Voglio scopare mia zia
di
femminaporcella
genere
incesti
Dopo vado a fare un giro e torno al solito orario, mamma e' a casa, le guardo la mano e il
polso, il mio cazzo e' più grande, devo scoparmi la zia, la sera lei va a letto presto e io
guardo la tele, intanto penso, ma non arrivo ad immaginare quello che accadrà,la zia lavora
in casa, Una mattina mentre mia madre e' al lavoro, sento il citofono, rispondo è mia zia,
entra in casa ed era da sola, mi dice che passava di lì e mi chiede di usare il bagno, io allora
la invito a fermarsi per mangiare qualcosa, accetta, ha una gonna molto corta e una
camicetta che faticava a trattenere il suo seno prosperoso, dopo aver preparato una insalata
con tonno ci sedemmo sugli sgabelli della penisola della cucina, erano alti e per salire si tirò
su la gonna, le vidi le mutandine nere, il pene mi si stava gonfiando, mangiai l'insalata
pensando ad altro, poi nello scendere dallo sgabello la gonna le si impigliò e di nuovo le vidi
le mutandine,lei si mise a ridere, poi lavò i piatti, mentre stavo mettendo i piatti nel
gocciolatoio lei arretrò e il suo sedere venne a contatto col mio pene duro.
Io mi getto, sai zia sei molto bella e mi sei sempre piaciuta, come vanno le cose con tuo
marito le chiedo, bene mi risponde ma non sono affari tuoi, tiro fuori il cellulare, le mostro la
foto in cui mamma le lecca la figa, bravo ci hai beccate e quindi mi dice, niente zia mi
piacerebbe fare l'amore con te ma non voglio obbligarti, sai mi piaci tantissimo, lei ride, poi
tira su la gonna, si toglie le mutandine e mi mostra la figa, se la vuoi te la dovrai meritare.
polso, il mio cazzo e' più grande, devo scoparmi la zia, la sera lei va a letto presto e io
guardo la tele, intanto penso, ma non arrivo ad immaginare quello che accadrà,la zia lavora
in casa, Una mattina mentre mia madre e' al lavoro, sento il citofono, rispondo è mia zia,
entra in casa ed era da sola, mi dice che passava di lì e mi chiede di usare il bagno, io allora
la invito a fermarsi per mangiare qualcosa, accetta, ha una gonna molto corta e una
camicetta che faticava a trattenere il suo seno prosperoso, dopo aver preparato una insalata
con tonno ci sedemmo sugli sgabelli della penisola della cucina, erano alti e per salire si tirò
su la gonna, le vidi le mutandine nere, il pene mi si stava gonfiando, mangiai l'insalata
pensando ad altro, poi nello scendere dallo sgabello la gonna le si impigliò e di nuovo le vidi
le mutandine,lei si mise a ridere, poi lavò i piatti, mentre stavo mettendo i piatti nel
gocciolatoio lei arretrò e il suo sedere venne a contatto col mio pene duro.
Io mi getto, sai zia sei molto bella e mi sei sempre piaciuta, come vanno le cose con tuo
marito le chiedo, bene mi risponde ma non sono affari tuoi, tiro fuori il cellulare, le mostro la
foto in cui mamma le lecca la figa, bravo ci hai beccate e quindi mi dice, niente zia mi
piacerebbe fare l'amore con te ma non voglio obbligarti, sai mi piaci tantissimo, lei ride, poi
tira su la gonna, si toglie le mutandine e mi mostra la figa, se la vuoi te la dovrai meritare.
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