Da una notte al bar a schiava puttana 5/

di
genere
dominazione

(storia di fantasia composta principalmente da dialoghi volgari e situazioni che possono essere viste come estreme. In ogni caso sono contro ogni tipo di violenza o situazione non consensuale. Non sono una brava scrittrice, cerco di descrivere tutto quello che mi eccita, accetto ogni consiglio e critica, la mia mail è helentrav@iname.com)

La mattina il padrone si alza per primo e mi porta in bagno

VUOI IL MIO PISCIO HELENA?
Siii la prego
NON LO AVRAI, GUARDA

piscia nella tazza mentre io guardo, mi lascia legata in bagno con la catena lunga e esce. Posso arrivare in camera. Dopo più di due ore si sveglia la padrona
CAGNA QUA
Io cerco di salire sul letto ma il guinzaglio è troppo corto, lei ride
NO CAGNA STAI LI SEI TROPPO LERCIA
si alza sta per andare in bagno, mi guarda, ti meriteresti una pisciata ma sei stata cattiva, rinunciarci sarà una delle ultime parti della tua punizione

grazie padrona
BRAVA STAI IMPARANDO

Va in bagno esce mi guarda

ORA VERRAI PORTATA A CASA, NUDA E SPORCA COSI’ COME SEI, NON TI TOGLIEREMO LE CAMPANELLINE COSI’ ATTIRERAI L’ATTENZIONE MENTRE CERCHI DI NON FARTI VEDERE, LE TUE MANCE LE TERRO’ IO E MI DARAI ANCHE GLI 80 EURO DELLA PROSTITUZIONE
si padrona

L’autista mi porta come l’altra volta ma mi lascia leggermente più lontano dall’ingresso io esito ma lui mi ordina FUORI! Esco corro entro in ascensore e sento delle voci, spero non siano al mio piano, sono completamente nuda sborrata e puzzo di alcol, le campanelline suonano ai miei capezzoli. La porta si apre e sento che sta scendendo qualcuno dal piano superiore, non esco dall’ascensore e salgo all’ultimo, le porte si chiudono un attimo prima di essere vista. Arrivo all’ultimo e sento che c’è qualcuno al piano terra che chiama l’ascensore, salto fuori per non rimanere intrappolata, corro nuda giù per le scale fino al mio piano, le campanelline fanno molto rumore, corro nel corridoio e entro in casa, mentre chiudo la mia porta sento che se ne sta aprendo un altra attirata dal rumore. Ho il respiro affannato. Pericolo scampato per poco anche questa volta.
Mi lavo con cura, anche se la Padrona non mi ha detto nulla, mi impongo di non masturbarmi anche se ho voglia.

Il giorno dopo ricevo un messaggio da quello con cui mi sono prostituita per strada
PUTTANA SONO DALLE TUE PARTI OGGI VOGLIO FARTI IL CULO, DIMMI DOVE SEI ALLE 21.
Scrivo subito alla Padrona, le giro il messaggio e le chiedo il permesso di fare sesso, lei risponde tassativa: NO!
Mi scuso con l’uomo e lo rifiuto.

Passano due giorni, non mi sono masturbata, toccata, penetrata.
La mattina arriva un pacco di un corriere, lo apro e ci trovo abbigliamento molto volgare da puttana e vari accessori sessuali. Scarto tutto e li preparo per l’uso, li ripongo pronti per essere presi. Nel primo pomeriggio un uomo suona alla porta, gli apro, è vestito con abbigliamento da lavoro di una ditta che si chiama VIDEOCONTROL con lui ci son altri due

BUONGIORNO, SIGNORA HELENA?
Si
SIAMO QUI PER L’INSTALLAZIONE DELLA VIDOSORVEGLIANZA
(esito)
CI E’ STATO COMMISSIONATO IL LAVORO URGENTE PER OGGI
(capisco e fingo di sapere) si, certo, prego
NE AVREMO FINO A SERA
ok

Li lascio lavorare, e a fine giornata mi salutano e lasciano casa mia con almeno due telecamere per ogni ambiente bagno compreso.
In un paio di zone della casa: camera e soggiorno, le telecamere sono di più e ci sono anche luci, tipo un set.
Io non ho alcun controllo sulle telecamere e immagino sia un ordine della Padrona.
Infatti dopo un ora ricevo un messaggio

NUDA

mi spoglio

IN CUCINA

ci vado

A 4 ZAMPE

eseguo e mentre prima erano solo messaggi sul telefono ora sento la voce di un uomo, con le telecamere c’è anche l’audio, non riconosco la voce

CAGNA VAI IN BAGNO

faccio per alzarmi

A 4 ZAMPE CAGNA!

