Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.5K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 57.5M volte.

LabbraÈ un leggerissimo spostamento d'aria quello che, dall'istante in cui esce dalle tue labbra appena dischiuse, accarezza la mia tempia. Un flebile, bollente sospiro che cela l'implacabile potenza del desiderio e che lasci sfuggire in risposta al mio bacio sul tuo collo. So che lo adori. Mangerei questo tuo delicato, profumato collo. Pochi centimetri di carne appena sotto il mento che solo a sfiorarlo, ti fa perdere nell'infinito godimento. -Ti voglio- sussurro. Noto con estremo piacere che i tuoi ... tempo di lettura 6 minscritto il
2018-05-09
di
Rosekiss
Un 40 enne indimenticabileLe mie prime storie erano state tutte molto frettolose e non ero mai andata oltre al bacio con nessun ragazzo. Solo uno aveva provato a farmi un dito, ma non era capace e mi aveva fatto male, e dato che eravamo in oratorio abbiamo preferito fermarci. Successivamente l'ho lasciato e quando mi sono fidanzata con il mio primo amore abbiamo fatto praticamente tutto. Siamo stati insieme due anni, poi ho dovuto lasciarlo perché avevo scoperto che mi tradiva con una più piccola di 14 anni! C'ero rima... tempo di lettura 6 minscritto il
2018-05-09
di
Alessiaaaaa
"E dire che ti odiavo" parte 2I nostri atteggiamenti, da quel giorno, subirono cambiamenti impercettibili ma presenti. Dico nostri perché con il tempo stavamo diventando qualcosa di simile ad una squadra. Ci dividevamo i compiti, Riccardo si fidava di me e mi lasciava molta autonomia, ed iniziò perfino a dedicarmi momenti di pausa per spiegarmi alcune patologie che intendevo approfondire. Mi stimava. Non lo diceva apertamente ma io lo vedevo, lo percepivo. Sorrideva più spesso. A mezza bocca, quasi di nascosto. Una matti... tempo di lettura 4 minscritto il
2018-05-09
di
Isabella91
"E dire che ti odiavo" parte 1Settembre sarebbe stato il mese del mio penultimo tirocinio in ospedale. Non ne potevo più. I turni di notti mi avevano sballato del tutto il ritmo sonno-veglia, facendomi piombare in uno stato di ansia, confusione e stanchezza. Le giornate erano frenetiche. Dormivo poco, ritagliavo il tempo per la spesa due volte a settimana seguendo una lista che preparavo scrupolosamente la sera prima, insieme al pranzo per il giorno seguente, in modo da trovarlo già pronto. In reparto era sempre la stessa r... tempo di lettura 6 minscritto il
2018-05-08
di
Isabella91
Il fratello di mio marito parte IIOlimpia tirò fuori dal suo zainetto: “un frustino ed una benda di colore fucsia; e, rovistando fra i suoi oggetti anche, un po' d’erba e qualche cartina; e, dopo essersi fatta una canna, si posizionò faccia al muro, con le braccia disposte ad x “era completamente nuda come madre natura l’aveva creata”. Chiese a Rocco, dapprima di bendarla e poi, di sculacciarla a dovere ed infine, concludere il tutto, con delle scoppiettanti frustate sempre sul suo mastodontico deretano. Olimpia: bene! Ora, ve... tempo di lettura 7 minscritto il
2018-05-08
di
Mimmo L scrittore hard production
Spingi! -"Non venire! Non venire! Ti prego resisti..." -"tu cavalca e non preoccuparti.vieni che poi ti prendo a pecora e ti faccio rosso questo bel culo" Erano avvinghiati l'uno all'altra. Lei sopra di lui. cavalcava il suo bel stallone con il palo bello dritto fra le sue gambe. Si muoveva frenetica, su e giù, avanti e indietro. Lo voleva, ne voleva sempre di più. Era affamata di piacere. Non le bastava, voleva godere ancora e si strusciava sul corpo di lui. Il suo clitoride era in fiamme. Prese la ru... tempo di lettura 2 minscritto il
2018-05-07
di
Tati
