Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.8K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 59.3M volte.
SamsaraGuardavo il sottobicchiere e il panno arancione sotto al sottobicchiere, riflettendo sul fatto che al barista non piacesse proprio pulire il bancone. Quando arrivò il mio drink lo sistemai nell'unico spazio disponibile tra una lunga fila di panni belli stesi e quei cazzo di sottobicchieri di carta. Il barista pelato mi guardò con un filo di compassione. "Sono quindici euro" Tirai fuori due banconote da dieci spiegazzate e pagai lentamente. è una cosa che infastidisce i baristi pelati. Pensa... scritto il 2010-05-22 tempo di lettura 6 min dibogokittelcura
F Un sogno di nome CarlottaTempo fa in vacanza in montagna ho conosciuto una ragazza di 18 anni di nome Carlotta. Io ne ho 22. È un paesino con pochi divertimenti anche con poche persone. Lei era l'unica con cui ero riuscito a stabilire un rapporto d'amicizia. Non era bellissima era magra ma le sue cosine ce l'aveva tutte al punto giusto. Non aveva mai avuto un ragazzo e nessun tipo di rapporto. Era vergine e questo mi faceva impazzire. Essere il primo da sempre grande soddisfazione, così cominciai a fare dei "pens... scritto il 2010-05-20 tempo di lettura 4 min di
Zatancura
C Segandosi in bibliotecaIl sabato mattina, quando sono libero da impegni di lavoro, sono solito fare visita alla Biblioteca Civica di Vicolo Santa Maria, la più ricca di volumi fra quelle comunali. L'edificio che l'accoglie è una vecchia caserma recentemente ristrutturata. I lavori di rifacimento l'hanno trasformato in una piccola cattedrale della cultura. Nello stabile trovano posto: l'emeroteca, una videoteca e numerose sale per mostre di pittura e fotografia. Ma, quel che più importa, tanti scaffali con migl... scritto il 2010-05-19 tempo di lettura 12 min di
Anonimocura
B Karma negativoRitornavo a casa sempre tardi, sempre sbronzo e sempre incazzato nero. Non so dire perché. A volte sono vittima del karma negativo. Altre volte mi sento nel posto sbagliato al momento sbagliato. Allora mi ricordo che ci davo dentro, col bere. Mi avevano assunto da poco in un posto dove il mio compito si traduceva nello "spostare"carte da una scrivania ad un altra, cosa che avrei potuto fare in breve tempo. Mi pagavano per protrarre quello spostamento in otto ore. è che per scrivere c'avevo b... scritto il 2010-05-18 tempo di lettura 6 min di
bogokittelcura
F In una giornata di lavoro mi ricordo sai quel giorno ero venuto in casa tua a montarti l'impianto di climatizzazione cavolo che caldo che c'era tu splendida bionda quarantenne dal capello corto e dagli occhi nocciola donna forte di crattere e sensuale nei movimenti da donna vera io ho passato tutta la giornata a parlare con te di quello che fai di come vivi di tuo marito dottore sempre via di casa o nello studio ricavato nel seminterrato di casa non mi ero accorto di quello che ercavi di quello che sentivi scritto il 2010-05-18 tempo di lettura 5 min di
ZeTacura
C+ Mamma è di tuttiCiao mi chiamo Alfredo ho 20 anni, abito a Milano con mamma 54 anni. I miei genitori sono divorziati da 3 anni, dopo che papà venne a sapere per la seconda volta che mamma lo tradì. La prima volta con un professore, e dopo tante liti si riappacificarono, ma dopo un paio di mesi scopri che mamma si lasciò fottere anche da un tabaccaio. Ma la cosa non era nuova a nssuno, in quanto mamma, sin da ragazzina aveva la nomea di puttana. Io adoro mia madre, non mi ha mai fatto mancare nulla e mi vuole mo... scritto il 2010-05-17 tempo di lettura 5 min di
pipparolocura