Eseguo

METTI LA TESTA NELLA TAZZA DEL CESSO E BEVI

mi sforzo e eseguo

TIENI DENTRO LA TESTA E TIRA L’ACQUA

eseguo e quasi annego

ORA IN PIEDI, VAI AL SET CHE HAI IN CAMERA
vado con l’acqua che mi cola dai capelli

TRUCCATI PER BENE DA TROIA MA NON ASCIUGARE I CAPELLI

eseguo

METTI LE SCARPE ROSSE

le metto, sono delle scarpe con tacco e plateau alti

NON METTERE ALTRO ORA SEI LIBERA MA DEVI STARE IN CASA, CI SENTIAMO DOPO

sono molto imbarazzata, sono nuda, truccata bene con i capelli bagnati dall’acqua del cesso, cammino per casa su questi tacchi e so che mi stanno guardando, non so chi, non so se mi guardano ma mi sento gli occhi addosso.
Dopo due ore arriva ancora un comando vocale

PRENDI LA BENDA ROSSA E GLI AURICOLARI

vado in camera e la prendo

VAI IN SOGGIORNO

ci vado, trovo le luci del set accese, capisco che sono comandate a distanza

BRAVA, ORA DIVARICA LE GAMBE E GUARDA DAVANTI A TE

eseguo, sono eccitata

METTITI GLI AURICOLARI E FISSATI BENE LA BENDA SUGLI OCCHI, NON DOVRAI VEDERE NULLA

eseguo, noto che gli auricolari sono anche loro collegati a distanza, posso sentire la voce di chi mi comanda ma non riesco a percepire nessun rumore dell’ambiente, attorno a me è tutto buio e silenzioso

CI VEDI?
No
BENE! ATTENDI

resto ferma, dopo 5 minuti interminabili sento che hanno disattivato la soppressione del rumore e riesco a sentire molto bene tutto quello che mi circonda, sento molto in lontananza alcuni passi in corridoio e la porta del vicino che si chiude, credo che gli auricolari abbiano una sorta di amplificatore a comando perché sono rumori che solitamente non sento. Ora sento l’ascensore che arriva al piano, passi, la chiave nella mia serratura, sono impaurita, la mia porta si apre, faccio per muovermi

FERMA!

Mi immobilizzo. Passi che entrano, la porta che si chiude a chiave, silenzio totale, hanno attivato la soppressione di ogni rumore. C’è qualcuno in casa mia, non so chi sia, sono nuda. Tremo un po e percepisco i miei capezzoli duri. Passa un tempo indefinito, saranno pochi minuti, per me eterni.
Una mano mi tocca il sedere, istintivamente faccio per fare un passo

FERMA!

Ritorno in piedi gambe tese e divaricate. Lui, o lei non lo so, mi tocca il sedere, mi palpeggia, una mano, un altra. Mi tasta per bene. Improvvisamente un altra mano sul seno. Non è solo! Quattro mani sul mio corpo mi toccano e palpeggiano. Sulle mie cosce sento un altro tocco in contemporanea che riconosco essere dei loro cazzi, sono nudi.
Labbra sulla mia bocca, mi bacia, ricambio, un bacio profondo e passionale.

Alle cuffie BRAVA!

Per me tutto avviene nel silenzio e al buio, sono calda e eccitata. Bocca bagnata sui capezzoli, altra bocca al bacio, è diversa da quella di prima è un uomo, sento la barba. Bacio, ho voglia. Mani che mi toccano bocca su di me e improvvisamente uno schiaffo molto forte sul sedere, non sento alcun rumore solo il dolore.
A forza mi fanno mettere a 4 zampe in terra come una cagna, uno mi tiene ferma e divarica le mie natiche e l’altro senza alcun preliminare spinge la sua cappella sul mio buco di culo, spinge forte e si fa strada

aaahhhhhhhhhhhhhhaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhh

urlo ma non sento nulla, è una sensazione surreale

aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhgfmlgfmklfgmklgfmklfgmlkfgmlklmkfgfgsmklgfklsm

un cazzo mi entra in bocca a fondo soffocando le mie urla. Mi pompano nel culo e scopano la bocca come se fossi il loro oggetto di piacere sessuale. Io sono eccitatissima era da tanto che desideravo fare sesso, la mia astinenza mi ha resa porca e eccitata, sto godendo con ogni centimetro di corpo. I due si danno da fare e anche io lo assecondo al meglio, ancheggio, mi muovo lecco, sono molto infoiata dalla situazione. Non vedo e non sento è strano ma sono eccitatissima e sto per perdere il controllo. Si scambiano, mi girano a pancia in su, mi toccano mi inculano e uno mi si mette con il culo e le palle sulla mia faccia lecco e succhio come una pazza mentre lo sego. Il sesso va avanti un tempo che non so definire, sono arrapati e io mi sento un mare di emozioni dentro. Mi sborra in culo, non sento le sue urla di piacere, lo sfila l’altro mi incula e ricevo sulle labbra un cazzo sborrato da pulire

mlmllmmllmml

anche l’altro mi sborra in culo. Vengo messa a 4 zampe, culo altro, faccia a terra, un plug mi entra nel culo e lo tappa, ora mi fanno mettere in ginocchio e le cappelle davanti alla mia bocca da leccare, non serve che mi venga detto, lecco e pulisco. Dopo un po’ si staccano. Io resto in ginocchio, con il culo tappato e pieno di sperma, sono felice.

TOGLI LA BENDA

eseguo e vedo che sono nuovamente sola.

TOGLI GLI AURICOLARI

eseguo, mi sembra di essere tornata alla realtà

TI E’ PIACIUTO?
Si
COSA SEI?
Un troia
BRAVA, ORA RESTA NUDA COSI’ NON PULIRTI, NON TOGLIERE IL PLUG
ok, grazie

nessun altra comunicazione

continua...
scritto il
2026-01-21
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