L'iniezione del vecchio vicino di casa

di
genere
confessioni

Mi chiamo Silvia,sono una giovane impiegata di 25 anni,1.70 circa,capelli lunghi biondi,occhi azzurri con un corpicino atletico e slanciato niente male da fare anche invidia a qualche atleta professionista.
Naturalmente tengo molto alla mia salute : cibo sano,niente alcoolici, odio il fumo e gli ambienti poco puliti.
Ogni giorno,salvo cause di forza maggiore,non rinuncio mai alla mia corsetta quotidiana che mi aiuta a smaltire lo stress della giornata lavorativa e a mantenere il mio corpo snello e muscoloso al punto giusto.
Qualche mese fa però, forse per colpa del cambio di temperatura passata dal caldo al freddo,propio durante una di queste sessioni di jogging cominciai a percepire un lieve dolore alla colonna lombare e alla musculatura circostante che andava ad aumentare di giorno in giorno.
Provai con degli anti-infiammatori di vario genere,ma niente,il risultato non cambiava poi di molto; il dolore persisteva,sopratutto durante i momenti di attività fisica prolungate e così, un po preoccupata decisi di rivolgermi alla mia dottoressa di base.
Lei mi tranquillizzo' e mi disse che molto probabilmente si trattava di qualcosa che riguardava lo sforzo fisico a cui stavo sottoponendo il mio corpo e come soluzione alternativa mi prescrisse un antidolorifico da assumere con iniezioni intramuscolari : avevo capito bene !!!! Avrei dovuto sottoporre il mio bel culetto sodo a delle punture con la siringa e questo mi terrorizzava non poco perché in vita mia non ricordavo di averne mai ricevuta una e si diceva che erano tanto dolorose.
La dottoressa,con un sorriso sorpreso mi disse di non temere perché quelle erano solo storie che raccontavano i nostri nonni per spaventarci e farci stare buoni ; avrei percepito solo la sensazione di un piccolissimo pizzicotto.
Una al giorno per 5 volte, da Lunedì a Venerdì, preferibilmente in mattinata; me le avrebbe fatte lei senza impegno prima di recarmi al lavoro passando dal suo studio. Ma c'era un problema : Venerdì era giorno festivo, l'ambulatorio era chiuso e la dottoressa assente,quindi avrei dovuto trovare un'altra persona che avrebbe dovuto bucarmi il sederino.
Al momento non mi preoccupai piu' di tanto ma rincasando mi resi conto che non sapevo proprio a chi rivolgermi,fino a quando non mi venne in mente il mio vicino di casa che viveva nel piano sottostante : non era il massimo ma non avevo alternativa.
Era un vecchio oltre la settantina ex infermiere vedovo in pensione,calvo,una grossa pancia prorompente e una faccia un po da porco : ogni volta che rientravo dal lavoro o dalla corsa me lo ritrovavo quasi sempre sul pianerottolo con la scopa in mano e con la scusa di pulire ne approfittava per mangiarmi letteralmente con gli occhi da capo a piedi.
La sera stessa mi recai da lui,ero in tuta, bussai e dopo pochi secondi mi aprì la porta: non se lo aspettava,cosi mi accolse con uno sguardo di pietra,quasi sconvolto.
"Buonasera Sig.Giovanni " gli dissi ,"Buonasera signorina mi dica" : "so che lei era un infermiere e avrei gentilmente bisogno del suo aiuto sempre se non la disturbo troppo": mi invitò ad entrate e poi chiuse la porta : " dica pure signorina, se posso esserle di aiuto lo faccio molto volentieri" : a quel punto si sedette sulla poltrona e gli spiegai la situazione: " Ho bisogno di una persona che mi faccia un iniezione nella giornata di Venerdì mattina e volevo sapere se lei era disponibile, naturalmente pagandole il disturbo che andrò a causargli": a quel punto gli occhi gli si illuminarono: "nessun disturbo,anzi,lo faccio molto volentieri e con piacere , mi dica solo l'orario e io sarò qui ad aspettarla".
Il vecchio sicuramente stava già fantasticando sul fatto che da li a un paio di giorni mi avrebbe fatto calare le mutandine e avrebbe visto in qualche modo il mio bel culo...
"Alle 9 andrebbe bene ??? " gli domandai.
Lui replico' " Va benissimo, allora ci vediamo Venerdì mattina,mi raccomando porti tutto l'occorrente".
Andandomene però mi resi conto che stavo provando una forma di eccitazione, ma non vera e propria, la mia più che altro era curiosita'.
Cosi decisi che avrei reso la situazione un po intrigante e provocatoria per il gusto
di osservare il suo comportamento.
Le iniezioni con la dottoressa di base erano filate liscie,avevo le chiappe bucate da entrambi i lati ma il dolore della puntura era tutto sommato sopportabile.
E così arrivò Venerdì: sveglia alle 8,doccia veloce per svegliare gli animi e poi colazione tutta nuda sul divano.
Ora dovevo pensare a come eccitare il vecchio porcellino partendo subito dell'abbigliamento intimo : niente reggiseno e mutandine ma un body modellante nero che mi copriva tutto dalle spalle fino quasi a metà cosce e che non avrebbe lasciato alcuna scelta,
