La tentazione

Scritto da , il 2009-07-25, genere poesie

In questa maledetta notte oscura

con una tentazione fui assalita

che ancora in cuore la vergogna dura.



Io così pudica, così compita,

vedevo un uomo a me venire piano

e avvolgermi quasi avido la vita;



un altro ne veniva e con la mano

oh delicatamente lui mi apriva,

e un altro e un altro e un altro ch'era vano



a guerra apparecchiarmi d'armi priva

già incatenata, e senza una catena,

nel tempo che la vita non par viva.



"Non vuoi? piccola piccola sirena..."

Posso io non volere e star da lato?

"Oh lasciatemi!" e respiravo appena,



il cuore dalla sua sede saltato.

Con cento mani vinte le mie braccia

Tutte le ossa mi avevano contato,



ad ogni cavità davan la caccia;

nel denso, nelle viscere spremuta,

in una tomba di carne che schiaccia



e macina e mette al niente... perduta.

Che mai feci, che mai feci mio Dio?

Mercè, pietà, perdono, chi mi aiuta?

Questo racconto di è stato letto 2 7 3 9 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.