I nostri vicini bungalow
di
Apparenza1
genere
bisex
I NOSTRI VICINI DI BUNGALOW
Con Maira ormai erano anni che in estate andavamo a Cap d'Adge a Mas Palomas o in Croazia. Eravamo scambisti convinti ambedue bisex io solo attivo lei attiva e passiva. Eravamo stufi di frequentare posti dove trovavamo gente disponibile come noi, ci intrigava molto creare occasioni con inesperti. Avevamo scelto un bungalow spazioso in una località balneare. Il campeggio si trovava su lungomare, bastava attraversare la strada per essere in spiaggia. Il bungalow di fronte al nostro era occupato da 2 signori anziani sui 70 anni da una donna magrolina e carina sicuramente la figlia è da un ragazzo sui 25/16 anni. Dopo un paio di ore dall'arrivo Maira mi aveva chiamato dicendomi di osservare il ragazzo, Matteo era il nome del ragazzo era abbastanza cicciottello per non dire obeso ma la particolarità era che aveva un seno molto sviluppato, a detta di Maira una 2 taglia, ma la cosa che ci aveva colpito di più erano le grandi aureole che contornavano il seno. Quel pomeriggio, essendo vicini di ombrellone, avevamo fatto conoscenza anche con Elisa la madre di Matteo ed i nonni. Elisa era mora, magra e con un bel corpo, aveva una 3 di seno ed un bel culetto, quello che avevo colpito di più Maira era la sua apparenza da maestrina, infatti portava gli occhiali ed il fatto che, a detta di Maira aveva sempre l'aria triste. Conoscendo Maira avrei scommesso che ne era intrigata molto, cosa che quella sera mi aveva confermato lei stessa. Appena i vecchietti avevano scoperto che Maira sapeva giocare a Burraco tutte le sere la convocavano a giocare facendo coppia con Elisa. Matteo visto che eravamo in pieno periodo dei campionati mondiali, veniva da noi a farmi compagnia a guardare le partite. Ci veniva volentieri perché io gli offrivo subito una birra mentre a casa non lo permettevano. Avevo notato anche una stranezza, avevo avuto la sensazione che quando era solo con me sembrava parlasse con la voce in falsetto. Una sera che sul lungomare c'erano le bancarelle Maira ed Elisa erano uscite a fare shopping, erano tornate un po' tardi, io ero già a letto, Maira mi aveva subito raggiunto e subito mi aveva preso in bocca il cazzo
" cosa successo hai per caso incontrato qualche bel ragazzo che ti ha fatto eccitare?"
" Adesso stai zitto e scopami poi ti racconto"
Era davvero molto eccitata ed aveva goduto subito.
Maira mi aveva raccontato che mentre si provavano dei vestiti in un camerino, con la scusa di provare la consistenza del seno se lo erano toccate vicendevolmente, Maira lo aveva fatto in modo molto più accentuato di Elisa e lei anche se era a disagio era stata immobile lasciandosi palpare, poi Maira giustamente non aveva insistito. Fino al sabato non era successo null'altro di nuovo, sabato era arrivato il marito di Elisa e noi eravamo rimasti defilati. La domenica pomeriggio il marito di Elisa era ripartito, l'avevamo intravista ed aveva una espressione molto incazzata. La sera dopo cena visto che c'era la festa patronale, Maira era andata a invitare Elisa ad andarci insieme inizialmente non voleva uscire poi anche su insistenza dei genitori era uscita.
Quando Matteo era venuto ad assistere alla partita aveva una espressione triste, era stato lui a parlarmi di una "ennesima" lite fra i genitori. Dopo la prima birra Matteo era ritornato quello di sempre, quando gli avevo offerto un'altra bottiglia l'aveva subito accettata, stavolta il suo parlare in falsetto abbinato a certe mossettine era più accentuato del solito. Ad un certo punto senza pensarci gli avevo chiesto:
" Dimmi Matteo, ma tu hai già fatto l'amore?"
" Intendi con ragazze o con ragazzi"
La risposta di Matteo mi aveva spiazzato, ma a quel punto avevo deciso di spingere a fondo.
" io chiedevo in generale, ma se lo hai fatto sia con ragazze che con ragazzi, mi dici come è stato e se hai trovato differenze"
" in tutte e due i casi è stato piacevole ma logicamente diverso. Con ragazze lo dai con ragazzi lo prendi. Questa è la differenza"
A quel punto avevo stappato la 3 birra, avevo intenzione di accelerare.
