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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per I
In archivio sono presenti 12K racconti erotici per questa sezione
Il fratello di papàHo uno zio, fratello di mio padre che ci prova continuamente con mia moglie. Io per non creare problemi in famiglia prendo i suoi atteggiamenti come se scherzasse, Paola mia moglie invece li subisce. Alberto è il fratello giovane di papà, si è sposato, dopo un anno si è separato, è un bel ragazzo con poca materia cerebrale. Bazzica sempre casa nostra, si invita a pranzo oppure a cena, porta dei regali, a volte anche costosi a Paola, forse per questo lei lo subisce. Se lo sapesse mio padre potreb... tempo di lettura 3 mingenerePrime esperienzescritto il
2024-08-30di
liamIl fratello di StefanoSono Roberto un 43enne, alto un metro e ottanta per 75 kg di peso, corporatura normale, leggermente brizzolato, giovani e solare, felicemente sposato, con fantasie bisex. Chi ha già letto i miei racconti sa che ho conosciuto Stefano, uno studente universitario 23enne di Trieste. Abbiamo avuto vari incontri, tutti conclusesi con reciproca soddisfazione. Ma arriviamo alla nostra storia. E’ un pomeriggio dello scorso agosto e siamo nel suo appartamentino mansardato. Entrambi nudi, lui a pecorina i... tempo di lettura 8 mingenere
Bisexscritto il
2021-08-16di
Roby1966xIl fratello feticista pt.1Giulia è la sorella maggiore di Luca, i due hanno pochi anni di differenza e oggi racconterò la loro storia. Giulia ha 21 anni, è una ragazza prettamente dominante, ottiene sempre ciò che vuole in amore ma ha deciso di dedicarsi un po più a se stessa e ai suoi studi abbandonando il suo stile di vita che la portava a stare sempre fuori casa e a vivere poco in famiglia, restando in casa più tempo ha notato come suo fratello Luca da poco maggiorenne sia cambiato molto rispetto a quando era piccolo,... tempo di lettura 4 mingenere
Feticismoscritto il
2024-07-18di
BSLV1Il fratello gaySono Argìa, ho ventitré anni, sono una bella ragazza, mi vedo con Sauro uno scopamico che mi tiene sempre sulla corda. Ho un fratello, Daniele, un anno meno di me, frequenta Marisa, una bellissima ragazza. Con Marisa sono diventata amica e spesso usciamo assieme. Siamo amiche ma senza entrare nei particolari intimi, almeno questo fino a tre mesi fa poi "Argìa ti devo confessare una cosa, Daniele non ha più stimoli sessuali, lo provoco continuamente ma lui è refrattario, ho provato a fargli un p... tempo di lettura 3 mingenere
Safficoscritto il
2022-10-30di
polluceIl fratello gay del mio amicoAngelo e' il mio migliore amico,siamo sempre insieme e condividiamo tutto,lui a due fratelli,Omar il piu' grande.Il padre e' Tunisino,ma la madre e' romana di 4 generazioni,una donna bellissima e una madre perfetta. Un giorno Angelo mi dice che suo fratello Omar,e' gay! Lo a saputo da circa un mese,era stato lui a fare coming out e dichiararsi ai suoi. Conoscevo Omar,lo avevo visto molte volte,e' tre anni piu' grande di Angelo,alto e molto carino,ma adesso guardandolo bene e' leggermente eff... tempo di lettura 4 mingenere
Gayscritto il
2015-03-15di
fellatioIl fratello ipnotizzato (Romeo cap. 2)Da quando sono riuscito a scoparmi mio padre sono diventato inarrestabile, basta uno schiocco di dita e lui arriva a succhiarmi il cazzo, ma non sono ancora contento. Mio fratello è in pausa dall’università finalmente e anche lui non ha molta decenza, girando per casa in pantaloncini striminziti. Mio fratello Roberto ha quasi lo stesso fisico di mio padre, ma non ha peli e ha un pacco molto più grosso. Anche lui non da pace al mio povero uccello, che è sempre in tiro quando lui è nei paraggi. Pu... tempo di lettura 5 mingenere
Incestiscritto il
2020-03-12di
