Garage godurioso
di
Jonjo60
genere
gay
Andavo e vado semmpre in garage a trafficare con il legno sono appassionato e da quel giorno mai più chiuso la porta accendo la musica come al solito, sempre senza slip perchè se mi prende la voglia è più comodo. Quel giorno stavo cervando un libro nello scaffale con la scala e sapevo che era in cima, quindi salgo, lo cerco ma niente, allora scendo e vedo il mio bel fallo semi mascosto, lo prendo e decido di divertirmi un poʻ, abbasso i pantaloni della tuta prendo il gel ne spalmo un po dentro e sul buchino, inzio a spingerlo dentro ed entramo tutti e i 20cm, inizio a stantufarni e inizio a godere s, lo sfilo tutto e lo reinfilo, ero in estasi, ad un tratto la porta si apre senza che me ne accorgessi ed entra un uomo ben messo avrà avuto una sessantina di anni e stava per chiedermi informazioni su un garage in vendita, ma vedendomi così inpegnato a sfondarmi si ferma chiude la porta ed estrae un cazzo mai visto, dicendomi ti serve questo? Io resto bloccato con il fallo dentro e gli rispondo di si. Si avvicina mi sfila il fallo piano piano e infilandosi un profilattico me lo sbatte dentro tutto con calma , mi vede un poco sofferemte e dice tranquillo tra poco sarà goduria, lo sento bene fino a che le sue palle toccano le mie, si ferma un momento mi dice di fare un bel respiro profondo e poi inizia una scopata super, mi ha girato in tutti i modi possibili, vede una coperta e tanto che mi pistonava la butta in terra e sempre attaccati si siede sulla coperta e mi fà saltare su quel cazzone il mio pistolino era sempre più piccolo, poi si sfils mi mette a terra a gambe larghe e lo riinfila tutto scopandomi come una vacca, gli viene una fantasia, prende il fallo e me lo mette in bocca dicendomi, così non urli più, la scopata và avanti per un bel poʻ, poi esce dal mio culo si toglie il preservativo e segandosi mi sborra in faccia. Mi chide se sono venuto e rispondo no ma và bene così. Mi aiuta ad alzarmi e mi dice che ho un culo fantastico, poi quando mi sono ripreso gli ho chiesto chi era e cosa voleva, mi disse che era di un'agenzia immobiliare e che cercava il garage in vendita, ma era meglio quello che aveva trovato, gli risposi che quello in vendita era quello a fianco del mio, ma se un'altro giorno avesse avuto bisogno bastava venire quì e se sentiva la musica io ero dentro e sempre disponibile per uno stallone come lui. Tornoʻ altre tre volte ma è un'altra storia......
7
voti
voti
valutazione
2.1
2.1
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Eravamo 3 amici
Commenti dei lettori al racconto erotico