Poesie
Narrativa a luci rosse, romanzi per adulti
Il genere Poesie raccoglie quei testi di narrativa a luci rosse che non sono propriamente un racconto, una storia o una semplice fantasia, ma che trasmettono l'eccitazione combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che questi imprimono alle frasi.
1.5K racconti erotici del genere poesie e sono stati letti 2.8M volte.
SessoterapiaSesso feroce.Sesso potente e maschio. Sessofollia e sessomania. Un gran cazzo tra le cosce è quanto di meglio io possa desiderare ora. Dominarlo e sentirlo schizzare dentro me tutto il suo lussuoroso godimento. Sesso atroce.Sesso duro.Sesso violento.Sesso perverso. Ti prenderei in ogni angolo del mio corpo. E in ogni momento la mia bocca sarà pronta a baciarti. Sessoterapia. tempo di lettura 1 min minscritto il2009-11-20di
Marta Vieni da meVieni da me. Proteggi il tuo cuore e vieni da me. Silenzio. Remissione. Godimento. Aspira l'alba, tra un caffè e il mio ricordo, e quando ti toccherai ed io non sarò lì a guardarti, vieni, vieni da me... tempo di lettura 1 min minscritto il
2009-11-20di
Marta Le direzioni e le inclinazioniHo scagliato contro me e il mare troppo amore. Ho perduto coscientemente quel che resta del mio cuore dentro il letto dove godo ogni secondo e dove allago tutte le mie angolazioni di donna eterna. Mi spio dal foro della vita. tempo di lettura 1 min minscritto il
2009-11-20di
Marta LagoMentre facevi la doccia pensavo a come ti avrei potuto eccitare. Sapevo bene come farti impazzire di desiderio, come farti bramare la quiete del porto, del mio corpo aperto al tuo fluire vulcanico. Indossai il grande foulard trasparente, che fine lascia intuire il mio seno, che sfiora, seta, la seta della mia pelle che brucia di sole e di desiderio, la mia pelle che desidera le tue mani, le tue dita, le tue labbra sulle mie. E tu mi attendevi, anche se non sapevo come sorprenderti, non sapev... tempo di lettura 3 min minscritto il
2009-10-24di
Anonima Senza nomeAmore, cosa sei, come ti chiami? Io non ho nome, ma se tu senti in te sporgere rami in te aprirsi sorgenti se sei pronto ad incendiarti, ma solo per rinascere se ti rapisce un'essere altro da te e tu vuoi che sia felice e fai della tua gioia il tuo scopo se impari a poco a poco la dolcezza difficile del pianto e del perdono tu sai che cosa sono tu ami. tempo di lettura 1 min minscritto il
2009-10-12di
Conte GodoVivimi come un gabbiano che sfiora le onde come un delfino che gioca con il mare come un'aquila leggera che sfida l'azzurro dei cieli vivimi adesso... Non pensare la vita è stupenda è un fiume in piena che ti travolge a volte ti porta a mare verso orizzonti sconfinati la puoi scoprire che si può morire per un tramonto e intanto... godo... godo... tempo di lettura 1 min minscritto il
2009-10-12di
Sonya A tobiaTu che mi guardi in silenzio i tuoi occhi mi parlano anche se non hanno pensieri e quali parole? Tu che dormi insieme a me e che mi tendi lo zampino per sentirsi più vicini. Quale differenza tra un figlio e te? Quale sofferenza per un uomo che conosce solo la parola: "DISTRUZIONE" tempo di lettura 1 min minscritto il
2009-10-12di
Sonya Vorrei cheUna mia vecchia poesia, scritta quando ero adolescente o poco più. VORREI CHE…. Vorrei che fosse qui Qui davanti ai miei occhi Nuda sul letto Che guarda E che aspetta che l’ami Vorrei baciarle le labbra Vorrei sentire la sua carne Che tocca dolcemente la mia Vorrei donargli il mio ramoscello E lei la sua rosa Vorrei sentire tra le labbra Quel profumo di rosa E accarezzare i suoi petali E dopo l’amore Vorrei sentirla parlare Parlare di noi Parlare degli altri Par... tempo di lettura 1 min minscritto il
2009-08-27di
Aennedi Pensieri notturniForse Lei non esiste, esiste solo la realtà, io e la fatica delle cose, io e la paura di tutto, io che piango e pochi attimi con qualcuno, che sfuggono rapidamente, che si colgono rapidamente, perchè rapidamente se ne vanno...e le cose scorrono, ma sono immobili, e io cambio, ma resto io... Il tuo bacio è nuovo, è sorgente di desiderio, è terreno inesplorato, è saliva sulla faccia, è la pioggia sui vetri dell'auto, è non potere fermarsi, è restare ferme e non muoversi, è attesa di te, è impazie... tempo di lettura 2 min minscritto il
2009-08-15di
