La vicina

di
genere
etero

Io la mia amica abbiamo fatto il bagno nel fiume. Quando siamo uscite i vestiti erano spariti. C'era un vecchio con un carretto. Li ho presi io ha detto. Se li rivolete una delle due mi deve fare un piacere! Una bella scopata! Poi si solleva il grembiule: un cazzo gigantesco che a riposo gli arrivava al ginocchio. Viste nude il cazzo gli diventa duro, grosso, enorme e dritto. Vieni tu, ci mettiamo fra i cespugli. Ho con me un vasetto di vasellina: funziona sempre! Impossibile! Vieni e vedrai! Apri bene le gambe troietta! Si spalma la vasellina sul cazzo. Prima te la lecco cosi' si apre al massimo! Se me la rompi? Non ci pensare! Il cazzo gigante e' come un carrarmato: non si ferma. Comincia a infilarsi nella fighetta. Hai, che male! Resisti fanciulla, dopo non avrai piu' paura di niente! La vasellina non aiuta piu' di tanto, il cazzo con uno sforzo enorme si apre la via nella figetta. E tu cosa hai da guardare: sei troia lo vedo che ti stai toccando il clitoride! Ecco lo senti? Mente entra: urla e pianti pero' entra e allarga il buchetto! Vedi e' entrato, adesso devo sborrare: tieni:una cascata di sperma! Sei venuta? Cavoli sono venuta!! Hai il cazzo magico!! Prendete pure i vestiti! Domani ripasso! Se volete farvi un altro bagno.....Ciao
scritto il
2026-01-25
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