La mia prima (sconvolgente) esperienza con una trans
di
Laura84
genere
trans
Eccomi qui a scrivere il mio primo racconto...che in realtà è più una confessione in quanto non si tratta di fantasia ma di fatti realmente accaduti. Il mio nome è Laura e sono una donna single di 42 anni...e quanto segue è la cronaca di quanto mi è accaduta la scorsa estate. All'inizio del 2025 mi sono separata dal mio compagno dopo 15 anni di relazione di cui 9 di convivenza: non è stata una fine dolorosa poiché ormai non eravamo più innamorati da tempo e ci siamo detti addio in maniera pacifica (anzi siamo ancora in buoni rapporti amichevoli). Cosicché mi sono ritrovata sola, poche uscite con le amiche poiché ormai quasi tutte sposate e con figli...mesi di solo casa-lavoro e poca voglia di fare nuove conoscenze. Ma la voglia di sesso non mi è mai mancata...senza materia prima in casa (e zero voglia di mettermi su siti di incontri) mi sono arrangiata da sola per diverso tempo, guardando spesso video sul web. Proprio in uno di questi siti me ne capita uno curioso...una donna che fa sesso con una transessuale. Riguardo quel video più e più volte fino a che un giorno mi decido di provare. Sono sincera, ho avuto spesso ripensamenti ma alla fine mi sono detta...se non lo faccio ora che sono single, quando? Inizio così la ricerca della candidata sui siti di escort ma non è facile: poche sono disposte a ricevere donne, e ancora meno rispecchiano i miei canoni estetici. Stavo ormai per abbandonare quando una mattina appare un nuovo annuncio: una trans brasiliana che riceve a circa 30 km da me...le foto mi convincono subito: pelle ambrata, abbastanza femminile e molto, molto dotata...anche troppo per me che non ero abituata a grandi misure (cosa a cui non ho mai dato troppa importanza). Con non poco timore digito il numero sul cellulare e tempo di due squilli risponde..è gentile, parla bene l'italiano. Le spiego con molta timidezza che sono una donna che vorrebbe provare...lei non si scompone, mi snocciola una sorta di listino prezzi che fondamentalmente si divide in due opzioni: con una sua venuta o senza. Ormai sono in ballo, balliamo...prendo appuntamento per la mattina successiva, d'accordo di essere da lei per le 10. Decido di non esagerare con l'abbigliamento e vado con un paio di pantaloni corti ed una maglietta smanicata e sneakers. Anche per sotto, un semplice completino verde con perizoma niente pizzo o altro. Lungo la strada ero pervasa da un misto di eccitazione e paura, sperando di non trovare una brutta persona come ce ne sono tante in giro...finalmente parcheggio e mi dirigo verso il portone. Sono arrivata con giusto due minuti di ritardo ed appena mi avvicino al portone sento la serratura scattare: sicuramente mi stava aspettando alla finestra. Entro in questa piccola palazzina a due piani e la vedo li, in cima ad una ripida rampa di scale...e noto subito la sua bellezza. Mora, capelli lunghi...alta giusto qualche cm più di me. Fisico magro fasciato in un body di pizzo nero e tacchi alti..mi sorride e mi invita a salire. La casa è molto ben curata e pulita (più della mia devo dire 😁), ci accordiamo su un divanetto e mi chiede se gradisco qualcosa da bere. Certo gli dico, già che fa molto caldo poi con l'emozione salivazione zero...una coca ghiacciata ci sta tutta!! Mentre beviamo parliamo del più e del meno...mi sentivo a mio agio, l'irrequietezza era scomparsa lasciando il posto alla curiosità. Nel mentre di un momento di silenzio, mi mette una mano su un seno..."andiamo di là?" Mi chiede con voce bassa e suadente...ci alziamo ed entriamo nella camera da letto, anche questa molto ordinata. La serranda era abbassata e l'illuminazione proveniva da alcune lampade a led che cambiavano colore. Eccoci qua mi dice, toccandomi il culo..in risposta tocco il suo seno duro, rifatto. E ci baciamo. Ci allontaniamo per spogliarci, io rimango con l'intimo e lei nuda: il cazzo non era ancora in completa erezione ma già così era enorme...largo soprattutto. Non posso dire di averne visti tantissimi in vita mia,ma questo li batte tutti. Si avvicina a me toccandosi e mi invita ad inginocchiarmi...mi trovo così davanti a quel pene gigante e penso che ci lascerò la mascella. Lo tocco, su e giù...prende consistenza rapidamente. Poi