Quarta avventura con trans...ed il ritorno di Stefania
di
Laura84
genere
trans
Dopo i bagordi estivi, ricomincia la routine. Ma settembre stavolta inizia in salita: tra luglio ed agosto mi sono bruciata buona parte della quattordicesima per il mio nuovo hobby (le trans) e come se non bastasse si rompe anche la macchina...un danno importante, più di 1000 euro 😔. Io sono una semplice impiegata commerciale, pago il mutuo e da quando sono tornata single è tutto a carico mio...credo possiate capire la situazione, visto come siamo messi un po' tutti ultimamente. Sofia e Vicky mi hanno scritto un paio di volte, invitandomi nuovamente da loro ma a causa dei problemi economici di cui vi parlavo prima sono sempre stata costretta a definire...comunque alla fine di novembre del 2025 sono partite per ritornare in Brasile, staranno diversi mesi e non torneranno prima di metà maggio. Ogni tanto la sera spulciavo gli annunci, non trovando mai niente di troppo interessante. Meglio dicevo tra me e me, tanto adesso non posso buttare denaro per una escort...un cruccio in meno. Ah vi starete chiedendo che fine abbia fatto Stefania: dopo la nostra avventura insieme, è tornata davvero da sola da Sofia per il suo auto regalo di compleanno...complice l'inizio dell'anno scolastico dei bimbi è riuscita a ritagliarsi un paio d'ore in un mattino di fine settembre. Inutile dire che anche questa volta è rimasta super soddisfatta...la Sofia non sbaglia un colpo 😉.
Nonostante tutti i casini quotidiani, cerco un modo per incontrare di nuovo una trans...ma devo escludere quelle a pagamento: conoscendomi so che poi ritornerei spendendo un capitale: e come succede in tanti casi, la necessità aguzza l'ingegno. Ricordavo che nelle mie prime ricerche sui siti di annunci, sul motore di ricerca era comparso quello che è il più grande sito di incontri del nostro Paese: ce ne è per tutti i gusti, copppie, singoli/e...travestiti...e trans. L'iscrizione è gratuita e anonima, quindi mi convinco a provare: scelgo un nickname e carico un paio di foto molto caste, niente viso ovviamente e mi metto subito alla ricerca: premetto che in un'ora mi saranno arrivati qualcosa come 50 messaggi da singolo allupati ed una ventina da coppie. Ma a me non interessano, non rispondo a nessuno...avvio la ricerca: genere trans, in un raggio di 50 km: niente, solo una che non si connette da tre mesi e che nel suo profilo non fa menzione ad un eventuale interessa verso le donne. Allora allargo il campo di ricerca a 200 km e finalmente compaiono un paio di profili online in quel momento: uno però è palesemente un travestito...l'altra invece una trans vera.
Ha caricato una decina di foto nel profilo...in costume da bagno, in intimo...il classico selfie nel bagno. Non ci sono foto del pene. Voglio saperne di più da lei ed avvio la chat: passano circa quindici minuti e mi risponde...lei si chiama Viola ed abita a quasi 180 km da me, in un'altra regione. Rimane stupita dal fatto di essere stata contatta da una donna single, al limite gli capita di interagire con qualche coppia...è brasiliana anche lei e nonostante sia in Italia da dieci anni e scrive abbastanza bene nella nostra lingua, anche se con qualche incomprensibile scivolone.
Ci scriviamo spesso con Viola, il più delle volte la mattina: non potrei stare al cellulare sul posto di lavoro in teoria, ma cerco di non farmi beccare...lei lavora nella cucina di un piccolo ristorante 6 giorni su 7. Solo il lunedì è casa, giorno in cui possiamo scriverci anche la sera.
Viola non è una sex worker. O meglio, non più. Faceva quel mestiere fino a quattro anni fa poi ha deciso di smettere...si era semplicemente stancata, voleva cambiare. Mi racconta che la cucina è sempre stata la sua più grande passione ed è riuscita a trasformarla in un lavoro...ovviamente non parliamo solo di questo, i nostri discorsi convergono spesso su argomenti hot: dopo circa un mese di chat sul sito decido di dargli il mio numero ed iniziamo a sentirci su WhatsApp dove non mancano scambi di foto e qualche piccolo video. Ci telefoniamo anche.
