Viaggio Di Fine Estate

di
genere
esibizionismo

La donna sale nel veicolo, entrando dalla portiera posteriore. La richiude dopo essersi seduta. L' uomo, che l'ha convinta ad entrare nel veicolo, è seduto di fianco al guidatore, sul sedile anteriore. Prende una camera portatile, la accende e comincia a riprendere la donna. "Bene" annuncia "presentati pure ai tuoi fan!" "Ciao a tutti!" sorride la donna, mandando un bacio con la mano. "Dove siamo?" domanda l'uomo, continuando a riprendere. "In questa bellissima auto, questo fantastico SUV!" dice lei, ridendo. "Cosa faremo, oggi?" domanda lui. "Un gioco divertente!" dice lei, sempre ridendo. "Quale gioco?" "Convinceremo qualcuno a salire con me in questa bellissima auto, e faremo sì che si diverta con me!" dice lei. "È la prima volta che fai qualcosa del genere?" domanda l'uomo mentre riprende. "Beh, i miei fan" sorride la donna "sicuramente già mi conoscono, e sanno di cosa mi occupo." Ride. "Ma oggi faremo qualcosa di nuovo, ginnastica fuori dal set!" continua, sistemandosi i lunghi e lisci capelli neri. "Già immagino cosa vedranno i tuoi fan, quegli occhioni verdi non prometton nulla di buono!" ride l'uomo che riprende con la camera portatile. Il veicolo procede il suo viaggio, svolta a destra, poi a sinistra, quindi prosegue dritto fino a fermarsi di fianco ad un edificio di due piani. L'uomo con la camera prende il cellulare, compone un numero e chiama. Poco dopo, l'ingresso dell' edificio di due piani si apre e ne esce un uomo abbastanza alto, di corporatura robusta, con i capelli corti e scuri. Indossa un paio di pantaloni di tela, scarpe da ginnastica ed una polo blu. Si avvicina al SUV fermo. L'uomo seduto di fianco al guidatore tira giù il finestrino, cominciando a riprendere il nuovo arrivato. "Buongiorno!" ride l'uomo con la camera "siamo con ... ?" "Riccardo" dice l'altro "ma voi amici a casa potete chiamarmi Ric!" "Piacere di conoscerti, Ric!" ride l'altro "come forse saprai, oggi capiterà qualcosa di speciale!" "Mi hanno informato!" sorride Ric. "Accomodati pure, la nostra amica ti aspetta dietro!" dice l'uomo con la camera, aprendo da dentro la portiera posteriore, da cui Ric entra nel veicolo, e che chiude dietro di sé. "Ciao!" sorride la donna. "Ciao, cara!" sorride Ric, stringendole la mano. "Come siete formali!" ride l'uomo con la camera, mentre lì riprende "Jas, gli hai spiegato che questa non è un' intervista per lavorare in posta?" La donna ride. "Credo che l'abbia intuito!" dice, sorridendo. Ric la guarda. "Devo dire che hai una gran capacità persuasiva!" ride rivolgendosi all' uomo che riprende "son tutte così, le tue amiche?" "Non tutte, ma un buon numero!" ride l'altro. "Jasmin" dice rivolgendosi alla donna "racconta un po' cosa fai per vivere al nostro amico Ric!" Jasmin si avvicina all' orecchio del passeggero e gli sussurra qualcosa. Ric ride. "Eh" dice "un mestiere che non conosce crisi. Diciamo che anch'io io mi occupo di ... ginnastica." La guarda. "Personal trainer?" domanda il regista. "No" dice Ric "insegno arti marziali, in una palestra. Però " guarda Jasmin "oggi ho deciso di provare a candidarmi per un lavoro ... diverso!" Lei sorride. Il SUV continua il suo percorso. "Beh, dai" dice il regista "la candidatura, se sei qui dentro, vuol dire che è stata valutata positivamente. Cosa ne dici, Jas?" La donna si passa una mano sul viso e guarda Ric, dopodiché esclama: "Dico che la sua sembra realmente un' ottima candidatura." Riduce la distanza fra loro, sedendosi a pochi centimetri da Ric. "Cosa ti piace di lui?" domanda il regista, rivolto alla donna. "Ora come ora, tutto!" dice Jas "il suo modo di fare, il suo aspetto, i suoi occhi marroni, tutto!" Lo guarda. "A te cosa piace di me, Ric?" Lui le passa un braccio intorno alla vita. "Sei tascabile" dice, sorridendo "ma ogni singolo centimetro del tuo corpo sembra fatto per regalare un enorme piacere!" Lei sorride. "Eh, sì, son bassa" dice "son solo alta 152 cm. Però, come si suol dire, nella botte piccola c'è buon vino!" Ridono entrambi. "Una piccola botte corazzata!" dice il regista. "Racconta un po' le tue misure, il pubblico freme, Jas!" La donna sorride e dice: "80F!" "Beh, direi una misura di poco conto!" ride il regista. "Si può avere una panoramica diversa della tua ... scocca?" domanda