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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per Tutto

In archivio sono presenti 81K racconti erotici per questa sezione

Meltemi: il vento dell'innocenzaLa sabbia, sotto i suoi piedi nudi, era fresca e lieve, carezzevole e delicata, piacevolmente cedevole. Il bambino correva sulla spiaggia solitaria, felice e spensierato, gli occhi rivolti verso l’alto, a quel gioco meraviglioso che accendeva la sua fantasia. Il vento gonfiava il suo aquilone, lo sollevava e lo spingeva impetuoso, ed il filo stretto nella piccola mano tirava e vibrava, come mosso da vita propria. Il bambino guardava l’aquilone verde e giallo ondeggiare, virare improvvisament... tempo di lettura 9 mingenere
Sentimentali
scritto il
2011-01-12
di
Diagoras
MementoMEMENTO Spesso si sente il bisogno di trascrivere ciò che si prova: gioia, dolore, estasi, perdizione, depravazione, attimi di follia e di tristezza. Un bisogno impellente, impulsivo, non ragionato e ciò che ne esce fuori è un fiume perché le parole scorrono sulla tastiera come l’acqua sul letto del fiume stesso. Lavinia era appena uscita dalla doccia e come di consueto si ritrovava a perder tempo girando per la camera da letto con i capelli bagnati legati malamente e con qualche ciocca ribelle ... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazione
scritto il
2016-09-24
di
VenusDominate
Memorabile inculata numero 1. Memorabile inculata numero 1. Molto recente. L’ennesima sorpresa fatta dalla zoccola al cornutone ignaro il quale sta lavorando in trasferta. Lei lo ha già chiamato una volta facendogli sentire le sue urla di goduria. Il cornuto sa solo che sua moglie sta scopando, ma non sa con chi. Il cornutone ha già richiamato una volta ma poi ha dovuto interrompere la telefonata. La vacca e il toro sono al finale della monta: il momento dell’inculata!!! La vacca da le spalle alla telecamera ed è alla pecor... tempo di lettura 2 mingenere
Tradimenti
scritto il
2022-07-15
di
insospettabilevaccadamonta
Memorabile inculata numero 2. Alla puttana questo toro piace da impazzire. Come maschio. E ha dato una dimostrazione al cornutone anche nei precedenti incontri. Ora, per la prima volta, lo impiega anche per fare ennesima sorpresa al cornutone. Non avendo in mezzo il cornuto può limonare anche con maggiore libertà. Inutile sottolineare l’arnese che ha questo maiale!!! È anche lui un superdotato! Superdotato al quale non pare vero di trovare una puttana che dia il culo con questa facilità. Inoltre questo porco ha avuto il meri... tempo di lettura 2 mingenere
Tradimenti
scritto il
2022-07-15
di
insospettabilevaccadamonta
Memorabile inculata numero 3.Questa apprezzatissima (dalla vacca) inculata è il completamento di un vero paio di corna in testa allo stambecco. Intendiamoci: nessuna ambiguità, corna vere! Nel senso che quella sera la vacca disse al cornuto che sarebbe andata ad una festicciola di una amica e in realtà andò a casa del porco. Inoltre, fu la vacca a decidere di filmarsi ed è l’unico caso di corna vere (sono una quindicina almeno, sempre intese all’insaputa del cornutone da non confondere con le sorprese che hanno altre modali... tempo di lettura 3 mingenere
Tradimenti
scritto il
2022-07-15
di
insospettabilevaccadamonta
Memorabile inculata numero 4.La vacca lo aveva cercato. Per sua ammissione aveva pensato “Ho proprio voglia di una bella inculata!” Quindi pensò ai tori che avrebbe potuto chiamare con la certezza che le avrebbero fatto il culo come piaceva a lei. E le venne in mente il toro che ospitò a casa di mamma un paio di anni prima. Era uno dei tori meno attraenti da cui si era fatta scopare ma quando si è puttane si guarda anche alla prestazione e non solo all’aspetto fisico. Inoltre, la vacca ricordava bene che quell’ porco avre... tempo di lettura 3 mingenere
Tradimenti
scritto il
2022-07-16
di
insospettabilevaccadamonta