Viola preme per incontrarmi,ma dovrà aspettare: a lavoro siamo sempre pienissimi e non riesco mai a prendere un giorno di ferie..men che meno il lunedì, suo giorno di riposo ma il più infernale della settimana per me. Dovrà attendere le vacanze di Natale, quando la mia azienda chiuderà due settimane.
Il ristorante dove lavora lei è piccolino. Anzi, ristorante è una parola grossa...solo 15 coperti. Più un bistrot alla fine. Al titolare non conviene tenere aperto a Natale e capodanno e quindi anche lei ha quasi due settimane di vacanze...si, ci incontreremo uno di quei giorni. Siamo quasi a metà novembre, in fondo non manca poco...mi propone anche di rimanere a dormire da lei, ma non sono convinta: in chat e al telefono sempre una bravissima persona ma dormire da sola da una sconosciuta...non mi entusiasma ecco. Al limite prenderò una camera in qualche b&b in zona...vedremo. Dobbiamo vederci per forza di sera, perché anche se il ristorante è chiuso potrebbe capitare che il titolare possa chiamarla per aiutarlo nelle pulizie e quindi non vuole rischiare di farmi fare un viaggio a vuoto.
Manca una settimana a Natale: Stefania mi telefona, vuole che ci vediamo per farci gli auguri...la invito volentieri per una tisana.
È rammaricata Stefania: per la prima volta non passerà il Natale insieme al marito e ai bimbi: il marito di lei è pugliese, trasferitosi qui tanti anni fa. Anche la sorella di lui vive in zona nostra da un po'.
Ogni anno Stefania insieme al marito e ai figli scende in Puglia col marito ed i bimbi: lei lavora come OSS in una casa di riposo e pur di ritagliarsi dieci giorni a Natale per stare con la famiglia si fa anche i doppi turni. Quest'anno però è sorto un problema: una sua collega si è fratturata una gamba cadendo e dovrà farsi più di un mese a casa e la povera Stefy sarà costretta a decimare i suoi giorni di ferie. Riesce a strappare 3, dal 28 al 30 dicembre. È arrabbiata, la capisco. Dovrà rimanere qui da sola, non può chiedere al marito di rinunciare a vedere la famiglia (cosa che avviene una sola volta all'anno). Con lui partirà anche la sorella, almeno non avrà problemi a tenere buoni i bambini.
E qui mi si accende una lampadina...perché non chiederle di venire con me da Viola?
Gliene parlo ed il suo viso si illumina per un momento. Gli mostro le foto e i video...mi dice che verrebbe volentieri, in fondo sarà completamente sola per tre giorni.
Contatto Viola, gli chiedo se posso portare un'amica. È entusiasta della proposta, eccitatissima. Scegliamo il 29 dicembre come giorno X...con Stefy decidiamo che comunque torneremo a casa, niente dormita fuori: anche se magari sarà notte fonda e saremo stanche ci alterneremo un po' alla guida.
Due ore e mezzo di strada, tanto ci separa da Viola. Gli abbiamo promesso di essere lì per le 21:30...io e Stefy ci incontriamo alle 18 per mettere qualcosa sullo stomaco e partiamo.
Un paio di soste in autostrada compresa la coda per un incidente ci fanno ritardare di 40 minuti ma finalmente arriviamo alla meta. Viola abita in una palazzina di 6 appartamenti, in zona periferica. Saliamo fino all'ultimo piano e finalmente eccola lì: è oggettivamente bella. Mora, capelli lisci. Occhi scuri, lineamenti dolci. Le forme sono nascoste da un maglione e da un paio di jeans tutt'altro che aderenti.
