La follia è sempre più folle…

di
genere
trans

Sono in camera con Gioia mentre le altre due sono in bagno che si truccano, lei sta scegliendo l’intimo da indossare e dopo averne provati diversi cercando il mio aiuto ma è difficile perché con ognuno è sempre sensuale e sexy optiamo per un perizoma di pizzo bianco e un morbido reggiseno coordinato che gli avvolge i seni senza modificare la forma e lascia visibili i capezzoli attraverso la trasparenza del tessuto, come mi sta? Ti piaccio? Ti sta benissimo e mi piaci tanto, sei sexy e sensuale devo dire che sei proprio una bella figa, ridiamo e si abbassa a baciarmi, sono seduto sul bordo del letto e mi sbatte il suo pacco sulla faccia, peccato che non ho la figa… bacio il suo cazzo coperto dal leggero tessuto trasparente, non è un peccato…anzi è molto meglio quello che hai… sposto la mutandina e glielo prendo tutto in bocca e inizia subito a diventare duro, dopo pochi istanti è completamente eretto e inizio a fargli un pompino, la mia bocca e piena del suo sapore e della forma di quel bellissimo cazzo, sei bravo… ci metti passione mentre lo fai, si vede che ti piace, si piace e godo a farlo e vedere che ti faccio godere… e poi adoro quando venite, mi fa impazzire prenderla in bocca e sul corpo, sono goloso di sborra… mmm amore se continui così te ne do un po’ mi stai facendo venire… dopo un attimo la sento irrigidirsi e il cazzo inizia a pulsare nella mia bocca che si riempie di crema saporita, me la gusto tutta e ne ingoio una buona parte e il resto lo passo nella sua bocca mentre ci baciamo appassionatamente, finisco di ripulire il suo cazzo ancora durissimo finché non lo sento ammosciarsi, ci baciamo ancora mentre arrivano le altre due gia vestite e pronte, mi guardano e guardano gioia ancora con l’aria goduta e il pene fuori dalle mutande, ci baciano entrambe e sorridendo dicono: ma che sapore di cazzo avete in bocca… vi siete divertiti senza di noi… dai preparatevi che il taxi sta arrivando, poi Sonia indica me che indosso un paio di boxer e dice: sono orribili quelle mutande. Ragazze cerchiamo qualcosa di più presentabile per lui e di più carino… iniziano a tirare fuori tutto il campionario di mutandine e me le fanno provare e alla fine scelgono un perizoma di seta rosa con gli orli di pizzo, piace anche a me e mi piace la sensazione di indossarlo, mi sostiene bene davanti e il filo che mi passa nella fessura solletica il buco ancora molto sensibile e mi fa sentire molto porco, mi fanno indossare anche il reggiseno coordinato e mentre mi guardo allo specchio penso potrei essere anch’io una trans, intanto in questo momento mi sento come una donna ninfomane vogliosa di cazzo, di tanto cazzo… guardo loro tre e altro che andare a cena, mi farei sbattere come una puttana prendendo i loro cazzi e la loro sborra in tutti i buchi… intanto a Sonia è venuta un idea, tira fuori dalla valigia dei plug anali di acciaio lucido e di silicone nero di varie forme e dimensioni sono tutti vibranti e comandati da piccoli telecomandi, facciamo un gioco propone: usciamo con questi e mischiamo i telecomandi e dobbiamo indovinare chi ha il suo, ok mi piace il gioco dico, ognuno ne sceglie uno e ci aiutiamo a metterceli dentro ungendoli con del lubrificante, alex ne ha preso uno classico di media dimensione e si mette a pecorina sul letto sollevando la gonnellina, gli sposto il perizoma e vedo il suo buchetto che pulsa invitante, lo bacio e lo lecco e spingo dentro la lingua , mmm… porcellino così mi fai godere e mi fai venire voglia… prendo il plug di forma conica e lentamente glielo infilo tirandolo fuori un paio di volte facendola gemire, intanto gioia ne ha