Lo zio Paolo

di
genere
bisex

Zio Paolo e zia Marta sono praticamente stati i miei genitori adottivi dopo che sfortunatamente sono rimasto orfano da bambino. E con loro sono tornato a vivere dopo il divorzio. Si certo è una sistemazione momentanea, ma a volte la vita ti riserva di queste iperbole assurde.
Lo zio Paolo ha 75 anni e la zia 70. Non nascondo che da adolescente ero attratto da lei in modo maniacale.....le sue rotondità mi causavano erezioni incontrollate e devo ammettere che cercavo sempre di spiarla, per poi segarmi prima di dormire ripensando al suo corpo. Ma come dicevo la vita non è mai lineare e ti mette spesso davanti a delle realtà davvero impensabili.
Un pomeriggio rincasai in anticipo ed entrando trovai lo zio al computer che videochattava con un altro uomo. Entrambi avevano la cam puntata sui loro cazzi. Vi lascio immaginare che trambusto è successo........il povero zio Paolo ha subito chiuso la chat......ma il suo cazzo era lì evidente e bello tosto. Me ne uscii subito per non farlo morire dall'imbarazzo e dicendogli di non preoccuparsi, ma questo accadimento è gravato su di noi per giorni. Soprattutto non riuscivo a togliermi dalla mente il suo cazzo duro e questa cosa mi sconvolgeva dal momento che non sono mai stato attratto dagli uomini. Decisi di affrontare la cosa nel modo più diretto e appena capitò di restare solo con lo zio a casa, lo portai in camera mia e gli chiesi chiarimenti. Mi disse che la tempo ormai con la zia di sesso non se ne parlava nemmeno e che pian piano si era avvicinato a queste chat in cui puoi usare la web-cam. All'inizio erano solo chiacchiere tra uomini poi......una cosa tira l'altra....... e alla fine aveva fatto amicizia con un paio di mariti frustrati come lui e se lo menavano guardandosi. Non nascondo che la sua franchezza, ma soprattutto il ricordo del suo cazzo, mi avevano fatto eccitare e il gonfiore dev'eesere che si notava perchè lo zio mi propose di guardare come funzionava il sito......finchè non riusci a connettersi col suo amico. Tenevano le cam in modo da non mostrarsi il viso e già sta cosa, non so perchè, ma mi mandava ai pazzi. Lo zio mi presentò e la premessa fu che era solo una "visitina" per mostrarmi come funzionava. Il tipo di nome Lorenzo era un uomo estremamente peloso, ancora in forma, ma con pancia prominente e un cazzo di piccole dimensioni che quasi scompariva tra la peluria. Con grande franchezza disse allo zio "beh...visita o no, visto che ci siamo, tuo nipote potrebbe anche mostrarci qualcosa" ......lo zio stava per declinare l'invito ed io sentii (senza capire bene cosa stesse accadendo) la mia voce accettare di buon grado l'invito di Lorenzo e in men che non si dica ero a braghe calate col cazzo bello duro che parlavo con Lorenzo mentre lo zio allibito mi sedeva accanto. Ma sentivo il suo respiro pesante. Lorenzo mi deliziò di sperticati complimenti, mi mostrò il suo culo peloso e volle guardare il mio. Ad un certo punto disse "beati voi......quanto vorrei essere lì.......dai toccatevi fatemi eccitare"......lo zio sembrava esitare ma lo aiutai io a tirar fuori il suo meraviglioso cazzo. Ed iniziammo a segarci reciprovamente mentre Lorenzo, che pure si toccava, dirigeva l'orchestra: "pizzicatevi i capezzoli......adesso leccateveli"........ fino a quando non mi chiese di prendere in bocca il cazzo dello zio.........Zio Paolo tentò di rifiutare ma si capiva che ne aveva voglia ed io più di lui. Che sensazione quel cazzo in bocca......la cappella bagnata....mmmmmmmm........e sentire il suo corpo irrigidirsi prima di spruzzarmi in gola la sua sborra calda. Poi toccò a me chiavare la bocca della zio. Cazzo quant'era bravo a succhiare. Con le mani sulla sua testa gli davo il ritmo. A tratti lo tirava fuori e si dava come degli schiaffetti col mio cazzo sulla faccia. Sentimmo la voce di Lorenzo, roca come non mai, che mentre si segava guardandoci disse: "dai Paolo ora o mai più........fatti inculare.......mi dici sempre che lo vorresti prendere da me......ma io sono lontano. Dai fammi sborrare guardandoti mentre lo prendi nel culo".....
Ero davvero fuori come un balcone........non capii più nulla, feci mettere lo zio a 90° mi bagnai le dita con la saliva e con la bava della cappella e glie ne infilai due nel culo per prepararlo, mentre lui mi diceva con una voce che non era la sua "dai dai fai contento lo zio.......mettimelo dentro".... cazzo l'ho inculato come non ci fosse un domani. Credo che lo zio si infilasse qualcosa nel culo da tempo perchè entrai liscio liscio e fu come toccare il cielo con un dito.......la più bella scopata della mia vita. Con Lorenzo che moriva guardandoci e lo zio che mugolava come una troia in calore. Aggrappato al duo cazzo tornato bello duro me ne venni urlando nel suo culo e mi sembrò che quell'orgasmo non finisse mai.

Da quel momento per me è iniziata un'altra vita.

lustyguy@hotmail.it
scritto il
2026-07-04
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