Ricerca racconti quasi
Risultati di ricerca per "quasi" :
filtri
Tutti i generi
Bisex
Bondage
Comici
Confessioni
Corna
Dominazione
Esibizionismo
Etero
Fantascienza
Feticismo
Fisting
Gay
Guide
Incesti
Interviste
Masturbazione
Orge
Pissing
Poesie
Prime esperienze
Pulp
Sadomaso
Saffico
Scambio di coppia
Sentimentali
Tradimenti
Trans
Trio
Voyeur
ordina per
43K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
Il club privato 3Ero a casa a stirare quando sentii trillare il telefono. - Pronto? - - Ciao, mi sei mancata - Era Stefano! Un fremito mi percorse lungo la schiena solo a sentire la sua voce. - Pronto? Non mi dici nulla? - Mi ripresi. - Sono emozionata - balbettai - è tanto che non mi chiami - - Hai ragione, ma sono stato lontano per affari, scusami se non ti ho avvertito ma temevo di non riuscire a partire se avessi sentito la tua voce - Forse mentiva ma io non volevo pensarci. L'importante era c... tempo di lettura 9 mingenereEteroscritto il
2011-05-08di
CatoUna famiglia accogliente - Capitolo 13 - Il regalo di una figliaNei giorni successivi le mie due donne fecero partire i preparativi per il matrimonio. Si decise per una cosa molto semplice, pochissimi invitati, giusto le persone più care. Si parlava già di chiese, abiti, fedi, ristoranti, lune di miele e altro. In famiglia sembrava tornata la serenità. Da quando Lorena tornò furono altri i momenti in cui ci trovammo a fare l’amore davanti a Sonia. Lorena non l’ammetteva ma l’eccitava da morire, anche a me del resto: Sonia si divertiva a spiarci e guardarci ... tempo di lettura 9 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-08di
Minstrel.loveAlice,io e il mio amico in barcaMi presento,sono riccardo,ho 25 anni e sono un bel ragazzo ma non di certo un modello,diciamo che ci so fare parecchio. Quella che vi voglio raccontare è una vicenda che mi è accaduta a 22 anni con la mia ex,con la quale stavo allora. Lei si chiama Alice ed è una bella figa mora,chiara di carnagione con due gran tette , una quarta che su di lei,magra e alta 163,sembravano ancora + grosse,due belle labbra grosse come piacciono a me...e un bellissimo culo piccolo,un confetto... a fine estate ... tempo di lettura 8 mingenere
Tradimentiscritto il
2011-05-08di
riccard82Il fumo fa maleNon era proprio previsto che finisse così. Nella compagnia era arrivata da poco la moda di farsi qualche canna, sempre con la scusa che non faceva poi male un tiro di 'roba buona'. Così si era presa l'abitudine, soprattutto al sabato sera, di fermarsi in qualche luogo un po' appartato, fare girare il fumo e poi raccontarsela fino a tardi ascoltando musica o andando in giro a non far niente di particolare. Una sera come tante altre mi ritrovai in macchina il bello della compagnia, Antonio, il pi... tempo di lettura 5 mingenere
Gayscritto il
2009-11-11di
AnonimoFammi pure male (una storia d'amore)A Giorgio piaceva farmi male. Mi ero innamorata di lui per i suoi modi gentili e la sua presenza elegante e decisa. Era uno che parlava poco. E questo è un grande pregio. Ci siamo baciati la prima volta davanti alla fontana di Trevi, circondati da turisti internazionali e truffatori fin troppo nazionali. In quel primo abbraccio la sua mano già si posò naturale sul mio fondoschiena, presagendo un imminente futuro di passione e buon sesso. Non fu così. Quando il mio corpo nudo entrò in contatt... tempo di lettura 14 mingenere
Dominazionescritto il
2011-05-08di
xilia82La macchina da maglieria Negli anni del dopoguerra, mia nonna e mia zia decisero di comperare una macchina da maglieria per trovare un’occupazione ad uno zio, che era uscito dal conflitto in uno stato confusionale a causa di una finta fucilazione. La macchina, di considerevoli dimensioni, era stata situata in un lungo stanzino che terminava in un grande lavabo chiuso da una porta a vetri. Mio zio lavorava con passione ma non poteva rimanere a lungo concentrato perciò fu assunta una ragazza di una frazione per aiut... tempo di lettura 8 mingenere
