L’appuntamento

di
genere
trans

“Ma chi me lo ha fatto fare?” Pensai tra me e me prima di varcare la soglia del locale . Era la prima volta che uscivo in pubblico come Tanya , ma quel messaggio che cominciava così : “ Sabato sera sarò al club , ci troveremo lì e dovrai essere la più seducente e la più eccitante del locale……” non mi lasciava molta scelta .
Ci eravamo conosciuti online quasi un anno prima, mi aveva contattato lui , dicendomi che avevo del potenziale e che con la giusta guida sarei potuta diventare una femmina che poteva far impazzire ogni maschio .
Allora ero solo un ragazzo che indossava i perizoma della sorella .
E così cominciammo una lunga corrispondenza on Line , ero molto attratta dal suo carisma e dalla sua bravura nel sapermi entrare in testa , cominciò a chiedermi qualche foto , magari mentre indossavo qualcosa di più di un semplice perizoma , e così prima le autoreggenti , poi un reggiseno , un corpetto e nel giro di qualche mese , mi ritrovai a collegarmi con lui in Cam completamente travestita (Ah, lui non si faceva mai vedere) ed a passare da fare qualche spogliarello, a giocare con sex toys vari . Ero presa totalmente da lui , tant’è che alcune volte organizzava delle video call con più maschi che mi guardavano eseguire le sue richieste mentre loro si masturbavano ( e la cosa mi eccitava tantissimo).
Però tutto sembrava rimanere “online” fino a quel messaggio”…..una volta entrata bevi qualcosa al banco , e poi mettiti a ballare in pista , e se qualcuno si avvicina tu lascialo fare , io sarò lì a guardarti ed al momento giusto penserò io a te “
E così con le gambe che tramavano per l’emozione e l’agitazione varcai la porta del club privé , Tanya si era finalmente mostrata al mondo . Ed il mondo sembrava gradire , visto che molti occhi si erano posati su di me ed il mio outfit : parrucca nera a caschetto , vestito a tubino nero molto corto con la schiena scoperta che lasciava intravedere il filo del perizoma , autoreggenti nere e stivaletti al ginocchio tacco 12 ( giorni e giorni di pratica a camminarci stavano dando i loro frutti) che mi permettevano di avere un’andatura molto sensuale .
Dopo un primo momento di confusione , comincia ad orientarmi all’interno del locale , e così mi avviai al banco per prendere qualcosa da bere , un buon cocktail mi avrebbe sicuramente un po’ sciolta .
E dopo aver bevuto , così come richiesto dal mio uomo misterioso, mi recai in pista e cercai di ballare nella maniera più femminile e sensuale che potessi.
Dopo poco , un paio di ragazzi , si strinsero intorno a me ( due uomini in carne ed ossa , erano lì a ballare vicino a me , attratti da me , ne ero stupita e allo stesso tempo lusingata )
Qualche battuta , la precisazione che fossi una ragazza speciale , ed i nostri corpi erano sempre più vicini. Uno davanti ed un dietro , li lascia fare e li assecondai , come richiesto , e così in poco tempo delle mani accarezzavano i miei fianchi, le mie cosce , mentre alle mie spalle qualcosa di duro strusciava sul mio sedere mentre un respiro caldo e profondo si avvicinava sempre di più al mio collo .
Chiusi gli occhi mentre le labbra sostituirono il respiro e strinsero il lobo del mio orecchio , e la mia mano fu guidata sul pacco di quello davanti a me . Era come se fossimo solo noi tre e , intorno non ci fosse nessuno, solo noi in quella danza sensuale . Poi riaprì gli occhi e lo vidi , era davanti a me seduto su una poltroncina con una bottiglia di birra in mano , lo sguardo soddisfatto e compiaciuto , bastò incrociare gli sguardi per capire che fosse lui .
Un cenno, bastò quello per farmi andare verso di lui ed una volta raggiunto sedermi sopra di lui e baciarlo . Un bacio appassionato che mi fece sciogliere completamente , quasi neanche rendendomi conto che allargando le gambe per salirgli sopra avevo fatto salire il vestito lasciando il mio culo ed il perizoma completamente scoperti.
“Lo sapevo dalla prima volta che ti ho vista che ti avrei trasformata in una troietta fantastica” e mentre lo diceva scostava il filo del perizoma e strusciava il collo della bottiglia tra le mie chiappe .
Non riuscì a dire una parola solo a gemere ed a baciarlo di nuovo .
Intanto i due ragazzi della pista si erano avvicinati e si stavano gustando la scena .