Ci fa i complimenti, dice che siamo molto carine. Stefania stavolta ha lasciato la timidezza a casa e parte la sua classica chiacchiera logorroica, interrotta solo dalle sorsate di vino gentilmente offerto da Viola che si assenta un momento per rispondere ad una telefonata: Io e Stefania ci facciamo l'occhiolino, è tempo di agire.😉
Viola ritorna e si rimette seduta tra di noi: appena si appoggia alla sedia io le metto la lingua in bocca è Stefy gli massaggia il pacco...poi Viola assaggia anche la bocca della mia amica. La tasto tra le gambe, sembra abbia il cemento nei pantaloni...quindi si alza invitandoci in camera.
Ci spogliamo subito ed in un minuto siamo tutte e tre nude: Viola si stende sul letto toccandosi l'uccello già duro..è di dimensioni abbastanza generose. Saliamo entrambe sul letto ed io appoggio subito le labbra sulla cappella mentre Stefania si dedica alle palle...ci diamo il cambio spesso, lecchiamo e succhiamo senza fermarci con somma soddisfazione da parte della trans. Ma il cazzo dentro lo voglio io per prima...dirigo il gioco, chiedendo a Viola di stendersi al centro del letto ed ordinando a Stefania di sedersi sul suo viso per farsela leccare: nel frattempo prendo uno dei preservativi sul comodino e lo infilo sul cazzo della trans, durissimo e leggermente curvo. Un'ultima succhiata per lubrificarlo al meglio e mi ci imparo, forse troppo velocemente: la penetrazione mi provoca un lampo di piacere che mi lascia senza fiato per qualche istante. Mi muovo sempre velocemente, rallentando solo per portarmi in avanti per leccare i capezzoli duri di Viola. Stefy mi sta di spalle, si muove avanti e indietro sulla bocca della nostra nuova amica quasi come stesse scopando anche lei.
Sono già al capolinea...il primo orgasmo mi arriva improvviso, facendomi urlare. Il cazzo ricurvo di Viola riesce a toccare punti nella mia fica che mi fanno sobbalzare come se avessi preso la scossa.
Stefania appena mi sente godere si alza dal viso della trans. È il suo turno e ci scambiamo, rispettando all'inverso le posizioni e così adesso mi trovo preda della lingua vorace di Viola...se non la migliore, sicuramente tra le migliori della mia vita.
Il tempo passa tra cambi di posizioni e Viola che ci prende una alla volta...alla missionaria da il meglio di se, i suoi colpi di bacino sono micidiali, potenti. Sento le sue palle umide sbattere sulla mia figa e e penso che potrei rimanere a farmi scopare.cosi fino al giorno dopo.
Stefy reclama la sua dose di cazzo e Viola prendendola per un braccio la fa girare alla pecorina ed è li che anche per lei arriva un altro orgasmo. Sfinita, rimane immobile sul letto ansimando.
Viola è pronta per sborrare: durante la pecorina con Stefania l'ho vista rallentare e fermarsi più volte, evidentemente si stava trattenendo. Adesso però ci confessa che non ce la fa più, sta scoppiando:.ci inginocchiamo sul pavimento guancia a guancia ed il primo fiotto centra Stefania proprio in mezzo al viso lasciandogli una striscia di sperma che dalla fronte scende fino al labbro superiore. I successivi due sono per me, ed entrambi colpiscono la mia guancia sinistra.
Stiamo finendo di rivestirci. Viola è rimasta in accappatoio, pronta per andare a dormire...siamo ai saluti finali quando ci chiede perché non rimaniamo a dormire da lei. Tra tutto si sono fatte le 1 passate e saremmo arrivate a casa non prima delle 3:30....
Stefania declina subito: non posso, se domani chiamasse mio marito che mi invento? Anzi già è andata bene che non si sia fatto sentire stasera...
Io invece sono per rimanere. Se da principio l'idea non garbava neanche a me, di logica inizio a ragionare che a questo punto è meglio riposarsi qualche ora e ripartire la mattina presto, anche alle 7.
