Caffe' dalle zie

di
genere
incesti

caffè dalle zie
Mi chiamo Marco vivo con i miei genitori a milano, i miei genitori sono originari del meridione, io ho 18 anni, frequento la quarta superiore di ragioneria, purtroppo i miei hanno problemi di soldi e non abdranno in vacanza, mi dicono se voglio andare in vacanza dalle sorelle di mamma, abitano in campagna in una villetta a 20 minuti dal mare.Uffa, mia mamma e' come papà grassa e non poco, amamno mangiare tanto, io faccio palestra e brucio le calorie, ma andare in vacanza da due cinquantenni ciccione mi garba molto poco, comunque la mia ragazza mi ha lasciato ed accetto di andare dalle zie.
Preparo la valigia e parto con il treno e arrivo alla stazione, ed ecco le zie, vestite di nero, meno male che una guida, sono in carne, non come mamma ma sono in carne, ci salutiamo, baci e abbracci, come sei carino, come sei alto e muscoloso, mi riempiono di complimenti, poi andiamo nella loro villetta, ci beviamo un caffè, continuano a dirmi che sono davvero un bel ragazzo, i loro sguardi sono eloquenti, chissà da quanto non scopano, ceniamo e poi andiamo a dormire, io ho una camera tutta per me.
La mattina a colazione le trovo con delle vestaglie ampie, sai Marco noi amiamo prendere il sole nude, spero non ti scandalizzerai, io arrossisco, no ma non so che fare, dai vieni in giardino a prendere il sole con noi, nude hanno delle grandi tette e fighe carnose e depilate, dai spogliati anche tu, poi si avvicinano e mi tolgono maglietta e pantaloncini, ho il cazzo in tiro, wow come sei ben dotato, mi fai venire voglia di caffè macchiato dice una e l'altra ride, dai che ti faccio un bel massaggio mi dice zia agata, mi spalma di olio, che bel petto che hai, le sue mani mi eccitano e il cazzo e' davvero duro, poi scende dal petto, mi prende in mano il cazzo, lo spalma d'olio, che bello duro che e', sembra un cazzo finto mi dice, poi mi infila un dito nel culo, dai che ti piace e lentamente mi mena il cazzo, poi un altro dito, io mugolo di piacere, poi arriva zia concetta, sono assetata e mi prende in bocca il cazzo, che bocca calda, le dita nel culo e la bocca calda mi fanno sborrare e zia succhia tutto e ingoia, mmm che buono, sai sei troppo bello, ti spomperemo per bene e si lecca le labbra.
Poi si mettono a prendere il sole, io ho ancora il cazzo mezzo duro, zie posso massaggiarvi io dico loro e inizio a massaggiare zia agata, le tettone, lei mugola, poi scendo, le cosce e lei mugola, poi le infilo due dita nella figa, ahhh che bravo che sei, lei mi prende il cazzo in mano, dai dai muovi le dita che vengo, dopo poco se ne viene, poi si alza, mi tira per il cazzo andiamo a scopare, si sdraia sul letto, io le sono sopra e la scopo, ahhh che bel cazzo che hai, dopo poco se ne viene godendo e strindgendomi, dai sborrami dentro, non resisto e' calda la sua figa e carnosa, avvolgente e io sborro.
Poi una doccia e pranziamo, pranzzo abbondante mangia e dopo dormi, che ti serviranno le energie mi dicono ridendo, io mangio e dopo pranzo mi addormento mentre prendo il sole, ma loro mi spalmano di olio per non farmi scottare, ma questo ha sempre il cazzo duro dicono e ridono, ceniamo e poi a letto, dopo poco entra zia concetta, mi spompina per un pò e poi si sdraia, dai scopami fammi venire, io sono sopra, viene tre volte, dai amore sborra dentro tua zia e io sborro, poi ci addormentiamo abbracciati.
La mattina zia agata hei porconi sveglia, poi inizia a leccare la figa della sorella, lei gode ahh che bello, marco dammi il cazzo in bocca, succhia e mugola godendo della leccata della sorella, poi si inarca tutta ahhh come vengo dice, che cazzo che hai, dai mentre agata mi lecca sbattiglielo in culo, io obbedisco, che bel culone e anche largo, non fatico a entrare, agata gode e lecca, le zie godono come porche, io vado avanti e zia agata inizia a colare dalla figa ahh come godo di culo, dopo più di mezz'ora e vari orgasmi delle zie le sborro in culo.
Poi ci laviamo e andiamo a prendere il sole e dopo pranziamo, ora caffè macchiato, prendono una tazzona e mi spompinano, fanno a turno, io godo da matti, poi mi menano il cazzo e sborro in una tazza, dividono la sborrata e versano il caffè e se lo bevono con la mia sborra, sono capitato con due ninfomani, insomma la vacanza prosegue così, sborro tre o quattro volte al giorno, mangio tanto ma non ingrasso, passo ore a scoparle e incularle, finita la vacanza torno a casa, ma tornerò a trovarle, porche così difficile trovarne.



scritto il
2026-02-23
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