“ Mi dispiace ragazzi, ma stasera questa troietta è tutta per me , ora la porto di sopra e me la scopo , sapete é la prima volta per lei , e devo essere io a farlo , visto che è una mia creatura . Fino ad un anno e mezzo fa era solo un ragazzo che si metteva i perizomi della sorella e si scopava il culo con le penne . Guardate che magnifica femmina ne ho fatto” i due risero compiaciuti e si complimentarono con lui . “Se vi può far piacere , potete venire su a guardare e chissà che magari ,una volta soddisfatto non vi lasci divertire un po’”.
A quelle parole un turbine di emozioni mi attraversarono il cervello , l’eccitazione del momento, ma anche un po di delusione perché pensavo mi volesse solo per lui , e poi la realizzazione del fatto che fossi sua e che quindi potesse fare di me quello che voleva.
E così salimmo al piano di sopra , in una stanza con un letto al centro , entrammo in 4 anche se la porta non poteva essere chiusa .
Mi avvicinai al mio uomo , lo baciai sulle labbra e poi mi inginocchiai davanti a lui , gli sbottonai i pantaloni e tirai fuori dalle mutande un magnifico cazzo bello duro . Non ne avevo mai maneggiato uno vero, ma sapevo benissimo cosa fare , presi in bocca la cappella , la massaggiai con la lingua mente massaggiavo le palle con le mani . Poi in un colpo solo me lo feci sparire tutto in bocca , ad occhi chiusi potevo sentire i suoi mugolii di piacere ed i commenti dei due ragazzi che lodavano la mia capacità con la bocca.
Comincia a pompare finché lui non mi prese la testa e cominciò a scoparmi la bocca.
Poi si fermò e mi disse “ Ora è tempo di farti femmina “ mi fece alzare e mettere a 4 zampe sul letto , nel farlo notai che i ragazzi si erano tirati fuori i cazzi dai pantaloni e che si stavano masturbano .
“Guarda troia come hai fatto eccitare quei due , ti piace vero? Ti eccita e ti dà soddisfazione ?”
“Sì tantissimo” risposi e quella risposta mi stupì , perché uscì dalla mia bocca quasi in automatico.
Mi scostò il perizoma , uno sputo colpì il mio buchetto e poi prima un dito e poi due ci entrarono dentro .
“ Senti come sei calda ed eccitata , bella morbida , non aspetti altro che il mio cazzo vero?”
“ Oh sì , ti prego, non resisto , scopami , fammelo sentire dentro”
Le dita che si sfilano, un nuovo sputo e poi la cappella che struscia sul solco , prima di farsi largo e riempirmi .
Entra solo lei , per un secondo, poi accenna a tornare fuori ed invece un affondo deciso , è tutto dentro . Emetto un urlo , mentre il cervello si spegne , una scossa elettrica percorre tutto il mio corpo , inarco la schiena e gemo .
Sto avendo il mio primo orgasmo anale con un uomo , mi tremano le gambe e mi gocciola la pisella , ogni suo affondo è un mio schizzo .
“Sembra una fontanella , guardala “ la voce di uno dei due ragazzi , ma mi sembra troppo vicina , allora apro gli occhi, alzo la testa e sono lì vicino a me sul letto. Lui li ha fatti avvicinare .
Ormai sono pura lussuria , mi giro di lato e ne prendo uno in bocca , mentre allungando la mano comincio a segare l’altro .
“Brava puttana , cosi ti voglio , così devi essere , pronta a soddisfare i maschi “ si complimenta il mio mentore . Aumenta il ritmo , lo sento che ormai sta per esplodere , e non è il solo , anche per i due ragazzi ormai è tempo di godere . Pochi colpi e in una sincronia quasi perfetta , vengono tutti e tre , riempiendomi bocca , culo di calda sborra . I due si ricompongono e se ne vanno , e nel mentre mi accorgo che almeno una decina di uomini hanno assistito e si sono masturbati guardandoci . Rimaniamo soli , mi fa girare ed abbassare il culo . Mette una mano sotto ed aspetta che la sua sborra coli dal mio culo, la raccoglie e poi me la fa leccare dalla sua mano . “Sei stata un a troia stupenda , sei andata oltre le mie aspettative , ora devo andare e non so se avrò occasione di poter tornare a scoparti . Ma sono stato il primo e questo era quello che contava più di tutto per me . Ti ho indicato la strada, ne abbiamo fatto un pezzo insieme , ora sai cosa fare.” Dicendo così intanto si é ricomposto e sta uscendo dalla stanza , io non riesco a dire nemmeno una parola , però nel mentre entra un altro uomo che mi guarda e dice “ Ho sentito che in questa stanza c’è una troietta fantastica . Sei tu? “ Guardo verso la porta , lui è là che mi guarda , annuisce soddisfatto e se ne va . “Ma certo tesoro , sono la tua troietta , e ti stavo aspettando per farti godere “. Lui sale sul letto con me , e non sarà l’ultimo che farò godere in quella che é stata la mia prima sera come Tanya.

scritto il
2026-01-29
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