F Il collega di mia figliaSono Stefania, la mamma di Irene, ho 40 anni e mia figlia ne ha 24. Tra di noi esteticamente non c’è tanta differenza, siamo entrambe more, occhi castani, gran seno e sedere prosperoso, siamo mediterranee e quando usciamo insieme non è difficile che gli occhi dei ragazzi facciano a gara su quale culo delle due posarsi. Credo che a mia figlia dia un po’ fastidio questa situazione, c’è forse un po’ di competitività tra di noi, ma non posso farci nulla se quel giorno madre natura decise che mamma... scritto il 2010-05-14 tempo di lettura 5 min di
Erotikacura
A− La mamma di GiacomoAvevo appena compiuto 18 anni e stavo per prepararmi alla maturità, la preparavo con un mio amico Giacomo, studente anche lui della mia classe e studiavamo tutti i pomeriggi in casa sua, suo papa lavorava e al pomeriggio non era mai a casa, mentre la sua mamma faceva la sarta a tempo perso per arrotondare lo stipendio del marito, i soldi non bastavano mai, noi in camera di Giacomo a studiare. Io mi chiamo Beppe, alto 1, 75 capelli castani e occhi verdi di corporatura snella, ma ho un difetto, s... scritto il 2010-05-13 tempo di lettura 11 min di
orloskycura
C− Il ciecoSono una studentessa bolognese e ho un amico di che abita nel mio palazzo che ha avuto la sfortuna di rimanere cieco in seguito ad un incidente. Circa un anno fa ho fatto per la prima volta sesso con lui e ora vi racconto come sono andate le cose. Un pomeriggio la madre di questo ragazzo bussa alla mia porta e mi chiede se posso andare da lui a fargli compagnia in quanto i genitori dovevano uscire. Accettai volentieri e andai. Devo dire che questo ragazzo è molto carino e sin da quando lo con... scritto il 2010-05-13 tempo di lettura 2 min di
Domenicacura
A− Stivali strettiIlaria era la mia migliore commessa, sempre disponibile con i clienti, preparata a fornire qualsiasi consiglio utile all’acquisto e soprattutto rispettosa delle mie esigenze…eh sì, perché dovete sapere che gestire un grande mercato della calzatura è molto complicato, sia dal punto vista amministrativo, sia da quello pratico…molte volte mi capitava di dover rimproverare le mie commesse perché troppo negligenti o addirittura scortesi con i clienti… come si sa a volte esagerano, ma ahime hanno semp... scritto il 2010-05-12 tempo di lettura 8 min di
Daxcura
D Una vita banaleEro un capellone hippy, mi sfracassavo di canne e scopavo come un riccio con donne di tutte le età, ero trasgressivo e anticonformista e non me ne fregava un cazzo di niente e di nessuno. Poi mi sono innamorato di una ragazza molto sexy e di elevato livello socio-culturale, non so se lei amasse me, ma stavamo al telefono per ore e ci vedevamo tutte le sere, parlando di filosofia e di cazzate del genere, una sera addirittura siamo stati in silenzio a guardarci negli occhi per un'ora, poi l'ho ac... scritto il 2010-05-11 tempo di lettura 2 min di
achillecura
A− Sogno erotico condivisoNon ho mai creduto nei sogni, soprattutto se si tratta di sogni erotici, però è anche vero che l'ottimismo prima o poi viene premiato. Questo mi è capitato proprio pochi mesi fà, dopo aver conosciuto Sara. Ci siamo frequentati sempre più spesso, si vedeva che era una ragazza molto frivola e moderna, nel suo vestire e nel suo modo di guardare; vestita sempre poco e molto sexy, per era una bambolina erotica piccolina, ma dotata di tutto ciò che una donna deve avere per attrarre l'attenzione dei ma... scritto il 2010-05-11 tempo di lettura 7 min di
Anonimocura
