Poesie
Narrativa a luci rosse, romanzi per adulti
Il genere Poesie raccoglie quei testi di narrativa a luci rosse che non sono propriamente un racconto, una storia o una semplice fantasia, ma che trasmettono l'eccitazione combinatamente il significato semantico delle parole e il suono e il ritmo che questi imprimono alle frasi.
1.4K racconti erotici del genere poesie e sono stati letti 2.6M volte.
Uomo multicolore e donna monocromaticaUn cortigiano: un uomo che vive a corte Una cortigiana: una mignotta Un massaggiatore: un Kinesiterapista Una massaggiatrice: una mignotta Un professionista: un uomo che conosce bene la sua professione Una professionista: una mignotta Un uomo di strada: un uomo duro Una donna di strada: una mignotta Un uomo senza morale: un politico Una donna senza morale una mignotta Un uomo pubblico: un uomo famoso, in vista Una donna pubblica: una mignotta Un uomo facile: un uomo... tempo di lettura 1 minscritto il2010-01-19di
AnonimaM'ha fatta l'amoreNuda son nata come son nata vivo piccola son nata e troppo in fretta cresciuta ma non son mai cambiata e nuda vivo la maggior parte del tempo quel tempo dove vivo nuda quel tempo è denaro. M'ha fatta l'amore l'amore che mi ha fatto festa l'amore che mi ha fatto fata dov'è mai andato a cacciarsi l'innamorato che avevo che mi faceva piacere che mi faceva sognare che mi faceva ballare ballare al ritmo della sua bacchetta era il mio direttore d'orchestra io il suo corpo di ballo... tempo di lettura 1 minscritto il
2010-01-17di
AnonimaVado per il tuo corpoVado per il tuo corpo come per il mondo, il tuo ventre è una spiaggia soleggiata, i tuoi seni due chiese dove il sangue celebra i suoi misteri paralleli, i miei sguardi ti coprono come edera, sei una città che il mare assedia, una muraglia che la luce divide in due metà color di pesca, un luogo di sale, roccia e uccelli sotto la legge del meriggio assorto, vestita del colore dei miei desideri vai nuda come il mio pensiero, vado pei tuoi occhi come per l'acqua, le tigr... tempo di lettura 2 minscritto il
2010-01-17di
PiedraLingua vinacciaLingua vinaccia di sole flagellato... da Maithuna Lingua vinaccia di sole flagellato lingua che lambisce il tuo paese d'insonni dune chioma lingua di fruste linguaggi snodati sulla tua schiena intrecciati sui tuoi seni scrittura che ti scrive con gli sproni delle lettere ti nega con i tizzoni dei segni vestito che ti sveste scrittura che ti veste di enigmi scrittura in cui mi seppellisco Chioma grande notte improvvisa sul tuo corpo giara di vino caldo versato sulle tavole d... tempo di lettura 1 minscritto il
2010-01-17di
Anonimod'Nott (Dialettale)D' nott s' cammina all'scur i nn s'ued n'cazz, dic la gent. Ma nè uer nient, che s' tu cammin d' nott, d' cazz n uid pur tropp. E' d' fregn ch' nn s' n uedn d' st temp, a men ch nn t'n tè d' pagall, ch'allora è duers, ue alla statal i c'n stau quanta n'uo. I allora Buitt e Mchè pijn la maccna i uann, s'fau n'gir, uardn i toccn n'co, na manata n'cul, una n'fregna p'controllà (nn z sa mai, c's uiados brasilian...) i fau azzca du dentr'alla maccna. Na pompa, na scpata, po l'rportn p'la strada, i s'... tempo di lettura 1 minscritto il
2010-01-12di
Raf TrPrima del principioRumori confusi, incerto chiarore. Inizia un nuovo giorno, è una stanza in penombra e due corpi distesi. Nella fronte mi perdo In un pianoro vuoto. Già le ore affilano i rasoi. Ma al mio fianco tu respiri; intimamente mia eppur remota fluisci e non ti muovi. Inaccessibile se ti penso, con gli occhi ti tocco, ti guardo con le mani. I sogni ci separano ed il sangue ci unisce: siamo un fiume di palpiti. Sotto le tue palpebre matura il seme del sole. Il mondo non è ancora reale, i... tempo di lettura 1 minscritto il
2010-01-11di
AnonimoLa vitaLa fica è l'asilo dell'uomo nel suo viaggio verso la morte. tempo di lettura 1 minscritto il
2010-01-05di
