Mio marito mi porta al cinema

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confessioni

MIO MARITO MI PORTA AL CINEMA
Tempo addietro, quando mio marito era particolarmente attratto dai film porno, andavamo spesso nei cinema a luci rosse più tradizionali della città in cerca di quelle atmosfere viziose ed eccitanti che si respiravano dentro le sale cinematografiche.
Il pubblico femminile era sempre molto scarso, per cui la mia presenza non passava inosservata, anche perchè con mio marito andavamo sempre ad occupare i posti nelle prime file della sala, camminando nel corridoio centrale, in modo che tutti potessero vedermi.
Di solito indossavo abiti "a tema", in sintonia con i film che si proiettavano, per cui attiravo inevitabilmente gli sguardi degli uomini presenti.
Questo faceva eccitare terribilmente mio marito, che godeva nel mostrarmi agli estranei.
Una sera mio marito era particolarmente eccitato.
Si era acceso in lui il fuoco terribile del cuckold, e ardeva dal desiderio di vedermi scopata da qualche estraneo.
Dai vestiti che andiamo al cinema. Mettiti quello spolverino azzurro, e sotto slip, reggiseno e reggicalze, dai...
Niente gonna, niente camicia? Sei sicuro? Gli chiedo io perplessa.
Si, ho voglia di vederti scopata, perchè non ti va?
Si, si, va bene - gli dico, quasi a scusarmi - era solo per essere certa di aver compreso bene.
Raggiungemmo via Principe Tommaso ed entrammo nel cinema, il Maffei.
I miei tacchi risuonavano all'interno dell'atrio.
Entriamo nella sala.
Le luci sono ancora accese.
Cammino lungo il corridoio centrale, in leggera discesa.
Mio marito mi precede guardandosi attorno.
Vede nelle prime file un gruppo di uomini seduti che sembrano conoscersi.
Si dirige verso di loro e con noncuranza mi fa sedere proprio al centro di quel gruppo.
Chiedendo scusa entro e mi siedo in un poso libero posizionato tra altri posti occupati.
E' libero qui? Chiedo
Certo, certo, signora, mentre mio marito si posiziona nella fila appena dietro a qualche distanza da me.
Attorno a me sento la tensione salire.
Sono di fatto circondata da diverse persone.
Una alla mia destra, due alla mia sinistra, un paio dietro di me e tre sono avanti a me.
Sento che tutti mi guardano.
Le luci si spengono e il film parte.
Dopo un pò comincio a sbottonarmi lo spolverino.
Nel buio si intravede il mio intimo.
Quello alla mia destra senza nemmeno voltarsi estrae il suo cazzo già duro, mi prende la mano e me lo fa afferrare.
Lo stringo.
Inizio a massaggiarlo, lentamente.
Quello alla mia sinistra mi guarda.
Allunga una mano verso di me e la infila dentro gli slip.
Inizia ad accarezzarmi la fica.
Non voglio che i miei slip, a cui tengo molto, si rovinino, per cui con una mossa rapida me li tolgo, li metto nella tasca dello spolverino e subito riprendo in mano il cazzo di quello alla mia destra,
Lo comincio a segare con più ritmo, mentre quello alla mia sinistra mi solleva una gamba per farmela mettere sul bracciolo della poltroncina, stile ginecologo.
Mi spinge anche l'altra gamba.
Capisco cosa vuole e appoggio anche la gamba destra sul bracciolo.
Quello alla mia sinistra affonda la testa tra le mie gambe e inizia a leccare avidamente la mia fica, già umida.
Quello a destra comincia ad ansimare, mi afferra la testa con le mani e me la spinge con forza sul suo cazzo.
Lo prendo in bocca, il tempo di un paio di leccate e sento il suo sperma riempirmi la bocca.
Continuo il pompino fino a quando i fiotti cessano, mentre sento un rivolo di sborra che mi esce dalla bocca.
Ingoio quello che ho in bocca, mentre con le dita raccolgo lo sperma che defluiva fuori e lo porto in bocca leccandomi le dita.
Quello a sinistra continua a leccarmi furiosamente e io in silenzio mi sento venire.
Emetto qualche sospiro senza farmi sentire, mentre quello seduto dietro di me mi afferra le tette e comincia a stringerle con forza.
Finisco di leccare il cazzo alla mia destra, oramai afflosciato.
Mi pulisco le labbra e mi rialzo.
Anche quello alla mia sinistra si rialza, mi si avvicina e mi sussurra in un orecchio: Nell'intervallo vai nel cesso, troia, che ti sfondo il culo.
Va bene, dico sottovoce.
Il primo tempo finisce, le luci si riaccendono.
Mi ricompongo, mi abbottono lo spolverino, mi alzo e mi avvio verso il bagno.
Mi seguono tre uomini e mio marito.
Entro nel bagno: è oscuro, maleodorante, sporco.
Uno chiude la porta.
Rapidamente cacciano i loro cazzi.
Si mettono davanti a me, mi fanno inginocchiare.
Inizio i pompini, ora l'uno ora l'altro, e mentre ne ho in bocca uno sego gli altri due.
Mio marito ritto con le spalle alla porta mi guarda mentre faccio i pompini.
Poi uno mi fa alzare, mi toglie lo spolverino.
Sono già senza slip, mi fa girare.
I tre si guardano e guardano mio marito, che estrae dalla tasca tre preservativi.
Due lo prendono, uno mi guarda sorridendo: Io ti voglio sborrare in bocca, troia, mi dice guardandomi negli occhi.
Uno si mette davanti a me, mi fa allargare le gambe, con una mano mi allarga la fica e con l'latra indirizza il suo cazzo dentro la mia fica.
Ci sa fare.
Con due colpi secchi è dentro e comincia a spingere con veemenza.
Si ferma un attimo perchè quello dietro, che stava leccando il mio culo, posiziona il suo cazzo sul mio buco e comincia a spingere.
Mi lamento per il dolore, ma in silenzio, per non farmi sentire.
Entra e comincia a spingere.
Sento il mio culo in fiamme, mentre quello davanti riprende a spingere con forza nella fica.
Mi sento come una canna al vento e vengo mugolando di piacere.
Subito dopo li sento fremere.
Li sento sborarre nella mia fica e nel culo, ma hanno i preservativi.
Quando escono il terzo, che si stava segando guardando la scena, mi fa sedere su un vaso e mi mette il suo cazzo in bocca.
Forza troia, fammi godere, mi dice mentre mi accarezza le tette.
Prendo il suo cazzo con la mano, lo sego e lo lecco.
Non ci vuole molto, pochi secondi e sento la sua sborra riempirmi la bocca.
Ingoio voracemente.
E' tutto molto veloce.
Il tempo di ingoiare l'ultimo fiotto di sperma e il tizio si ritrae, si ricompone e se ne va.
Gli altri due erano già andati via.
Mio marito caccia anche lui il suo cazzo.
lo prendo in bocca, lo lecco.
Ci vuole un attimo e sento la sua sborra in bocca.
La ingoio, gli lecco per bene il cazzo.
Mi porge un fazzoletto.
Mi pulisco la bocca e il viso dalle tracce di sborra.
Mi rivesto.
Facciamo tutto di fretta.
Abbottono il mio spolverino azzurro e torniamo in sala.
Il film è già ricominciato, tutto è buio.
Io e mio marito ci sediamo su due poltroncine laterali.
Mi tiene la mano, mi bacia.
Ti amo, ti adoro, mi sussurra all'orecchio.
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2026-04-23
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