Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.1K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 55.2M volte.

Le colpe espiateMio figlio è uscito, mio marito sul divano, io sdraiata sul letto arrabbiata, furiosa dopo un nostro litigio, decisa a farmi i fatti miei. Sento che si alza di scatto, viene verso la camera, spalanca la porta e si butta su di me. Mi palpa le tette e comincia a mordermele da sopra i vestiti; mi apre con foga la camicetta, le tira fuori dal reggiseno e prende a leccarmele e ciucciarmele, affamato: "Ho bisogno di essere consolato perché sono stato cattivo" - dice continuando a ciucciare come un b... tempo di lettura 7 minscritto il
2019-01-05
di
P4M3L4
Ho fatto la squilloMi sono prostituita. E' stato bellissimo. Un'esperienza unica sia per me che per mio marito. Il tutto a prescindere dal fatto che ho guadagnato un bel po di soldi. Mi resi conto, allora, della vita più che agiata di Carlo e Giorgia. Alla base di tutto, comunque, ci sta il fatto che io, Simona, bella mora di 38 anni e mio marito Sandro, aitante 42enne, siamo due porci. Lo siamo sempre stati fin da quando ci siamo conosciuti. Quando ci siamo guardati per la prima volta negli occhi, abbiamo capito:... tempo di lettura 15 minscritto il
2019-01-05
di
Simonasquillo
Incontri al parcoUn pomeriggio d’estate esco in bici, un giro per la città, poche persone per le strade, fa parecchio caldo. Passo vicino a un parco, scorgo sedute su una panchina tre ragazze, giovani, dall’apparenza. Imbocco una stradina, faccio il giro del quartiere pensando alle tipe. Ci voglio provare, provocandole. Fa caldo e ho il cazzo sotto la tuta attillata che inizia a tirarmi. Ritorno vicino al parco, mi fermo dall’altra parte della strada, ignorando le ragazze. Faccio finta di non averle viste, ma sp... tempo di lettura 4 minscritto il
2019-01-05
di
uni93
Stuffy dollPer: Alba17 😘🤗 Le immagini arrivano quando meno te l'aspetti, non le puoi controllare. Arrivano e basta e tu puoi solo sottostare perché non hai scampo. Sono nitide come istantanee di una Polaroid. La tua mente legata da fili immaginari, tutto prende vita. Sono stesa sul letto sfatto, nuda, la sua testa è tra le mie gambe aperte, le sue mani scivolano sui seni, sono tesa come una corda di violino. Muove la sua lingua nella tenera carne, suonando la sua dolce e perversa melodia. String... tempo di lettura 2 minscritto il
2019-01-04
di
Flame
Botti di Capodanno Ma perché il Capodanno viene una sola volta all'anno?? Sembrerebbe una domanda stupida,ma forse ben assimilata da "Desperate Housewives " come me- ammesso che questo calzante termine si possa usare anche per chi,come me,convive col suo Amante! I botti di Capodanno questo ultima notte di S.Silvestro,non li abbiamo avvertiti troppo, perché io e lui,decisamente più brilli del solito,dalle 23.30 in poi abbiamo iniziato a scopare per tutta casa,in ogni dove,ed oltre a riempire ogni singolo buco dell'... tempo di lettura 2 minscritto il
2019-01-04
di
Vero Diana Ferrari
MisterX e la sua saunaLa rete è un mondo fantastico, puoi essere te stessa o assumere le vesti di chiunque tu voglia. La rete ti proteggerà da sguardi indiscreti! Nel mio caso, l’essere una top-manager ninfomane di 43 anni e passa e potermi comportare come tale su questi siti mi consente la più assoluta libertà, ma la mia caratteristica è la coerenza e come tale mi comporto anche nella vita reale. Se mi interessa un uomo in rete, intraprendo una corrispondenza virtuale, se mi interessa nella vita reale lo rimorchio f... tempo di lettura 12 minscritto il
2019-01-04
di
marynella
