Il sacrificio di una moglie

di
genere
incesti

Mi chiamo paolo, 40 anni, sono sposato da cinque anni con luisa una donna molto bella, io lavoro come architetto, verso i 30 anni conobbi stefania, una donna in gamba, anche ei imprenditrice e in alcuni progetti ci trovammo a collaborae, nacque una amicizia e poi qualcosa di più, finimmo a letto presto, elei e' sempre stata una donna sensuale e vogliosa, un giorno eravamoa visitare un appartamento da ristrutturare e c'era la camera vuola e la passione ci ha preso, un pompino e poi lìho scopata bene e a lungo, ho un buon cazzo bello grosso e lei ha goduto molto, infatti 'e venua tre volte.
Da quella volta essendo entrambi liberi ed entrambi trentacinquenni, abbiamo iniziato una relazione, ei viveva ancora con i suoi e io da solo, così abbiamo iniziato a passare i fine settimana nsieme, grandi scopate e grandi sborrate, lei e' alta 170 cm, un corpo discreto, non bella di viso, con il mascellone, ma comunue mi piaceva, poi un giorno mi ha invitato a casa sua ed ho conosciuto i suoi e sua sorella di 25 anni, una ragazza splendida, 180 cm, tutta curve e molto bella di viso, era in pantaloncini, le sue gambe mi attraevano immensamente, ma cercai con tutte le mie forze di essere fedele a stefania, solo che luisa che si era appena laureata in architettura mi chiese se potevo prenderla come stagista, anche stefania insistette, lei era sicura di se, anche troppo gestendo una ditta di ristrutturazioni ed avendo a che fare con uomini.
Così mi trovai luisa sempre in studio, sempre bella, elegante, sensualissima, e poi mi resi conto che lei ci provava con me, sempre scosciata, profumatissima, prodiga di complimenti, insomma nonstante con stefania scopassimo davvero tanto, il fine settimana lo passavamo chiusi in casa, nudi uno sull'altro, una sera luisa mi disse che le piacevo, o minimizzai, sto con tua sorella anzi tra poco andremo aconvivere, ma lei mi saltò addosso, mi sbatt' sul divano, poi mi itrò fuori il cazzo e se lo infilò nella figa, era bollente, iniziò a cavalcarmi con forza e quella figa bollente e brodosa mi fece perdere il controllo, così le sborrai dentro, e ogni giorno era difficile resisterle, insomam scopavamo spesso, lei mi disse che prendeva la pillola, ma quando io cercai di troncare perchè stavo bene con stefania mi disse che era incinta, stefania la prese molto male, e io mi sposai con luisa.
scritto il
2026-01-20
4 4 7
visite
1
voti
valutazione
1
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Schiavo di mia zia

racconto sucessivo

Il sacrificio di una moglie 2

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.