La mia amica mi spinge a scopare con m io figlio
di
femminaporcella
genere
incesti
mi chiamo Paola, io e mio marito non riuscivamo ad avere figli ed abbiamo adottato un bambino, di un anno, in un paese africano, e' sempre stato un bambino vivace e con poca voglia di studiare, comunque si e' diplomato, proprio in quel periodo mio marito si e' ammalato ed e' morto, così mi sono ritrovata sola, mio marito mi mancava molto e Andy era diventato un ragazzone di un metro e novanta, muscoloso e irrequieto.
Si era diplomato con il minimo dei voti e l'università non voleva frequentarla, io sono ancora giovane, ho 55 anni, sono alta 170 cm, un pò in carne, Andy e' sempre stato attratto da me, spesso mi abbracciava e mi stringeva troppo, ma con mio marito stava a freno, morto lui lo trovavo in casa in mutande e a volte era eccitato e doveva avere un cazzo davvero grosso, mamma fa caldo, perchè non stai nuda a casa, a me piacerebbe starmene nudo, non aveva freni, erano passati dei mesi dalla morte di mio marito e con la sua malattia era ormai un anno che non facevo l'amore, certo spesso venivano a trovarmi delle amiche, Paola era molto attratta da Andy, gli avevo raccontato dei suoi comportamenti e lei mi aveva detto non e' tuo figlio carnale io me lo scoperei al posto tuo.
A luglio faceva davvero caldo e insomma alla ennesima richiesta di Andy di stare nudo gli dissi di si, nudo era fantastico, alto, muscoloso e con un cazzo che da moscio era lungo come quello del mio povero marito, non riuscii a non pensarlo, dai spogliati anche tu, senti faccio una doccia e andai in doccia, avevo caldo e voglia, sotto la doccia mi masturbai pensando al cazzo di Andy, mi masturbai a lungo e venni due volte, ma la voglia non mi passava, alla fine mi rivestii, cenammo, poi andammo a dormire e scoppiò un forte temporale, io non facevo altro che pensare al cazzo di andy, mi spogliai e andai in camera sua e mi infilai sotto le lenzuole, tesoro ho paura dei tuoni gli dissi.
Wow ma sei nuda e iniziò a baciarmi le tette, poi scese a leccarmi la figa, non dissi nulla, godevo, venni e poi lui risalì e mi baciò e poi il suo enorme cazzo iniziò a premere, io ero bagnatissima e il suo cazzo entrava in me, era davvero geosso, alzai le gambe e mi avvinghiai a lui, lui spingeva ed entrava, era lunghissimo, mi sentivo riempita, lo sentivo fino in fondo, lo sentivo e godevo, poi iniziò a scoparmi con forza, la sua cappellona entrava e uscia dalla mia figa che continuava a venire, ahh tesoro che cazzo che hai, si mamma diceva lui, godevo in maniera pazzesca, mi sentivo venire, la figa che a fatica si contraeva, sotto le sue spinte, poi lo sentii irrigidirsi e un fiotto di sperma caldo mi invase, poi si spostò, io accesi la luce, la mia figa era oscenamente aperta e lasciava fuoriuscire la sua sborra, spensi la luce, sei fantastico gli dissi.
Ormai mi aveva scopata e la mattina voleva farlo ancora, mi mise a pecora e mi scopò a lungo, io venivo e colavo, mi sentivo vacca, troia, ninfomane, perchè quel cazzo mi faceva impazzire, lui non si fermava, a un certo punto gli dissi tesoro lo prendo in bocca dai, ero spossata dai continui orgasmi, a fatica entrava in bocca, lo menavo e succhiavo, ma solo la cappella entrava in bocca, poi sborrò, ingoiai un pò e poi mi sborrò in faccia, sui capelli, sul seno, non finiva più.
Dopo colazione aveva ancora voglia, io ero distrutta, senti telefono alla mia amca paola, io sono distrutta, lui non disse nulla, si sedette nudo sul divano con il cazzo in tiro, la mia amica arrivò e si impalò su quel gran cazzo, lei era alta come me ma più magra, saltava su uel cazzo con gusto, piano piano se lo fece entrare tutto, ahhh che grosso diceva, che grosso, vengooo e si fermava, mi gusto tutto il cazzo diceva, poi si mise seduta quasi a pecora e mi disse di avvicinarmi, iniziò a leccarmi la figa, Andy era eccitatissimo, sfilava il cazzo e lo rinfilava con forza, Paola leccava la mia figa e io venivo nella sua bocca, insomma eravamo ebbre di piacere, poi Andy disse di meterci in ginocchio e si masturbò venendo sui nostri seni, che sborrata, poi paola iniziò a leccarmi i seni e la sborra e dopo io feci altrettanto, poi inziammo una sessantanove e Andy inculò Paola, ahhh mi sfondi, ma godo, andy le aveva aperto il culo, e lei veniva e io bevevo, ahhh che grosso urlava paola e veniva nella mia bocca, ancho io venivo, era pazzesca l'eccitazine che ci aveva trasmesso Andy, andammo avanti quasi un'ora, poi lui sborrò in una brocca, riempì due bicchieri, ecco troie bevete la mia sborra e noi bevemmo con gusto, ci stava schiavizzando e ci piaceva, ormai il suo cazzo era il nostro desiderio, riuscì anche a sfondarmi il culo, godetti come una vacca e venni nella bocca di paola, urlavo il mio piacere, il sesso anale non mi era mai piaciuto, ma Andy mi faceva provare orgasmi multipli, venivo e venivo, senza fermarmi, poi dopo di me inculò Paola mentre io mi rilassavo, poi sborrava nella brocca e ci faceva bere il suo sperma, sborrava tantissimo, io vivevo della reversibilitàe Paola lavorava in casa, alla fine lei venne a vivere con noi, io non riuscivo ad essere sempre pronta, Andy mi faceva venre tantissimo e almeno insieme a Paola riuscivamo a soddisfarlo.