Partì per scherzo ma non lo fu più. 5Quella mattina mi svegliai ben riposato e, dopo colazione ero pronto per una tonificante camminata in campagna ma il programma cambiò per una telefonata ricevuta poco prima: era una ragazza che chiedeva un consulto. Visto che si dichiarò subito disponibile per un incontro, le diedi un appuntamento subito e lei fortunatamente non mi fece aspettare molto, infatti suonò al mio campanello poco dopo. Quando la vidi sgranai gli occhi; era la sosia di una nota diva del porno: bionda, alta, occhi azzurr... tempo di lettura 4 minscritto il
2019-01-03
di
Franco 018
La pedalata (3)È tarda mattinata, sono ancora in bici, fa caldo, ho lasciato la tipa a casa da sola. La penso in cucina che fa finta di studiare e alle palle che racconterà alla zia appena rientra. Faccio qualche chilometro, evito il paese per non incrociarla, forse già di ritorno, passo da altre strade, allungo un po’ il percorso, ho l’uccello in tiro. La giornata è veramente calda, il sole scotta di brutto, penso ancora alla ragazza e a sua zia, prego che non si accorga di niente. E soprattutto spero che non... tempo di lettura 11 minscritto il
2019-01-03
di
uni93
Dalla fine all’inizioÈ che non poteva andare meglio questa fine dell’anno. Vederti due volte, in due giorni di seguito, mai lo avrei pensato! Mai me lo sarei aspettato! E poi che cazzo! I buoni propositi per l’anno nuovo, semmai li avessi avuti, sono andati a puttane subito, appena ho messo il piede nella tua macchina. È questo spazio stretto. È averti a fianco e guardarti sottocchi cercando di nascondere l’eccitazione. L’eccitazione folle e la smania incontenibile di fare chissà cosa. È il cappuccio della felpa al... tempo di lettura 8 minscritto il
2019-01-02
di
Malena N
La pedalata (2)[…] Fuori è buio, c’è silenzio, nessuno in giro, steso sul letto ripenso alla ragazza e al suo “a dopo” detto di sfuggita sulle scale. Vado in bagno a lavarmi, poi entro in camera, mi spoglio, chiudo la finestra che inizia a fare freddo, sono completamente nudo e sotto le coperte inizio a scappellarmi un po’ il cazzo. Ci gioco, ogni tanto mi metto le dita delle mani, passate sulla cappella, vicino al naso, mi inebria l’odore del mio pisello, del sesso. Sono quasi le dieci e mezza, mi sto appisol... tempo di lettura 14 minscritto il
2019-01-02
di
uni93
L'amica della mia fidanzatinaQuesta è una storia vera e ancora adesso che sono adulto mi ci faccio molte seghe. Ero solo uno studentello di prima superiore, ero un mezzo selvaggio e mi comportavo da uomo vissuto anche se in realtà ero solo un pischello, a quell'epoca stavo con una ragazzina a cui piacevo molto, lei invece mi era abbastanza indifferente. Però lei si faceva convincere facilmente a fare cose che altre non facevano a me andava bene. Si era già fatta inculare un paio di volte e mi faceva i pompini anche se non... tempo di lettura 5 minscritto il
2019-01-02
di
Mago 28
La pedalata (1)È estate, fa caldo e la tuta da ciclismo che indosso mi sembra già troppo pesante. Vorrei levarmela, ma sotto sono nudo, vesto solo un’attillata tuta che, pur comoda, non ripara certo da un sole che si fa parecchio sentire. Sto pedalando su strade di campagna assolate, circondate da ulivi battuti da una lieve brezza marina, attraverso paesi e cascinali quasi abbandonati, qualche isolata abitazione che mi ricorda quanto lontana sia ancora la prossima tappa. Almeno una decina di chilometri prima d... tempo di lettura 10 minscritto il
2019-01-02
di
uni93
Il maestro e l'allieva 7Seppur bellissima, io uscí distrutta da quella nottata senza sonno e la mattina dovetti svegliarmi presto per andare a scuola e G., mi avrebbe accompagnata. "Buongiorno tesoro! Come stai?" - io mugolai come qualsiasi mattina, ma quanto meno accennai ad un sorriso e lui mi baciò. "Mmm...ne vorrei ancora un po' di quello di stanotte...ma tu devi andare via uffa! Dai piccola...è ora della doccia, poi ti porto a fare colazione". Si avviò verso il bagno, aprí l'acqua e... "Beh, cosa stai aspettando... tempo di lettura 4 minscritto il