Prime esperienzescritto il
2011-05-09di
MorottoLa mia piccola MaraL'ho scopata! Ma partiamo dal principio. Prima di natale ho cominciato ad andare nella piscina dove andava anche lei con la scuola. Io lavoro di sera quindi posso permettermi di andarci di mattina. e' una piscina in periferia di Roma, in una zona verde e molto tranquilla; intorno alla struttura ci sono altri impianti sportivi e fra i campi da tennis e la fermata dell'autobus c'è un piccolo parchetto. Ci capitai una volta per caso a nuotare e notai subito che alcune corsie erano riservate ai co... tempo di lettura 10 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-10di
rtuxMia sorellaquesta storia e'successa molti anni fa'. vivevo con mia madre e mia sorella,mio padre lavorava lontano,non lo vedevo mai. abitavamo in un paesino,poca gente,tranquillo,mia sorella,qualche anno piu' di me' era la piu' bella del paese,mi conoscevano solo perche' ero il fratello di pamela. tutti mi facevano i complimenti,che bella ragazza,non ne ho mai vista una piu' bella,praticamente tutti,ragazzi,uomini,vecchi. ed era vero,c'erano ragazze ma non belle come lei. mia madre a quel tempo mi st... tempo di lettura 8 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-10di
maxxximIl fiume della vitaFinalmente avevano trovato l'acqua. Il bambino iniziò a tirare fuori grandi manciate di sabbia bagnata, ammucchiandole attorno alla buca. La ragazzina, sua compagna di giochi, prendeva quella stessa sabbia e la compattava nelle mura del castello che stavano costruendo. Ogni tanto, qualche onda più potente arrivava a lambire la loro creazione, erodendola in modo lento ma inesorabile. Rapidamente, i due bambini aggiustavano i danni con nuove manciate di sabbia, rinforzando le difese che doveva... tempo di lettura 9 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-10di
DiagorasI due sconosciuti Quando mia figlia era alle elementari organizzammo una piccola festa in costume per Carnevale. La maestra mi chiese cortesemente se potevo andare a ritirare i costumi anche per le altre bimbe. Ero l'unica ad avere l’auto, anche se era una vecchia 500, e così accettai. - Mi raccomando, non vada da sola. E' una strada buia e poco trafficata. Sarebbe meglio se fosse in compagnia - Con noi c'era la madre di un compagno di scuola di mia figlia che si offrì di accompagnarmi. Era quasi sera quan... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-10di
CatoLa casa al mare Il mio papa' era ed e' un uomo interessante, nulla di particolare, ma nella normalita' esprime fascino. Buon parlatore sempre ben vestito e con modi garbati si vede che e' stato educato all'antica, e' un uomo che usa ancora aprire la portiera dell'auto per far salire una donna o le sposta la sedia per farla accomodare. E proprio questa galanteria ha fatto di lui un uomo ricercato dalle donne alla cui bellezza ha sempre reso omaggio, ragion per cui dopo anni di sopportazione mia madre ha deciso ... tempo di lettura 8 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-11di
mitanaUna sera con mio padreQuando entrai in casa, mia madre si spaventò. - Cosa ti è successo? Stai piangendo? - In effetti, avevo gli occhi rossi e gonfi. - Non mi dire che hai litigato di nuovo con tuo marito. E l'hai lasciato solo? - - Sì! - gridai in una crisi di nervi - che crepi quel farabutto! Io non ci torno più a casa! - - Ma sei impazzita? Come vuoi che faccia con una gamba rotta? Oh Signore! Che gabbia di matti! - Mio padre mi tese le braccia e mi strinse a sé. - Su vieni qua che ti coccolo, come qu... tempo di lettura 9 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-11di