poco dopo, continuando ad inquadrare i due passeggeri. Jasmin ride. Con la dovuta lentezza, comincia a sbottonare uno dopo l'altro i bottoni della sua leggera camicia di cotone a maniche corte, fino ad aprirla del tutto, mettendo in risalto un reggiseno di pizzo nero che esalta la morbidezza esplosiva del suo seno. "Direi che è decisamente una panoramica migliore!" ride il regista. "Non trovi, Ric?" domanda al passeggero. "Non saprei, per poterne valutare realmente la portata" ride Ric "dovrei ... tastare. Posso, mia signora?" domanda sorridendo a Jasmin. "Se dicessi di no, cosa faresti?" Jasmin lo guarda, con un' espressione divertita. "Dai, ti sollevo dalla responsabilità di dover fare a te stesso una domanda del genere!" sorride lei, prendendo la mano destra di Ric e posizionandola sulla coppa sinistra del suo reggiseno di pizzo nero. "Allora?" domanda. "Una scocca da corsa, direi!" ride Ric "Da vera fuoriserie!" Jasmin ride, divertita. "La situazione si scalda visibilmente, direi!" commenta il regista, continuando a riprendere. "Senti" dice, rivolgendosi all' autista "ricordami di avvisare i vigili del fuoco, con il dovuto anticipo, perché di questo passo, non so se arriveremo vivi al prossimo benzinaio, senza che il veicolo prenda fuoco!" Il guidatore ride. "Una domanda" chiede Jasmin "i vetri sono oscurati, da fuori?" "Naturalmente no, mia cara!" esclama il regista. Jasmin ride, battendo le mani. "Oggi ci arrestano!" esclama, divertita. Ric le fa scivolare giù una spallina del reggiseno. "Cominci a prenderti troppe libertà, te!" sorride la donna. "Dovrò cominciare a farlo anch'io!" Le sue mani scivolano verso il ginocchio sinistro di Ric, da lì risalgono fino all' inguine, sulla superficie dei pantaloni di tela di lui. "Qualcosa si muove!" dice ridendo Jasmin. "Ho paura di scoprire di cosa si tratti!" Ric sbottona i pantaloni di tela. "Prova a vedere di cosa si tratta, no?" La guarda. "Magari il pericolo è meno peggio di quel che sembra!" continua, ridendo. Le mani di lei armeggiano con la cerniera, quindi con la biancheria intima, fino a portarlo alla luce. "Ciao!" sorride Jasmin, salutando il membro di lui con la mano. "Hai visto che abbiamo un nuovo amico, Jas?" domanda ridendo il regista, continuando le riprese. "Ciao, nuovo amico!" ride nuovamente la donna. Ric si toglie la polo, posandola dietro di sé. "Ma sei un orso!" ride Jasmin, accarezzandogli il petto peloso. "Un orso che ha tanta fame, adesso!" ride Ric. Stringe Jasmin a sé. Armeggiando con il gancio dietro la schiena, sfila il reggiseno della donna. "Un orso affamato che vuole essere nutrito da queste tettone!" ride Ric. Anche lei ride, un momento dopo l'uomo affonda il viso nella morbidezza del petto di Jasmin. "Sono finte?" domanda provocatoriamente il regista, rompendo la tensione. "Purtroppo sì!" sorride Jasmin. "È un problema?" domanda. "Per me no!" dice Ric, mentre lecca e bacia e strofina il viso contro quel ben di Dio. "Per me neanche!" esclama il regista. "Per te?" domanda, rivolto al guidatore, riprendendolo. "Io guardo la strada!" sorride quello. Ric si sfila le scarpe, Jasmin fa scivolare i pantaloni di lui alle caviglie. Poco dopo, premendo i palmi delle mani contro il petto di lui, lo fa tornare a sedersi contro il sedile. "Brutti sconsiderati che non siete altro!" dice il regista, porgendo loro un asciugamano grande "mettete questo contro i sedili, altrimenti con il caldo che fa restate attaccati al rivestimento di pelle!" Li guarda. "Vedete, anche, di non sporcare, altrimenti vi faccio pagare i danni!" ride, mentre riprende. Con un dito, aumenta l'aria condizionata all' interno del veicolo. Ric sfila del tutto i pantaloni, Jasmin sbottona i suoi jeans, li sfila piano fino a toglierli completamente, rivelando un bel sederone sodo. "Suona?" domanda Ric, battendo per gioco le mani sui glutei di lei. Jasmin ride. Sono entrambi senza scarpe, molto vicini l'un l'altra, ora. Ric sfila con calma le mutandine di lei, quindi domanda: "Me le regali?" "Regalare?" Lei lo guarda e dopo un po' dice: "Solo se saprai guadagnartele!" "Mettimi alla prova!" risponde Ric, a tono. Lei si sporge verso il basso. "Posso fare un discorso a quattr' occhi con lui?" Jasmin indica il membro. "Se vuoi, ma non parla bene la nostra lingua!" dice Ric. "Come