Racconti erotici di minkanku91

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Ha scritto 163 racconti erotici i quali sono stati letti 734.6K volte.
minkanku91 ha ricevuto un totale di 3.1K voti, realizando un voto medio di 5.8.

Gay | 123
Etero | 26
Bisex | 12
Trans | 2
3 . 1 K
voti
valutazione
5.8
2026-06-12
2021-10-08
16K
Da trio a duoTra me e Roby non c’era amore, romanticismo o una cotta passeggera: ci scopavamo a vicenda non perché ci piacciamo, solo perché avevamo ceduto al desiderio primordiale di trombare. Era iniziato tutto così, come un puro sfogo fisico, ma una volta aperto quel cancello non ci siamo più fermati. Se all'inizio era solo per usare il cazzo, spinti dalla voglia di penetrare, ben presto il gioco si era fatto più profondo e completo: avevamo abbattuto l'ultimo muro ed era stato ammettere che era bello pur... tempo di lettura 5 mingenere
Gay
scritto il
2026-06-12
707
visite
valutazione
5.6
Peppino e le lezioni di chitarraIn quei giorni, mentre continuavo a frequentare la casa abbandonata con Luca e Paolo, stavo seguendo un corso di chitarra. Lì mi imbattei in Peppino. Tra una chiacchiera e l'altra, finii per confidargli — senza scendere troppo nei particolari — che con alcuni amici ci facevamo le seghe in un posto isolato. Peppino, però, si dimostrò scettico: non credeva alla storia del gioco solitario di gruppo e voleva per forza sentirmi dire che facevo la sega a qualcun altro. Per farlo stare zitto e chiudere... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2026-06-03
992
visite
valutazione
3.3
Nella casa abbandonata ​Il posto era perfetto: una casa abbandonata e isolata dal mondo. Eravamo in quattro — io, il mio amico Claudio, Paolo e Luca, i due ragazzi più grandi — tutti nudi a segarsi davanti agli altri. Ma i grandi avevano un piano: Paolo doveva chiedere a me di fargliela e Luca doveva farlo con Claudio, trovando un pretesto per spostarsi e lasciarmi solo con Paolo. ​Ho iniziato a masturbare Paolo pensando che Claudio stesse facendo lo stesso con Luca, ma non era così. Claudio non ha accettato il gioco ... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2026-06-03
1.3K
visite
valutazione
5.2
Superattivo poco passivoTutto è nato da un dubbio che non potevo più ignorare. Ho guardato Samuele e gli ho chiesto senza giri di parole: «Ci staresti con me?». La sua risposta è stata un’azione: si è calato i pantaloni e ha poggiato le mani al muro. L'ho penetrato lì, in piedi, sentendo il mio cazzo andare su e giù con un’urgenza che non ammetteva repliche. È stato il primo assaggio di un’intesa che sarebbe andata oltre ogni aspettativa. ​Il giorno dopo, nella sua stanza, abbiamo tolto ogni maschera. Ci siamo spogliat... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2026-05-25
1.5K
visite
valutazione
5.3
Sguardo famelico Tutto è iniziato con un ritorno che sapeva di sfida. Era il secondo giorno consecutivo che ci ritrovavamo da soli, e l'aria tra noi era già satura di quello che era successo il giorno prima. Ma stavolta non volevo solo guardare. Le mie dita si sono chiuse intorno al suo cazzo, sentendo subito quanto fosse reattivo al mio tocco. Ho iniziato a fargli una sega decisa, con un ritmo che seguiva il suo respiro che si faceva via via più corto. Sentivo il calore pulsante della sua pelle, la consistenza ... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-30
1.6K
visite
valutazione
5.5
Avere il culo rotto e ambitoEravamo lì al tavolo, circondati dalle chiacchiere degli amici e dai bicchieri vuoti, ma io non sentivo più niente di quello che dicevano. Avevo solo le parole di Luca che mi rimbombavano in testa: "Ti rompo il culo". Voleva fare il duro, voleva intimidirmi, ma non sapeva con chi aveva a che fare. Quando l’ho guardato negli occhi e gli ho risposto: "Da quando è rotto...", ho visto la sua faccia cambiare. Era eccitatissimo, fulminato dalla mia sfrontatezza. ​Siamo riusciti a isolarci solo cinque ... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-27
