Io e mia zia grandi scopate
di
femminaporcella
genere
incesti
Mi chiamo Marco 30 anni, vivo con mia mamma di 60, una bella donna, ma non e' mai successo nulla con lei, io ho lavorato come barman ma al momento sono senza lavoro, un giorno mamma mi dice, sai zia luisa cerca hi le imbianca casa, potresti andare tu, ti pagherebbe, zia luisa e' sua sorella, somiglia a mamma moltissimo, 165 cm, tanto seno e tanto culo, io spesso ho osservato mamma di notte dormire e d'estate e' uno spettacolo il suo culone o le tettone, lei spesso dorme solo con le mutande, sono mutande da vecchia, ma mi piace odorarle e masturbarmi, a volte penso lo sappia.
Comunque vado da zia, l'appartamento e' grande, ci beviamo un caffè, zi ti trovo dimagrita, si mi sono messa a dieta ed ho comprato un tapis roulant, lei ha 58 anni, infatti zia i leggins ti stanno benissimo, si solo he ho sempre tanto seno, eh quello non guasta mai zia le dico, sai se mi vernici casa ti do duemila euro, insomma un trilocale on cucina abitabile, comunque accetto, dai bevi un amaro mentre corro un pò.
Io mi siedo sul diano e la guardo, che bel culo, corre bene, chissà le tette come le ballano, dopo dieci minuti, basta fa caldo, faccio una doccia, dieci minuti dopo torna, una vestaglietta, le tette che premono, zia tra poco le tue tette rompono i bottoni, ma no dai, e tu ragazze come va, io sono 180 cm, castano, non bello, insomma zia, sai il paese e' piccolo e si conosce poco, ma dai un bel ragazzo come te, e tu zia non hai nessuno, no, insomma tutti anziani, eh che vuoi un giovanotto anche tu hai qualche anno dai, insomma continuiamo con le schiermaglie, poi le dio che verrò il giorno dopo.
La mattina dopo me la trovo in leggins e maglietta, mi arrapa secondo me e' senza reggiseno, ho comprato la vernice, dai mettiamo i giornali per terra, lei si mette bella a pecora a sistemare i giornali, si intravvede la spaccatura della figa, poi prendo la scala, dai inizio, vado avanti tutta la mattinata, lei e' vicino a me, dai marco ora pranziamo, vatti a lavare, vado in doccia e mi sego, che bella sborrata, torno in sala, si e' cambiata, gonna e camicetta, zia ma che seno che hai, ma cosa hai fatto, ma sai uso una crema rassodante, devo consigliarla a mamma sai le dico.
Ma sono davvero sode zietta, lei apre i bottoni, guarda come stanno su, io arrossisco, zia sono spettacolari, le succhierei per ore, lei arrossisce, fa per riabbottonarsi ma io infilo la mano e la bacio, sei bellissima zia, le infilo la mano tra le gambe, niente mutande e' bagnata, la metto sul tavolo e mi siedo iniziando a leccarle la figa, lei si sdraiai sul tavolo, io lecco e succhio ahhh che bello bravo bravo, inizia a venire e io succhio e bevo, sai di buono zia, si ma ora dammi il cazzo dai, mi spoglio nudo, ho un bel cazzo grosso, entro in quella figa bollente e bagnata, ah che bello rosso, le alzo le gambe e la scopo per bene, ohhh che bello, mi fai impazzire, duro mezz'ora e poi le sborro dentro, wow guarda come sono rossa, mi hai fatto godere tanto, ho goduto anche io zia.
Io riprendo a imbiancare elei corre nuda sul tapis roulant, come mi cola la tua sborra, sei venuto tanto, si zia, sei davvero eccitante, poi verso le sei vado, mmm come ti vorri ancora, zia domani mattina appena arrivo ti scopo per bene va bene, si caro a domani.
Sai mamma la zia usa una crema per rassodare il seno le dico, che ne pensi, non ti piace il mio seno, si ma sembra un pò moscio, poi non toccandolo non so, ma come ti permetti, sei mio figlio, i mamma scusa, comunque il giorno dopo vado da zia e lei mi apre nuda, la scopo a missionaria e le sborro dentro, poi vernicio e prima di pranzare la metto a novanta e la inculo, faccio piano, dopo il primo attimo di dolore inizia a godere, la inculo a lungo, lei cola, ahhh mi fai venire anche così, sei fantastico, poi le sborro in culo, pranziamo, un amaro sul divano, poi imbiano e verso le sei, ho il cazzo duro, dai sdraiati sul divano, inizia una spagnola e io godo e poi lo prende in bocca, ci sa fare, dopo poco le sborro in bocca ahhh che bevuta, ora puoi andare.
Vado a casa, mamma ha presola crema, dai spalmamela tu, apre la vestaglia, io tutto rosso, prendo la crema e la spalmo sulle sue tettone, che bei capezzoloni che hai mamma, ecco sei contento, poi andiamoa dormire, la notte mi alzo e la guardo e' tutta nuda, la figa depilata, bella aperta, mugola nel sonno.