sento la sua voce scandire una sola parola: "succhia". Ecco, mi dico, ci siamo...mi metto la cappella in bocca e piano piano cerco di prenderne il più possibile ma è davvero troppo grosso...ma mi piace e ci do dentro, ha un buon sapore che mixato con l'odore della sua pelle mi manda in estasi. Ed infatti inizio a bagnarmi...forse stanca di stare in piedi si mette seduta sul letto. Ho capito che gli piace vedere chi succhia in ginocchio...ma nel mentre mi tolgo almeno il reggiseno. Alla vista del mio seno nudo ci si butta, leccando e succhiando i capezzoli...poi si alza e ci mette il cazzo, ancora lubrificato della mia saliva. Con la mia terza misura lo avvolgo perfettamente...lo sento caldo e pulsante. Per tutto il tempo mi sono sentita ripetere "troia", "puttana", "pompinara"...a me che non ho mai amato la volgarità a letto, in quel contesto non mi dava fastidio. Perché era proprio come mi sentivo ed anzi stavo al gioco...ed ormai esausta dal lavoro di bocca e dalla spagnola gli dico "adesso scopami". Lei allunga una mano verso il comodino e prende un preservativo e del lubrificante. "Sono già abbastanza bagnata di mio, quello non serve" ma lei ribatte "amore se non sei abituata ai cazzi grandi fidati che aiuta". In men che non si dica mi sfilo il perizoma e mi metto a gambe aperte sul letto, mentre lei indossa il guanto. Ecco il momento topico...si stende sopra di me e subito sento la cappella guantata di lattice che mi punta proprio li...lo fa scivolare piano e sento subito una vampata di piacere...scambiandola forse per una mossa di dolore lo sfila per ricoprirlo di lubrificante: aveva ragione, adesso entra ancora meglio e sempre lentamente lo infila tutto penetrandomi lentamente...credo non siano passati più di tre minuti da mio primo orgasmo. È arrivato forte, improvviso. Ma non sono sazia, ne voglio ancora...accelera il ritmo e adesso mi martella forte, ad ogni spinta è come se arrivasse più in profondità...mi sto facendo scopare da una trans superdotata e non mi sembra vero, mai nella vita pensavo di poter fare un'esperienza così. Lei non si scompone, gode ma al tempo spesso è molto resistente...sono io a dover chiedere una pausa dopo il secondo orgasmo. Decidiamo un piccolo stop per bere qualcosa e ritorniamo un momento in sala: mi versa una bibita e va a sedersi sul divanetto...non ho nemmeno finito il bicchiere che la vedo aprire una scatolina sul tavolino davanti al sofà: ne tira fuori un preservativo e lo infila. "Vieni cara, impalati". Ipnotizzata dalla vista di quella proboscide turgida, come un automa le salgo sopra...adesso dirigo io il gioco e lei sta ai miei movimenti. Ne provo di tutte per testare la sua resistenza, guardo l'orologio in cucina e sono lì già da un'ora e un quarto compresi quasi quaranta minuti di penetrazione...e ancora non viene. Mi fa scendere e mi riporta in camera, stavolta però mi butta sul letto ed inizia una fantastica leccata che mi fa venire per la terza volta. Ormai non capisco più niente, riapro gli occhi e la vedo infilarsi l'ennesimo condom: mi fa alzare e mi mette a pecora appoggiata sul comò..adesso mi sta sbattendo forte, godo si ma ormai la mia fica è sconquassata dai tre orgasmi avuti ed è quasi anestetizzata. La sento ansimare, adesso non parla più e capisco che il momento è vicino..."tesoro dove la vuoi la sborra?": istintivamente dico sulle tette. Così mi fa inginocchiare, so toglie il goldone e dopo qualche smanettamento finalmente viene: schizzi potenti che mi colpiscono un seno come una frustata..uno mi arriva anche sul mento. Mi ritrovo coperta dal suo sperma su buona parte del corpo...esausta mi riavvicino al suo uccello per un'ultima succhiata e qualche goccia mi rimane in bocca...bianchissima e densa. Mi dirogo in bagno e guardandomi allo specchio quasi non mi riconosco...il poco trucco che avevo è colato e la mia faccia è sconvolta. Ci salutiamo e mi invita a tornare "se una volta vuoi fare in tre ho un'amica molto bella e cazzuta"...ed ecco che mi mette il tarlo in testa. Anche se appena reduce da una scopata estenuante già la mia fantasia ricomincia a lavorare...al prossimo racconto saprete se avrò accettato o meno la proposta 😉
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Commenti dei lettori al racconto erotico