Riesco a convincere Stefania. Gli prometto che ripartiremo prestissimo, che alla fine si tratta di poche ore in più.
Viola fa un sorriso a 32 denti. Ho già capito che già si è fatta i suoi programmi. Tra un paio di ore o domattina vorrà godere di nuovo...e noi non sapremo dirgli di no.
Ci presta un paio di pigiami per la notte e ci adagiamo finalmente sotto le coperte: Stefania si mette al centro, essendo di corporatura più esile...le luci si spengono e mi addormento praticamente subito.
La mattina presto vengo svegliata da degli strani rumori: prendo ancora assonnata il cellulare e controllo l'ora sul comodino. Sono le 6:15. Mi giro e vedi che sono sola sul letto, la porta della camera socchiusa...ma i suoni che vengono da oltre quelle mura sono inconfondibili.
Viola si sta sbattendo Stefy in cucina. L'ha messa sul tavolo a gambe aperte e la sta scopando di gusto, in piedi...sono alle loro spalle e.nom mi vedono.
"Buongiorno! Già fatto colazione?"
Istintivamente Viola si gira sorridendomi e Stefy mi saluta svogliatamente pregando Viola di non fermarsi.
-"Ne vuoi ancora anche tu?" Mi chiede
" Perchè no...ma almeno fammi prendere il caffè, senza non apro nemmeno gli occhi la mattina, pensa le gambe!"
Viola ride alla mia battuta e nel mentre Stefania viene. Scende dal tavolo ed a momenti cade, le gambe gli si sono addormentate.
Finisco il mio caffè e mi avvio in bagno per una rinfrescata
"Scoperai anche me sul tavolo? La mia amica ha gradito molto, chissà che ne ne piaccia anche a me così"
Viola mi prende per i fianchi e mi adagia sul tavolo sollevandomi. Entra senza alcuna grazia e mi parte un urlo. Era una vita che qualcuno non mi scopava la mattina appena sveglia e cazzo se mi piace...sembra quasi un sogno. Stefania ritorna dal bagno, ha voluto farsi una doccia veloce: rimane a guardarci con un sorriso malizioso.
Viola viene cinque minuti dopo di me. Niente sborrate da film porno stavolta, si è svuotata nel preservativo dentro di me ...mi stendo sul tavolo per riprendermi un po'..a si sono fatte le 7:30 ed urge mettersi in viaggio.
Alle 10:30 siamo davanti casa di Stefania. Come spengo il motore la chiama il marito al Cell:
"Caro mi sono svegliata ora non mi ha suonato la sveglia!! Ti chiamo dopo che devo correre a fare spesa" 😁
Anche questa è andata. Altro che spesa, mi dirà poi che è crollata sul divano..come me del resto. Per l'ennesima volta soddisfatte e stanchissime
Nonostante tutti i casini quotidiani, cerco un modo per incontrare di nuovo una trans...ma devo escludere quelle a pagamento: conoscendomi so che poi ritornerei spendendo un capitale: e come succede in tanti casi, la necessità aguzza l'ingegno. Ricordavo che nelle mie prime ricerche sui siti di annunci, sul motore di ricerca era comparso quello che è il più grande sito di incontri del nostro Paese: ce ne è per tutti i gusti, copppie, singoli/e...travestiti...e trans. L'iscrizione è gratuita e anonima, quindi mi convinco a provare: scelgo un nickname e carico un paio di foto molto caste, niente viso ovviamente e mi metto subito alla ricerca: premetto che in un'ora mi saranno arrivati qualcosa come 50 messaggi da singolo allupati ed una ventina da coppie. Ma a me non interessano, non rispondo a nessuno...avvio la ricerca: genere trans, in un raggio di 50 km: niente, solo una che non si connette da tre mesi e che nel suo profilo non fa menzione ad un eventuale interessa verso le donne. Allora allargo il campo di ricerca a 200 km e finalmente compaiono un paio di profili online in quel momento: uno però è palesemente un travestito...l'altra invece una trans vera.
