Orgiabaleno

di
genere
orge

A piccoli morsi, staccava piccoli pezzi di gelato dal cono che teneva in mano e con la lingua lo faceva scivolare lungo il pene più e piu volte guardando Marcelo negli occhi. Sofia aveva un aria bellissima, assaporava il membro che teneva tra le mani ed il gelato fondendo diversi piaceri e dandone un infinità guardando fisso negli occhi l'uomo che piu di sostenere il suo sguardo ne era magnetizzato. Marcelo, mezzo seduto mezzo sdraiato sul divano, non sapeva piu a che santo votarsi. Era venuto già tre volte eppure aveva il cazzo cosi duro da fargli male. Il desiderio di esserci in quel momento, di vivere ogni singolo momento con l'intensità giusta era tale da renderlo un supereroe, Da dov'era, poteva vedere con la coda dell'occhio Samantha, sua moglie, che beveva gli occhi chiusi una coppa di champagne appoggiandosi sui gomiti al mobile bar e dietro di lei Ulrich che placidamente andava e veniva dentro di lei. La figa di mia moglie non aveva segreti per me, ne conoscevo ogni angolo, ogni contrazione, ogni suo sospiro, lo sapevo interpretare. La sua goduria era già goduria per me, ma il binomio é straordinario. Sofia smise "mangiare" il gelato sul mio cazzo, lo andò a porre, andò da Ulrich e mia moglie, diede un bacio appassionato ad Ulrich, poi a mia moglie, tornò da me, e si sedette sul mio cazzo.
C'era Billie Jean di Michael Jackson che usciva dalla musica. Ulrich smise ciò che faceva, venne a baciare sua moglie che era seduta sopra di me, e poi si sedette accanto a me. Poi, Samantha arrivò, e si sedette sopra di lui, semplicemente.
La musica dettava i ritmi, la passione, il desiderio, ma sopratutto l'incontro tra 4 corpi che hanno l'eros in modo intrinseco dentro di loro é magia.
Entrambe le donne erano cosi bagnate che c'era un rumore di schizzi, ma anche schizzi che accompagnavano la musica. Per uh istante, chiusi gli occhi per sentire la figa di Sofia in modo diverso. Riapri gli occhi mentre una lingua dolcemente si insinuava tra le mie labbra; tra miliardi di lingue, quella di mia moglie, é la piu emozionante. Mi baciava gli occhi chiusi mentre era seduta su Ulrich. Entrambe le donne avevano le guerriere, e dei busti neri, e tutti noi, eravamo depilati. Un tripudio di corpi con un senso comune. La luce delle numerose lampade sapientemente disposte nell'appartamento mostrava tuttavia la pelle chiarissima di Ulrich, e la mia pelle nera, invece assorbiva la luce, e disegnava il contratto con la bellezza mediterranea di Sofia. Mia moglie, di origini Sud americana faceva un bellissimo contrasto con la pelle di Ulrich. Originario della Russia, era un uomo ben piazzato, alto, e con un notevole cazzo. Difatti, ero felice per Samantha. Le due donne in un frangente presero a baciarsi, continuando a muoversi sopra di noi mentre ce la godevamo. Poi, come di comune accordo, si alzarono, ci presero per mano, ci fecero alzare, e poi si misero al nostro posto alzando le gambe in aria ed aprendole. Io ed Ulrich, ci mettemmo a carponi, e cominciamo a leccarle. Entrambe erano cosi bagnate che entrambi eravamo costretti ad ingoiare regolarmente. Dopo 10 minuti, tra rantoli e gemiti, cambiammo donna.
La propria donna é come fontana di felicità. Concedere Samantha era la certezza che le bastavo. Tornati a casa, avremo fatto l'amore, e ci saremo raccontati di piaceri difficilmente capitili da chi il piacere non lo capisce. Intanto, le nostre donne continuavano a darci accesso al paradiso. La bfiga da Samantha pulsava cosi forte che le mie labbra quasi sobbalzavano. Quella troia di mia moglie stava godendo da quasi 3 ore, e non accennava a smettere. Ed io, da grande stronzo, nemmeno. Ulrich aveva la mano intera nella figa di Sofia. Lei era immobile con gli occhi chiusi ed il suo corpo era tesissimo come se stesse godendo in un modo continuo. Ulrich era molto attento, si rese conto che li guardavamo, ci sorrise, e continuo a muovere la mano adagio nella vagina della compagna. Presi Samantha e la aiutai a rialzarsi. Per un paio di minuti la presi in braccia e la feci scivolare con delicatezza sul mio pene. Mentre era aggrappata a me, mi guardai attorno e decisi di portarla sul piano della cucina. La appoggia piano e guardai fuori l'enorme vetrata che mostrava Napoli nel suo splendore. Posilippo ha un nome magico, perche magico. Il golfo é di chi vola, stavamo volando.
Le nostre donne, entrambe, volevano la doppia. Ma non con lo strappo on con cui avevano aperto le danze mentre io ed Ulrich ci riscaldavamo, ma volevano due membri veri. Sofia fu la prima. Il mio cazzo nerissimo nel suo culo accanto al cazzo bianchissimo di Ulrich che andava e veniva. Mi muovevo poco perché la sensazione era stravolgente. Godeva cosi forte di stringere con una forza incredibile i nostri membri intrappolandoli. Dopo una rapida lavata, volle me nella figa ed il marito in culo. Samantha riprendeva tutto e dalle sue cosce colava un vistoso e viscoso liquido. Poi, toccò a lei, e la mia donna non mi deluse. Piena di cazzi, ci regalò un pieno di sensazioni incredibili. La sua figa ed il suo culo sembrava salissero, scendessero, andassero a destra, a sinistra. Il suo ano e la sua figa erano dotati di vita propria. Sofia mi bacio appassionatamente mentre infilava un dito nel culo di Ulrich che nel giro di pochissimo venne di nuovo con un urlo da vichingo. Con la lingua, mia moglie e la sua si presero cura di ogni goccia sul suo cazzo succhiandoglielo per parecchio tempo. Poi, si girarono verso di me, mi guardarono, videro che mi stavo toccando ed ero duro, si sorsero, e si fiondarono addosso a me mentre Ulrich andava cercare nel suo cassetto qualche pillola per ridarsi forza. Io, ero gia in estasi, ed accolsi con piacere la bocca delle due donne sul mio membro.
scritto il
2026-06-27
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