" ai ragazzi cosa piace di più di te"
"Sicuramente il seno, dicono che quando lo toccano sembra di toccarlo a una ragazza"
" sicuramente è così, hai davvero un bel seno molto pronunciato sembra quello di una ragazza"
"Guarda, se lo spingo così sembra più grosso"
Matteo aveva messo le mani sotto il seno ed in effetti era più grosso sembrava avesse una terza"
"Se vuoi provare a toccarlo puoi farlo"
Per prima cosa avevo chiuso a chiave la porta e le finestre, poi mi ero seduto accanto a lui ed avevo iniziato ad accarezzargli il seno, lui mi guardava e sorrideva, a quel punto gliene avevo preso uno in bocca iniziando a succhiarlo, aveva avuto un brivido ed aveva emesso un gemito di piacere, a quel punto mi ero giocato il tutto per tutto e gli avevo chiesto:
" ti va di venire di là e stenderci sul letto?"
Si era alzato mi aveva sorriso e senza dire una parola mi aveva seguito in camera, a spogliarci ci avevamo impiegato un attimo, aveva un bel cazzettino ma nulla di eccezionale. Avevo iniziato a succhiargli di nuovo le tette e quando gli avevo accarezzato il cazzo anche lui me lo aveva preso in mano. Appena aveva avuto la possibilità mi aveva baciato in bocca, io avevo risposto, ormai ero partito e non capivo nulla. Avevamo pomiciato a lungo lui me lo aveva preso anche in bocca a quel punto gli avevo detto:
" non offenderti ma a me il cazzo non piace. Se devo accarezzarlo lo faccio ma in bocca ed in culo no"
"Non importa, a me piace succhiarlo e prenderlo"
Era stato a quel punto che lo avevo fatto stendere su un fianco, avevo passato la mano sinistra sotto il suo corpo con la destra cercavo di infilarglielo nel culo. Passando la sua mano dietro aveva allargato una chiappa ora la mi cappella era sul buco del culo, era bastata una leggera spinta ed ero tutto dentro. Matteo gemeva di piacere, gli avevo afferrato il cazzo che adesso era bello duro e mentre lo inculavo gli facevo una pugnetta. Aveva goduto prima di me, avevo sentito la sua sborra calda sulla mano, a quel punto lo avevo afferrato dai fianchi iniziando a pomparlo velocemente fino a quando non gli avevo sborrato nel culo. Quando gli avevo sfilato il cazzo era andato in bagno a pulirsi, lo avevo seguito lavandomi il cazzo nel lavandino. Quando era ritornato si era steso accanto ed aveva voluto baciarmi in bocca. Avevamo chiacchierato un po' poi aveva iniziato a succhiarmelo e quando era di nuovo duro si era messo a 4 zampe e lo avevo inculato di nuovo. Dopo la seconda inculata avevamo sentito i fuochi d'artificio e lui era andato al suo bungalow pensando che da lì a poco sarebbe tornata la madre. Avevo aspettato il rientro di Maira volevo dirgli di Matteo, lei era rientrata che erano quai le 2, era raggiante, ma vedendo il letto disfatto aveva lasciato a me la precedenza di raccontare cosa era successo
Dopo aver ascoltato attentamente con sorrisetti aveva iniziato lei a raccontarmi. Elisa era incazzata con marito e sospettava che lui avesse un amante, anche perché la sera prima essendo quasi 10 giorni che non scopavano lei aveva cercato di prendere l'iniziativa, lui aveva preso scusa che era stanco. Maira aveva cercato di consolarla, dopo i fuochi erano andate in spiaggia e si erano sedute su una sdraio a chiacchierare. Ad un certo punto Elisa era scoppiata in un pianto dirotto, Maira l'aveva abbracciata per consolarla mentre la baciava sugli occhi e sulle guance per asciugarle le lacrime. Non sa nemmeno lei come successo e chi ha iniziato, all'improvviso i baci erano in bocca e sempre più appassionati. Maira ne aveva approfittato infilando le mani fra le gambe di Elisa che non aveva opposto resistenza, aveva raggiunto la sua figa ed aveva iniziato a masturbarla, gli aveva infilato dentro un dito poi due ed aveva iniziato a muoverli come fosse un cazzo. Elisa aveva avuto un orgasmo che l'aveva lasciato quasi senza fiato. Erano rientrate senza parlare, Maira pensava che Elisa fosse pentita e che avesse vergogna di quello che era successo ma quando erano davanti ai bungalow Elisa di sua iniziativa aveva dato un bacio in bocca a Maira e prima di andare via gli aveva detto"
"Grazie, è stato bellissimo".