2019-01-01
di
P4M3L4
La compagna di universitàSono in università, secondo semestre, iniziano i nuovi corsi. La classe non è numerosa, pochi ragazzi e molte ragazze, abbastanza carine, tutte danno l’idea delle studentesse modelle. I giorni si susseguono uguali, iniziamo a conoscerci, alcune le rivedo, altre nel tempo si perdono per strada. Un giorno ne adocchio una che non avevo mai visto prima. Una bella figa, alta, sportiva, non dà tanto nell’occhio rispetto ad altre che cercano invece di attirare l’attenzione vestendosi in modo anche abba... tempo di lettura 10 minscritto il
2019-01-01
di
uni93
La bagnante agli scogliUn recente scambio di battute tra utenti di questo sito, mi ha motivato a nuove curiosità artistiche, ed allora sfogliando immagini di dipinti, uno in particolare mi ha ispirato quanto segue, spero sarà di vostro gradimento: Gli occhi socchiusi a schermare il sole lo stesso che arroventa la pietra circostante, il caldo mitigato dalla leggera brezza che sa di sale, che profuma di vita pulsante. L’acqua è là invitante, mi giro a guardarla, e sta guardando me… “allora smetti di fare la lucertola?... tempo di lettura 4 minscritto il
2019-01-01
di
scopertaeros69
Il maestro e l'allieva 6...ci addormentammo sul fianco, lui dietro di me abbracciandomi e non lasciandomi mai. Nel cuore della notte, la sua mano scese in basso sul mio sesso e riprese ad accarezzarmi "pigramente" con movimenti lenti e circolari, a penetrarmi dolcemente la fica. Si sfilò il profilattico rimasto lì dapprima, mi tiro più a sè e cominciò a strusciare il suo pene, già e di nuovo duro, tra la fessura delle mie chiappe poi tra le mie gambe, strusciando la sua cappella sul mio clitoride. Quando sentì che anch... tempo di lettura 4 minscritto il
2019-01-01
di
P4M3L4
Ad un pelo così (Seconda parte)Quando entro in casa, trovo i miei che conversano amenamente sul divano in pelle bianca, seduti entrambi obliquamente (per la cronaca: mia madre non ha le calze, le gambe sono ripiegate in avanti, con i piedi nudi che dondolano oltre il cuscino della seduta e l'orlo della gonna risalito a sufficienza da scoprire le cosce tornite, offerte alle carezze dello sguardo sornione di papà, che indossa una t-shirt dei Nirvana - quella dello smiley giallo con le X al posto degli occhi e la lingua fuori il... tempo di lettura 14 minscritto il
2019-01-01
di
Lerry
Studenti universitari24enne etero studente universitario fuori sede, in un monolocale di famiglia in zona periferica ma ben collegata all'università. Rientro a casa dopo un esame, giornata nuvolosa, in giro un cazzo di nessuno, per il fine settimana decido restare in città, gli amici sono tutti fuori con le tipe e con la mia ci siamo lasciati da un po' di tempo. È giovedì sera, non so che fare, mi metto davanti al pc e inizio a guardarmi qualche video porno, poi passo a una chat, niente di erotico; tutti parlano di ... tempo di lettura 19 minscritto il
2018-12-31
di
uni93
Il maestro e l'allieva 3Iniziò il periodo delle fiere ed il mio maestro,fu convocato per promuovere i corsi in vista del nuovo anno accademico ed io, assieme ad altri compagni, ne fui ovviamente coinvolta. Quale occasione e scusa migliore per stare tanto tempo assieme a lui? G. con i miei nonni, i quali comunque ne traevano comodo, si era premurato di venirmi a prendere e riportare a casa ogni giorno. Fu una settimana pesante, dove si cominciava la mattina, per finire non prima di mezzanotte ed ogni sera,di rientro,non... tempo di lettura 6 minscritto il
