Laura

di
genere
dominazione

La solitudine rovina molte vite, più di quante non immaginiamo. Spesso si è soli anche se circondati da persone, anche se sposati o conviventi. In casa il compagno o la compagna di vita non sono più i punti d'appoggio che furono un tempo, per questo spesso si cercano altre compagnie, altre emozioni, quelle che da anni non si vivono più.
Avere il coraggio o soltanto la possibilità di farsi un amante, trovare una persona con cui passare ore col sorriso sulle labbra, sentirsi guardati o desiderati è tanta cosa, per questo in molti rinunciano, per timidezza, per vergogna o semplicemente perché non si è nella condizione di uscire di casa liberamente. Esiste però un mondo che può semplificare tutto questo, il virtuale, conoscere persone senza dover uscire di casa, senza fare chilometri, farlo quando non c'è nessuno attorno a noi, sentirsi finalmente liberi.
Questo è successo a molte persone.
Laura mi ha contattato dopo aver letto qualche mio racconto, timida, riservata, curiosa. Dopo qualche mail di conoscenza leggera le ho chiesto cosa desiderasse vivere e lei fu subito chiara, vorrei appartenere, avere qualcuno che mi dica cosa e come fare, quando farlo ma soltanto in modo virtuale, non reale, ho troppa paura di essere scoperta da mio marito.
Laura è una donna di 52 anni, due figli e un marito che ormai da anni non la tocca più, una vita fra casa e lavoro monotona, sempre uguale, sempre gli stessi colleghi, sempre le stesse facce.
Gli spiego che la prima cosa di cui ho bisogno è la certezza della persona con cui sto scrivendo, che sia quella che sino a quel giorno mi ha detto di essere, gli ho quindi dato il mio contatto su Messanger, dicendo:"quando sei pronta contattami qui".
Passano due giorni e da un Nick sconosciuto mi arriva un messaggio: " sono pronta"
Rispondo: " mi fa piacere, alle 10 in punto mi chiami e facciamo due chiacchere".
Sono le 10, il telefono squilla, la sua voce è tremolante, agitata, provo a tranquillizzarla, le spiego che stiamo soltanto facendo conoscenza, mi racconta che vive in Romagna, lavora presso una piccola azienda tessile, fa turni. Poi arriva la domanda che più teme: " vuoi davvero iniziare un percorso di appartenenza con me?"
Lei:
" Ho paura ma si, lo voglio, però mi devi promettere che sarai discreto, non voglio che nessuno capisca quello che sto facendo, non voglio cose in pubblico troppo esplicite, voglio provare sensazioni nuove, e prometto di dare il massimo"
Io: "un rapporto virtuale è basato sulla sincerità, quindi non devono esserci bugie, devi essere sincera, non avere mai paura a dire la verità, se sbagli sarai punita, lo sai ma se scopro bugie io me ne vado e torni sola".
Lei: " se sono qui a parlare è perché voglio metterci il massimo impegno"
Io: "bene, allora d'ora in avanti io per te sarò il Signore, e mi dovrai dare del Lei"
Lei :" va bene Signore"
Io: " entro sera mi manderai una tua descrizione, la voglio scritta, prima di vederti voglio immaginarti nella mia mente, mi raccomando, non quattro righe ma una vera descrizione, da capo a piede"
Lei: " Signore....io.... veramente...non sono bella, potrebbe restare deluso..."
Io: " non esistono persone brutte, esistono persone ignoranti, tu pensa a fare bene il tuo compito, il resto non conta".
Alle 17 arriva questo messaggio:
"Questa la mia descrizione, per farla al meglio mi sono messa nuda, sul letto, fronte a me c è un grande specchio, spero sia di suo apprezzamento.
Sono alta un metro e sessantacinque, castana, capelli che mi arrivano alle spalle, leggermente mossi, sempre legati.
Gli occhi sono azzurri, mi piacciono i miei occhi, le labbra leggermente carnose, naso piccolo. Il seno è un po' cadente, porto una quarta di reggiseno, dopo due figli non è più il seno di qualche anno fa, peccato. I capezzoli sono grossi, spesso mi rendo conto che si vedono sotto i vestiti, me ne vergogno, per questo indosso reggiseni spessi, per non farli notare.
Il mio ventre non è piatto, ho un po' di pancia, peso 70 chili, fra le gambe sono pelosa, non mi sono mai depilata completamente, nessuno aveva il piacere di chiedermelo, le labbra sono chiuse, da tanto non vengono usate come meritano. Il mio sedere è abbastanza grosso, la taglia dei miei pantaloni è una 46, piccolo dettaglio, lì sono vergine.
Gambe, quelle secondo me non sono male, con le calze fanno la loro figura, depilate e diritte. I piedi, porto un 39 di scarpe, unghie corte, non smaltate, lo saranno in estate. Mani con le dita corte, forse un po' cicciottelle ma non troppo.
A questa mia descrizione vorrei aggiungere una cosa, penso possa farle piacere, nello scriverle mi sono bagnata, era tanto che non succedeva, sento che mi sto fidando, lasciando andare, grazie per questo.
Laura"
padronluca@yahoo.com
scritto il
2026-02-27
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