I piedi di mia suocera
di
Ducky
genere
feticismo
Sin dal primo giorno in cui la conobbi, i piedi di mia suocera mi hanno sempre ispirato fantasie che culminavano in sessioni di masturbazuone sfrenata. Se ne stava distesa sul divano a guardare la tv e a giocherellone carezzandosi vicendevolmente quei deliziosi e curatissimi piedini. Adoravo accompagnarla nei negozi di scarpe. Per me era uno spettacolo erotico, vederla indossare calzature che hai suoi piedi risultavano quanto di più sexy si possa vedere. Addirittura le dissi chiaramente che quando aveva bisogno di compagnia per andare a comprare le scarpe poteva chiamarmi tranquillamente. Doveva aver notato il mio interesse perché un giorno, di ritorno dal negozio di scarpe, in macchina mi domandò: "come mai ti piace tanto venire con me nei negozi di scarpe?" Stiedi qualche istante in silenzio, vistosamente imbarazzato. Ad un certo punto mi presi di coraggio e le dissi: " vuoi la verità? ...mi piacciono da impazzire i tuoi piedi". Sorrise ma nn disse nulla. Pensai di aver fatto una gran stupidaggine a confessare il mio segreto. Qualche giorno dopo andai da lei per portarle alcuni oggetti. Arrivato su mi offri il caffè e su sedette sul divano. Io stavo seduto su una sedia davanti a lei. Con mio grande stupore la sentì appoggiare stendendo entrambe le gambe sulle mie ginocchia. E lei: "allora cosa hanno di tanto particolare i miei piedi?" Fui preso da imbarazzo ed eccotazione contemporaneamente. I suoi meravigliosi piedini erano li sulle mie ginocchia, perfetti con uno smalto rosso fiammante, invitanti.. poi incalzo: "puoi toccarli se vuoi.." il mio cAzzo diventò duro come la roccia..persi ognisenzo di inibizione. Presi il suo meraviglioso piede e lo avvicinai alla bocca iniziai a baciarlo ed annusarlo. Lei vistosamente eccitata , spinse il piede sul mio viso sistemandosi sul divano. Iniziai a leccarli, dita, pianta, tallone ..per anni avevo desiderato farlo. Andammo avanti per un po' lei inizio a strofinarsi sul mio cazzo finché afferrandile le caviglie le apri le cosce tirando su il suo vestito e scoprendo le sue mutandine che erano bagnate fradice. Mi buttai tra le suo cosce a leccarle la fica. Poi la penetrai. Lessi avvinghio a me come se nn avesse mai desiderato altro. L'eccitazione intensa mi porto a dovermi fermare più volte per nn venire. Mentre la penetravo portai isuoi piedi sul mio petto volevo venirle dentro mentre gustavo l'oggetto del mio desiderio e presi a baciarli, annusarli e leccarli..senti il suo piacere arrivare e a quel punto fui travolto da più bell'orgasmo della mia vita venendo sui deliziosi piedi di mia suocera.
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