posso fare?" domanda lei. "Devi scandire benissimo la pronuncia, usando sia le labbra che la lingua!" sussurra Ric. "Credo di poter farcela!" ride Jasmin. Il calore che avvolge il membro di Ric è totale, poco dopo: lei va su e giù, in modo ritmato, ogni tanto si stacca e ruota piano la lingua intorno alla punta, per poi riprendere il ritmo. Tutto questo avviene sotto lo "sguardo" vigile della camera portatile, tenuta in mano dal regista. "Sei sicuro di reggere il ritmo?" domanda, staccandosi per un momento, Jasmin. "Ripeto, mettimi alla prova e lo saprai!" risponde Ric. Dopo un po' di stimolo orale, lei espone il palmo della sua mano sinistra a Ric, che vi deposita una generosa "manciata" della sua saliva. Lei porta la mano ai suoi genitali, lubrificandoli come si deve, quindi aiutata da Ric, che la sostiene, sale sopra di lui, e poco dopo prende il via il "ballo". Ric fa leva contro il sedile, con la schiena protetta dall' asciugamano, e sostiene con le mani i fianchi di Jasmin, che si muove verticalmente su di lui. Le riprese proseguono, Jasmin respira forte, Ric fa eco in modo più sommesso. A volte il SUV sorpassa qualche auto, un rischio che possano esser visti esiste, ma loro non se ne curano, presi come sono dal loro "ballo" così sensuale e fisico. Ric continua a reggere, come promesso, l'"urto", mentre davanti a lui la schiena di Jasmin continua il suo movimento verticale, sollecitata dai gemiti bassi della donna. Il "ballo" prosegue ancora per un po', dopodiché il regista ridendo esclama: "Cambio!" ed i due si staccano. Jasmin accoglie il membro di Ric fra le sue labbra, rendendolo umido e turgido, sputandoci anche sopra, sorridendo e spargendo la sua saliva con le dita. Lui deposita un' altra generosa "manciata" di saliva sulla mano sinistra di lei, che lubrifica nuovamente la sua vagina. Puntando un piede contro il finestrino, e stendendosi su un fianco per la larghezza dell' abitacolo, Jasmin si posiziona davanti a Ric, che imitandola le è dietro, penetrandola vaginalmente. Il "ballo" riprende, con i respiri dei due amanti che danno il ritmo e le loro mani destre che si intrecciano, durante la loro "lotta". Jasmin geme. Ric, fedele alle sue promesse, continua a gestire il ritmo di tutto il "gioco". Proseguono ancora, ogni tanto Jasmin guarda la camera, che incombe su di lei, con il regista proteso dal sedile anteriore, e provoca i futuri spettatori: manda un bacio schioccando le labbra, o passa la lingua, sensualmente, sulla superficie di queste. Quando, dopo un po', Ric si libera, lei si è inginocchiata fra le sue gambe, lui seduto con la schiena protetta dall' asciugamano: il primo getto la investe sui seni, seguito da un secondo, breve, sul mento e da un ultimo "guizzo" che le sporca i capelli. Ric sorride. Lei lo imita. Ric la bacia sulle labbra, con la lingua. Lei accoglie la sua passione senza ritrarsi. Il regista le porge un asciugamano piccolo, pulito. Con questo lei pulisce il petto, il mento e con attenzione, in modo sommario, la chioma dipinta dal "guizzo" finale di Ric. Il regista annuncia: "Beh, signore e signori, il gioco si è concluso, alla grande, direi!" Rivolto ai due protagonisti, domanda: "Cosa ne pensate? Vi è piaciuto questo viaggio di fine estate?" Ric annuisce, e Jasmin sorride e lo imita. "Devo dire" esclama la donna "che ho avuto un po' di paura, fai conto che ci fermasse la polizia, ..." "Cosa avresti fatto?" domanda il regista. "Beh" la donna ride. "Considerato che sarei stata impossibilitata a scappare, avrei sfoderato le mie ... armi più efficaci!" Ridono tutti. "Questo, da quel che so, si chiama corruzione di pubblico ufficiale." dice Ric, ridendo. "A mali estremi, estremi rimedi!" risponde Jasmin, ed entrambi scoppiano a ridere. Poco dopo, il regista interrompe la registrazione e spegne la camera portatile. "Siete stati grandi!" dice rivolto ai due protagonisti, che lo guardano sereni, abbracciati l'un l'altra, sul sedile posteriore. "Quando ci paghi?" domanda Jasmin. "Ma pensi solo ai soldi, te?" domanda il regista, divertito. "Beh, anche, ma non solo!" risponde Jasmin, e ridono tutti. Il SUV prosegue il suo viaggio. La giornata volge ormai verso il tramonto.
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2026-06-08
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