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Con Maira ormai erano anni che in estate andavamo a Cap d'Adge a Mas Palomas o in Croazia. Eravamo scambisti convinti ambedue bisex io solo attivo lei attiva e passiva. Eravamo stufi di frequentare posti dove trovavamo gente disponibile come noi, ci intrigava molto creare occasioni con inesperti. Avevamo scelto un bungalow spazioso in una località balneare. Il campeggio si trovava su lungomare, bastava attraversare la strada per essere in spiaggia. Il bungalow di fronte al nostro era occupato da 2 signori anziani sui 70 anni da una donna magrolina e carina sicuramente la figlia è da un ragazzo sui 25/16 anni. Dopo un paio di ore dall'arrivo Maira mi aveva chiamato dicendomi di osservare il ragazzo, Matteo era il nome del ragazzo era abbastanza cicciottello per non dire obeso ma la particolarità era che aveva un seno molto sviluppato, a detta di Maira una 2 taglia, ma la cosa che ci aveva colpito di più erano le grandi aureole che contornavano il seno. Quel pomeriggio, essendo vicini di ombrellone, avevamo fatto conoscenza anche con Elisa la madre di Matteo ed i nonni. Elisa era mora, magra e con un bel corpo, aveva una 3 di seno ed un bel culetto, quello che avevo colpito di più Maira era la sua apparenza da maestrina, infatti portava gli occhiali ed il fatto che, a detta di Maira aveva sempre l'aria triste. Conoscendo Maira avrei scommesso che ne era intrigata molto, cosa che quella sera mi aveva confermato lei stessa. Appena i vecchietti avevano scoperto che Maira sapeva giocare a Burraco tutte le sere la convocavano a giocare facendo coppia con Elisa. Matteo visto che eravamo in pieno periodo dei campionati mondiali, veniva da noi a farmi compagnia a guardare le partite. Ci veniva volentieri perché io gli offrivo subito una birra mentre a casa non lo permettevano. Avevo notato anche una stranezza, avevo avuto la sensazione che quando era solo con me sembrava parlasse con la voce in falsetto. Una sera che sul lungomare c'erano le bancarelle Maira ed Elisa erano uscite a fare shopping, erano tornate un po' tardi, io ero già a letto, Maira mi aveva subito raggiunto e subito mi aveva preso in bocca il cazzo
" cosa successo hai per caso incontrato qualche bel ragazzo che ti ha fatto eccitare?"
" Adesso stai zitto e scopami poi ti racconto"
Era davvero molto eccitata ed aveva goduto subito.
Maira mi aveva raccontato che mentre si provavano dei vestiti in un camerino, con la scusa di provare la consistenza del seno se lo erano toccate vicendevolmente, Maira lo aveva fatto in modo molto più accentuato di Elisa e lei anche se era a disagio era stata immobile lasciandosi palpare, poi Maira giustamente non aveva insistito. Fino al sabato non era successo null'altro di nuovo, sabato era arrivato il marito di Elisa e noi eravamo rimasti defilati. La domenica pomeriggio il marito di Elisa era ripartito, l'avevamo intravista ed aveva una espressione molto incazzata. La sera dopo cena visto che c'era la festa patronale, Maira era andata a invitare Elisa ad andarci insieme inizialmente non voleva uscire poi anche su insistenza dei genitori era uscita.
Quando Matteo era venuto ad assistere alla partita aveva una espressione triste, era stato lui a parlarmi di una "ennesima" lite fra i genitori. Dopo la prima birra Matteo era ritornato quello di sempre, quando gli avevo offerto un'altra bottiglia l'aveva subito accettata, stavolta il suo parlare in falsetto abbinato a certe mossettine era più accentuato del solito. Ad un certo punto senza pensarci gli avevo chiesto:
" Dimmi Matteo, ma tu hai già fatto l'amore?"
" Intendi con ragazze o con ragazzi"
La risposta di Matteo mi aveva spiazzato, ma a quel punto avevo deciso di spingere a fondo.
" io chiedevo in generale, ma se lo hai fatto sia con ragazze che con ragazzi, mi dici come è stato e se hai trovato differenze"
" in tutte e due i casi è stato piacevole ma logicamente diverso. Con ragazze lo dai con ragazzi lo prendi. Questa è la differenza"
A quel punto avevo stappato la 3 birra, avevo intenzione di accelerare.