Memorabile inculata numero 5.La vacca ricorda quel toro da monta non con il suo nick ma semplicemente chiamandolo “La bestia “. Violento da rasentare lo stupro ma la cagna ha gradito parecchio quel trattamento deciso. È evidente che la presenza del cornuto che filma rende quel toro ancora più animale. Il maiale le ha già scopato la figa da sopra con violenza alzandole le gambe in modo che lo abbia tutto dentro. Ora il porco vuole il culo! E lo vuole facendo in modo che la vacca non possa scappare a quel trattamento. Quind... tempo di lettura 2 mingenere
Tradimenti
scritto il
2022-07-16
di
insospettabilevaccadamonta
Memoria dalla quarantena 1Cosa si può fare in quarantena? Isolate dal mondo le coppiette possono scopare, scopare finalmente in tutte le posizioni conosciute. A chi ama la fellatio son giornate da battere i record, a chi ama bere ed ingoiare son giorni dove non bisogna pulirsi in fretta e furia per andare a lavorare. In quarantena si fa l'amore, in quarantena forse ci si bacia, si provano nuove sensazioni. C'è chi prova il gusto del sesso anale, tanto l'indomani se le gambe fanno male e si cammina storte nessuno lo not... tempo di lettura 1 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2020-03-20
di
Eliseo91
Memoria di corpi evanescenti L'ombra che prende forma sulla parete di fondo, ricorda la semplicità e l'innocenza di alcuni disegni infantili, quelli dove la durezza dell'angolo d'incontro tra i ripidi versanti di due montagne, è poi addolcita dalla curva del sole, intento a spazzare via il buio della notte oppure a lasciargli lentamente il posto. Non so il motivo per cui aprendo le palpebre ho avuto questa reminiscenza davanti agli occhi, so invece che la generatrice di quell'ombra sul muro non ha nulla di innocente, in q... tempo di lettura 9 mingenere
Etero
scritto il
2020-12-21
di
Paoletta80
Memoria involontaria"E tu chi sei?" "Io non saprei dirlo al momento, signore. Cioè, so chi ero stamattina al momento di alzarmi dal letto, ma credo di essere cambiata più volte da allora." L. Carroll - Alice in Wonderland "A cosa stai pensando?" Mi chiede dopo mezz'ora di silenzio: stiamo compiendo il viaggio con cui inizia la nostra vita insieme e io voglio godermi ogni dettaglio, per non dimenticare mai. Me lo dice piano, distogliendomi dolcemente dal paesaggio in cui il treno corre: colline sullo sfondo, pun... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentali
scritto il
2018-08-26
di
Cheshire Cat
Memoriale dell’invisibileSai in questo momento credo di dovermi riappropriare dello spazio della fantasia, ne ho proprio bisogno perché in fondo credo che tutto quello che concretamente potremo realizzare all’interno della nostra quotidianità sia in effetti poco; sì, sempre molto più di prima, ma ingessati nella bimba, dai nonni, nella casa al mare e tutte le altre cose accessorie che conosciamo, tutte cose belle eh, robertino le cene e visite improvvisate la stanchezza il caldo, gli amici, tutto, forse troveremo qualch... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2024-07-05
di
Massenet
Memoriale dell’invisibile - Atto ISai in questo momento credo di dovermi riappropriare dello spazio della fantasia, ne ho proprio bisogno perché in fondo credo che tutto quello che concretamente potremo realizzare all’interno della nostra quotidianità sia in effetti poco; sì, sempre molto più di prima, ma ingessati nella bimba, dai nonni, nella casa al mare e tutte le altre cose accessorie che conosciamo, tutte cose belle eh, robertino le cene e visite improvvisate la stanchezza il caldo, gli amici, tutto, forse troveremo qualch... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2024-07-05
di
Massenet
