Il risveglio
di
Tanyatrav82
genere
trans
Questo racconto è il secondo capitolo de “L’appuntamento”.
Mi svegliai la mattina dopo nel letto ancora vestita come la sera prima. Alzandomi , quella che vedevo riflessa nello specchio era l’immagine che toglieva ogni dubbio se quello che era successo la sera prima fosse stato un sogno, il viso rigato dal mascara colato dagli occhi , il vestito sgualcito le autoreggenti strappate , mi confermavano che era tutto vero.
Un senso di vergogna mi attraversò la mente , potevo davvero essere stata così troia? Ero uscita per la prima volta enfemme per incontrare un uomo , e mi ero ritrovata a soddisfare svariati maschi come una trav navigata .
Alzandomi dal letto per andare in bagno sentì qualcosa di strano dietro , mi sentivo piena , abbassando la mano tra le chiappe trovai un plug piantato nel mio sedere, uno di quelli in metallo con i brillantini sopra.
Non ricordavo quel particolare e la cosa mi sconvolse ancor di più dell’aver realizzato quanto fossi lussuriosa, aumentando il mio senso di vergogna e la mia intenzione di non ripetere un’esperienza del genere .
Lo sfilai e un rivolo di sborra cominciò a colarmi dal buco , balzai giù dal letto per non sporcarlo ed il liquidò colò sul pavimento .
“ Ma cosa ho fatto ? “ pensai , non ricordando cosa fosse successo
Presi il cellulare per capire che ora fosse e con stupore trovai come sfondo una foto fatta da un uomo che mi stava scopando a pecora.
Sbloccai il cell e controllai la galleria , e li trovai varie foto di me che mi intrattenevo con più maschi contemporaneamente : bocca, mani culo , sempre impegnati ed anche dei bei primi piani mentre succhiavo cazzi .
Mi tremarono le gambe , la paura che quelle foto potessero essere anche in possesso di altri e diffuse , mi spaventarono tantissimo .
Come avrebbero potuto reagire parenti , amici , colleghi di lavoro vedendomi vestito da donna mentre soddisfavo più uomini ?
Con questi pensieri mi recai in bagno per pulirmi e farmi una doccia , ma non feci in tempo ad aprire la porta che arrivò la notifica sul cellulare di un messaggio.
“Buongiorno porcella , dormito bene ? Come va il culetto ? Stanotte te lo abbiamo maltrattato per bene .”
E subito dopo arrivò un video , che mi riprendeva mentre impalata su un cazzo alternavo nella mia bocca due cazzi .
“Sei stata fantastica , ci hai distrutti , però ti abbiamo fatto un bel regalo , lo hai già tolto il plug?”
Esitai , poi risposi
“ Ieri sera è stato un errore , non so cosa mi sia preso , per favore cancella i video e anche il mio numero , non sono così normalmente”
“ Un errore ?” Chiese “ Ma se eri tu che volevi essere ripresa e fotografata “
Rimasi impietrita da quella frase, possibile che ricordassi nulla?
“Ma che dici , non ricordo questa parte della serata , mi avete drogato”
“Ma che drogata, dopo che il tuo uomo se n’é andato , hai voluto bere due drink e poi ti sei divertita fino a spomparci tutti e 3 . Poi ti ho accompagnata a casa e mi ha fatto un pompino sul pianerottolo di casa tua . “
Rimasi shockata da quelle parole , ed improvvisamente immagini della serata mi cominciarono a tornare in mente .
Ma lo schermo del cellulare attirò nuovamente la mia attenzione .
“Comunque, lo hai tolto il plug? “
“Si”
“E dove l’hai fatta colare la nostra sborra? Spero non nel water”
“ Non ricordavo che mi avevate riempita , e l’ho tolto sul letto , fortunatamente non l’ho sporcato perché sono riuscita a spostarmi sul pavimento , anzi lo devo ancora pulire”
“. Se lo devi ancora pulire ……….”
“Cosa?”