Il MonsignoreIl racconto è frutto della mia fantasia. Monsignor Barbiati è un bell'uomo. Alto, veste perfettamente il clergyman fatto su misura. Porta splendidamente i suoi anni, palestra, parrucchiere, manicure, massaggi, lampade, terme, nulla trascura per migliorare il suo già eccellente aspetto. Il bel viso glabro, gli occhi chiari colore dell'ardesia, la dentatura perfetta, la pelle liscia e tesa, i capelli brizzolati tenuti corti. Tutto in lui denota agiatezza, potere, sicurezza. L'intelli... tempo di lettura 8 minscritto il
2018-05-07
di
Tibet
Lucia, la mamma del mio amicoQuello che voglio raccontarvi, che finalmente ho deciso di raccontare, é veramente accaduto qualche anno fa, quando avevo 18 anni. La protagonista é Lucia, che ovviamente non é il suo vero nome. Lei é la mamma di un mio grande amico, nonché vicino di casa. Ci conosciamo da quando sono piccolo e l'ho sempre considerata come una seconda mamma, fino all'adolescenza, periodo in cui, come per tutti immagino, era diventata l'oggetto delle mie fantasie erotiche. Stando spesso a casa sua e vedendola qua... tempo di lettura 10 minscritto il
2018-05-07
di
Razzo
Mia moglie è una puttana -Parte 2I giorni seguenti, mentre io andavo a lavorare, mia moglie passeggiava sola, sempre vestita nello stesso modo arrapante, e la scena della prima volta si é ripetuta. Ben presto ha accelerato il ritmo perché uscendo presto la mattina trovava un amante per la mattina e uno per il pomeriggio. La sera, quando rientravo a casa tremante di eccitazione, la trovavo nuda, coperta dello sperma dell'ultimo amante della giornata, felice, stanca, appagata. Mi raccontava tutto, le sue emozioni, le urla, le car... tempo di lettura 3 minscritto il
2018-05-07
di
Bigluca
Davanti alla TVC’è un tempo orribile da questa mattina, buio, freddo, pioggia. Ho fatto anche tardi in ufficio. Quando arrivo a casa ti trovo in bagno che ti asciughi i capelli, hai appena fatto la doccia, ti saluto con un bacio, stringendoti da dietro annusando il tuo profumo, hai addosso solo la camicia da notte, è un chiaro segnale che anche tu sei stanca e non hai voglia di fare altro che stare nel letto. Faccio anche io la doccia e ci raccontiamo la giornata mentre tu finisci di asciugarti i capelli. “Ci... tempo di lettura 5 minscritto il
2018-05-07
di
pollo_ollop
La festa di MarcoTutto cominciò alla festa di Marco che, nel suo solito stile sfarzoso, aveva invitato circa 100 persone, riempiendo da cima a fondo la villa al mare dei suoi genitori. Non era niente di speciale come festa, ma non si può dire che mi stessi annoiando: bene o male, metà gente erano amici comuni che avevo con Marco, l'altra metà erano comunque conoscenti. Il dj si ostinava a mettere esclusivamente musica techno ad un volume un po' oltre la barriera del suono, costringendo tutti gli invitati a mette... tempo di lettura 9 minscritto il
2018-05-06
di
Bigluca
"Non ti sta piacendo, quindi"Filippo come uomo non mi piaceva, non mi era mai piaciuto. Aveva le mani ampie e grassocce, le lentiggini e la pancia. Eravamo amici da una decina d’anni. Una sera, dopo svariati calici di vino rosso, in preda alla disinvoltura alcolica mi aveva confidato di avermi dedicato quasi tutte le fantasie della sua adolescenza durante le sue frenetiche masturbazioni. Ne ero sempre stata consapevole e forse, internamente, fremevo all’idea di sentirmi così desiderata nel mio corpo snello, nei miei seni ... tempo di lettura 4 minscritto il
2018-05-06
di
Isabella91
