Mia nuora mi fa arrapare 2
di
femminaporcella
genere
incesti
Arriva il giorno del matrimonio, lei un vestito non troppo lungo, poi si toglie la giarrettiera e me la tira, il brutto e' che vengono a vivere nella villa con me, ho riiniziato a frequentare la escort di un tempo, una molto calda, che a incularla squirta e cola, io uso sempre il preservativo, ma mi viene spontaneo immaginare mia cognata mentrre me la inculo, o mentre me la scopo, o mentre mi spompina, insomma e' la ia ossessione, poi trovarla in casa, d'inverno ha sempre dei vestiti di maglia pesanti e la immagino nuda, ha smesso di lavorare dando in gestione il salone, io ho diminuito il lavoro, spesso sono a casa, un giorno mi chiede papino mi accompagni al salone in auto, lei guida, strano, accetto, sale, un cappotto lungo e sotto una minigonna cortissima, io guido guardando le sue cosce splendide, si diverte e farmi impazzire, poi dopo aver visto il salone pranziamo e passeggiamo, siamo una bella coppia vero, insomma sembri mia figlia, ma dai molti uomini hanno amanti giovani.
Siamo in un vicolo, si gira, mi piaci marco e mi bacia, io rispondo al suo bacio, si stacca sorride, sei mio dice, poi torniamo all'auto, mi prende una mano, senti come sono bagnata, non ha le mutandine, sento e sfioro e lei mugola, miprende la mano e si infila le mie dita, dai che mi piace, io sono come istupidito, la masturbo e lei gode e viene, poi mi prende la mano, lecca e io lecco, ti piace, io annuisco, inizierai con il leccarmi la figa domani, va bene? mi dice, mi tocca il cazzo, wow come sei eccitato, stronza, metti in moto e torniamo alla villa, sono nervoso, eccitato, capisco che sono nelle sue mani, esuberante, calda, furba, non riesco a resistere, poi arriva luigi, lei si e' cambiata, ceniamo e poi a letto, mi masturbo, godo e vengo pensando a lei.
Il giorno dopo luigi esce, dopo colazione, tira su il vestito, si siede sul tavolo, mi mostra la figa, lecca, so che lo vuoi e io mi siedo e lecco, viene tantissimo e io bevo il suo succo con piacere, poi si struscia il clitoride, squirta e mi riempie, in faccia, sulla camicia, sono tutto bagnato, bravo mi hai fatto venire, ora fatti una doccia.
Siamo in un vicolo, si gira, mi piaci marco e mi bacia, io rispondo al suo bacio, si stacca sorride, sei mio dice, poi torniamo all'auto, mi prende una mano, senti come sono bagnata, non ha le mutandine, sento e sfioro e lei mugola, miprende la mano e si infila le mie dita, dai che mi piace, io sono come istupidito, la masturbo e lei gode e viene, poi mi prende la mano, lecca e io lecco, ti piace, io annuisco, inizierai con il leccarmi la figa domani, va bene? mi dice, mi tocca il cazzo, wow come sei eccitato, stronza, metti in moto e torniamo alla villa, sono nervoso, eccitato, capisco che sono nelle sue mani, esuberante, calda, furba, non riesco a resistere, poi arriva luigi, lei si e' cambiata, ceniamo e poi a letto, mi masturbo, godo e vengo pensando a lei.
Il giorno dopo luigi esce, dopo colazione, tira su il vestito, si siede sul tavolo, mi mostra la figa, lecca, so che lo vuoi e io mi siedo e lecco, viene tantissimo e io bevo il suo succo con piacere, poi si struscia il clitoride, squirta e mi riempie, in faccia, sulla camicia, sono tutto bagnato, bravo mi hai fatto venire, ora fatti una doccia.
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