Mia nuora mi fa arrapare

di
genere
incesti

Mi chiamo Marco 60 anni, sono vedovo ed ho un figlio luigi, io dirigo una ditta di materiali plastici e lui lavora con me, ha conosciuto una ragazza un paio di anni fa e ora stanno per sposarsi, a me non e' mai piaciuta, io sono alto e robusto sul metro e novanta, mio figlio e' magro sul metro e ottanta, la ragazza e' esuberante, 175 cm, tante tette e gran culo, ha anche lei 30 anni e ha un salone di parrucchiera, ama molto ballare e mio figlio la ha notata ballare in discoteca e poi hanno fatto amicizia.
Mi ricordo quando veniva alla nostra villa, metteva dei bikini che facevano risaltare il suo fisico prorompente, spesso mi guardava, un pomeriggio luigi dovette assentarsi e lei rimase a prendere il sole, poi mi chiamò, marco mi spalmeresti la crema, io mi avvicinai, lei era bocconi, si era tolta il reggiseno, le spalmai la crema sulla schiena, ma che mani morbide hai, sei bravo, dai spalmala anche sulle gambe, continuai....mmm che bello, sospirò, che ne dici di togliermi gli slip, così prendo il sole a tutto il mio culetto, culetto, insomma, io mi ero eccitato, ho un bel cazzo, metto creme e spesso vado a puttane, spendo anche 500 euro, ma mi faccio delle grandi scopate, alzò il culo e io le sfilai gli slip, ok basta che non ti giri, dai marco potrei essere tua figlia, ma non lo sei pensai, luigi era molto innamorato di lei, non potevo deluderlo, le massaggiai le chiappe, vidi il suo ano, massaggiai le gambe stando attento a non toccarle la figa, lei mugolava, vidi la sua figa poco pelosa, era bagnata, stava godendo del tocco delle mie mani, poi le dissi che andavo a riposarmi, mi appisolai nel letto, d'un tratto la sentii, ho voglia e iniziò a cavalcare il mio cazzone, mi svegliai di botto, era solo un sogno, presi due fazzoletti e mi masturbai.
Mi avvicinai alla finestra, si era girata e si stava masturbando, si inarcò tutta e venne, io rimasi in casa, mi eccitava quella ragazza, era pericolosa, poi dopo un pò rientrò, marco vado in doccia, stette in doccia a lungo, si sarà masturbata di nuovo pensai, preparai la cena e poi luigi arrivò, finalmente, lei uscì in accappatoio, vide luigi, lo salutò non troppo felice, poi si vestì, un lungo vestito, immaginavo sotto niente, poi si fermò a dormire, dormivano insieme.
scritto il
2026-06-01
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