Il cavallo stanco del cavalliereAl Cavalliere Errante, piaceva di tanto in tanto, dopo le sue spedizioni e missioni salvifiche, fermarsi alla locanda della Strega. L'unica sua amica che mai gli chiese niente ma spesso si limitava ad ascoltarlo e raccontargli storie per rispondere alle sue domande... A volte lei sembrava diventare uomo con la sua ironia, per questo gli uomini cercavano la sua presenza. Quella sera passò davanti a tale locanda con la volontà di entrarci dentro, malgrado le promesse alla propria consorte di non ... tempo di lettura 5 minscritto il
2018-05-06
di
Liberadipelle
Io e teSono qui,distesa su questo divano,mentre il film continua a girare senza che nessuno gli presti alcuna attenzione. Sento la tua mano che sale pian piano sulla coscia per fermarsi solo quando ormai ha trovato il suo premio. Io sono bagnata, vogliosa di qualunque cosa tu mi voglia dare. Le tue dita iniziano a muoversi sul mio clitoride facendomi gemere per poi entrare piano, una alla volta. Il tuo respiro ansimante sul mio collo ha il mio stesso ritmo, mente il tuo membro subisce l'effetto dell'... tempo di lettura 2 minscritto il
2018-05-05
di
Mariposa
Non so resistertiSono nella mia camera, stesa sul mio letto ricoperta di libri da studiare ma niente, proprio non riesco a concentrarmi, proprio non riesco a non pensarti. Sei stato la mia prima volta, assurdo a dirlo ma è così. Ti ho aspettato e sai perché? Sei sempre stato l'unico in grado di farmi ribollire il sangue! Poi abbiamo preso strade diverse ma questo non é mai cambiato. Mi hanno baciato, toccato, hanno fatto di tutto per farmi eccitare ma nessun vero effetto. Alla fine ti ho cercato, sono salita sul... tempo di lettura 3 minscritto il
2018-05-05
di
Tati
"Non azzardarti a venire" 2 parteIn quel momento mi spinse in ginocchio e si slacciò i pantaloni. Solo allora mi permise di guardare il suo cazzo. Era grande, gonfio, diretto verso il mio viso. Mi schiaffeggiò con piccoli colpetti della sua asta eretta. Il glande era umido. Me lo passò sulle labbra. “Apri la bocca”. Obbedii. Lo leccai piano, partendo dallo scroto, assaggiando un testicolo dopo l'altro e risalendo poi verso l'alto. Mi soffermai sulla punta caldissima, sul frenulo. Passai la lingua molto velocemente e poi lo acco... tempo di lettura 3 minscritto il
2018-05-05
di
Isabella91
"Non azzardarti a venire" 1 parteGaetano mi condusse verso una colonna deturpata dai graffiti, in un anfratto invaso dall'odore di piscio di cane. Infilò una mano sotto la camicia nera che indossavo, spostò di lato una coppa del reggiseno e si insinuò per prendere un capezzolo tra le dita. Lo strofinò piano con il pollice, continuando a guardarmi negli occhi. Il mio respiro iniziò a crescere, incontrollato. “Zitta”, mi disse sulla bocca. Cercai di ammutolirmi. Mi sbottonò di poco la camicia, il necessario per farsi strada con l... tempo di lettura 3 minscritto il
2018-05-05
di
Isabella91
Mia moglie è una puttana - Parte 1 Da allora non ha più nessun problema! Ecco a voi il racconto della trasformazione di una bella borghese di 40 anni in una puttana. È la storia vera di mia moglie e noi dividiamo totalmente il piacere che lei ricava da quasi due anni a questa parte. Sono sposato da più di 20 anni con una bella bionda dotata di un grosso seno, in contrasto con la sottigliezza della vita. Adoro guardarla quando, durante l'estate, cammina sulla spiaggia, a seno nudo e i suoi lunghi capelli biondi mossi dalla brezza... tempo di lettura 7 minscritto il
2018-05-04
di
BigLuca
L'artefice di fantasie -Pronto...- -Telefono per l'annuncio...- -Bene... mi dica, l'ascolto...- -E' davvero in grado di soddisfare ogni fantasia e esigenza sessuale? Ogni... ogni?- -Credo di si... potrebbe accennarmi di cosa si tratta?- -Questa non è difficile, vorrei fare la studentessa ed essere punita severamente da un professore, ma lo voglio vecchio brutto e laido, più brutto e vecchio è... più mi eccita...- -E' fattibile...- -Voglio che avvenga in un ambiente che ricordi un'aula di scuola, ma sporca e m... tempo di lettura 4 minscritto il
