Spiaggia di notte
di
Mark229.
genere
trio
Puglia. Io e Ale ( 22 anni ), Gio e la Bea ( 34 e 31, sposati ). Le due e mezza di notte. Fa caldo e un leggero vento. Siamo fuori, vestiti poco.
Io:“ Andiamo in spiaggia?”
Gio e la Bea:“ Sii!”
Ale:“ C’andiamo nudi?”
Brillano gli occhi di tutti. Arriviamo all’inizio del vialetto. Ale si toglie la maglia
“ Chi arriva ultimo paga da bere!”
“ Ah non credo proprio”
Vedo togliersi alla velocità della luce le infradito e il costume. La Bea la vedo ondeggiare le sue tette nude enormi sul suo corpo perfetto. Ce l’ho già duro che corro dietro al suo culo.
Arriviamo nudi correndo. Il vento tra le palle. Ahh ssii la cappella all’aria. Che libertà
“ Wooo!! Sii!!”
“ Oosssii! Che bello il vento sulle tette”
“ Sulla cappella! Aa guarda!”
La Bea guarda me e Gio duri scappellati. Ale fa lo stesso. E lei si tocca, va da Gio, gli ficca la lingua in bocca soffocandolo e strizzando la sua cappella enorme.
Ci rotoliamo nella sabbia. Non ha pari la sensazione di avere il cazzo nella sabbia. Mimo di scoparmi la sabbia.
Restiamo sdraiati a guardare il cielo pancia all’aria per un po’, in silenzio.
“ Che bello! “. Fa Ale poi mi fa cenno di guardare la Bea: ha gli occhi chiusi la bocca aperta, una mano tocca una tetta e l’altra sfiora il clitoride. Si sta masturbando davanti a noi, sta gemendo. Ad Ale gli sale in tre secondi. Io ho le palle di fuoco.
Siamo in mezzo alla spiaggia, senza nessuno. E la bea ci sega i cazzi mentre io le strizzo le tette e Ale le infila tre dita in figa. È un lago.
“ Ohdddiooo… sssSSSIIIII MM AAHH “
Sembra piangere.
“ Datemeli in bocca, su forza, dai “
Le cappelle si toccano sopra la lingua umida di lei, io guardo Ale, lo voglio, vedo lo stesso in lui.
“ Limonate, vi prego, così mi bagno di più e mi scopate meglio”
Ci infiliamo la lingua in bocca e ce lo seghiamo mentre lei si trapana
“ Ohmio Dio. Sto realizzando il mio sogno: vedere voi due limonare mentre vi succhio il cazzo.
Io sono un mare di presborra. Anche Ale. Lei si alza. Ci avvicina la testa alla figa.
“ leccate, su. Mangiatemela, cazzo “
Il mare copre i gemiti come può. Il vento scorre sui cazzi bagnati della saliva della Bea.
“ Vieni qua, dice Ale “
Lei ride mentre la mette a quattro zampe.
Io mi metto sotto di lei.
“ Nel culo, ti prego “
Ho le sue tette che mi coprono la faccia, unte dell’unto della sua figa. Gliele mangio e succhio mentre Ale lo infila nel buco e io nella fregna. Sento attraverso la parete vaginale l’asta di Ale. All’unisono diamo un colpo forte dentro con la cappella e lei urla più di un indemoniata.
“ OHHSSI MMM DDAAI SIIIII AAAAAA!!! “
Ale la sculaccia. Ansima e la incula senza mani.
“ Mm ti piace eh? “
“ Mmssiii “
“ Ti piace sentirlo tutto in fondo, eh” dico io
“ Come ti fai chiamare mentre ti scopano?”
“ Troia? “
“ Ohhcaazzo si! “
“ Porca ciuccia cazzi ?”