Si era diplomato con il minimo dei voti e l'università non voleva frequentarla, io sono ancora giovane, ho 55 anni, sono alta 170 cm, un pò in carne, Andy e' sempre stato attratto da me, spesso mi abbracciava e mi stringeva troppo, ma con mio marito stava a freno, morto lui lo trovavo in casa in mutande e a volte era eccitato e doveva avere un cazzo davvero grosso, mamma fa caldo, perchè non stai nuda a casa, a me piacerebbe starmene nudo, non aveva freni, erano passati dei mesi dalla morte di mio marito e con la sua malattia era ormai un anno che non facevo l'amore, certo spesso venivano a trovarmi delle amiche, Paola era molto attratta da Andy, gli avevo raccontato dei suoi comportamenti e lei mi aveva detto non e' tuo figlio carnale io me lo scoperei al posto tuo.
A luglio faceva davvero caldo e insomma alla ennesima richiesta di Andy di stare nudo gli dissi di si, nudo era fantastico, alto, muscoloso e con un cazzo che da moscio era lungo come quello del mio povero marito, non riuscii a non pensarlo, dai spogliati anche tu, senti faccio una doccia e andai in doccia, avevo caldo e voglia, sotto la doccia mi masturbai pensando al cazzo di Andy, mi masturbai a lungo e venni due volte, ma la voglia non mi passava, alla fine mi rivestii, cenammo, poi andammo a dormire e scoppiò un forte temporale, io non facevo altro che pensare al cazzo di andy, mi spogliai e andai in camera sua e mi infilai sotto le lenzuole, tesoro ho paura dei tuoni gli dissi.
Wow ma sei nuda e iniziò a baciarmi le tette, poi scese a leccarmi la figa, non dissi nulla, godevo, venni e poi lui risalì e mi baciò e poi il suo enorme cazzo iniziò a premere, io ero bagnatissima e il suo cazzo entrava in me, era davvero geosso, alzai le gambe e mi avvinghiai a lui, lui spingeva ed entrava, era lunghissimo, mi sentivo riempita, lo sentivo fino in fondo, lo sentivo e godevo, poi iniziò a scoparmi con forza, la sua cappellona entrava e uscia dalla mia figa che continuava a venire, ahh tesoro che cazzo che hai, si mamma diceva lui, godevo in maniera pazzesca, mi sentivo venire, la figa che a fatica si contraeva, sotto le sue spinte, poi lo sentii irrigidirsi e un fiotto di sperma caldo mi invase, poi si spostò, io accesi la luce, la mia figa era oscenamente aperta e lasciava fuoriuscire la sua sborra, spensi la luce, sei fantastico gli dissi.
Ormai mi aveva scopata e la mattina voleva farlo ancora, mi mise a pecora e mi scopò a lungo, io venivo e colavo, mi sentivo vacca, troia, ninfomane, perchè quel cazzo mi faceva impazzire, lui non si fermava, a un certo punto gli dissi tesoro lo prendo in bocca dai, ero spossata dai continui orgasmi, a fatica entrava in bocca, lo menavo e succhiavo, ma solo la cappella entrava in bocca, poi sborrò, ingoiai un pò e poi mi sborrò in faccia, sui capelli, sul seno, non finiva più.
Dopo colazione aveva ancora voglia, io ero distrutta, senti telefono alla mia amca paola, io sono distrutta, lui non disse nulla, si sedette nudo sul divano con il cazzo in tiro, la mia amica arrivò e si impalò su quel gran cazzo, lei era alta come me ma più magra, saltava su uel cazzo con gusto, piano piano se lo fece entrare tutto, ahhh che grosso diceva, che grosso, vengooo e si fermava, mi gusto tutto il cazzo diceva, poi si mise seduta quasi a pecora e mi disse di avvicinarmi, iniziò a leccarmi la figa, Andy era eccitatissimo, sfilava il cazzo e lo rinfilava con forza, Paola leccava la mia figa e io venivo nella sua bocca, insomma eravamo ebbre di piacere, poi Andy disse di meterci in ginocchio e si masturbò venendo sui nostri seni, che sborrata, poi paola iniziò a leccarmi i seni e la sborra e dopo io feci altrettanto, poi inziammo una sessantanove e Andy inculò Paola, ahhh mi sfondi, ma godo, andy le aveva aperto il culo, e lei veniva e io bevevo, ahhh che grosso urlava paola e veniva nella mia bocca, ancho io venivo, era pazzesca l'eccitazine che ci aveva trasmesso Andy, andammo avanti quasi un'ora, poi lui sborrò in una brocca, riempì due bicchieri, ecco troie bevete la mia sborra e noi bevemmo con gusto, ci stava schiavizzando e ci piaceva, ormai il suo cazzo era il nostro desiderio, riuscì anche a sfondarmi il culo, godetti come una vacca e venni nella bocca di paola, urlavo il mio piacere, il sesso anale non mi era mai piaciuto, ma Andy mi faceva provare orgasmi multipli, venivo e venivo, senza fermarmi, poi dopo di me inculò Paola mentre io mi rilassavo, poi sborrava nella brocca e ci faceva bere il suo sperma, sborrava tantissimo, io vivevo della reversibilitàe Paola lavorava in casa, alla fine lei venne a vivere con noi, io non riuscivo ad essere sempre pronta, Andy mi faceva venre tantissimo e almeno insieme a Paola riuscivamo a soddisfarlo.
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