Eravamo 3 amici

di
genere
gay

Ricordi di gioventù, come dice il titolo eravamo 3 amici con gli ormoni a mille, eravamo giovani e ci segavamo insieme ma un giorno abbiamo fatto una scommessa, chi sborrava per primo decideva cosa dovevano fare gli altri per penitenza, io ero super eccitato ma non riuscivo a sborrare, il più attrezzato comme dotazione sborroʻ per primo. Allora la penitenza era che gli altri dovevano provaŕe a prenderlo in culo, io ero quello meno attrezzato con ii miei 13cm e decidemmo che sarei stato il primo a prenderlo, mi misi a 90 e mi bagnai con la saliva il buchino, tanto l'altro aveva smesso di segarsi e bagnato anche lui con saliva la cappella me lo appoggioʻ al buchino e piano piano lo spinse dentro chiedndoni se faceva male ma io non sentivo male anzi ero eccitatissimo il mio pistolino era durissimo, così comincioʻ a pompare facendomi gemere dal piacere, duroʻ poco e mi riempì con 3 spruzzi accasciandosi sulla mia schiena, tanto il primo vedento lo spettacolo si era eccitato dinuovo e volle anche lui sppararmelo dentro ma era più grosso e faticando un poco riuscì a sbattermelo dentro tutto, subito mi faceva un poʻ male ma dopo un paio di pistonate comincioʻ a piacermi e la scopata era stupenda, duroʻ parecchio e quando venne lo estrassee e mi riempì la schiena e le chiappe, tanto io non riuscivo a venire neanche con l'aiuto delle loro mani, dopo circa 20min sentiamo una delle nostre madri che ci chiama per la merenda, mi pulisco e andiamo tutti a fare merenda. Ma dovevamo piantare per quel giorno visto che dovevamo andare a fare la spesa con lei.
Poi il giorno dopo vollero rifare l'esperienza e andammo in una cascina dove c'era delle balle di fieno, mi calai i pantaloni e mi misi appoggiato con il petto ad una balla cioè a 90, ilprimo era già in tiro e me llo miseee dentro ma questa volta avevano portato della crema così l'entrata era più piacevole, dopo un po passoʻ da li vicino un signore con il cane e sentendo i miei gemiti venne a vedere se stavo bene, era sulla porta ci guardoʻ e disse: bravi porcelli, i miei amici scapparono ma io visto che avevo i pantaloni calati alle caviglie non feci in tempo, al che l'uomo mi disse di rimanere fermo e inizioʻ a tastarmi il culo facendomi i complimenti da quanto ero caldo e morbido, mi chiese se poteva continuare quello che i miei amici avevano lasciato a metà, risposi di sì ed estrasse uun cazzo grosso e duro, lo spinse dentro e io sentii solo piacere, era non solo grosso ma anche lungo che mi sembrava di averlo in pancia ma era piacevole, mi scopoʻ per una ventina di minuti e quando sborroʻ lo fece sulle mie chiappe, sentivo colarre la sborra e anche l'aria fresca entrareʻallora mi accorsi di aver sborrato anche io. Mii salutoʻ e mi chiese se un giorno potevamo rifarlo visto che sua moglie non lo faceva scopare più, gli risposi se capita certo lo rifaremo, ochiamoʻ il cane e se ne andoʻ, io mi srrivestii e raggiunsi gli amici che volevano sapere pervhè ci avessi messo tanto e gli dissi che mi aveva fatto la paternale ecc....
scritto il
2026-06-11
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