“ mmmmmMmAAA siii lo voglio “
Esco dalla fregna, prendo l’uccello di Ale e lo sego col mio, la giriamo, glielo infiliamo nella figa fradicia. Lei inarca la schiena e trema in ogni punto, poi le prendiamo le gambe, le puliamo i piedi insabbiati e li mangiamo. Lecchiamo le piante e succhiamo le dita, mentre Ale le sfrega il clitoride.
“ ragazzi, vi prego, mmmm,, ohOHHHOHHH!!! Così è troppo! AAHHHNN.. non sapevo vi piacessero pure i piedi “
“ Mm, guardala come gode”
Aaaahmmmm “ e Ale la prende per i fianchi e la sbatte come una bestia. Io le mangio tutte le dita e me le porto sul cazzo
“ Ahmjmm ssii fammelo segare coi miei piedi”
“ oh sì cazzo “
“ ssii… mmmm voglio sentirci la sborra sopra”. Gio struscia la cappella sulla pianta e io tra l’alluce e l’indice mentre Ale mangia tutto il piede nudo. Ora lei c’ha dentro il cazzo di gio.
Io e Ale glielo diamo in faccia, ce li prende e ce li spompina, poi tutti completamente unti li sega
“ Oh.. Oh OH SI GIO SII! SIII VIENIMI DENTRO CAZZO! VIENI! VIENI! “
Guarda me
“ E voi due.. MMMMHHHAAAA SBORRATEMI IN FACCIAA!!!!”
I colpi la ammazzano, le sue mani sul cazzo sono incredibili, Ale comincia ad ansimare quasi piangendo, Gio sempre più forte, io pure e poi
“ CAZZO, SPACCAMI COME UNA TROIA
PORCODIOO! VOGLIO LA SBORRA DIO MERDAAAAA!!
Un urlo di tutti e quattro risuona sulla spiaggia e un mare bianco esce dalla minchia di Ale e finisce sulla sua bocca. La mia ondata le arriva dritta in gola e sopra quella di Ale che ha le convulsioni. Gio si è inarcato sopra di lei e ha svuotato tutte le palle dentro. A lei le si girano gli occhi, squirta dalla figa un mare di umori caldi, la sborra le cola dalla figa e tutti ci accasciamo sulla sabbia, morti, a guardare le stelle, che ci cullano.
Io:“ Andiamo in spiaggia?”
Gio e la Bea:“ Sii!”
Ale:“ C’andiamo nudi?”
Brillano gli occhi di tutti. Arriviamo all’inizio del vialetto. Ale si toglie la maglia
“ Chi arriva ultimo paga da bere!”
“ Ah non credo proprio”
Vedo togliersi alla velocità della luce le infradito e il costume. La Bea la vedo ondeggiare le sue tette nude enormi sul suo corpo perfetto. Ce l’ho già duro che corro dietro al suo culo.
Arriviamo nudi correndo. Il vento tra le palle. Ahh ssii la cappella all’aria. Che libertà
“ Wooo!! Sii!!”
“ Oosssii! Che bello il vento sulle tette”
“ Sulla cappella! Aa guarda!”
La Bea guarda me e Gio duri scappellati. Ale fa lo stesso. E lei si tocca, va da Gio, gli ficca la lingua in bocca soffocandolo e strizzando la sua cappella enorme.
Ci rotoliamo nella sabbia. Non ha pari la sensazione di avere il cazzo nella sabbia. Mimo di scoparmi la sabbia.
Restiamo sdraiati a guardare il cielo pancia all’aria per un po’, in silenzio.
“ Che bello! “. Fa Ale poi mi fa cenno di guardare la Bea: ha gli occhi chiusi la bocca aperta, una mano tocca una tetta e l’altra sfiora il clitoride. Si sta masturbando davanti a noi, sta gemendo. Ad Ale gli sale in tre secondi. Io ho le palle di fuoco.
Siamo in mezzo alla spiaggia, senza nessuno. E la bea ci sega i cazzi mentre io le strizzo le tette e Ale le infila tre dita in figa. È un lago.
“ Ohdddiooo… sssSSSIIIII MM AAHH “
Sembra piangere.