B Senza mutandineSabato pomeriggio, settembre, fa ancora caldo, ma l’estate è ormai al termine. Cosa facciamo oggi, in giro per centri commerciali? Uffa che barba. Siamo soli, io A. e M., i figli sono impegnati, M. mi chiede: perché non andiamo a fare un giro al lago? Si dai si può fare, finisco di sistemare la cucina e mi preparo. Mentre faccio la doccia penso a noi, sposati da quasi 15 anni, due figli, posizione sociale discreta, una bella casettina, insomma cosa c’è che non va? La noia, l’apatia, da un ... scritto il 2010-05-07 tempo di lettura 11 min di
AeMcura
C− Un Uomo incompletoAppena sceso dall'aereo, Claudio riempì i polmoni di quell'aria frizzante, tipica della primavera romana, che lo accolse dandogli il benvenuto insieme a un sole caldo e avvolgente. Lo attendevano tre giorni pieni di incontri, di cene tra operatori del settore, di strette di mano fugaci, di chiacchiere politiche, utili alle sue relazioni personali e, forse, a lenire quel dolore proprio al centro del petto, dove il cuore aveva iniziato ad accelerare i suoi battiti appena messo piede a terra. Rom... scritto il 2010-05-05 tempo di lettura 11 min di
Enchantracura
A− Cambio di tariffaSiamo a fine luglio del 1978, io e mia cognata Loredana facciamo la prova costume: ci congratuliamo vicendevolmente, soprattutto lei con me visto che le due gravidanze non hanno lasciato tracce sulla mia silhouette. Siamo in perfetta forma e ne siamo contente; anche mia suocera mostra una buona tonicità, in barba ai suoi 56 anni. Pronte per la partenza, insomma: ancora qualche serata di lavoro (giornata per mia suocera) e poi...tutti al mare! Senza neanche, almeno noi donne, mostrar le chiappe ... scritto il 2010-05-04 tempo di lettura 6 min di
Erika813cura
C Sono seduta sulla poltronaMentre sento il tuo pollice entrare nella mia vagina, con una veloce penetrazione m'infili il medio nell'ano e stringi. Un fuoco mi percorre. Sono seduta sulla poltrona rilassata e felice, mentre tu da dietro mi mordicchi il collo e le orecchie, sollevo leggermente la gonna e mi accarezzo l'interno delle cosce la pelle morbida e calda che rimane tra le autoreggenti ed il tanga. Cominci a scendere verso il mio seno, i capezzoli s'inturgidiscono e si vedono spuntare da sotto il top, allunghi u scritto il 2010-04-30 tempo di lettura 6 min di
Anonimacura
A− Rodolfo - piccola opera buffaRodolfo amava il tango, lo trovava un ballo adatto al proprio essere, al proprio aspetto tragico. Quelli come lui vivono per strada in cerca di un posto tranquillo su cui posarsi e attendere gli eventi guardandoli di sbieco. Ma non lo trovano mai, quel posto, e devono continuamente riprendere il volo in cerca di altro. Un altro luogo in cui stare, un’altra vita da vivere. È questo il loro modo, e sanno accettarlo senza abbattersi troppo, senza perdere la partita. O almeno giocandola fino all’ult... scritto il 2010-04-30 tempo di lettura 2 min di
Joe Cabotcura
A− CicloamatoriLa radiosveglia libera le note di una dolce melodia. È domenica mattina. Cerco con gli occhi l'apparecchio elettrico sul comodino. I led rosso fuoco che indicano le ore ed i minuti mi avvertono che le sei sono passate da tre minuti. Mi stiro fra le lenzuola e in un batter d'occhio sono sotto alla doccia. Prima d'uscire da casa consumo una abbondante colazione con tè, biscotti, miele e marmellata. Riempio una delle due borracce, che porterò con me nel giro in bici che sto apprestandomi a fa... scritto il 2010-04-28 tempo di lettura 10 min di
Anonimacura
B Incantesimo di un pomeriggio di soleSiamo seduti su una panchina di un parco. Siamo abbracciati teneramente. Non parliamo. Io ho la testa appoggiata alla tua spalla destra e ho gli occhi chiusi. Tu mi accarezzi il mento con la punta delle dita, dolcemente, mentre mi guardi sorridente. Io non voglio aprire gli occhi. Tutto mi sembra perfetto, talmente perfetto che non voglio pensare che debba finire, che dovremo separarci per tornare alle nostre vite quotidiane, lontane chilometri l'una dall'altra. L'aria è fresca e silenziosa. Nes... scritto il 2010-04-23 tempo di lettura 8 min di