Anonimo Ode ai libertiniVoluttuosi di ogni età e sesso, dedico quest'opera a voi soli: nutritevi dei suoi principi, favoriranno le vostre passioni! E le passioni, verso le quali certi freddi e piatti moralisti v'incutono terrore, sono in realtà gli unici mezzi che la natura mette a disposizione dell'uomo per raggiungere quanto essa si attende da lui. Obbedite soltanto a queste deliziose passioni! Vi condurranno senza dubbio alla felicità. Donne lascive, la voluttuosa Saint-Ange sia il vostro modello! Secondo il suo ese... tempo di lettura 2 min minscritto il
2009-08-03di
Anonimo Per le nozze di una vergineSvegliandosi sola in una moltitudine d'amori quando la luce del mattino Sorprese nell'aprirsi dei suoi occhi lunghi tutta la notte Il suo dorato ieri addormentato sull'iride E il sole d'oggi balzò al cielo fuori dalle suo cosce, Fu la miracolosa verginità antica come i pani e i pesci, Benché l'istante d'un miracolo sia un lampo senza fine E i cantieri delle orme di Galilea nascondano una flotta di Colombi. Mai più le vibrazioni del sole brameranno Sul mare profondo del guanciale dove u... tempo di lettura 1 min minscritto il
2009-07-29di
Anonimo La sposa infedeleE io me la portai al fiume credendo che fosse ragazza, invece aveva marito. Fu la notte di S. Giacomo e quasi per compromesso si spensero i lampioni e si accesero i grilli. Dopo l'ultima curva toccai i suoi seni addormentati, e mi si aprirono subito come rami di giacinti. L'amido della sua sottana mi suonava nell'orecchio, come una pezza di seta lacerata da dieci coltelli. Senza luce d'argento sulle loro cime sono cresciuti gli alberi, e un orizzonte di cani ... tempo di lettura 2 min minscritto il
2009-07-29di
Anonimo Schiava miaSchiava mia, temimi. Amami. Schiava mia! Sono con te il tramonto più ampio del cielo, e in esso la mia anima spunta come una stella fredda Quando da te si allontana i miei passi tornano a me. La mia stessa frustata cade sulla mia vita Sei ciò ch'è dentro di me ed è lontano Fuggendo come un coro di nebbie inseguite. Vicino a me, ma dove? Lontano, ciò ch'è lontano e ciò che essendo lontano cammina sotto i miei piedi L'eco della voce oltre il silenzio E ciò che nella mia anima cresce come... tempo di lettura 1 min minscritto il
2009-07-29di
Anonimo Corpo di donnaCorpo di donna, bianche colline, cosce bianche, assomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono. Il mio corpo di rude contadino ti scava e fa scaturire il figlio dal fondo della terra. Fui solo come una galleria. Da me fuggivano gli uccelli e in me irrompeva la notte con la sua potente invasione. Per sopravvivere a me stesso ti forgiai come un'arma, come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda. Ma viene l'ora della vendetta, e ti amo. Corpo di pelle, di muschio, di latte av... tempo di lettura 1 min minscritto il
2009-07-29di
Anonimo Canzone del maschio e della femminaCanzone del maschio e della femmina! Il frutto dei secoli che spreme il suo succo nelle nostre vene. La mia anima che si diffonde nella tua carne distesa per uscire migliorata da te, il cuore che si disperde stirandosi come una pantera, e la mia vita, sbriciolata, che si annoda a te come la luce alle stelle! Mi ricevi come il vento la vela. Ti ricevo come il solco il seme. Addormentati sui miei dolori se i miei dolori non ti bruciano, legati alle mie ali, forse le mie ali... tempo di lettura 1 min minscritto il
2009-07-29di
Anonimo Bimba bruna e flessuosaBimba bruna e flessuosa, il sole che fa la frutta, quello che riempie il grano, quello che piega le alghe, ha fatto il tuo corpo allegro, i tuoi occhi luminosi e la tua bocca che ha il sorriso dell'acqua. Un sole nero e ansioso si attorciglia alle matasse della tua nera chioma, quando allunghi le braccia. Tu giochi con il sole come un ruscello e lui ti lascia negli occhi due piccoli stagni scuri. Bimba bruna e flessuosa, nulla mi avvicina a te. Tutto da te mi allontana, come... tempo di lettura 1 min minscritto il
2009-07-29di
Anonimo Sete di te m'incalzaSete di te m'incalza nelle notti affamate. Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita. Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa. Sete di metallo ardente, sete di radici avide. Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora. Sei piena di tutte le ombre che mi spiano. Mi segui come gli astri seguono la notte. Mia madre mi partorì pieno di domande sottili. Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci. Ancora bianca che... tempo di lettura 2 min minscritto il
2009-07-29di