Il SognatoreIl tuo arrivoMio Lou mio Cuore mia Adorata Darei dieci anni e più Per i tuoi capelli d'oro Per i tuoi sguardi vaghi Per il tuo caro vello ambrato Più prezioso di quanto lo fosse Quello di cui conosceva la strada Sulla strada maestra del Cathai Che Alessandro percorse interamente Circe che il suo Giasone frustava La frustava con rami D'alloro o d'olivo Quella lurida agitava le anche Non avendo più altra malia Puntava tutto sulle sue chiappe bianche Quel che fece Giasone alla Regina Per i... tempo di lettura 2 minscritto il
2009-12-20di
AnonimoUnico DesiderioRoberto si alzò al suono della sveglia, andò in bagno, una doccia, un caffé. L'ascensore, l'auto, l'ufficio. La mensa, l'ufficio, l'auto, l'ascensore, casa. Le sei di pomeriggio. Steso sul divano davanti alla tv, telecomando in mano, birra sul tavolo affianco, l'uomo pensava. Un'altra giornata inutile, come tutte da quel giorno in poi, casa-lavoro-casa-amici-forse una scopata-casa-sonno-... in un ciclo inutile e ripetitivo. "Maledetto il giorno che ti ho conosciuta!" - pensò - Da allora la vita ... tempo di lettura 3 minscritto il
2009-12-07di
Raf TrStoria dell'amore eterno Posso posare e posarmi. Posso stare a guardarti e a guardarmi. Ma non posso amarti. Non oggi. tempo di lettura 1 minscritto il
2009-11-20di
MartaSessoterapiaSesso feroce.Sesso potente e maschio. Sessofollia e sessomania. Un gran cazzo tra le cosce è quanto di meglio io possa desiderare ora. Dominarlo e sentirlo schizzare dentro me tutto il suo lussuoroso godimento. Sesso atroce.Sesso duro.Sesso violento.Sesso perverso. Ti prenderei in ogni angolo del mio corpo. E in ogni momento la mia bocca sarà pronta a baciarti. Sessoterapia. tempo di lettura 1 minscritto il
2009-11-20di
MartaVieni da meVieni da me. Proteggi il tuo cuore e vieni da me. Silenzio. Remissione. Godimento. Aspira l'alba, tra un caffè e il mio ricordo, e quando ti toccherai ed io non sarò lì a guardarti, vieni, vieni da me... tempo di lettura 1 minscritto il
2009-11-20di
MartaLe direzioni e le inclinazioniHo scagliato contro me e il mare troppo amore. Ho perduto coscientemente quel che resta del mio cuore dentro il letto dove godo ogni secondo e dove allago tutte le mie angolazioni di donna eterna. Mi spio dal foro della vita. tempo di lettura 1 minscritto il
2009-11-20di
MartaLagoMentre facevi la doccia pensavo a come ti avrei potuto eccitare. Sapevo bene come farti impazzire di desiderio, come farti bramare la quiete del porto, del mio corpo aperto al tuo fluire vulcanico. Indossai il grande foulard trasparente, che fine lascia intuire il mio seno, che sfiora, seta, la seta della mia pelle che brucia di sole e di desiderio, la mia pelle che desidera le tue mani, le tue dita, le tue labbra sulle mie. E tu mi attendevi, anche se non sapevo come sorprenderti, non sapev... tempo di lettura 3 minscritto il
2009-10-24di
AnonimaSenza nomeAmore, cosa sei, come ti chiami? Io non ho nome, ma se tu senti in te sporgere rami in te aprirsi sorgenti se sei pronto ad incendiarti, ma solo per rinascere se ti rapisce un'essere altro da te e tu vuoi che sia felice e fai della tua gioia il tuo scopo se impari a poco a poco la dolcezza difficile del pianto e del perdono tu sai che cosa sono tu ami. tempo di lettura 1 minscritto il
2009-10-12di
ConteGodoVivimi come un gabbiano che sfiora le onde come un delfino che gioca con il mare come un'aquila leggera che sfida l'azzurro dei cieli vivimi adesso... Non pensare la vita è stupenda è un fiume in piena che ti travolge a volte ti porta a mare verso orizzonti sconfinati la puoi scoprire che si può morire per un tramonto e intanto... godo... godo... tempo di lettura 1 minscritto il
2009-10-12di
SonyaA tobiaTu che mi guardi in silenzio i tuoi occhi mi parlano anche se non hanno pensieri e quali parole? Tu che dormi insieme a me e che mi tendi lo zampino per sentirsi più vicini. Quale differenza tra un figlio e te? Quale sofferenza per un uomo che conosce solo la parola: "DISTRUZIONE" tempo di lettura 1 minscritto il
2009-10-12di
SonyaVorrei cheUna mia vecchia poesia, scritta quando ero adolescente o poco più. VORREI CHE…. Vorrei che fosse qui Qui davanti ai miei occhi Nuda sul letto Che guarda E che aspetta che l’ami Vorrei baciarle le labbra Vorrei sentire la sua carne Che tocca dolcemente la mia Vorrei donargli il mio ramoscello E lei la sua rosa Vorrei sentire tra le labbra Quel profumo di rosa E accarezzare i suoi petali E dopo l’amore Vorrei sentirla parlare Parlare di noi Parlare degli altri Par... tempo di lettura 1 minscritto il