2018-05-04
di
Tibet
Toccata per la prima volta pt.3Avevo già avuto due orgasmi e ora era il momento di Matteo. Non potevo più aspettare di vedere il suo membro. Che fosse piccolo? Forse stava cercando di farmi godere abbastanza prima in modo che non notassi le dimensioni poi. Mi sbagliavo. Quando lo tirò fuori dalle mutande mi scappò un "Caspita!" che sarebbe suonato imbarazzante se lui non avesse sorriso. Era grosso e terribilmente duro. Stava per esplodere. Mi abbassai davanti a lui fino ad averlo a meno di tre centimetri da me. Lo presi dolc... tempo di lettura 2 minscritto il
2018-05-04
di
HornySpiceGirl
Toccata per la prima volta pt.2Mi dispiace avervi lasciato a metà racconto ma ecco che ora arriva il seguito. Matteo era eccitatissimo ma non sapevo come fare a succhiarglielo lì davanti a tutti così abbiamo messo via i libri e siamo usciti dall'edificio. Mi era venuto in mente un piccolo pub poco lontano con uno di quei bagni al piano inferiore. Uno di quei bagni dove si può stare tranquilli. Siamo sgattaiolati dentro cercando di non farci ma una cameriera ci ha visto. Ha detto che per usare il bagno dovevamo prima fare una... tempo di lettura 2 minscritto il
2018-05-04
di
HornySpiceGirl
Ne vale la penaControllo lo schermo del cellulare, le 21.45 e di te ancora nessuna traccia. Sono nervosa, non vedo l’ora che mi arrivi il solito stramaledetto messaggio “sono uscito adesso vado a farmi la doccia” per partire di casa e raggiungere il luogo del nostro incontro. Sono davanti allo specchio in mutande e reggiseno che mi sto truccando, mi sento eccitata al solo pensiero di te. All’improvviso il telefono vibra e mi riporta alla realtà, cambio stanza osservo la mia figura intera davanti allo specchio ... tempo di lettura 3 minscritto il
2018-05-04
di
LittleEsse
Il Sacerdote MonIn alcuni remoti villaggi dei Paesi in via di sviluppo, nelle regioni del Sud-Est asiatico, la verginità di una giovane promessa sposa non viene vista di buon occhio, anzi, essa rappresenta per i più, una tara che può portare cattiva sorte all'unione matrimoniale, per ovviare a ciò, piccoli gruppi di comunità scelgono con particolari rituali, un giovane uomo del villaggio che crescendo non potrà contrarre matrimonio e avere una famiglia, in quanto, compiuto il trentacinquesimo anno di età, diven... tempo di lettura 6 minscritto il
2018-05-04
di
Maddalena
La gatta (viva)Diana apre la porta di casa, trascinando nell’appartamento l’uomo che la segue. Ha ripetuto più volte di chiamarsi Marco: Diana non presta molta attenzione ai nomi. La fidata gatta nera della donna, Bastet, li osserva curiosa, ma lui è perso ad ammirare il culo di Diana, fasciato da jeans aderenti ed alzato da tacchi vertiginosi. Qualche ora prima, tra le luci soffuse del locale, Diana gli era sembrata un’apparizione divina. Sono simili, Diana e Bastet. È la gatta ad aver imparato dall’umana, ... tempo di lettura 10 minscritto il
2018-05-04
di
Molly B
Toccata per la prima voltaMi chiamo Claudia e ho diciotto anni. Il mio migliore amico si chiama Matteo e spesso viene a studiare a casa mia soprattutto se sono sola. Martedì pomeriggio ci siamo visti in biblioteca per prepararci insieme per la verifica di latino. Quando è arrivato io ero già al tavolo e nel vederlo correre verso di me avevo già notato un piccolo rigonfiamento nei pantaloni. Si è seduto accanto a me passandomi un braccio intorno al spalle. Lo fa spesso e non capisce che anche questo piccolo gesto mi ren... tempo di lettura 2 minscritto il
2018-05-03
di
HornySpiceGirl
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