Memoriale dell’invisibile - Atto IIAtto II – 04/07/2024 L’invisibile si manifesta nel plasmare la materia, penetrandola. Materia, l’essenza solida delle cose, l’essenza solida del tuo sistema linfatico, del sistema cirolatorio di vene e capillari che si dipana su tutto il tuo essere sfiora ogni tua materica cellula, fibra, muscolo, persino grasso e si disegna in quelle curve sinuose che sono la più grande rappresentazione della tua estrosità invisibile, del tuo spirito. Così muovi le tue forme materiche, i piedi che così tant... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2024-07-09
di
Massenet
Memoriale dell’invisibile - Atto IIIIl fumo nella bocca impasta i pensieri di puro concetto che mi intasano la mente, mentre assorto alla finestra mi godo la frescura della sera, donandogli densità. La densità è una caratteristica fisica della materia, il fumo la dona ai pensieri, alla mia materia intellettuale. Così ora manifesto la mia materia in uno sbuffo di fumo. Percepisco i tuoi movimenti pigri mentre ti impossessi del divano, lo spazio di luce utile è giusto quello lasciato dalla porta scorrevole socchiusa. Sei sempre s... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2024-07-15
di
Massenet
MemorieSi porto' la mano alla bocca sgranando al contempo gli occhi, lancio il proprio telefonino sul letto come se scottasse. Ovviamente lo IMMAGINAVA, ma VEDERE sua madre praticare un POMPINO!! a suo padre la turbo' molto. Per il compleanno di suo Padre Sara e sua Madre avevano deciso di regalargli un telefono nuovo. Regalo peraltro molto gradito e il vecchio telefono era andato a far parte del ciarpame che oramai ingombra i cassetti di molte case. Sara pero' aveva un problema col SUO di telefono, no... tempo di lettura 5 mingenere
Masturbazione
scritto il
2021-10-27
di
Emanuela
Memorie a treAndiamo avanti con i ricordi… Parlando con le mie amiche e colleghe, ovviamente di uomini e di sesso, nessuna di loro confessa o racconta di qualche esperienza “multipla” ovvero con due o più maschi. Non perché la mia presunta e lieve ninfomania mi condizioni, ma l’ombra del sospetto c’è sempre su queste “santarelle”! Sfido ognuna di noi, fin dalla scoperta del sesso, a non ammettere di aver sognato di essere posseduta da più uomini. E infatti poi si scopre sempre che molte lo hanno fatto… Io l... tempo di lettura 9 mingenere
Etero
scritto il
2017-01-16
di
marynella
Memorie adolescenziali di un sesso-dipendenteGuardone... . Feticista... . Adoratore di fluidi femminili... Esibizionista... . E a questi col tempo ne aggiunsi molti altri... L'albergo che ora conduco è di proprietà della mia famiglia da generazioni. Io e tutti i miei predecessori siamo stati albergatori, senza eccezioni.  Ma non voglio certo parlare di questo, voglio raccontare le mie vicende dell'adolescenza. Ricorderò i fatti magari non con continuità, magari saltando di vicenda in vicenda e comunque ne parlerò man mano che usciranno v... tempo di lettura 10 mingenere
Voyeur
scritto il
2018-04-11
di
Tibet
Memorie adolescenziali di un sesso-dipendente (fine)Dory...? Oh... si! Successe anche con lei. Ho già accennato che era bella quanto la mamma. Un attimo più formosa, più tette, più culo! Vi ho detto che l'ammiravo e si... la concupivo mentre danzava ma da quando facevo sesso con la zia, lei era passata d'importanza, certamente cercavo di sorprenderla discinta, certamente osservavo quando, anche lei, si ritirava nella sua camera con dei ragazzi. E si... questo mi eccitava e riversavo anche nei suoi confronti un sentimento di ingiustificata g... tempo di lettura 9 mingenere
Voyeur
scritto il
2018-04-17
di
Tibet
Memorie adolescenziali di un sesso-dipendente 2...Spiare mamma. Gli incontri fra lei e Don Sergio continuavano. Qualche volta si trovavano all'oratorio e si ritiravano nell'ufficio a piano terra, che sapevo comunicante con l'appartamento al piano superiore che occupava il prete. Fu in una di queste occasioni che finalmente assistetti parzialmente ad un loro accoppiamento! L'ufficio aveva delle ampie finestre che guardavano su uno stretto passaggio. Come loro si ritirarono, raggiunsi velocemente il passaggio e qui, in punta di piedi, cerc... tempo di lettura 5 mingenere
