Mamma padrona 2

di
genere
incesti

Il gorno dopo sono nuda nella vasca, lei mi insapona il seno e mi palpa, poi la sua mano nell'acqua, le sue dita nella mia figa, ahh mamma che fai, dai che ti piace e io mi abbandono al piacere, poi dopo essere venuta mi fa uscire, mi asciuga e poi mi conduce in camera da letto, mi lecca la figa e io le vengo in bocca, due orgasmi pazzeschi, io mi ero masturbata ma lei mi ha fatto godere tantissimo.
Il giorno dopo in camera sua siamo ambedue nude, una bella sessantanove e io le vengo in bocca e anche lei mi viene in bocca, andiamo avanti a lungo, sai ho assunto un ragazzo, tu ti dedicherai a me, le lecco la figa, le tette, poi ancora la figa, a me bastano un paio di orgasmi ma lei e' insaziabile, poi devo leccarle i piedi, un altro giorno si gira e mi dice leccami il buco del culo, e io obbedisco come al solito, poi apre un cassetto e mi porge un vibratore, dai infilamelo nel culo, lo infilo, lo accendo e lei gode, dai sdraiati su di me, fammi sentire le tue tettine e con le gambe non fare uscire il vibratore, devo stare così e lei gode con il vibratore in culo, dai ora toglilo, lo tolgo, leccalo, ma mamma e' un pò sporco, fa niente lecca schiava, ha un sapore forte, ma lecco e lo pulisco pe bene, brava come fosse un cazzo, dai spompina e io obbedisco, brava, ora leccami la figa, senti come sono piena, wow e' venuta come una porca, l'interno coscia e' bianco dei suoi succhi e io pulisco tutto, ma come sei brava ed obbediente, si mamma, mi piace ubbidirle.Un giorno mi fa mettere a quattro zampe e mi mette un colare e una catena la collo, dai abbaia e mi fa camminare a quattro zampe, io abbaio e cammino, dopo mi si siede sulla schiena, abbaia e io bau bau, mi sculaccia, ahi mamma, taci schiava e io ad essere sculacciata mi bagno, lei mi mette una mano nella figa, ma ti piace porca, si mamma, un altro giorno lei indossa uno strap on, voglio scopare la mia cagna dice, sono vergine mamma, fa niente, e mi scopa a pecora, tirando il collare, io provo un orgasmo fantastico, e lei se ne accorge.
Un altro giorno mi fa distendere, allarga le gambe e con il manico della catena mi colpisce sulla figa, mi fa male ma godo, il clitoride mi da delle scosse elettriche, sto squirtando, la figa percossa zampilla, ma che porca che sei, dice lei e continua e io continuo a venire, ah mamma che bello le dico.
Godo ad essere inculata, ad essere sculacciata, a sentire le frustato sulle labbra e sul clitoride, squirto tantissimo, mamma se vuoi provare, no sei tu la schiava, io vengo a vederti venire, a frustarti, a scoparti, a sculacciarti, io sono la padrona.
scritto il
2026-01-12
8 4 9
visite
9
voti
valutazione
7
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Mamma padrona

racconto sucessivo

Mamma padrona 3

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.