AlessiaFcura
A Incontro al mercatoMartedì, giorno di mercato. Nella mia zona, c'è in questo giorno la settimanale vendita delle bancarelle. È un bel momento per il rione, parecchia gente ci si ritrova, per gli acquisti soprattutto, ma anche per socializzare, per rivedere altre persone. Le bancarelle sono le più svariate, da quelle di genere alimentare, frutta e verdura, il pescivendolo, quello dei dolciumi, a quelli di abbigliamento, casalinghi e altro. Ultimamente è aumentata la presenza di extracomunitari, senza bancarella, i ... scritto il 2010-04-23 tempo di lettura 14 min di
Whynot57cura
A− Sesso in dissacrante canonicaMa si può obbligare una povera ragazza di 17 anni ad andare a messa con tutta la famiglia ogni domenica? Ogni volta andavo lì tutta assonnata, pensando a quanto erano fortunate le mie coetanee di città, che avevano genitori meno retrogradi e la domenica mattina dormivano fino a mezzogiorno. Mi trascinavo stanca, con sempre con lo stesso vestito, con la gonna che mi copriva i piedi, largo che ci potevo nuotare e coperto di ridicoli fiorellini. Nessuna scollatura. Un giorno andammo lì e c’era un... scritto il 2010-04-22 tempo di lettura 8 min di
Miriamcura
B Sesso con le tesdescheLeggendo queste storie mi è venuta voglia di raccontare cosa mi è successo a me ed un mio amico qualche anno fa in germania, vi giuro che è una storia assolutamente vera! Stiamo camminando per la strada con le pive nel sacco in quanto non avevamo rimorchiato nulla ed eravamo già convinti di dover andare a letto da soli quella sare quando ad un certo punto vediamo una polo con due fighe sopra che ci affianca e ci chiedono qualcosa, io da volpone le dico: scusa non capisco, sono italiano! Quando... scritto il 2010-04-22 tempo di lettura 3 min di
italianboycura
C− Meriggiare EstivoUn meriggiare estivo, di quelli assolati, nei quali gli unici rumori che si odono sono quelli della fauna mediterranea, dei volatili che cinguettano, le cicale, l'impercettibile svolazzare delle farfalle di campo... profumo di roccia tufacea, virgulti di vite, ipomea e salici piangenti, incorniciano una scenetta dipinta a tinte pastello, sfocata dal calore che sale dalla terra, dalla leggera umidità dell'erba che respira nell'aria di Giugno...una panca di travertino, due amanti avvinghiati, fusi... scritto il 2010-04-21 tempo di lettura 20 min di
Anonimacura
B− Il mio timido amicoSalve, io sono Elisa, ho 20 anni. I ragazzi mi definiscono “gran pezzo di figliuola”. In effetti sono una bomba sexy. Sono alta 1’70 m, occhi verdi, bionda, 4° di seno e culetto a mandolino, frutto di anni di work – out, labbra carnose. Inutile dirvi quanti ragazzi mi facciano la corte ed inutile dire quanti miei amici mi salterebbero sopra, anche se più o meno me li sono portati tutti quanti a letto. Già, non sono proprio una ragazza per bene e faccio del sesso ogni volta che ci sono gli estrem... scritto il 2010-04-20 tempo di lettura 7 min di
Elisacura
B− Io, puttana Mi chiamo Noemi, ho 55 anni, sono in pensione dal primo di aprile dopo aver lavorato più di 40 anni, e da qualche giorno, avendone adesso il tempo, frequento questo sito. Il mio non vuole essere un racconto, ma una testimonianza. Dopo aver letto "Quel giorno che pioveva", attirata dal fatto che è il racconto "più" del mese, mi sono letta anche l'altro racconto di Erika813 e quello di Fiorenza, compresi tutti i post. Ed è proprio per i post, sopratutto per quelli più o meno vagamente negativi, ch... scritto il 2010-04-20 tempo di lettura 5 min di
Noemicura
A