2018-12-31
di
P4M3L4
Tre pinte ed un whiskyÈ la routines del giovedì sera: finiamo le prove della band ed andiamo a bere una birra tutti insieme. Stasera invece no. Il chitarrista ci bidona, l'altra cantante è stanca, il batterista influenzato. Ale mi lancia un'occhiata. “Ok una birra veloce, ma poi mi riporti a casa tu.” Cambiamo posto ed andiamo in una birreria conosciuta solo da lui. L'arredamento è tipico dei pub irlandesi e veniamo assegnati ad un tavolino riservato. La birra scorre veloce, siamo alla seconda pinta quando i discor... tempo di lettura 8 minscritto il
2018-12-31
di
LilyLuna87
L'arte del CunnilingusNella stanza risuonava solo il veloce ticchettare delle dita affusolate di Maria che correvano da un tasto all’altro della tastiera come tante piccoli operai addetti ai propri lavori. Ogni tanto, dalla strada, giungeva il suono di un clacson e qualche urlo proveniente dalla vita quotidiana di quella martoriata Napoli. Aprendo la finestra, l’ufficio sarebbe stato invaso da tutti i suoni della città campana oltre che dall’odore di pesce che in quella stagione s’impossessava anche dei quartiere men... tempo di lettura 10 minscritto il
2018-12-30
di
Raccontatore
Aspettando la mezzanotte (Drabbles)Sei allo specchio e ti stai sistemando il trucco, mentre entro per lavarmi le mani. I nostri sguardi si incrociano dal riflesso dello specchio. Questo vestito ti fascia splendidamente. Non so resisterti. Faccio un passo avanti a pochi centimetri da te e porto il naso nell’incavo del tuo collo. Ti annuso e sento il tuo profumo. Inconfondibile. Bacio la tua pelle e sento il tuo sapore. Unico. Mi appoggio a te e mi senti. “Di là ci sono gli altri” mi dici sospirando. “Se vuoi smetto…” dic... tempo di lettura 1 minscritto il
2018-12-30
di
Carbolatente
Capodanno con ingannoTratto da un brano degli Stadio:"Non devi pensare di avere una cosa per tutta la vita, qualsiasi cosa:Un Amore,una casa,una vita...! Le cose cambiano,spesso contro la nostra volontà,ma col tempo poi ,ce ne facciamo una ragione,sia di quelle belle, dei momenti più felici da noi trascorsi che quelle brutte,esperienze negative,perdite di soldi,del lavoro,di un Amore,ed ancor più di un Parente prossimo caro!! Ora,tutto questo per dire due parole sul Capodanno oramai imminente! "Capodanno con inganno... tempo di lettura 2 minscritto il
2018-12-30
di
Trilly
La barbiera, se così si dicePer il mio lavoro di rappresentante, mi trovo in una bella cittadina umbra e, guardatomi allo specchio del bar dove avevo consumato la mia prima colazione, mi rendo conto di dover cercare un barbiere per rendermi un po più presentabile e allora domando al barista dove potevo farmi tagliare i capelli. Mi dice che a pochi metri ce n'è una e mi spiega come arrivarci subito. Lascio l'auto lì e vado a piedi. Entro nel locale e vedo un pezzo di donna da capogiro: mora, sensualissima, occhi da incanto,... tempo di lettura 3 minscritto il
2018-12-29
di
Franco 018
MagariForse sei tu che hai vissuto troppo velocemente, oppure sono io che l'ho fatto troppo lentamente. Non lo so. Non so neanche come sia possibile che ora, io e te, viviamo allo stesso ritmo quando siamo insieme. Un unico passo. Mi racconti i tuoi aneddoti impossibili, oggi sei di vena e mi fai ridere e mi sorprendi. Una confidenza talmente profonda, che ci porta a dire qualsiasi cosa. Sembrano improbabili, assurdi, eppure lo so che non dici bugie. Ti sono capitati davvero, con me, sei sincero. Non ... tempo di lettura 8 minscritto il
2018-12-29
di
Paoletta80
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