Ha caricato una decina di foto nel profilo...in costume da bagno, in intimo...il classico selfie nel bagno. Non ci sono foto del pene. Voglio saperne di più da lei ed avvio la chat: passano circa quindici minuti e mi risponde...lei si chiama Viola ed abita a quasi 180 km da me, in un'altra regione. Rimane stupita dal fatto di essere stata contatta da una donna single, al limite gli capita di interagire con qualche coppia...è brasiliana anche lei e nonostante sia in Italia da dieci anni e scrive abbastanza bene nella nostra lingua, anche se con qualche incomprensibile scivolone.
Ci scriviamo spesso con Viola, il più delle volte la mattina: non potrei stare al cellulare sul posto di lavoro in teoria, ma cerco di non farmi beccare...lei lavora nella cucina di un piccolo ristorante 6 giorni su 7. Solo il lunedì è casa, giorno in cui possiamo scriverci anche la sera.
Viola non è una sex worker. O meglio, non più. Faceva quel mestiere fino a quattro anni fa poi ha deciso di smettere...si era semplicemente stancata, voleva cambiare. Mi racconta che la cucina è sempre stata la sua più grande passione ed è riuscita a trasformarla in un lavoro...ovviamente non parliamo solo di questo, i nostri discorsi convergono spesso su argomenti hot: dopo circa un mese di chat sul sito decido di dargli il mio numero ed iniziamo a sentirci su WhatsApp dove non mancano scambi di foto e qualche piccolo video. Ci telefoniamo anche.
Viola preme per incontrarmi,ma dovrà aspettare: a lavoro siamo sempre pienissimi e non riesco mai a prendere un giorno di ferie..men che meno il lunedì, suo giorno di riposo ma il più infernale della settimana per me. Dovrà attendere le vacanze di Natale, quando la mia azienda chiuderà due settimane.
Il ristorante dove lavora lei è piccolino. Anzi, ristorante è una parola grossa...solo 15 coperti. Più un bistrot alla fine. Al titolare non conviene tenere aperto a Natale e capodanno e quindi anche lei ha quasi due settimane di vacanze...si, ci incontreremo uno di quei giorni. Siamo quasi a metà novembre, in fondo non manca poco...mi propone anche di rimanere a dormire da lei, ma non sono convinta: in chat e al telefono sempre una bravissima persona ma dormire da sola da una sconosciuta...non mi entusiasma ecco. Al limite prenderò una camera in qualche b&b in zona...vedremo. Dobbiamo vederci per forza di sera, perché anche se il ristorante è chiuso potrebbe capitare che il titolare possa chiamarla per aiutarlo nelle pulizie e quindi non vuole rischiare di farmi fare un viaggio a vuoto.
Manca una settimana a Natale: Stefania mi telefona, vuole che ci vediamo per farci gli auguri...la invito volentieri per una tisana.
È rammaricata Stefania: per la prima volta non passerà il Natale insieme al marito e ai bimbi: il marito di lei è pugliese, trasferitosi qui tanti anni fa. Anche la sorella di lui vive in zona nostra da un po'.
Ogni anno Stefania insieme al marito e ai figli scende in Puglia col marito ed i bimbi: lei lavora come OSS in una casa di riposo e pur di ritagliarsi dieci giorni a Natale per stare con la famiglia si fa anche i doppi turni. Quest'anno però è sorto un problema: una sua collega si è fratturata una gamba cadendo e dovrà farsi più di un mese a casa e la povera Stefy sarà costretta a decimare i suoi giorni di ferie. Riesce a strappare 3, dal 28 al 30 dicembre. È arrabbiata, la capisco. Dovrà rimanere qui da sola, non può chiedere al marito di rinunciare a vedere la famiglia (cosa che avviene una sola volta all'anno). Con lui partirà anche la sorella, almeno non avrà problemi a tenere buoni i bambini.
E qui mi si accende una lampadina...perché non chiederle di venire con me da Viola?