1.8K
visite
valutazione
6.5
Il gioco pericoloso Lavorare con lui era diventato un tormento elettrico. C’era Guido, c’erano i colleghi, e sapevamo entrambi che se qualcuno avesse scoperto la nostra relazione ci avrebbero massacrati. Ma era iniziato tutto quasi per gioco. Un giorno, tra un turno e l’altro, lui mi aveva raccontato con un tono tra il vanto e il disprezzo che una volta si era fatto un ragazzo. "Solo una volta," disse, "era una checca." ​Quelle parole mi fecero salire il sangue al cervello. Mi arrabbiai e non glielo mandai a dire. ... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-23
1.7K
visite
valutazione
5.5
A pesca di pesci​Il ritorno di Pinello non era stato come quello di un vecchio amico qualsiasi. C’era qualcosa di magnetico e torbido nel suo modo di raccontare gli anni passati lontano. Quella sera, sulla spiaggia, l’aria era densa di salsedine e il buio era rotto solo dalla luce fioca delle lampade da testa. Le canne da pesca erano piantate nella sabbia, sentinelle silenziose di un’attesa che non riguardava i pesci. ​Seduti davanti alla tenda canadese, Pinello iniziò a parlare di sesso con una naturalezza dis... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-20
1.5K
visite
valutazione
6
Con mia cugina a letto, il divertimento è perfetto Tutto è iniziato con una scusa tecnica. Alessandra stava seguendo un corso da massaggiatrice e mi ha chiesto di farle da cavia. Mi sono sdraiato sul letto e lei ha iniziato a lavorare sui miei muscoli tesi dagli allenamenti di calcio. L'aria è diventata subito pesante. Tra un movimento e l’altro, il mio cazzo è scattato fuori dalle mutande. Io ero paralizzato, col cuore in gola. Lei non si è scomposta: con una naturalezza disarmante lo ha guardato, lo ha toccato e lo ha "rimesso a posto", indugi... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-19
4.4K
visite
valutazione
5.1
Qualcosa di serioTutto ebbe inizio in un corridoio semibuio, un gioco di tensioni tra i vestiti. Lo bloccai contro il muro e, nonostante la sua resistenza sui boxer, il suo cazzo uscì, turgido e pulsante. Iniziai a segarlo con foga, mentre lo sfregamento dei nostri corpi creava un’elettricità insopportabile. Fummo interrotti dai passi di un addetto alle pulizie, lasciandoci con il desiderio strozzato a metà. ​Circa dieci giorni dopo, un acquazzone ci portò a casa mia. Mentre i vestiti erano in lavasciuga, lo tro... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-15
1.1K
visite
valutazione
6.1
Appagati e fusiSapevo che Erminio non sarebbe stato una preda facile. C’era sempre stato quel muro di timidezza e rispetto tra noi, ma quella sera ho deciso di abbatterlo. Quando finalmente sono riuscito a convincerlo a seguirmi in camera, l’aria è diventata elettrica. Sentivo il suo imbarazzo, la sua irrequietezza, ma anche la sua curiosità. Quando la porta si è chiusa dietro di lui, ho capito che non si sarebbe più tornati indietro. ​Volevo che mi guardasse. Mi sono piazzato davanti a lui, mentre lui sedeva ... tempo di lettura 5 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-10
965
visite
valutazione
6.3
La proposta spontaneaTutto era cominciato nel buio di un cinema d'essai. Eravamo seduti vicini, le spalle che si sfioravano mentre sullo schermo scorrevano immagini cariche di erotismo, un ragazzo stava masturbando l'amico. Sentivo il respiro di Gianni farsi corto, un affanno che aveva a che fare con la trama del film. "Non so perché, ma mi sto eccitando molto," aveva sussurrato, quasi a se stesso. Senza parlare, la mia mano era scivolata lungo il suo fianco, trovandolo già teso sotto il denim dei jeans. Sotto la co... tempo di lettura 6 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-07
2.2K
visite
valutazione
6.1