CatoIl tritticoIl trittico Roberto tornava sempre a casa dopo un’intensa settimana di studi all’università. Il venerdì sera prendeva il treno e stanco, ma ansioso lasciava Milano ove studiava e faceva ritorno a casa. Lasciava ogni domenica pomeriggio il suo piccolo paese molisano ed ogni volta partiva con il cuore affranto. Il paese viveva le vicende locali con una partecipazione corale e Roberto si vedeva circondato dall’affetto di tutti per la disgrazia occorsegli e per il giudizio unanime di buon giova... tempo di lettura 11 mingenere
Orgescritto il
2011-05-12di
Anonima capuanaL'Avvocato Lino ci fa scendere sei sette scalini poi percorriamo un buio corridoio umido fiancheggiato dalle cantine quindi aperta una porta di ferro ci invita a salire una fredda scala in cemento che porta ai piani superiori dove e' sito il suo studio di avvocato. Ci precede mia moglie colla sua gonna stretta che le scopre le cosce fino all'attaccatura dei glutei. Gli occhi del nostro nuovo amico brillano quando sorridendo gli faccio cenno di ammirare la perfezione delle cosce appena colorite dal sole di... tempo di lettura 8 mingenere
Voyeurscritto il
2011-05-12di
mitanaIl sostitutoEra un pensiero che lo affliggeva tutte le volte che avvicinava la moglie. Fin dalla prima notte si era accorto di non riuscire ad avere un rapporto sessuale prolungato, e di questo ne soffriva terribilmente. Aveva tentato anche un approccio terapeutico, consultando uno studio specializzato, ma dopo un penoso colloquio, nel quale aveva dovuto, non senza imbarazzo, svelare il suo problema ad una giovane assistente, aveva pensato di rinunciare e ripiegare sulle solite carezze manuali che portav... tempo di lettura 14 mingenere
Tradimentiscritto il
2011-05-12di
MorottoBabylonLEZIONE DI BIO-ETICA, MATEMATICA ED INSIEMISTICA Il capriccio, se si può definire capriccio, consisteva nel fatto che la professoressa non poteva soffrire le ragazze, mentre con noi ragazzi era fin troppo condiscendente e vagamente voluttuosa. Trattavasi di una matura signora della matematica, che già come materia ha un certo non so che di inquisitorio e di naturalmente minaccioso nei confronti delle libertà personali e lei, in soprannumero, aggiungeva di suo una struttura fisica certamen... tempo di lettura 9 mingenere
Bisexscritto il
2011-05-12di
Julio CaesarUn amore di zia - Capitolo 15 - Rossetto rosso fuocoEro steso sul letto, nudo. La zia sopra di me. “Si può sapere in cosa mi hai trasformato?” disse lei ridendo mentre mi accarezzava i fianchi. “Nella mia donna” risposi io prontamente. La zia sorrise, mentre mi baciò il petto. Poi si interruppe mentre guardava a destra. “O mio Dio - esclamò - sto in condizioni pietose. Nononono” disse alzandosi e dirigendosi verso lo specchio. Si sedette e cominciò ad aprire scatolini e scatolette di trucco. “Ma dai zia, che ti importa - dissi alzandomi e ... tempo di lettura 9 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-12di
Minstrel.loveLa gita scolasticaLa gita scolastica partiva il giorno dopo e la sera mio marito litigò di brutto con me per colpa naturalmente di sua madre. Dovevamo partire tutti e due, ma lui, per ripicca si rifiutò. La mattina, svegliai mia figlia di buon'ora, la vestii, le preparai la colazione e partimmo senza neanche salutarlo. Lui dormiva o faceva finta ed io me ne andai sbattendo la porta. Cribbio che rabbia! Se avessi potuto lo avrei strozzato. Oltre a non valere niente a letto faceva anche il sostenuto! Arrivai al ... tempo di lettura 11 mingenere
Tradimentiscritto il
2011-05-13di
CatoUn mese di riposo 2Un mese di riposo 2 Il giorno successivo all’incontro con Mario il culo di Matteo era ancora rosso ed un po’ dolorante ma ripensando alla notte trascorsa aveva il cazzo sempre in tiro. Seduto al PC cercava in chat nuovi incontri, nuove esperienza da vivere. Aveva cambiato nuovamente il suo annuncio ed i criteri di ricerca: quel giorno cercava maschi pelosi, non necessariamente veri e propri orsi massicci ma voleva assolutamente uomini pelosi. Gli erano sempre piaciuti e lo eccitavano forse pe... tempo di lettura 9 mingenere