Gliene parlo ed il suo viso si illumina per un momento. Gli mostro le foto e i video...mi dice che verrebbe volentieri, in fondo sarà completamente sola per tre giorni.
Contatto Viola, gli chiedo se posso portare un'amica. È entusiasta della proposta, eccitatissima. Scegliamo il 29 dicembre come giorno X...con Stefy decidiamo che comunque torneremo a casa, niente dormita fuori: anche se magari sarà notte fonda e saremo stanche ci alterneremo un po' alla guida.
Due ore e mezzo di strada, tanto ci separa da Viola. Gli abbiamo promesso di essere lì per le 21:30...io e Stefy ci incontriamo alle 18 per mettere qualcosa sullo stomaco e partiamo.
Un paio di soste in autostrada compresa la coda per un incidente ci fanno ritardare di 40 minuti ma finalmente arriviamo alla meta. Viola abita in una palazzina di 6 appartamenti, in zona periferica. Saliamo fino all'ultimo piano e finalmente eccola lì: è oggettivamente bella. Mora, capelli lisci. Occhi scuri, lineamenti dolci. Le forme sono nascoste da un maglione e da un paio di jeans tutt'altro che aderenti.
Ci fa i complimenti, dice che siamo molto carine. Stefania stavolta ha lasciato la timidezza a casa e parte la sua classica chiacchiera logorroica, interrotta solo dalle sorsate di vino gentilmente offerto da Viola che si assenta un momento per rispondere ad una telefonata: Io e Stefania ci facciamo l'occhiolino, è tempo di agire.😉
Viola ritorna e si rimette seduta tra di noi: appena si appoggia alla sedia io le metto la lingua in bocca è Stefy gli massaggia il pacco...poi Viola assaggia anche la bocca della mia amica. La tasto tra le gambe, sembra abbia il cemento nei pantaloni...quindi si alza invitandoci in camera.
Ci spogliamo subito ed in un minuto siamo tutte e tre nude: Viola si stende sul letto toccandosi l'uccello già duro..è di dimensioni abbastanza generose. Saliamo entrambe sul letto ed io appoggio subito le labbra sulla cappella mentre Stefania si dedica alle palle...ci diamo il cambio spesso, lecchiamo e succhiamo senza fermarci con somma soddisfazione da parte della trans. Ma il cazzo dentro lo voglio io per prima...dirigo il gioco, chiedendo a Viola di stendersi al centro del letto ed ordinando a Stefania di sedersi sul suo viso per farsela leccare: nel frattempo prendo uno dei preservativi sul comodino e lo infilo sul cazzo della trans, durissimo e leggermente curvo. Un'ultima succhiata per lubrificarlo al meglio e mi ci imparo, forse troppo velocemente: la penetrazione mi provoca un lampo di piacere che mi lascia senza fiato per qualche istante. Mi muovo sempre velocemente, rallentando solo per portarmi in avanti per leccare i capezzoli duri di Viola. Stefy mi sta di spalle, si muove avanti e indietro sulla bocca della nostra nuova amica quasi come stesse scopando anche lei.
Sono già al capolinea...il primo orgasmo mi arriva improvviso, facendomi urlare. Il cazzo ricurvo di Viola riesce a toccare punti nella mia fica che mi fanno sobbalzare come se avessi preso la scossa.
Stefania appena mi sente godere si alza dal viso della trans. È il suo turno e ci scambiamo, rispettando all'inverso le posizioni e così adesso mi trovo preda della lingua vorace di Viola...se non la migliore, sicuramente tra le migliori della mia vita.
Il tempo passa tra cambi di posizioni e Viola che ci prende una alla volta...alla missionaria da il meglio di se, i suoi colpi di bacino sono micidiali, potenti. Sento le sue palle umide sbattere sulla mia figa e e penso che potrei rimanere a farmi scopare.cosi fino al giorno dopo.
Stefy reclama la sua dose di cazzo e Viola prendendola per un braccio la fa girare alla pecorina ed è li che anche per lei arriva un altro orgasmo. Sfinita, rimane immobile sul letto ansimando.