A fine settimana ho finito di imbiancare, abbiamo scopato, figa, culo e bocca, la ho riempita a dovere, uffa e adesso non ti vedrò più, se vuoi zia ogni tanto torno, si si nipotino mio.
Comunque vado da zia, l'appartamento e' grande, ci beviamo un caffè, zi ti trovo dimagrita, si mi sono messa a dieta ed ho comprato un tapis roulant, lei ha 58 anni, infatti zia i leggins ti stanno benissimo, si solo he ho sempre tanto seno, eh quello non guasta mai zia le dico, sai se mi vernici casa ti do duemila euro, insomma un trilocale on cucina abitabile, comunque accetto, dai bevi un amaro mentre corro un pò.
Io mi siedo sul diano e la guardo, che bel culo, corre bene, chissà le tette come le ballano, dopo dieci minuti, basta fa caldo, faccio una doccia, dieci minuti dopo torna, una vestaglietta, le tette che premono, zia tra poco le tue tette rompono i bottoni, ma no dai, e tu ragazze come va, io sono 180 cm, castano, non bello, insomma zia, sai il paese e' piccolo e si conosce poco, ma dai un bel ragazzo come te, e tu zia non hai nessuno, no, insomma tutti anziani, eh che vuoi un giovanotto anche tu hai qualche anno dai, insomma continuiamo con le schiermaglie, poi le dio che verrò il giorno dopo.
La mattina dopo me la trovo in leggins e maglietta, mi arrapa secondo me e' senza reggiseno, ho comprato la vernice, dai mettiamo i giornali per terra, lei si mette bella a pecora a sistemare i giornali, si intravvede la spaccatura della figa, poi prendo la scala, dai inizio, vado avanti tutta la mattinata, lei e' vicino a me, dai marco ora pranziamo, vatti a lavare, vado in doccia e mi sego, che bella sborrata, torno in sala, si e' cambiata, gonna e camicetta, zia ma che seno che hai, ma cosa hai fatto, ma sai uso una crema rassodante, devo consigliarla a mamma sai le dico.
Ma sono davvero sode zietta, lei apre i bottoni, guarda come stanno su, io arrossisco, zia sono spettacolari, le succhierei per ore, lei arrossisce, fa per riabbottonarsi ma io infilo la mano e la bacio, sei bellissima zia, le infilo la mano tra le gambe, niente mutande e' bagnata, la metto sul tavolo e mi siedo iniziando a leccarle la figa, lei si sdraiai sul tavolo, io lecco e succhio ahhh che bello bravo bravo, inizia a venire e io succhio e bevo, sai di buono zia, si ma ora dammi il cazzo dai, mi spoglio nudo, ho un bel cazzo grosso, entro in quella figa bollente e bagnata, ah che bello rosso, le alzo le gambe e la scopo per bene, ohhh che bello, mi fai impazzire, duro mezz'ora e poi le sborro dentro, wow guarda come sono rossa, mi hai fatto godere tanto, ho goduto anche io zia.
Io riprendo a imbiancare elei corre nuda sul tapis roulant, come mi cola la tua sborra, sei venuto tanto, si zia, sei davvero eccitante, poi verso le sei vado, mmm come ti vorri ancora, zia domani mattina appena arrivo ti scopo per bene va bene, si caro a domani.
Sai mamma la zia usa una crema per rassodare il seno le dico, che ne pensi, non ti piace il mio seno, si ma sembra un pò moscio, poi non toccandolo non so, ma come ti permetti, sei mio figlio, i mamma scusa, comunque il giorno dopo vado da zia e lei mi apre nuda, la scopo a missionaria e le sborro dentro, poi vernicio e prima di pranzare la metto a novanta e la inculo, faccio piano, dopo il primo attimo di dolore inizia a godere, la inculo a lungo, lei cola, ahhh mi fai venire anche così, sei fantastico, poi le sborro in culo, pranziamo, un amaro sul divano, poi imbiano e verso le sei, ho il cazzo duro, dai sdraiati sul divano, inizia una spagnola e io godo e poi lo prende in bocca, ci sa fare, dopo poco le sborro in bocca ahhh che bevuta, ora puoi andare.
Vado a casa, mamma ha presola crema, dai spalmamela tu, apre la vestaglia, io tutto rosso, prendo la crema e la spalmo sulle sue tettone, che bei capezzoloni che hai mamma, ecco sei contento, poi andiamoa dormire, la notte mi alzo e la guardo e' tutta nuda, la figa depilata, bella aperta, mugola nel sonno.
A fine settimana ho finito di imbiancare, abbiamo scopato, figa, culo e bocca, la ho riempita a dovere, uffa e adesso non ti vedrò più, se vuoi zia ogni tanto torno, si si nipotino mio.
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