Voyeur
scritto il
2018-04-13
di
Tibet
Memorie adolescenziali di un sesso-dipendente 3Mi venne assegnata una stanza un po' defilata, abbastanza grande ma fredda. Vicino c'era un bagno di servizio che normalmente usava la ragazza che faceva i lavori domestici e a volte io. C'erano altri due bagni, il padronale e quello accanto al spogliatoio dell'atelier. Non che mi fosse interdetto l'uso del bagno padronale, no... non era così ma succedeva che lo usavo solo per la doccia e per fare il bagno, mentre per i miei bisogni usavo quello vicino alla mia stanza, più comodo anche se freddo... tempo di lettura 8 mingenere
Voyeur
scritto il
2018-04-16
di
Tibet
Memorie dal grand hotelUN PEZZO D’UOMO, UN UOMO TUTTO D’UN PEZZO. Cesare Mammì era un provetto. E un grande. Discreto, attento, sempre con tatto molto. E il meccanismo girava, la barca andava, come se fosse d’abbrivo, e non per l’esperto nocchiero. Con cautela, ma con scioltezza. Con accortezza ma senza eccessivo indugio, ci si addentrava per le segrete stanze di chi, quella sera, volesse schiuderne una. La apriva a poco a poco, non in una sera, in sere susseguenti ma alternate. Un avvicendarsi che si modulava da sé, ... tempo di lettura 124 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-16
di
brunodantecrespi
Memorie dal grand'hotelIL GRAND’HOTEL - Da poco riaperto dopo radicali lavori di ristrutturazione, era tutto cristalli e marmi, tanto da essere subito soprannominato Unpal, con un’allusione al palazzo del Segretariato dell’ONU, il Palazzo di vetro. L’interno del Grand’Hotel era reso meno freddo e più confortante all’accoglienza con isole costituite da gran tappeti persiani -originali?-, arredate con divani e poltrone in pelle, tutti su tonalità sfumate, color pastello. Tavolini in mogano; portariviste e lampade a stel... tempo di lettura 67 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-10
di
brunodantecrespi
Memorie dal grand'hotel - III°IL WEEKEND STAVA FINENDO, l’indomani mattina Anabel sarebbe tornata in sede, Juan doveva trattenersi ancora per il contrare un potenziale cliente. La scelta del luogo ove trascorrere un paio di giorni in santa pace, era dipesa da quell’incontro. Quella notte, Anabel aveva trattenuto i bollenti spiriti, suoi e di Juan, per confidargli, tra lacrime e singulti, il dramma della sua prima “esperienza”sessuale. Juan l’aveva ascoltata stringendola dolcemente a sé, carezzandole la schiena, baciandole i ... tempo di lettura 56 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-16
di
brunodantecrespi
Memorie dal grand'hotel - II°LE RITORNA IN MENTE... Anche Anabel si era come rifugiata nei suoi pensieri, per vincere lo spiacevole imbarazzo che le stavano dando quei luoghi. Aveva ripensato al giorno del loro arrivo, quando si erano svegliati, dopo aver fatto l’amore. Dopo una doccia erano tornati a letto, e Juan l’aveva ancor più attirata a sé, e, stringendola, l’aveva baciata sulla nuca. Alla fine, col fiato corto, si erano voltati di fianco, uno di fronte all’altra. Il volto di lei si era fatto rosso, i capelli scarmig... tempo di lettura 26 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-11
di
brunodantecrespi
Memorie dal Grand'Hotel - VIII^UOMINI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI – IV° [N.B. Corre l’obbligo, SEMPRE, di precisare che quando, i personaggi dicono, sostengono, affermano qualcosa che contraddice in tutto o in parte quanto in precedenza sostenuto o negato, ciò non è da imputarsi a incuria o smemoratezza dell’autore, ma esclusivamente all’intenzionalità del personaggio, alla sua strategia comunicativa, all’azione in corso, a quale scopo è orientata, e con quali mezzi intende raggiungerlo. Ciò vale in particolar modo per J... tempo di lettura 184 mingenere
Etero
scritto il
2012-10-20
di
BRUNO CRESPI
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