2009-08-27di
AennediPensieri notturniForse Lei non esiste, esiste solo la realtà, io e la fatica delle cose, io e la paura di tutto, io che piango e pochi attimi con qualcuno, che sfuggono rapidamente, che si colgono rapidamente, perchè rapidamente se ne vanno...e le cose scorrono, ma sono immobili, e io cambio, ma resto io... Il tuo bacio è nuovo, è sorgente di desiderio, è terreno inesplorato, è saliva sulla faccia, è la pioggia sui vetri dell'auto, è non potere fermarsi, è restare ferme e non muoversi, è attesa di te, è impazie... tempo di lettura 2 minscritto il
2009-08-15di
AnonimoOde ai libertiniVoluttuosi di ogni età e sesso, dedico quest'opera a voi soli: nutritevi dei suoi principi, favoriranno le vostre passioni! E le passioni, verso le quali certi freddi e piatti moralisti v'incutono terrore, sono in realtà gli unici mezzi che la natura mette a disposizione dell'uomo per raggiungere quanto essa si attende da lui. Obbedite soltanto a queste deliziose passioni! Vi condurranno senza dubbio alla felicità. Donne lascive, la voluttuosa Saint-Ange sia il vostro modello! Secondo il suo ese... tempo di lettura 2 minscritto il
2009-08-03di
AnonimoPer le nozze di una vergineSvegliandosi sola in una moltitudine d'amori quando la luce del mattino Sorprese nell'aprirsi dei suoi occhi lunghi tutta la notte Il suo dorato ieri addormentato sull'iride E il sole d'oggi balzò al cielo fuori dalle suo cosce, Fu la miracolosa verginità antica come i pani e i pesci, Benché l'istante d'un miracolo sia un lampo senza fine E i cantieri delle orme di Galilea nascondano una flotta di Colombi. Mai più le vibrazioni del sole brameranno Sul mare profondo del guanciale dove u... tempo di lettura 1 minscritto il
2009-07-29di
AnonimoLa sposa infedeleE io me la portai al fiume credendo che fosse ragazza, invece aveva marito. Fu la notte di S. Giacomo e quasi per compromesso si spensero i lampioni e si accesero i grilli. Dopo l'ultima curva toccai i suoi seni addormentati, e mi si aprirono subito come rami di giacinti. L'amido della sua sottana mi suonava nell'orecchio, come una pezza di seta lacerata da dieci coltelli. Senza luce d'argento sulle loro cime sono cresciuti gli alberi, e un orizzonte di cani ... tempo di lettura 2 minscritto il
2009-07-29di
AnonimoSchiava miaSchiava mia, temimi. Amami. Schiava mia! Sono con te il tramonto più ampio del cielo, e in esso la mia anima spunta come una stella fredda Quando da te si allontana i miei passi tornano a me. La mia stessa frustata cade sulla mia vita Sei ciò ch'è dentro di me ed è lontano Fuggendo come un coro di nebbie inseguite. Vicino a me, ma dove? Lontano, ciò ch'è lontano e ciò che essendo lontano cammina sotto i miei piedi L'eco della voce oltre il silenzio E ciò che nella mia anima cresce come... tempo di lettura 1 minscritto il
2009-07-29di
AnonimoCorpo di donnaCorpo di donna, bianche colline, cosce bianche, assomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono. Il mio corpo di rude contadino ti scava e fa scaturire il figlio dal fondo della terra. Fui solo come una galleria. Da me fuggivano gli uccelli e in me irrompeva la notte con la sua potente invasione. Per sopravvivere a me stesso ti forgiai come un'arma, come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda. Ma viene l'ora della vendetta, e ti amo. Corpo di pelle, di muschio, di latte av... tempo di lettura 1 minscritto il
2009-07-29di
AnonimoCanzone del maschio e della femminaCanzone del maschio e della femmina! Il frutto dei secoli che spreme il suo succo nelle nostre vene. La mia anima che si diffonde nella tua carne distesa per uscire migliorata da te, il cuore che si disperde stirandosi come una pantera, e la mia vita, sbriciolata, che si annoda a te come la luce alle stelle! Mi ricevi come il vento la vela. Ti ricevo come il solco il seme. Addormentati sui miei dolori se i miei dolori non ti bruciano, legati alle mie ali, forse le mie ali... tempo di lettura 1 minscritto il
2009-07-29di
Anonimo