Portare una donna e cena è non incularla è come giocare a lotto e buttare il biglietto
di
Tutoredellafemmina
genere
confessioni
Se io fossi un prete e venisse qualcuno a confessare che ha portato a cena una femmina e non si è nemmeno fatto fare un pompino in macchina, non lo assolverei. Gli direi: il creatore ti ha fatto l'uccello non solo per pisciare, soprattutto per usarlo. Peccato mortale è sprecare le risorse. Poi non serve a niente il rimpianto: mannaggiamme che coglione che sono stato quella volta! Meglio il rimorso di aver sodomizzato una suora e di averle rotto il culo, procurandole una bella noia dell'incontinenza, che il rimpianto di non averlo fatto. Magari c'è modo di incularsela con ettogrammi di vaselina, andandoci per gradi fin che si dilata bene, senza farla diventare invalida a vita. In mezzo sta la virtù. Rimandarla in convento senza nemmeno averle riempito la bocca di sborra è avvilente per lei soprattutto. Quantomeno il pompino con una femmina è d'obbligo. Non la mette in cinta, non la fa urlare di dolore e non la danneggia minimamente. Lo sborro è una bevuta salutarissima e come dopocena è molto, moltissimo meglio di un fernet. Veniamo a noi. La donna che viene a cena ha detto si lo voglio anche al farsi scopare o inculare, che per la donna giovane è più sicuro e anticoncezionale, questa seconda opzione. Sempre che non debba farsi entrare un 6 di diametro! E magari 28 di lunghezza, che comunque una volta entrato il 6 di diametro, che sono quasi 20 centimetri di circonferenza, i 28 di lunghezza aggiungono poco allo strazio della sodomizzazione se la posizione è a 90° angolo retto. Distesa sul letto la femmina urlerebbe dal dolore sulla piega rettale. Se non è già svenuta per l'allargamento di 20 cm dello sfintere. Femmine piccoline con taglia s svengono. Femmine con taglia XL o XXL si ricordano il servizietto per tutta la vita ma non svengono. La rossana donna talmente arrapante che ti faceva restare insonne al pensarla, una volta di disse che aveva sentito un dolore atroce. E non ci dormii per un anno. Torniamo all'argomento centrale. Normalmente portiamo a cena almeno 20 donne in un anno. Se dopo 20 cene abbiamo fatto sesso meno di 10 volte, è il caso che rileggiamo questo vademecum. Se l'abbiamo fatto meno di 15 volte, qualcosa nel cervello non funziona perfettamente, comunque è la norma. Se l'abbiamo fatto 19 volte su 20 dobbiamo chiederci cosa avevamo quella sera, che non funzionava. Solo se l'abbiamo fatto 20 su 20 non c'è nessun bisogno di leggere questo racconto avvertimento.
Quel che si può fare con una donna. Al n° 1 succhiarle le tette in auto, parcheggiando opportunamente. Ma non serve imboscarsi nella fitta boscaglia. Dietro al parcheggio del ristorante si può fare. Al n° 2 farle un ditalino infilandole 2 dita in vagina dopo averle insalivate con la sua bocca. Anche per questo basta e avanza il parcheggio. Anzi si potrebbe fare pure in città. Al n° 3 farsi fare un rigatone o un pompino e per questo una certa privacy è meglio trovarla. Il rigatone non tutte le femmine lo sanno fare. Il pompino tutte. Il pompino succhiando coma una pompa idrovora nel momento dell'eiaculazione poche hanno capito quanto è sconvolgente. Al n° 3: scoparla a pancia un su sul sedile dell'auto sdraiabile. Se deve strillare è meglio portarsi in zona a traffico limitato e campestre con siepi. Al n° 4: incularla a pancia in sotto distesa. Che strillerà è certo se le misure sono cospicue. Se non dovesse andare su tutto è più indicata la inculata con lei distesa a pancia in avanti. In questo modo va su tutto e come. E la vedete di faccia urlare a bocca spalancata vedendo pure le tonsille. Attenzione al riflesso retto-gastrico che la obbliga a rimettere