Mio padre e la sega sulla Vip
di
Alers
genere
confessioni
Era una mattina di primavera ed ero ancora a letto visto che erano le 5:30.
Di solito mio padre si alza verso le 6:30 quando suona la sveglia per andare a lavoro.
Senti dei rumori e delle voci e alcuni suoi mugugni,quindi decido di alzarmi e andare a vedere senza nemmeno mettere gli occhiali;è nel salotto seduto sulla sedia e dalla serratura provo a vedere ma non avendo gli occhiali non vedo granche anche se intuisco qualcosa.
Vado in camera velocemente e indosso gli occhiali,ritorno alla serratura e vedo tutto piu chiaramente;è di trequarti di spalle con i pantaloni giu mentre si sta facendo una sega guardando il cellulare poggiato sul poggiacellulare.
Provo a vedere chi fosse raffigurata ma si capisce poco,sta guardando una foto di una ragazza bionda con le tette grosse.
Si sega alternando momenti veloci a momenti piu lenti,conditi da insulti e imprecazioni.
Ogni tanto cambia foto e poi partono un paio di video,quando sento la voce mi viene un colpo al cuore,sembra la voce della Leotta e i capelli biondi e le tette grosse mi fanno fare 1+1.
Lo sento fare commenti volgari,"che zizzone","sta faccia da porca","prendimi il cazzo in bocca".
Una mano sul cazzo e l altra a guardare foto e video.
Penso subito a quando dice di non sapere usare il cellulare e poi sa come salvare foto e video.
Altre imprecazioni e mugugni.
All improvviso lo vedo scegliere una foto in cui si vede sicuramente il volto della Leotta e poi si alza.
Aumenta il ritmo della sega avvicinandosi al tavolo con il cazzo fino a quando arrivano i primi schizzi di sborra.
5-6 schizzi pieni che finiscono sul tavolo e probabilmente nella sua fantasia sulla leotta.
Penso chissa da quanto non sborrava per farne cosi tanta e cosi densa.
Prende un fazzoletto che aveva gia pronto e inizia a pulire ma palesemente non basta siccome quando solleva il fazzoletto vedo cadere la sborra di nuovo sul tavolo;ci riprova un paio di volte con lo stesso esito e all improvviso lo vedo girarsi per uscire e quindi corro in camera per rimettermi a letto.
Mi metto sotto le coperte con il cuore a mille pensando alla scena appena vista e sapendo che in quel momento stava pulendo la sborra dal tavolo.
Di solito mio padre si alza verso le 6:30 quando suona la sveglia per andare a lavoro.
Senti dei rumori e delle voci e alcuni suoi mugugni,quindi decido di alzarmi e andare a vedere senza nemmeno mettere gli occhiali;è nel salotto seduto sulla sedia e dalla serratura provo a vedere ma non avendo gli occhiali non vedo granche anche se intuisco qualcosa.
Vado in camera velocemente e indosso gli occhiali,ritorno alla serratura e vedo tutto piu chiaramente;è di trequarti di spalle con i pantaloni giu mentre si sta facendo una sega guardando il cellulare poggiato sul poggiacellulare.
Provo a vedere chi fosse raffigurata ma si capisce poco,sta guardando una foto di una ragazza bionda con le tette grosse.
Si sega alternando momenti veloci a momenti piu lenti,conditi da insulti e imprecazioni.
Ogni tanto cambia foto e poi partono un paio di video,quando sento la voce mi viene un colpo al cuore,sembra la voce della Leotta e i capelli biondi e le tette grosse mi fanno fare 1+1.
Lo sento fare commenti volgari,"che zizzone","sta faccia da porca","prendimi il cazzo in bocca".
Una mano sul cazzo e l altra a guardare foto e video.
Penso subito a quando dice di non sapere usare il cellulare e poi sa come salvare foto e video.
Altre imprecazioni e mugugni.
All improvviso lo vedo scegliere una foto in cui si vede sicuramente il volto della Leotta e poi si alza.
Aumenta il ritmo della sega avvicinandosi al tavolo con il cazzo fino a quando arrivano i primi schizzi di sborra.
5-6 schizzi pieni che finiscono sul tavolo e probabilmente nella sua fantasia sulla leotta.
Penso chissa da quanto non sborrava per farne cosi tanta e cosi densa.
Prende un fazzoletto che aveva gia pronto e inizia a pulire ma palesemente non basta siccome quando solleva il fazzoletto vedo cadere la sborra di nuovo sul tavolo;ci riprova un paio di volte con lo stesso esito e all improvviso lo vedo girarsi per uscire e quindi corro in camera per rimettermi a letto.
Mi metto sotto le coperte con il cuore a mille pensando alla scena appena vista e sapendo che in quel momento stava pulendo la sborra dal tavolo.
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Commenti dei lettori al racconto erotico