“ Datemeli in bocca, su forza, dai “
Le cappelle si toccano sopra la lingua umida di lei, io guardo Ale, lo voglio, vedo lo stesso in lui.
“ Limonate, vi prego, così mi bagno di più e mi scopate meglio”
Ci infiliamo la lingua in bocca e ce lo seghiamo mentre lei si trapana
“ Ohmio Dio. Sto realizzando il mio sogno: vedere voi due limonare mentre vi succhio il cazzo.
Io sono un mare di presborra. Anche Ale. Lei si alza. Ci avvicina la testa alla figa.
“ leccate, su. Mangiatemela, cazzo “
Il mare copre i gemiti come può. Il vento scorre sui cazzi bagnati della saliva della Bea.
“ Vieni qua, dice Ale “
Lei ride mentre la mette a quattro zampe.
Io mi metto sotto di lei.
“ Nel culo, ti prego “
Ho le sue tette che mi coprono la faccia, unte dell’unto della sua figa. Gliele mangio e succhio mentre Ale lo infila nel buco e io nella fregna. Sento attraverso la parete vaginale l’asta di Ale. All’unisono diamo un colpo forte dentro con la cappella e lei urla più di un indemoniata.
“ OHHSSI MMM DDAAI SIIIII AAAAAA!!! “
Ale la sculaccia. Ansima e la incula senza mani.
“ Mm ti piace eh? “
“ Mmssiii “
“ Ti piace sentirlo tutto in fondo, eh” dico io
“ Come ti fai chiamare mentre ti scopano?”
“ Troia? “
“ Ohhcaazzo si! “
“ Porca ciuccia cazzi ?”
“ mmmmmMmAAA siii lo voglio “
Esco dalla fregna, prendo l’uccello di Ale e lo sego col mio, la giriamo, glielo infiliamo nella figa fradicia. Lei inarca la schiena e trema in ogni punto, poi le prendiamo le gambe, le puliamo i piedi insabbiati e li mangiamo. Lecchiamo le piante e succhiamo le dita, mentre Ale le sfrega il clitoride.
“ ragazzi, vi prego, mmmm,, ohOHHHOHHH!!! Così è troppo! AAHHHNN.. non sapevo vi piacessero pure i piedi “
“ Mm, guardala come gode”
Aaaahmmmm “ e Ale la prende per i fianchi e la sbatte come una bestia. Io le mangio tutte le dita e me le porto sul cazzo
“ Ahmjmm ssii fammelo segare coi miei piedi”
“ oh sì cazzo “
“ ssii… mmmm voglio sentirci la sborra sopra”. Gio struscia la cappella sulla pianta e io tra l’alluce e l’indice mentre Ale mangia tutto il piede nudo. Ora lei c’ha dentro il cazzo di gio.
Io e Ale glielo diamo in faccia, ce li prende e ce li spompina, poi tutti completamente unti li sega
“ Oh.. Oh OH SI GIO SII! SIII VIENIMI DENTRO CAZZO! VIENI! VIENI! “
Guarda me
“ E voi due.. MMMMHHHAAAA SBORRATEMI IN FACCIAA!!!!”
I colpi la ammazzano, le sue mani sul cazzo sono incredibili, Ale comincia ad ansimare quasi piangendo, Gio sempre più forte, io pure e poi
“ CAZZO, SPACCAMI COME UNA TROIA
PORCODIOO! VOGLIO LA SBORRA DIO MERDAAAAA!!
Un urlo di tutti e quattro risuona sulla spiaggia e un mare bianco esce dalla minchia di Ale e finisce sulla sua bocca. La mia ondata le arriva dritta in gola e sopra quella di Ale che ha le convulsioni. Gio si è inarcato sopra di lei e ha svuotato tutte le palle dentro. A lei le si girano gli occhi, squirta dalla figa un mare di umori caldi, la sborra le cola dalla figa e tutti ci accasciamo sulla sabbia, morti, a guardare le stelle, che ci cullano.
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