" ai ragazzi cosa piace di più di te"
"Sicuramente il seno, dicono che quando lo toccano sembra di toccarlo a una ragazza"
" sicuramente è così, hai davvero un bel seno molto pronunciato sembra quello di una ragazza"
"Guarda, se lo spingo così sembra più grosso"
Matteo aveva messo le mani sotto il seno ed in effetti era più grosso sembrava avesse una terza"
"Se vuoi provare a toccarlo puoi farlo"
Per prima cosa avevo chiuso a chiave la porta e le finestre, poi mi ero seduto accanto a lui ed avevo iniziato ad accarezzargli il seno, lui mi guardava e sorrideva, a quel punto gliene avevo preso uno in bocca iniziando a succhiarlo, aveva avuto un brivido ed aveva emesso un gemito di piacere, a quel punto mi ero giocato il tutto per tutto e gli avevo chiesto:
" ti va di venire di là e stenderci sul letto?"
Si era alzato mi aveva sorriso e senza dire una parola mi aveva seguito in camera, a spogliarci ci avevamo impiegato un attimo, aveva un bel cazzettino ma nulla di eccezionale. Avevo iniziato a succhiargli di nuovo le tette e quando gli avevo accarezzato il cazzo anche lui me lo aveva preso in mano. Appena aveva avuto la possibilità mi aveva baciato in bocca, io avevo risposto, ormai ero partito e non capivo nulla. Avevamo pomiciato a lungo lui me lo aveva preso anche in bocca a quel punto gli avevo detto:
" non offenderti ma a me il cazzo non piace. Se devo accarezzarlo lo faccio ma in bocca ed in culo no"
"Non importa, a me piace succhiarlo e prenderlo"
Era stato a quel punto che lo avevo fatto stendere su un fianco, avevo passato la mano sinistra sotto il suo corpo con la destra cercavo di infilarglielo nel culo. Passando la sua mano dietro aveva allargato una chiappa ora la mi cappella era sul buco del culo, era bastata una leggera spinta ed ero tutto dentro. Matteo gemeva di piacere, gli avevo afferrato il cazzo che adesso era bello duro e mentre lo inculavo gli facevo una pugnetta. Aveva goduto prima di me, avevo sentito la sua sborra calda sulla mano, a quel punto lo avevo afferrato dai fianchi iniziando a pomparlo velocemente fino a quando non gli avevo sborrato nel culo. Quando gli avevo sfilato il cazzo era andato in bagno a pulirsi, lo avevo seguito lavandomi il cazzo nel lavandino. Quando era ritornato si era steso accanto ed aveva voluto baciarmi in bocca. Avevamo chiacchierato un po' poi aveva iniziato a succhiarmelo e quando era di nuovo duro si era messo a 4 zampe e lo avevo inculato di nuovo. Dopo la seconda inculata avevamo sentito i fuochi d'artificio e lui era andato al suo bungalow pensando che da lì a poco sarebbe tornata la madre. Avevo aspettato il rientro di Maira volevo dirgli di Matteo, lei era rientrata che erano quai le 2, era raggiante, ma vedendo il letto disfatto aveva lasciato a me la precedenza di raccontare cosa era successo
Dopo aver ascoltato attentamente con sorrisetti aveva iniziato lei a raccontarmi. Elisa era incazzata con marito e sospettava che lui avesse un amante, anche perché la sera prima essendo quasi 10 giorni che non scopavano lei aveva cercato di prendere l'iniziativa, lui aveva preso scusa che era stanco. Maira aveva cercato di consolarla, dopo i fuochi erano andate in spiaggia e si erano sedute su una sdraio a chiacchierare. Ad un certo punto Elisa era scoppiata in un pianto dirotto, Maira l'aveva abbracciata per consolarla mentre la baciava sugli occhi e sulle guance per asciugarle le lacrime. Non sa nemmeno lei come successo e chi ha iniziato, all'improvviso i baci erano in bocca e sempre più appassionati. Maira ne aveva approfittato infilando le mani fra le gambe di Elisa che non aveva opposto resistenza, aveva raggiunto la sua figa ed aveva iniziato a masturbarla, gli aveva infilato dentro un dito poi due ed aveva iniziato a muoverli come fosse un cazzo. Elisa aveva avuto un orgasmo che l'aveva lasciato quasi senza fiato. Erano rientrate senza parlare, Maira pensava che Elisa fosse pentita e che avesse vergogna di quello che era successo ma quando erano davanti ai bungalow Elisa di sua iniziativa aveva dato un bacio in bocca a Maira e prima di andare via gli aveva detto"
"Grazie, è stato bellissimo".
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