Una trans mi fa sborrare

di
genere
trans

ciao mi chiamo luca 30 anni, laureato in lingue lavoro come traduttore da casa, i miei genitori sono morti e sono benestante, da sempre ho avuto predilezione per gli abiti femminili, ma con i miei genitori mi trattenevo, ormai sono dieci anni che sono morti e in casa sto spesso
enfemme, ho lunghi capelli biondi e un fisico esile.
Una sera vestito enfemme sto facendo un giro in auto, mi piace girare vestito da donna, ma non ho mai avuto relazioni ne con uomini ne con donne, spesso mi infilo un pene finto nel culo e mi masturbo, a volte mi piace dormire con un cazzo finto nel culo, mi da una sensazione di pienezza.
Comunque una sera passo in una via e vedo due uomini che stanno malmenando un trans, gli rubano la borsetta e lo buttano a terra, dopo che sono andati via accosto l'auto, ciao serve aiuto, la trans si alza, senza tacchi sarà 190 cm, io sono 170 cm, molto più alta di me, perde sangue da una escoriazione al sopracciglio e ha le calza slabbrate, ciao non so non mi ricordo, ho battuto la testa, se vuoi ti accompagno da me, abito qui vicino, lei mi guarda, ma sei un uomo vestito da donna, ok dai andiamo da te, io sono eccitato, parcheggi, saliamo e poi a casa le medico la ferita al sopracciglio, poi le tolgo la parrucca bionda, ha corti capelli neri, se non fosse per le tettone che penso siano siliconate e' più uomo di me, le tocco la testa, non penso ci sia nulla di rotto le dico, poi mi inginocchio e le tolgo le calze, lei alza il gonnellino, wow che cazzo, io ho un pene piccolo, nemmeno dieci centimetri, questo e' il doppio del mio, mi prende la testa e avvicina la mia bocca, succhia tesoro e io succhio, mi piace il cazzo di carne, duro e morbido allo stesso tempo, lo infilo in bocca e inizio a spompinarlo, succhio e mi piace, ohh come sei bravo dice lei, wow come diventa grosso, mi spinge la testa, io sono abituato a infilarmi il cazzo finto, lo sento in gola, lo sento duro, sento
che ansima, wow che bravo come mi piace, dai che sborro, io mi fermo e inghiotto le sborrate, tengo in bocca solo la cappella e sento i fiotti di sborra che sbattono sul palato e poi ingoio, sborra a lungo, poi il cazzo e' meno duro, io succhio e pulisco tutto, ora si e' ammosciato, poi mi fa alzare, mi abbassa i collanto e vede il mio cazzetto duro, lo prende in bocca e succhia, come mi piace, ahh no ahh vengo e lei beve, come sei precoce tesoro mi dice.
Le dico dai andiamo a dormire, ci spogliamo e nudi andiamo a letto, io mi stringo contro di lei e le sue tettone, e' alta, tanta, robusta, mi sento protetto, lei sorride e poi dormiamo abbracciati, la mattina mi sveglio, dorme con il cazzo duro, la carezzo, come sei bella, apre gli occhi, ora ricordo, ieri sera mi hanno derubata e tu mi hai salvato, poi si tocca i capelli, ti ho tolto la parrucca, sai mi piaci anche così mascolina, lei sorride, poi mi tocca il cazzo, siamo sdraiati con i cazzi in tiro, io prendo del gel, se vuoi scopami le dico, si mette il gel, lo spalma sul mio ano dilatato, infila le dita, io sorrido mi metto un cuscino sotto la schiena e mi penetra guardandomi negli occhi, adesso ti faccio venire con il mio cazzo dentro, un colpo e lo infila tutto ahhh che bello come mi sento piena le dico, lei inizia lentamente a menarmi il cazzo, piano con calma, io ansimo, dai dai dico, no piano dice lei, devi godere e non venire, poi si muove dentro me, si tira indietro e poi avanza, il cazzo scorre nello sfintere, godo col culo e con la sua mano, dai dai fammi sborrare le dico, ma lei muove la mano e poi si ferma,
mi fa arrivare quasi all'orgasmo ma poi si ferma, sarà un quarto d'ora che mi scopa piano e mi masturba, poi accellera ahhh godo, il cazzo e' bello duro e mi sembra più grosso, ahh vengo e che schizzi, mi sborro in faccia, lei ride, poi estrae il cazzo, mi gira a pecora e mi scopa, mi prende i fianchi, come la sento, il cazzo e' duro, scorre in fretta, io ho il cazzo moscio che cola e godo, dopo poco mi riempie di sborra, che bello.
Andiamo in bagno, ci sciacquiamo e facciamo colazione, ho messo un pannolino perchè la sborra cola dal culo, sai se vuoi puoi restare da me, vivo solo, mi guarda e accetta, come sei cara mi dice, mi tratta da donna, sai mi ecciti tantissimo, ho ancora il cazzo duro, e io mi siedo su di lei e me lo infilo, anche a me eccita, il cazzetto e' in tiro e lei riprende a giocarci, io mi muovo lentamente sul suo cazzo, mi piace sentirlo duro dentro di me e la sua mano che mi eccita, io mi muovo, la sua mano e' ferma, muovo il bacino e il cazzo nella sua mano, come godo e anche lei gode, ci amiamo senza fretta e dopo penso un'ora mi dice che sta
per venire, muove la mano e io vengo schizzo, godo, e poi la sento venire calda dentro di me.
scritto il
2026-03-23
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