Un 27 magnum per me e mio marito

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confessioni

UN 27 MAGNUM PER ME E MIO MARITO
Io e mio marito guardiamo tranquilli la parte finale del film porno.
Lui è attaccato a me, adorante, mi accarezza e mi bacia in continuazione.
Io ne approfitto per rimettermi gli slip, che avevo riposto nella tasca dello spolverino quando ero stata presa d'assalto dai tre che poi mi avevano scopata nel cesso.
Quando il film termina le luci si riaccendono e io e mio marito usciamo dalla sala da un corridoio laterale.
Nell'atrio i miei tacchi risuonano, fino a quando usciamo e ci ritroviamo in strada.
Ci avviamo verso la macchina che avevamo parcheggiato in una strada laterale.
Non ci eravamo accorti di essere seguiti, ma quando mio marito si fermò per aprire lo sportello venimmo raggiunti da un tipo che, toccando mio marito sulla spalla, gli dice: "Se vi interessa io sono disponibile..."
Cosa, prego? Fà mio marito sorpreso.
No, dico, ho visto che la signora...che lei...che insomma voi...eh, insomma, vi piace scopare...no?
Scusi, ma lei chi è? Fà mio marito, il cui sguardo tradiva un certo interesse.
Se vi interessa, io son ben dotato, molto ben dotato...27 mi spiego? Può interessarvi?
Io e mio marito ci guardiamo negli occhi.
Il mio sguardo è vivo, interessato.
Mio marito lo vedo già eccitato.
Quando sarebbe disponibile?
Anche subito, risponde il tizio. Sono già eccitato...
Va bene, allora ci segua.
Sono senza macchina, prendo un mezzo, se mi dà l'indirizzo...
Salga con noi, fa mio marito. Si metta avanti.
Io mi accomodo dietro e osservo i due che durante il percorso verso casa parlottano.
27, pensavo...chissà...
Arrivati a casa vado di corsa a farmi una doccia.
Quando esco, con l'accappatoio addosso, li trovo già in camera.
Il letto è aperto, l'uomo è nudo col suo cazzo in bella mostra semieretto.
E' impressionante.
Lungo, ma soprattutto largo, almeno 4 o 5 di diametro, non saprei.
Lo guardo, attratta magneticamente.
Mi avvicino.
Lo afferro.
Non ci stà nella mia mano, debbo usarle tutte e due.
Mio Dio, sussurro, guardandolo negli occhi.
Lui mi toglie l'accappatoio.
Comincia a leccare, puttana, mi dice a bassa voce.
Mio marito, in piedi dietro la sedia, mi guarda eccitato e sofferente.
Mi inginocchio, cerco di metterlo in bocca.
A malapena riesco a circondare la punta di quel cazzo che velocemente aumenta in consistenza e durezza.
Lo sego con entrambe le mani.
In bocca non ci entra nemmeno un terzo di quel cazzo mostruoso..
Rischio di slogarmi la mandibola.
Faccio del mio meglio con la lingua.
Mi afferra la testa con le mani, me la spinge con vigore verso il suo cazzo.
Dio che sensazione!
Mi sento soffocare.
Mi spinge verso il letto: a quattro zampe, zoccola!
Obbedisco subito.
Si posiziona dietro di me.
Mi accarezza fica e culo con le sue grosse mani.
Lo sento entrare con le dita nella mia fica, in profondità.
Poi la lingua.
Mi lecca, avidamente, prima la fica e poi il culo.
Lo sento appoggiare il mostro alla mia fica, che allarga con una mano, mentre con l'altra indirizza dentro il suo cazzo.
Lentamente...
Urlo di dolore, mentre lui continua a spingere.
Siiii!!
Mi sento la fica piena, sul punto di scoppiare.
Comincia a pompare.
Mi dimeno come impazzita, urlo e godo, mentre lui aumenta il ritmo.
Mi agito, non resisto, vengo urlando.
Lui pompa ancora un po' , poi esce.
Ora ti sfondo il culo, troia, mi dice con voce bassa.
Guarda mio marito: Sfondo il culo a tua moglie, sei contento?
Sento mio marito gemere, mentre il mio culo viene lentamente riempito da quel cazzo abnorme.
Urlo, impreco, sono fuori di me dal dolore e dal piacere.
Spinge lentamente, mentre mi dà potenti sberle sul culo.
Aumenta il ritmo.
Io mi masturbo mentre mi dimeno incontrollata.
Non resisto: vengo di nuovo ansimando.
Esce, mi fa girare, mi fa allungare, sale su di me, col cazzo in mano che agita come un bastone.
Apri quella cazzo di bocca, troia!
Eseguo all'istante, pochi secondi e vengo investita da uno spruzzo potente, un getto di sborra calda che mi centra in pieno volto.
Chiudo gli occhi.
Sento la faccia grondare di sperma, la bocca piena.
Ingoio, mentre i getti continuano.
Quando finalmente la sborra smette di inondarmi il viso cerco di pulirmi gli occhi con le dita.
Di fronte a me quel cazzo enorme ancora minaccioso.
Lo afferrò con entrambe le mani e lo lecco disperatamente.
Me li passo sul viso e lecco tutta la sborra che raccolgo.
Lui si mette a ridere e guarda mio marito: Gran troia tua moglie, cornuto!
Io continuo a leccare il suo cazzo, mentre lui con le dita raccoglie lo sperma che ho sul viso e me lo porta alla bocca: Lecca tutto puttana.
Lecco le sue dita, mi lecco le labbra ancora sporche di sborra.
Brava la troia, brava, mi dice sempre con voce bassa, mi fai arrapare da schifo.
Continua a raccogliere sborra con le dita e a mettermela in bocca, mentre guarda mio marito: E tu, cornuto, non vieni a leccare?
Lo irride.
Mio marito gemendo si avvicina.
Il tizio mi dà un buffetto sul viso: Poche troie come tua moglie ho conosciuto, sai cornuto? Lecca la sborra da vera puttana.
Guarda ancora mio marito, poi me: È stato un piacere lurida zoccola, mi dice.
Si rialza e scende dal letto, mentre mio marito mi si avvicina e prende a baciarmi e a leccarmi.
Io sono allungata sul letto, distrutta.
Vedo il tizio che si riveste e va via, in silenzio, mentre mio marito, avvinghiato a me continua a baciarmi, a leccarmi e a dirmi ti amo, ti amo, ti amo...
Sento il suo cazzo sfiorarmi la bocca.
Lo afferrò, lo lecco, pochi istanti e sento la sua sborra in bocca.
Ingoio tutto e continuo a leccare il suo cazzo fino a che non si sgonfia.
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scritto il
2026-04-25
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