Viola è pronta per sborrare: durante la pecorina con Stefania l'ho vista rallentare e fermarsi più volte, evidentemente si stava trattenendo. Adesso però ci confessa che non ce la fa più, sta scoppiando:.ci inginocchiamo sul pavimento guancia a guancia ed il primo fiotto centra Stefania proprio in mezzo al viso lasciandogli una striscia di sperma che dalla fronte scende fino al labbro superiore. I successivi due sono per me, ed entrambi colpiscono la mia guancia sinistra.
Stiamo finendo di rivestirci. Viola è rimasta in accappatoio, pronta per andare a dormire...siamo ai saluti finali quando ci chiede perché non rimaniamo a dormire da lei. Tra tutto si sono fatte le 1 passate e saremmo arrivate a casa non prima delle 3:30....
Stefania declina subito: non posso, se domani chiamasse mio marito che mi invento? Anzi già è andata bene che non si sia fatto sentire stasera...
Io invece sono per rimanere. Se da principio l'idea non garbava neanche a me, di logica inizio a ragionare che a questo punto è meglio riposarsi qualche ora e ripartire la mattina presto, anche alle 7.
Riesco a convincere Stefania. Gli prometto che ripartiremo prestissimo, che alla fine si tratta di poche ore in più.
Viola fa un sorriso a 32 denti. Ho già capito che già si è fatta i suoi programmi. Tra un paio di ore o domattina vorrà godere di nuovo...e noi non sapremo dirgli di no.
Ci presta un paio di pigiami per la notte e ci adagiamo finalmente sotto le coperte: Stefania si mette al centro, essendo di corporatura più esile...le luci si spengono e mi addormento praticamente subito.
La mattina presto vengo svegliata da degli strani rumori: prendo ancora assonnata il cellulare e controllo l'ora sul comodino. Sono le 6:15. Mi giro e vedi che sono sola sul letto, la porta della camera socchiusa...ma i suoni che vengono da oltre quelle mura sono inconfondibili.
Viola si sta sbattendo Stefy in cucina. L'ha messa sul tavolo a gambe aperte e la sta scopando di gusto, in piedi...sono alle loro spalle e.nom mi vedono.
"Buongiorno! Già fatto colazione?"
Istintivamente Viola si gira sorridendomi e Stefy mi saluta svogliatamente pregando Viola di non fermarsi.
-"Ne vuoi ancora anche tu?" Mi chiede
" Perchè no...ma almeno fammi prendere il caffè, senza non apro nemmeno gli occhi la mattina, pensa le gambe!"
Viola ride alla mia battuta e nel mentre Stefania viene. Scende dal tavolo ed a momenti cade, le gambe gli si sono addormentate.
Finisco il mio caffè e mi avvio in bagno per una rinfrescata
"Scoperai anche me sul tavolo? La mia amica ha gradito molto, chissà che ne ne piaccia anche a me così"
Viola mi prende per i fianchi e mi adagia sul tavolo sollevandomi. Entra senza alcuna grazia e mi parte un urlo. Era una vita che qualcuno non mi scopava la mattina appena sveglia e cazzo se mi piace...sembra quasi un sogno. Stefania ritorna dal bagno, ha voluto farsi una doccia veloce: rimane a guardarci con un sorriso malizioso.
Viola viene cinque minuti dopo di me. Niente sborrate da film porno stavolta, si è svuotata nel preservativo dentro di me ...mi stendo sul tavolo per riprendermi un po'..a si sono fatte le 7:30 ed urge mettersi in viaggio.
Alle 10:30 siamo davanti casa di Stefania. Come spengo il motore la chiama il marito al Cell:
"Caro mi sono svegliata ora non mi ha suonato la sveglia!! Ti chiamo dopo che devo correre a fare spesa" 😁
Anche questa è andata. Altro che spesa, mi dirà poi che è crollata sul divano..come me del resto. Per l'ennesima volta soddisfatte e stanchissime
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