dalla bocca la cena. Tenere pronto un asciugamano per coprirle la bocca. Se lo ha già preparato lei, è tutto un programma. E' tutto un programma il tubetto dell'anestetico LUAN e se c'è anche l'asciugamano o deve morderlo coi denti per non urlare o deve vomitare o entrambe le cose. C'è l'opzione n° 4? Si che c'è. Se ha 2 tette da misura maggiorata metterglielo tra le tette è pure questo un bello spasso e divino spasso se al momento della sborrata le inondate la faccia. Poi dopo pompino, inculata, scopata, spagnola, se lei è ancora calda, la proposta di un fisting vaginale non è niente male. E' un n° 5 da non trascurare. Le vie del signore sono infinite si dice, ma invero sono al più 5. E con 5 possibilità di fare il dopo cena, portare una femmina al ristorante a cena per poi riportarla a casa sic et simpliciter è di una assurdità inconcepibile. Se iddio vi vedesse fare questa cosa deol non fare un cazzo, vi prenderebbe per un orecchio e ve lo tirerebbe fino a farvi urlare. Ci siamo capiti? Errare è umano, ma perseverare è demoniaco. Se dopo aver letto questo avviso ai lettori porterete ancora a cena una donna per non farci che la opzione n° 0 (UN CAZZO DI CHE) FATEVI UNA DOMANDA E CERCATE DI DARVI UNA RISPOSTA.
Quel che si può fare con una donna. Al n° 1 succhiarle le tette in auto, parcheggiando opportunamente. Ma non serve imboscarsi nella fitta boscaglia. Dietro al parcheggio del ristorante si può fare. Al n° 2 farle un ditalino infilandole 2 dita in vagina dopo averle insalivate con la sua bocca. Anche per questo basta e avanza il parcheggio. Anzi si potrebbe fare pure in città. Al n° 3 farsi fare un rigatone o un pompino e per questo una certa privacy è meglio trovarla. Il rigatone non tutte le femmine lo sanno fare. Il pompino tutte. Il pompino succhiando coma una pompa idrovora nel momento dell'eiaculazione poche hanno capito quanto è sconvolgente. Al n° 3: scoparla a pancia un su sul sedile dell'auto sdraiabile. Se deve strillare è meglio portarsi in zona a traffico limitato e campestre con siepi. Al n° 4: incularla a pancia in sotto distesa. Che strillerà è certo se le misure sono cospicue. Se non dovesse andare su tutto è più indicata la inculata con lei distesa a pancia in avanti. In questo modo va su tutto e come. E la vedete di faccia urlare a bocca spalancata vedendo pure le tonsille. Attenzione al riflesso retto-gastrico che la obbliga a rimettere dalla bocca la cena. Tenere pronto un asciugamano per coprirle la bocca. Se lo ha già preparato lei, è tutto un programma. E' tutto un programma il tubetto dell'anestetico LUAN e se c'è anche l'asciugamano o deve morderlo coi denti per non urlare o deve vomitare o entrambe le cose. C'è l'opzione n° 4? Si che c'è. Se ha 2 tette da misura maggiorata metterglielo tra le tette è pure questo un bello spasso e divino spasso se al momento della sborrata le inondate la faccia. Poi dopo pompino, inculata, scopata, spagnola, se lei è ancora calda, la proposta di un fisting vaginale non è niente male. E' un n° 5 da non trascurare. Le vie del signore sono infinite si dice, ma invero sono al più 5. E con 5 possibilità di fare il dopo cena, portare una femmina al ristorante a cena per poi riportarla a casa sic et simpliciter è di una assurdità inconcepibile. Se iddio vi vedesse fare questa cosa deol non fare un cazzo, vi prenderebbe per un orecchio e ve lo tirerebbe fino a farvi urlare. Ci siamo capiti? Errare è umano, ma perseverare è demoniaco. Se dopo aver letto questo avviso ai lettori porterete ancora a cena una donna per non farci che la opzione n° 0 (UN CAZZO DI CHE) FATEVI UNA DOMANDA E CERCATE DI DARVI UNA RISPOSTA.
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Commenti dei lettori al racconto erotico