Messo in mezzo tra Lillo e Lalla ​L’incontro era avvenuto in un club sotterraneo, dove le luci ambra e il basso profondo della musica creavano un'atmosfera sospesa. Si erano avvicinati insieme, muovendosi con una sincronia innaturale. "Siamo fratelli," avevano sussurrato presentandosi come Lillo e Lalla. C’era qualcosa di magnetico e torbido nel loro modo di offrirsi come un’unica entità, un pacchetto indivisibile di desiderio. ​Siamo finiti in una stanza riservata, dominata da un immenso letto matrimoniale. Inizialmente erava... tempo di lettura 3 mingenere
Bisex
scritto il
2026-04-03
1.4K
visite
valutazione
5.8
Dalla stanza 204 in poi...Tutto ebbe inizio nella hall dell'albergo, tra divani spostati e casse audio pesanti. Mentre trascinavamo un tavolo, guardai il mio migliore amico Marco e gli confessai il segreto che mi pesava: "Non sono mai stato con una ragazza. Mai". Marco si fermò, mi guardò con un mezzo sorriso e mi diede una pacca sulla spalla: "Non ti preoccupare, stasera risolviamo tutto. Fidati di me". Tra la folla vidi Giorgia; ero convinto di starle antipatico per quel suo sguardo distaccato e superiore. Non sapevo c... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-30
1.3K
visite
valutazione
5.9
Il segreto della baracca La vecchia baracca in legno, isolata in mezzo alla campagna, era diventata il nostro tempio. All'inizio ci andavamo solo per bere qualche birra e guardare video porno sul telefono, ma l’aria tra noi tre — io, Sergio e Damiano — si faceva ogni volta più pesante. La prima volta che ci masturbammo a vicenda fu quasi un incidente, un gioco di mani veloce tra i jeans abbassati, ma capimmo subito che non ci sarebbe bastato. ​Tutto cambiò il giorno del compleanno di Damiano. Lui era il più massiccio, q... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2026-03-11
2.8K
visite
valutazione
6.7
La saga del 2x1Ero sotto il getto dell'acqua calda quando sentii bussare freneticamente alla porta del bagno. Era Yuri, il ragazzo ospite da mia zia; sembrava disperato, aveva un'urgenza incredibile. Senza farmi troppi problemi, aprii la porta restando completamente nudo, bagnato, lasciando che il vapore invadesse il corridoio. Gli feci cenno di entrare e tornai tranquillamente sotto la doccia, lasciando la tenda scostata per osservarlo. ​ ​Dopo un po', sentii la sua voce tesa: "Senti... non c'è carta igienica... tempo di lettura 8 mingenere
Gay
scritto il
2026-03-05
1.6K
visite
valutazione
7
Pagamento in naturaAvevo passato il pomeriggio con le mani sporche di grasso sulla macchina di Gennaro. C’era un problema serio ai freni, roba che se non ci avessi messo le mani io, rischiava di finire fuori strada alla prima curva. Eravamo stati a casa sua mentre finivo il lavoro; lui si era fatto la doccia e poi io ero tornato a casa mia per lavarmi via la fatica e lo sporco dell'officina. Dovevamo uscire insieme più tardi, anche se non eravamo esattamente amici, ma c’era una questione in sospeso: Gennaro non po... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2026-03-03
3.5K
visite
valutazione
5.8
Il patto​Il vapore saturava lo spogliatoio dopo il doppio di tennis. Ruggero era ancora sotto il getto, la voce che rimbombava contro le piastrelle mentre io e Francesco aspettavamo il nostro turno, nudi. Ruggero non la smetteva con le sue proposte indecenti: "Venite in doccia con me, vi faccio una cosa di cui mi ringrazierete". Lo abbiamo lasciato dire, scambiandoci un’occhiata rapida, quasi infastidita. Non ci interessava affatto. Ci siamo lavati via il sudore della partita in silenzio, ignorando i su... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2026-02-27
2K
visite
valutazione
6.3
Il rito 2Eravamo come sempre nella stanza di Vincenzo, seguendo il rito stabilito: prima Paolo, poi io, ci scopavamo Vincenzo. Paolo, di solito, andava via subito dopo, ma stavolta restò lì. Rimase a osservare il mio culo, quel bersaglio che desiderava da tempo, mentre si muoveva frenetico per pompare Vincenzo. Sentivo il suo sguardo bruciarmi la pelle, una pressione che rendeva ogni mia spinta più cattiva. ​Quando finalmente venni nel culo di Vincenzo, Paolo non si era mosso di un millimetro. Il silenzi... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2026-02-21