fatto sparire nel buco di Sonia uno di silicone nero con una piccola cappella, lei ha scelto invece una sfera di acciaio abbastanza grande che gli allarga molto il buchetto, io decido di prenderne uno con le sembianze di un piccolo pene che oltre a vibrare si muove e si allunga e si accorcia simulando la penetrazione, mmm quello ti fa impazzire amore mi dice Sonia, ti fa perdere il controllo… e subito dopo senza sapere chi lo aziona inizio a sentire una leggera vibrazione e poi inizia a muoversi e a stantuffare, si è vero fa impazzire e è impossibile rimanere fermi, finiamo di prepararci e dopo saliamo sul taxi in direzione del centro, nel viaggio chi ha il mio telecomando fa partire il movimento e mi fa dimenare sul sedile, per tutta la cena ogni tanto incomincia a farsi sentire e anch’io uso il mio cercando di capire di chi è, tutte le volte che il cameriere si avvicina al tavolo c’è qualcuno che è in preda al godimento, dopo aver cenato andiamo in locale dove si balla direttamente sulla spiaggia, mi sento orgoglioso perché sono in loro compagnia perché attirano subito un mucchio di uomini che ci provano con loro ma senza ottenere nulla, ci baciamo tutti e quattro mentre balliamo e sicuramente creiamo invidia a qualcuno, sono circondato da queste bellissime donne perché è quello che mostrano di essere in questo momento, vado con alex al bancone del bar e mentre aspettiamo il plug inizia il suo incessante lavoro nel mio culo, cazzo non riesco a stare fermo mentre parlo con il barman che mi mi guarda stupito e ho un orgasmo proprio mi passa il bicchiere, lei mi guarda e ride e mi mostra il telecomando, è lei che gestisce il mio… la bacio infilando tutta la lingua in bocca, sono eccitato e su di giri, ho voglia di te, voglio il tuo cazzo adesso… voglio la tua sborra… la prendo per mano e ci incamminiamo lungo la spiaggia verso un posto isolato, entriamo in una spiaggia privata e ci mettiamo in un angolo nascosto e mi inginocchio davanti a lei e mentre lei tiene su la gonna io le abbasso le mutandine e lo prendo in bocca ancora molle, il plug ricomincia a muoversi dentro di me e anch’io premo il telecomando e scopro che comanda il suo, intanto sento il suo cazzo che si indurisce nella mia bocca e nella mia mano, inizio un lento e bagnato pompino, godo a farmelo scivolare tutto dentro e a sentire la cappella in fondo alla gola, lei mi tiene la testa e mi scopa la bocca fino a quando me la riempie di sborra saporita e gustosa, ci baciamo e in quel momento mi accorgo che poco lontano c’è una coppia di ragazzi giovani che ci hanno visto, chissà che cosa hanno pensato vedendo che ho fatto un pompino con ingoio a una bellissima donna… ritorniamo nel locale e troviamo le altre due sedute sul un divanetto avvinghiate in un bacio passionale, sono calde e vogliose, si toccano e si palpano mentre sicuramente i plug dentro di loro le stanno facendo godere, le interrompiamo e di comune accordo decidiamo di tornare a casa, abbiamo tutti voglia e desiderio di godere e non ha più senso rimanere, anzi corriamo il rischio di creare situazioni non proprio consone al locale, infatti già nel viaggio io sono seduto in mezzo a gioia e Sonia e non mi riesco a trattenere, infilo le mani in mezzo alle loro gambe e gli tiro fuori i cazzi e li masturbo facendoli diventare durissimi, appena arrivati in casa corriamo in giardino e ci spogliamo e iniziamo una lunga notte di sesso fino a rimanere tutti completamente stremati e sfiniti, abbiamo appena le forze per entrare in casa e buttarci sull’enorme lettone che crolliamo addormentati…FINE… ma continua…
scritto il
2026-06-23
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