In spiaggia con mamma 2
di
femminaporcella
genere
incesti
Poi tornammo a sdraiarci al sole e dopo andammo mangiammo i panini, poi dopo un paio di
ore ancora in acqua, dai mamma andiamo al largo le dissi, ma dopo poco lei disse che
aveva un crampo, non riesco a nuotare aiutami Paolo, scusa mamma, lei era a seno nudo,
passai un braccio sotto il suo seno e a dorso la portai nell'acqua più bassa, wow mi hai salvato la vita, io ero eccitatissimo, al contatto con le sue tettone, dopo andiamo a casa a cenare, dopo cena ci sedemmo sul divano, i nostri corpi si sfioravano e poi mi disse che aveva caldo e che andava a farsi una doccia, dopo poco mi avvicinai alla porta del bagno e spiai dalla serratura, si stava spogliando, lentamente il costume, una figa rasata non troppo grande, avevo il cazzo duro, mi distrassi un attimo e lei aprì la porta completamente nuda, io mi rialzai e mi trovai faccia a faccia con lei, la baciai e le ficcai una mano nella figa umida iniziando a giocare con il suo clitoride, la sua mano corse al mio cazzo e lo trovò bello duro, dai andiamo a letto mi disse.
La seguii e mi spogliai, in un attimo ero dentro di lei, era caldissima, le sue mani mi
stringevano i glutei, mi guidava a penetrarla lentamente, poi iniziò a venire, ma non
smetteva, poi a un certo punto accellerò il ritmo e venne ancora di più, diceva ah che cazzo come godo, vengo e continuava a venire, dopo più di mezz'ora non resistetti più e le sborrai dentro.
Dopo ci rilassammo, restando abbracciati e poi ci addormentammo.
ore ancora in acqua, dai mamma andiamo al largo le dissi, ma dopo poco lei disse che
aveva un crampo, non riesco a nuotare aiutami Paolo, scusa mamma, lei era a seno nudo,
passai un braccio sotto il suo seno e a dorso la portai nell'acqua più bassa, wow mi hai salvato la vita, io ero eccitatissimo, al contatto con le sue tettone, dopo andiamo a casa a cenare, dopo cena ci sedemmo sul divano, i nostri corpi si sfioravano e poi mi disse che aveva caldo e che andava a farsi una doccia, dopo poco mi avvicinai alla porta del bagno e spiai dalla serratura, si stava spogliando, lentamente il costume, una figa rasata non troppo grande, avevo il cazzo duro, mi distrassi un attimo e lei aprì la porta completamente nuda, io mi rialzai e mi trovai faccia a faccia con lei, la baciai e le ficcai una mano nella figa umida iniziando a giocare con il suo clitoride, la sua mano corse al mio cazzo e lo trovò bello duro, dai andiamo a letto mi disse.
La seguii e mi spogliai, in un attimo ero dentro di lei, era caldissima, le sue mani mi
stringevano i glutei, mi guidava a penetrarla lentamente, poi iniziò a venire, ma non
smetteva, poi a un certo punto accellerò il ritmo e venne ancora di più, diceva ah che cazzo come godo, vengo e continuava a venire, dopo più di mezz'ora non resistetti più e le sborrai dentro.
Dopo ci rilassammo, restando abbracciati e poi ci addormentammo.
1
voti
voti
valutazione
1
1
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
In spiaggia con mammaracconto sucessivo
In spiaggia con mamma 3
Commenti dei lettori al racconto erotico