Anonimo Lasciami sciolte le maniLasciami sciolte le mani e il cuore, lasciami libero! Lascia che le mie dita scorrano per le strade del tuo corpo. La passione - sangue, fuoco, baci - m'accende con vampate tremule. Ahi, tu non sai cosa significa questo! E' la tempesta dei miei sensi che piega la selva sensibile dei miei nervi. È la carne che grida con le sue lingue ardenti! È l'incendio! E tu sei qui, donna, come un legno intatto ora che vola tutta la mia vita ridotta in cenere verso il tuo corpo pieno, come la n... tempo di lettura 1 min minscritto il
2009-07-29di
Anonimo Acqua sessualeRotolando a goccioloni soli, a gocce come denti, a densi goccioloni di marmellata e sangue, rotolando a goccioloni, cade l'acqua, come una spada in gocce, come un tagliente fiume vitreo, cade mordendo, scuotendo l'asse di simmetria, picchiando sulle costure dell'anima, rompendo cose abbandonate, infradiciando il buio. È solamente un soffio, più madido del pianto, un liquido, un sudore, un olio senza nome, un movimento acuto, che diviene, si addensa, cade l'acqua, a ... tempo di lettura 2 min minscritto il
2009-07-29di
Anonimo Biglietto a lilyMia piccola compatriota credo che verrete stasera a bussare alla mia porta e vedermi, oh la scandalosa bisboccia di baci grossi e piccoli secondo i miei grossi appetiti! Ma i vostri son poi così esili? Primo, bacerò le vostre labbra, tutte, come un caro piatto di mezzo, e i modi che impiegherò, come in tante cose vissute, sono ghiotti e convincenti! Passerete le vostre belle dita nella mia fulva barba d'apostolo, mentre accarezzerò la vostra. E sulla vostra gola di giglio, dove i... tempo di lettura 1 min minscritto il
2009-07-27di
Anonimo OuvertureTra le vostre cosce e natiche voglio perdermi, puttane, del solo vero Dio sacerdotesse vere, bellezze mature o no, novizie o professe, oh! nelle vostre fessure, nelle pieghe vivere! I vostri piedi splendidi, sempre vanno all'amante, con l'amante ritornano, riposano soltanto a letto nell'amore, poi gentilmente sfiorano i piedi dell'amante rannicchiato stanco e ansante. Serrati, profumati, baciati, leccati dalla pianta alle dita, succhiate una ad una, fino alle caviglie, fino ai lagh... tempo di lettura 2 min minscritto il
2009-07-27di
Anonimo AppuntamentoNella camera ancor fatale dell'ancor fatale casa dove la ragione e la morale stan più che a loro agio, sembra aspettare la venuta alla quale, misero, non crede di qualche presenza conosciuta e mormora a mezza voce: "Risuona la tua voce nella mia anima e ardono gli occhi nel mio cuore. Dice il mondo che è cosa infame, ma che importa, o mio vincitore! "Ho la tristezza e ho la gioia, e ho l'amore ancora una volta, del sogghignante amore la lagrimuccia, o tu bello come un lupacc... tempo di lettura 2 min minscritto il
2009-07-27di
Anonimo Omaggio dovutoSon coricato per lungo sul suo fresco letto: è giorno fatto; è più eccitante, più fatto apposta per il prolungamento nella luce cruda della festa notturna immensamente accresciuta per la perseveranza e la rabbia del culo e l'attenzione a farsi da solo cornuto. È nuda e s'accoccola sul mio volto per farsi leccare, perché buono son stato ieri ed è - buona lei, aldilà del pensiero - il suo regale modo di ricompensarmi. Dico regale, dovrei dire divino: quelle chiappe, carne sublime, alma ... tempo di lettura 1 min minscritto il
2009-07-27di
Anonimo La tentazioneIn questa maledetta notte oscura con una tentazione fui assalita che ancora in cuore la vergogna dura. Io così pudica, così compita, vedevo un uomo a me venire piano e avvolgermi quasi avido la vita; un altro ne veniva e con la mano oh delicatamente lui mi apriva, e un altro e un altro e un altro ch'era vano a guerra apparecchiarmi d'armi priva già incatenata, e senza una catena, nel tempo che la vita non par viva. "Non vuoi? piccola piccola sirena..." Posso io ... tempo di lettura 1 min minscritto il
2009-07-25di
Anonima Nel luglio altero, lui tenero audaceNel luglio altero, lui tenero audace, sensualmente a me lanciava da là: prima di sera io ti scopo. Ah. Fra trafficar di sguardi dove pace, dove l'incompenetrabilità... dove il tempo in quest'ombra... Lui tace in un empio silenzio a farne fornace. Poi apri, m'intima, apri... più dentro già si spinge con suo tal colpo segreto. Umidore, pare bacio di calore su ammucchiarsi d'umano, alto m'accappia. O inverni e lirici slanci (con metodo). Mi sale... mi scende... io come gr... tempo di lettura 1 min minscritto il
2009-07-25di
Milena