Diego d'OrleansIl fratello preferitoMi chiamo Klaus, ho 36 anni e quando ne avevo 13 scoprii di essere stato adottato. Lo scoprii perche' i miei genitori biologici decisero di riprendermi con loro in vista del loro matrimonio (quando sono nato entrambi erano sposati con altre persone). Dopo alcuni mesi - di pianti, crisi di rabbia e una crisi persnale - mi trasferii a Londra, citta' natale dei miei genitori biologici, li' feci la conoscenza del resto della famiglia, inclusi i due figli (che sapevano della mia esistenza gia' da ... tempo di lettura 3 mingenere
Incestiscritto il
2023-01-29di
Tab00Il fratello sbagliatoSiamo due fratelli gemelli,uguali come una goccia d'acqua,solo in un particolare siamo diversi,nelle dimensioni del cazzo! Io sono ben dotato mentre mio fratello Fabio molto meno.Gia' nostra madre forse ci riconosceva subito quando eravamo a fare il bagnetto..... Un giorno io e Fabio eravamo al mare,lui aveva conosciuto una troia che faceva le pompe e la costrinse a farla anche a me! Potevo vedere il suo cazzo in erezione,era la meta' del mio,madre natura ha voluto darmi questo regalo! Lui pero'... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2014-12-14di
fellatioIl fratello sbagliato Ieri notte ero dal mio ragazzo. Noi due soli. Dopo aver scopato si è addormentato. Io invece avevo ancora voglia. Suo fratello rientró dopo poco quando finimmo di fare l'amore. Avevo così voglia che iniziai a sedurre il fratello del mio ragazzo e ben presto ci spogliammo. Gli feci subito un pompino, mi sedetti sul tavolo in cucina e lo invitai dentro di me. Mi scopó anche meglio di come aveva fatto il fratello poco prima. Tant'è che sborrai senza toccarmi quando lui venne dentro di me. tempo di lettura 1 mingenere
Gayscritto il
2021-10-25di
GiusiXxIl fratello vuole sapere"Come sei riuscita a circuire papà per farti scopare"? "Hai visto mai il cazzo di papà"? "Certo" "Ed allora perché me lo chiedi, ti è sembrato un cazzo normale quello"? "Si ma è tuo padre" "Ed allora? il cazzo non guarda il grado di parentela" "Mamma come l'ha presa"? "Con mamma ne ho parlato prima ed insieme abbiamo raggirato papà con uno stratagemma. Figurati quando papà vede una figa non ci va tanto per il sottile" "Come è successa la prima volta" "Mamma ci ha lasciati soli, ero sul mio le... tempo di lettura 3 mingenere
Incestiscritto il
2022-09-26di
nessunodatroiaIl fraticello e i suoi compagniVicino al mio paese c'e' un convento di padri passionisti,una mattina vedo un giovane che stava parlando allo sportello di un ufficio,e sentivo dire dal giovane che lui e' appena arrivato al convento dei frati,e quindi nuovo. Lui non mi vede,sono alle sue spalle,poi dopo mezzora,entro in gabinetto pubblico e ai pisciatoi che sono al muro,i cosidetti vespasiani,trovo il fraticello che piscia,lui e'non e'vestito da frate mi metto vicino e vedo che lui sta' smanettando il suo cazzo,e' un bel cazz... tempo di lettura 4 mingenere
Gayscritto il
2014-01-21di
fellatioIl frocetto di casa miaI bei mitici anni 60 dello sviluppo economico, in quel tempo facevo parte di una famiglia numerosa: sono il primo di otto figli, quattro maschi da parte di mia madre e quattro maschi da parte del mio padrigno, lei mia madre Maria e rimasta sola per colpa di mio padre che ha divorziato negli anni 70, lui il degenerato ha venticinque anni e scappato con il prete del paese neanche avevo sette anni, il più piccolo aveva pochi mesi, aveva lasciato la famiglia in mezzo la merda, lui il padrigno vedovo... tempo di lettura 23 mingenere
Gayscritto il
2013-09-02di