“Beh….. puliscilo con la lingua e fatti una foto mentre lo fai e mandamela” un senso di eccitazione mi pervase il corpo ma cercai di resistere.
“Ma che dici? Non penso proprio che lo farò “
“Dai troietta , non ti fare pregare , immagino che quel cazzetto sì stia indurendo nel perizoma , non cercare di resistere “
Aveva ragione , l’eccitazione stava di nuovo prendendo possesso del mio cervello .
Appoggia il cell per terra , avviai il video e con la lingua , avidamente comincia a recuperare tutta la sborra dei miei amanti.
Inviai il video e dopo un paio di minuti :” Che troietta golosa , peccato che sono rientrato a casa , la trasferta dalle tue parti è finita , sennò ero già lì a scoparti perché penso che in questo momento non desideri altro”
Aveva ragione , la voglia di cazzo era diventata incontrollabile , lo avrei implorato di venire a scoparmi.
“ Allora è un peccato , mi sarei fatta montare tutto il giorno da te , invece dovrò accontentarmi di un dildo “
“Sei proprio una troia in calore , ieri sera hai assaggiato il cazzo ed ora non ne puoi più fare a meno “
“ Oh sì , ieri sera è stata la prima volta , e ora ne voglio ancora e ancora e ancora” scrissi mentre il cazzetto mi usciva duro dal perizoma e con l’altra mano guidavo il dildo all’ingresso del mio buco
“ Allora fai così , pulisci per bene il plug che ti ho messo ieri sera e rimettitelo , non toccarti davanti , fatti una bella doccia e preparati per stasera , fatti bella e porca . Ti mando la posizione del luogo dove ci incontreremo , è un parcheggio frequentato anche vari guardoni , tu arrivi alle 20 parcheggi , scendi e passeggi un po’ , io sarò già lì , ti farò segno con i fanali e tu ti avvicinerai alla mia macchina, scoperemo lì con i guardoni che ti guardano , ma non voglio che tocchi altri cazzi a parte il mio . A dopo Troietta “
Chiusi il cell , e comincia a prepararmi per la serata. Ma questa è un’altra storia
Mi svegliai la mattina dopo nel letto ancora vestita come la sera prima. Alzandomi , quella che vedevo riflessa nello specchio era l’immagine che toglieva ogni dubbio se quello che era successo la sera prima fosse stato un sogno, il viso rigato dal mascara colato dagli occhi , il vestito sgualcito le autoreggenti strappate , mi confermavano che era tutto vero.
Un senso di vergogna mi attraversò la mente , potevo davvero essere stata così troia? Ero uscita per la prima volta enfemme per incontrare un uomo , e mi ero ritrovata a soddisfare svariati maschi come una trav navigata .
Alzandomi dal letto per andare in bagno sentì qualcosa di strano dietro , mi sentivo piena , abbassando la mano tra le chiappe trovai un plug piantato nel mio sedere, uno di quelli in metallo con i brillantini sopra.
Non ricordavo quel particolare e la cosa mi sconvolse ancor di più dell’aver realizzato quanto fossi lussuriosa, aumentando il mio senso di vergogna e la mia intenzione di non ripetere un’esperienza del genere .
Lo sfilai e un rivolo di sborra cominciò a colarmi dal buco , balzai giù dal letto per non sporcarlo ed il liquidò colò sul pavimento .
“ Ma cosa ho fatto ? “ pensai , non ricordando cosa fosse successo
Presi il cellulare per capire che ora fosse e con stupore trovai come sfondo una foto fatta da un uomo che mi stava scopando a pecora.
Sbloccai il cell e controllai la galleria , e li trovai varie foto di me che mi intrattenevo con più maschi contemporaneamente : bocca, mani culo , sempre impegnati ed anche dei bei primi piani mentre succhiavo cazzi .
Mi tremarono le gambe , la paura che quelle foto potessero essere anche in possesso di altri e diffuse , mi spaventarono tantissimo .
Come avrebbero potuto reagire parenti , amici , colleghi di lavoro vedendomi vestito da donna mentre soddisfavo più uomini ?