Jeans stretti che risaltavano le forme,tacchi a spillo rossi e una normale camicia da donna rosa.
Alle 9, puntuale come un orologio svizzero mi recai dal Sig.Giovanni e suonai il campanello : appena apri' la porta e mi vide divento' tutto gioioso e sorridente:"Buongiorno Signorina ha portato tutto ?? "Certo " risposi e mi invito ad entrare.
Passate le solite frasi di circostanza mi pose una domanda interessante : "L'iniezione preferisce riceverla in piedi oppure da sdraiata ??"
A quel punto decisi di iniziare il gioco intrigante:"assolutamente da sdraiata ". Lui rispose quasi dispiaciuto : " come vede qui non ho nemmeno un divano e quindi se non le dispiace dobbiamo salire nella mia camera da letto "
Prese tutto l'occorrente e cominciammo a salire la rampa di scale facendomi stare davanti : io iniziai ad ancheggiare in modo sensuale e con la coda dell'occhio intravedevo il Sig.Giovanni dietro di me con gli occhi fissi sul mio culo che si dimenava....Potevo immaginare cosa stesse pensando in quel momento..
Arrivati in camera ci sedemmo su un piccolo tavolo di legno uno di fianco all'altro e mi misi ad osservarlo attentamente mentre preparava l'iniezione: temevo che non avesse più la delicatezza di un tempo e che questa volta avrei patito del dolore.
Ma non avevo scelta e così arrivò il momento fatidico :" si abbassi bene i calzoni e le mutandine,si sdrai a pancia in giù,dorso delle mani sul mento e rilassi i muscoli ".
A questo punto ci fu un'altro momento accattivante :"mi perdoni Sig.Giovanni ma credo di non avere l'abbigliamento adeguato per ricevere un'iniezione; evidentemente questa mattina avevo freddo e senza pensare ho indossato una tutina che ora mi copre quasi tutto" : lui era confuso : "mi scusi ma non riesco a capire,se vuole ricevere questa puntura mi deve lasciare almeno una parte del culetto scoperto,non posso passare attraverso i vestiti".
"Sarò più concisa ....Mi sa che mi dovrò spogliare quasi completamente, è forse un problema?? "
"Assolutamente no Signorina ma mi dispiace per lei " rispose ".
A quel punto mi alzai dalla sedia,mi girai di spalle e iniziai a spogliarmi lentamente: tolsi le scarpe,calai lentamente i jeans per far evidenziare la mia parte posteriore e poi mi levai anche la camicetta .
Rimasta con il body esclamai "Ha visto qual'è il problema???
Lui mi fissava imperterrito senza spostare lo sguardo e quando lo abbassai fino alle cosce lasciandolo penzolare rimanendo quasi completamente nuda con i seni abbronzati e la vagina depilata ben in vista il suo sguardo si fece più concitato e ardente: evidentemente si stava eccitando parecchio.
Avrei potuto rimettermi la camicetta per coprirmi almeno i seni ma non ci pensai minimamente.
Rimasi così com'ero.
Lui disse :"Si figuri,sono cose che capitano,ora si sdrai a pancia in giù e rilassi i muscoli" .
Io restai rigida di proposito e quando si avvicinò riuscivo a sentire il suo respiro pesante .
Ad un certo punto, all'improvviso sentii un palmo delle sue mani rugose e vissute stringermi in alternanza prima la natica sinistra e poi quella destra :"deve tenere i muscoli rilassati, altrimenti non riusciamo" esclamo' facendo cadere qualche goccia di saliva dalla bocca .
Gli intimai di continuare a massaggiare se fosse stato necessario e lui non se lo fece ripetere.
Aveva tutto il mio culo sodo davanti a lui e poteva palparlo senza timore....Chissà quante volte lo avrà sognato.
Alla fine,dopo alcuni minuti di massaggi riuscii finalmente a rilassarmi e con mia grande sorpresa,senza avvisarmi,infilo' all'improvviso l'ago della siringa nella mia natica sinistra in maniera un po manesca (non aveva più la malizia dei vecchi tempi) e immediatamente provai un forte dolore da non poter evitare di lamentarmi tanto che lui dovette consolarmi mentre mi iniettava il liquido: " Ma com'è brava questa bella Signorina a farsi fare la puntura ".
Disinfetto' la ferita con il cotone per un tempo che sembro' infinito e mi invitò a rialzarsi e a rivestirmi.
Indossai velocemente il body , i calzoni ,la camicetta e rifiutai il caffè che gentilmente voleva offrirmi e mi accompagno' come desideravo giù per la scala verso l'uscita.
Questa volta mi accorsi che mentre scendevamo mi aveva appoggiato leggermente una mano sul culo roteandola lentamente.
In quel momento mi avrebbe messo volentieri la lingua in bocca e mi avrebbe inondato la bocca con la sua bava bollente.

Io non dissi nulla e lo lasciai toccare fino a quando arrivammo alla porta di uscita.
Lo ringraziai promettendogli che in caso di bisogno l'avrei sicuramente richiamato...
Ho immaginato che la sera stessa si sarebbe masturbato di gusto pensando a quello che era successo con la bella Signorina del piano superiore
NB il dolore alla schiena scomparve qualche giorno dopo.











scritto il
2026-04-08
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