MimiIl frocione 4E' sabato, mi alzo, mi tolgo la camicia da notte, e dopo una bella doccia mi preparo, indosso reggiceno e slip, collant, un vestitino sobrio, ma carino, trucco e parucca, infilo una decoltè, e la mia borsetta con tutto l'occorrente che portano le donne. Esco, e al piano terra incontro la portinaia e una delle donne che avevo incontrato giorni primo, esco dall'ascensore, e mimavvicino, le saluto, la portinaio miguarda sorridendo, e mi dice, signor Paolo ho della posta per lei, o forse è meglio c... tempo di lettura 3 mingenere
Esibizionismoscritto il
2024-10-14di
FILIPPOIl frocione dueLuca poi, mi aiutò ad alzarmi, ero lorda con qualche graffio, e alcuni lividi, mi aveva colpita, ma non con violenza, ma mi aveva fatto raggiungere il paradiso, e mi fece stendere sul sedile posteriore, sopra una tela, per non sporcare, e mi riaccompagnò a casa. Salii velocemente le scale, scalza, per non farmi sentire, e una volta a casa, mi feci una doccia, e mi coricai nel letto, il giorno dopo mi sarei riposata. L'indomani mi alzai tardi, e mangiai una cosa veloce, e ripensai alla sera app... tempo di lettura 6 mingenere
Esibizionismoscritto il
2024-10-04di
FILIPPOIl frocione treQuando Luca mi aveva lasciata sul marciapeide la sera prima, e imposto di rientrare travestita a casa, devo dire che mi ha eccitata e molto, così, la sera dopo, mi sono decisa a ripetere l'esperienza, ma questa volta da sola. Mi sono lavata e profumata, ho scelto con cura cosa indossare, mi sono infilata un paio di autoreggenti velatissime, slip e reggiseno bordeaux, e un tubino bianco, ai piedi un paio di scarpe aperte davanti, che si vedesse lo smalto rosso, poi un trucco medio, e una parrucc... tempo di lettura 7 mingenere
Esibizionismoscritto il
2024-10-10di
FILIPPOIl fruttivendoloMi trovavo in un paesino dell’Umbria per ragioni di lavoro. Mi avevano detto che mi sarei dovuto fermare là per tre mesi, ma in realtà ci son rimasto per più di un anno. Il borgo medievale stava in una zona elevata rispetto alla città nuova e subito me ne sono innamorato per la sua peculiarità: stradine strette con pavé, scalinate, finestre fiorite, archi e piccoli fornici. Il tutto costruito in pietra. Il silenzio regnava e solo raramente passava qualche lenta auto. Non appena sono arrivato ... tempo di lettura 8 mingenere
Gayscritto il
2012-05-31di
MichelIl fruttivendoloSono una bella donna sui quarant'anni, mora, procace, di quelle che ispirano sesso. Sono sposata da una ventina d'anni, due figli cresciuti, spesso fuori casa. Mio marito è un brav'uomo, cui voglio bene. Ho avuto più di una storia durante il nostro matrimonio, mi è sempre piaciuto il cazzo e a volte mi sembra non sia mai abbastanza. È un po' che non ho un amante, è un periodo così, di quiete dei sensi. Poi, senza preavviso le cose cambiano. vado a fare la spesa, mi piace andare nelle piccole b... tempo di lettura 3 mingenere
Comiciscritto il
2015-07-06di
roberta2Il fruttivendoloMi chiamo Mariastella e giorni fa ho avuto un incidente al semaforo, un cretino con uno di quei monopattini, passando con il rosso mi ha preso in pieno dandosi alla fuga. Cadendo ho battuto la testa sul marciapiede e con l’urto mi ha rotto il braccio e gamba sx. Mi hanno portata in ospedale con l’ambulanza e dopo avermi ingessata sono tornata a casa sono stata ricoverata 30 gg. ho dei vuoti di memoria, la testa spesso mi fa male. Vengo assistita da mia sorella, Vincenza, ma può venire ogni tanto... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2025-11-13di
PeppinoIl frutto della mia panciaSono Silvia, 52 anni, moglie di Luca, 62, e madre di Pietro, 19 anni. Sposata da 30 anni conduco una vita agiata grazie a mio marito, dirigente di una multinazionale, che non mi fa mancare nulla se non la sua presenza visto che per impegni lavorativi è spesso richiesto in giro per il mondo. Mio figlio Pietro e’, quindi, la mia unica attenzione durante la giornata. La mia presenza è costante e lo seguo con attenzione durante gli studi e sto molto attenta alle frequentazioni. Al di fuori delle mur... tempo di lettura 12 mingenere