Con questi pensieri mi recai in bagno per pulirmi e farmi una doccia , ma non feci in tempo ad aprire la porta che arrivò la notifica sul cellulare di un messaggio.
“Buongiorno porcella , dormito bene ? Come va il culetto ? Stanotte te lo abbiamo maltrattato per bene .”
E subito dopo arrivò un video , che mi riprendeva mentre impalata su un cazzo alternavo nella mia bocca due cazzi .
“Sei stata fantastica , ci hai distrutti , però ti abbiamo fatto un bel regalo , lo hai già tolto il plug?”
Esitai , poi risposi
“ Ieri sera è stato un errore , non so cosa mi sia preso , per favore cancella i video e anche il mio numero , non sono così normalmente”
“ Un errore ?” Chiese “ Ma se eri tu che volevi essere ripresa e fotografata “
Rimasi impietrita da quella frase, possibile che ricordassi nulla?
“Ma che dici , non ricordo questa parte della serata , mi avete drogato”
“Ma che drogata, dopo che il tuo uomo se n’é andato , hai voluto bere due drink e poi ti sei divertita fino a spomparci tutti e 3 . Poi ti ho accompagnata a casa e mi ha fatto un pompino sul pianerottolo di casa tua . “
Rimasi shockata da quelle parole , ed improvvisamente immagini della serata mi cominciarono a tornare in mente .
Ma lo schermo del cellulare attirò nuovamente la mia attenzione .
“Comunque, lo hai tolto il plug? “
“Si”
“E dove l’hai fatta colare la nostra sborra? Spero non nel water”
“ Non ricordavo che mi avevate riempita , e l’ho tolto sul letto , fortunatamente non l’ho sporcato perché sono riuscita a spostarmi sul pavimento , anzi lo devo ancora pulire”
“. Se lo devi ancora pulire ……….”
“Cosa?”
“Beh….. puliscilo con la lingua e fatti una foto mentre lo fai e mandamela” un senso di eccitazione mi pervase il corpo ma cercai di resistere.
“Ma che dici? Non penso proprio che lo farò “
“Dai troietta , non ti fare pregare , immagino che quel cazzetto sì stia indurendo nel perizoma , non cercare di resistere “
Aveva ragione , l’eccitazione stava di nuovo prendendo possesso del mio cervello .
Appoggia il cell per terra , avviai il video e con la lingua , avidamente comincia a recuperare tutta la sborra dei miei amanti.
Inviai il video e dopo un paio di minuti :” Che troietta golosa , peccato che sono rientrato a casa , la trasferta dalle tue parti è finita , sennò ero già lì a scoparti perché penso che in questo momento non desideri altro”
Aveva ragione , la voglia di cazzo era diventata incontrollabile , lo avrei implorato di venire a scoparmi.
“ Allora è un peccato , mi sarei fatta montare tutto il giorno da te , invece dovrò accontentarmi di un dildo “
“Sei proprio una troia in calore , ieri sera hai assaggiato il cazzo ed ora non ne puoi più fare a meno “
“ Oh sì , ieri sera è stata la prima volta , e ora ne voglio ancora e ancora e ancora” scrissi mentre il cazzetto mi usciva duro dal perizoma e con l’altra mano guidavo il dildo all’ingresso del mio buco
“ Allora fai così , pulisci per bene il plug che ti ho messo ieri sera e rimettitelo , non toccarti davanti , fatti una bella doccia e preparati per stasera , fatti bella e porca . Ti mando la posizione del luogo dove ci incontreremo , è un parcheggio frequentato anche vari guardoni , tu arrivi alle 20 parcheggi , scendi e passeggi un po’ , io sarò già lì , ti farò segno con i fanali e tu ti avvicinerai alla mia macchina, scoperemo lì con i guardoni che ti guardano , ma non voglio che tocchi altri cazzi a parte il mio . A dopo Troietta “
Chiusi il cell , e comincia a prepararmi per la serata. Ma questa è un’altra storia
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