Gayscritto il
2011-05-14di
aldoalUn mese di riposo 4Un mese di riposo 4 Matteo lasciò passare tre giorni e se li prese davvero di riposo: il suo culo ne aveva assolutamente bisogno… Continuò a chattare ed a cercare qualche nuova esperienza da fare, qualcosa che fosse davvero intrigante, per organizzarsi al meglio. Aveva scambiato il numero di cell con Alessandro e Luca perché con loro desiderava mantenere un contatto: due ragazzi così belli e porci non erano facili da trovare! Luca lo contattò dicendogli che aveva una cosa interessante da prop... tempo di lettura 11 mingenere
Gayscritto il
2011-05-14di
aldoalAnalipsi: le mani di Serena La spiaggia di Analipsi era deserta. Malgrado fossero le tre del pomeriggio, per quanto lo sguardo riuscisse a spaziare, non si vedeva anima viva. Non era certo una sorpresa per me, che conoscevo l’isola come le mie tasche, essendoci nato e vissuto per tutti i venticinque anni della mia vita. Sapevo perfettamente che Analipsi era una spiaggia dove incontrare qualcuno era molto difficile. La sabbia finissima, la bassa vegetazione che, malgrado il caldo feroce dell’estate greca, arrivava, in... tempo di lettura 14 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-15di
DiagorasLa cugina bruttina Ero sposato da quattro anni. Mia moglie e mia figlia, avevano raggiunto la casetta di montagna dove potevano sfuggire al caldo opprimente di Bologna. La casa era in paese, e quindi non c'erano pericoli per una donna sola, ma un po' per avere qualcuno con cui chiacchierare e un po' per darle una mano, quell'estate si erano alternate le sue zie ed ora sembrava che una delle cugine, fosse disponibile per due settimane. Naturalmente io andavo a trovare mia moglie ogni sabato e fu così che andai a ... tempo di lettura 14 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-15di
CatoLa limousineLa limousine filava alla massima velocità consentita dalla stradina a saliscendi nel verdeggiante paesaggio collinare del Surrey. Una donna stupenda, vistosa, con una scollatura moderata, ma sufficiente a suscitare pensieri poco casti: l’amante del conte, stava conducendo il giovane architetto italiano alla nuova casa di campagna che il conte aveva acquistato per lei e dove li stava attendendo. Caro architetto, vedrà – stava dicendo la donna – la casa è un vero rudere, fatta salva la piccolissi... tempo di lettura 8 mingenere
Gayscritto il
2011-05-15di
Julio CaesarL'occasioneApro gli occhi: dunque è stato solo un sogno! In un primo momento respiro sollevata, poi un’acuta malinconia mi attanaglia. Resto sospesa nel dormiveglia ripensando a quanto è accaduto nel sonno. Riporto alla mente i momenti salienti: l'incontro, il rapporto consumato in fretta, il piacere che ho provato, la disillusione della realtà. Mi guardo attorno nella camera: sono sola. La figlia in montagna coi nonni, il marito, al lavoro. Starà via tutto il giorno, è andato in una filiale lonta... tempo di lettura 14 mingenere
Tradimentiscritto il
2011-05-16di
OttonelloLa segaDopo un'attenta riflessione su questo tema, credo di essere arrivato al punto di avere un'interessante argomentazione a riguardo. Vi prego di leggere questo messaggio come l'espressione un po' ironica e volutamente "stressata" di una grande verità nell'ambito dei miei pensieri. Premetto che sono un ardito sostenitore della masturbazione. Se, la sega (essendo un maschio parlo di ciò che conosco) è un modo di darsi piacere che non teme paragoni. Meglio una sega che il sesso a pagamento. ... tempo di lettura 3 mingenere
Masturbazionescritto il
2009-11-12di
Anonimo