Incestiscritto il
2023-07-26di
Klimt 7Il frutto della mia pancia -2Sono sempre Silvia, 52 anni, moglie di Luca di anno62 e mamma di Pietro di 19. Dopo l’esperienza vissuta con mio figlio in assenza di mio marito i giorni che seguirono furono una sorta di limbo per entrambi. Sembrava quasi che cercassimo di evitarci. Pietro usciva ogni sera a cena con un amico diverso ogni volta per tornare a notte inoltrata. Io che evitavo di farmi trovare a casa quando sapevo ci fosse lui. Il ritorno di mio marito fu una benedizione. Finalmente a tavola insieme. A tavola dove ... tempo di lettura 9 mingenere
Incestiscritto il
2023-07-31di
Klimt 15Il fumo fa maleNon era proprio previsto che finisse così. Nella compagnia era arrivata da poco la moda di farsi qualche canna, sempre con la scusa che non faceva poi male un tiro di 'roba buona'. Così si era presa l'abitudine, soprattutto al sabato sera, di fermarsi in qualche luogo un po' appartato, fare girare il fumo e poi raccontarsela fino a tardi ascoltando musica o andando in giro a non far niente di particolare. Una sera come tante altre mi ritrovai in macchina il bello della compagnia, Antonio, il pi... tempo di lettura 5 mingenere
Gayscritto il
2009-11-11di
AnonimoIl fumo fa maleIL FUMO FA MALE.....AL SEDERE! Salve mi chiamo Enrico, sono di un piccolo paese del Piemonte occidentale Ed ho 43 anni, verrei raccontare le mie esperienze facendo una premessa Per far capire come nella mia infanzia ed adolescenza, fossero i metodi Educativi in quasi tutte le famiglie, non era raro ascoltare racconti dai coetanei di punizioni corporali severissime; io certo non mi sottraevo a questa sorte anche perché ero poco riflessivo e per nulla obbediente agli ordini di mia madre,... tempo di lettura 5 mingenere
Prime esperienzescritto il
2010-10-11di
monello63Il fumo uccideIl mio rapporto con il fumo è sempre stato conflittuale. Fin dall'adolescenza, quando, a tredici anni, ho provato a fumare per la prima volta. Mio fratello Fabio, di dieci anni maggiore, fumava. A quel tempo (erano gli anni ottanta) era il mio eroe, la persona che ammiravo di più e che cercavo di imitare quanto più possibile. Quando fumava, poi, era come se fosse un dio. Invidiavo il modo come strizzava gli occhi quando il fumo gli avvolgeva il viso, la disinvoltura nel modo di tenere la sig... tempo di lettura 30 mingenere
Tradimentiscritto il
2015-01-31di
esperiaIl fumo, la bottigliaIl fumo si muove sinuoso, levita nella stanza chiusa, si contorce come un serpente. Sembra quasi un enorme corpo di donna, denso e morbido, umido e avvolgente. Esce dalle nostre bocche e aleggia sopra il tavolo, pochi secondi e poi scompare, lascia il posto a forme sempre nuove. E noi restiamo lì, storditi e seduti scomposti, con gli occhi ridotti a fessure, ad alternare quel silenzio di fumo alle risate immotivate. Sul tavolo una natura morta di bicchieri, briciole di tabacco e fiorellini verd... tempo di lettura 3 mingenere
Sentimentaliscritto il
2022-02-12di
DoraIl funeraleLa bara coperta di fiori era lì, nella navata centrale della chiesa di San Martino, in un quartiere periferico di Milano. Un quartiere che una volta era stato un comune a sé, poi negli anni venti era stato assorbito nella grande Milano, ma aveva comunque conservato una propria identità, una propria personalità. Ci si conosceva tutti e si spettegolava parecchio. Fuori, sul sagrato, gli addetti alla pompe funebri aspettavano che la funzione terminasse guardando preoccupati il cielo che minacci... tempo di lettura 5 mingenere
Tradimentiscritto il
2015-03-30di
esperia