1.2K
visite
valutazione
5.4
Il ritoLa camera di Vincenzo era diventata la nostra zona, un luogo dove il mondo esterno spariva. Il rito era sempre lo stesso, deciso sin dalla prima volta. Io restavo lì vicino, a pochi passi dal letto, con i muscoli tesi e il respiro corto, a guardare Paolo che scopava Vincenzo. Era una visione brutale: Paolo spingeva senza pietà, e io godevo nel vedere Vincenzo incassare quei colpi. ​Vedevo la pelle di Vincenzo arrossarsi sotto le spinte, le sue gambe spalancate che tremavano a ogni urto secco del... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2026-02-19
1.5K
visite
valutazione
6.2
Nella vecchia GiuliaTutto è iniziato un pomeriggio di pioggia improvvisa mentre giocavamo a calcio nel cortile di Chicco. Per non bagnarci, ci siamo rifugiati in una vecchia Giulia abbandonata sotto un portico, un relitto con un solo sedile anteriore. Eravamo stretti, ammassati l'uno contro l'altro con addosso solo i pantaloncini da calcio bagnati. ​In quel silenzio rotto solo dalle gocce sulla lamiera, Chicco mi ha detto che si stava eccitando. Senza esitare, ho infilato la mano sotto i suoi pantaloncini, afferran... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2026-02-16
1.4K
visite
valutazione
6.9
La paura e la voglia di prenderlo nel culo​Tutto è iniziato in piazza. Le vacanze estive, la solitudine in casa di Guido, i film porno guardati insieme. Mercoledì scorso la tensione è esplosa: "Tu fai una sega a me e io la faccio a te". Mentre mi masturbava, le sue dita hanno cercato il mio buchino. Quell'esplorazione mi ha scioccato. Mi sono spaventato e l'ho fermato: "Siamo andati anche troppo oltre oggi". Sono tornato a casa con un segreto che pesava come un macigno. Sono tornato da lui qualche giorno dopo. Lui mi ha masturbato di nu... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2026-02-05
4.6K
visite
valutazione
6.3
Oggi si domani chissà Tutto è iniziato tra gli scaffali, tra il profumo della frutta e il rumore dei carrelli. Non vedevo Luana da anni. L’avevo lasciata fidanzata e l'ho ritrovata single, radiosa ma con un velo di malinconia negli occhi. Siamo finiti al bar, con le buste della spesa ai piedi del tavolino, a riannodare i fili del tempo. ​"Sono single da due mesi," mi ha confessato, giocherellando con il cucchiaino del caffè. "Non mi manca lui, l'ex... mi manca il contatto. Mi sento sola, ma la cosa che mi manca di pi... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2026-01-31
2.3K
visite
valutazione
7
Il regista dei segreti Tutto ebbe inizio nel garage, sotto la luce fioca di una lampadina che nascondeva un segreto. Pietro, l'amico di sempre, aveva scoperto me e Alberto. Aveva piazzato una telecamera-spia e ci aveva messo davanti all'evidenza dei fatti: voleva partecipare. ​Ma Alberto, con la sua fierezza da duro, non accettò ordini. Strappò i video a Pietro e impose la sua legge: "Tu non partecipi a niente. Visto che ti piace tanto spiare, adesso ti metti lì e guardi dal vivo". Alberto mi spinse sulla Vespa, solle... tempo di lettura 5 mingenere
Gay
scritto il
2026-01-28
1.2K
visite
valutazione
6.6
Grazie alla pioggia Il rumore della pioggia battente contro la lamiera del garage creava un muro di suono che ci isolava dal resto del mondo. L'aria era fresca, impregnata dell'odore di olio motore, gomma e polvere bagnata. Al centro della stanza, la vecchia Vespa di mio padre poggiava solida sul cavalletto centrale. ​Alberto, con i capelli ancora umidi, salì in sella per gioco. Afferrò le manopole e iniziò a mimare la guida. Mi sistemai dietro di lui, stringendo le braccia attorno alla sua vita. Nonostante fossimo... tempo di lettura 6 mingenere
Gay
scritto il
2026-01-26
2K
visite
valutazione
6.7
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