Una nonnina insospettabile!

di
genere
corna

È stato uno spettacolo! Una rimpatriata tra vecchi conoscenti diventa l’occasione per rievocare i tempi andati e, siccome tutti sono alla seconda vita affettiva, diventa anche l’occasione per spettegolare sui rispettivi ex.
Che troia! Ma, soprattutto, che grandissima attrice! Oltre che essere conosciuta (ovviamente non dagli amici!) come la Regina dell’ingoio ma, in questo caso, si dimostra essere la Regina delle insospettabili!!!
Nessuno dei presenti sospetti minimamente che la loro amica abbia provato almeno ( la stima è per difetto) cinquecento cazzi diversi. Sicuramente non possono essere meno di cinquecento! E tutti diversi! Le repliche sono un altro conteggio! Parliamo di cinquecento cazzi in bocca e se li ha presi in bocca non ha rinunciato all’ingoio totale e (ecco le sue parole) “Completo di pulizia che non pareva nemmeno avesse sborrato!”
Ma non si pensi che in figa e nel culo siano molti meno! Una stima sommaria parla di quattrocento e oltre in figa (anche con doppietta) e di un trecento in culo (anche qui provato la doppietta anale) e se i cazzi in culo sono meno semplicemente perché il culo se lo è fatto rompere quando mancava un mese a compiere i quarantaquattro anni! Una rarità! Non è un caso che le statistiche di donne che hanno avuto rapporti anali citano donne dai 15 ai 40 anni. E’ infatti rarissimo che una ultraquarantenne che arriva vergine analmente a quell’età scelga (nel suo caso fu lei a cercare di farselo rompere) di farsi sverginare successivamente.
Nessuno dei presenti sospetti che l’attuale nonnina (al momento dell’incontro) è ancora attiva, nonostante l’età da milf.
Ma il capolavoro avviene quando lei parla dell’ex marito e lo fa con benevolenza quando dice che gli voleva bene “Ma come si vuole bene a un fratello”.
Poi accenna all’ assurda e ossessiva gelosia dell’ex marito mentre le amiche si indignano dicendo “Ma proprio con te era geloso?! Tu che sei sempre stata lavoro, casa e figli?! Era ridicolo!”
Quindi lei accenna al nuovo amore tenuto nascosto dal marito per il primo anno. Ovviamente non accenna minimamente al fatto che, sempre in quel periodo, lei faceva la raccolta di cazzi di bull superdotati. Sia uno alla volta, sia in gruppo. E le “prime volte” senza la presenza del suo “nuovo amore”! Lei e i bull di turno! E si usa il plurale perché il bull potevano essere anche sei! Nessun altro di mezzo se non una vacca da scopare e dei porci superdotati ed esperti disponibili a farlo! E siccome non amava “le sveltine” e tantomeno il car sex richiedeva comodità come il motel o gli appartamenti e quando le chiedevano quanto tempo aveva a disposizione rispondeva: “Tutto il tempo che volete! Tanto so che vi stancate prima voi di me!”
E quelle poche volte che il suo “nuovo amore” era presente doveva prendere il tagliando della fila per scoparsela. Come alle gastronomie del supermercato, solo che era sempre l’ultimo della coda! In partica gli dedicava gli” avanzi delle monte”!
Questo “nuovo amore” non aveva capito un cazzo. Lui si sentiva un porco scopandola e trattandola da puttana (come lei esigeva!!!) e, all’epoca, non si rendeva conto che un conto (scusate il gioco di parole) è scoparla, incularla e poi sborrarle in bocca un altro è essere il suo nuovo compagno. Come aveva visto lungo quel bull che disse: “Questa è una zoccola da scopare e inculare e poi andare via. Se hai a che fare con una ninfomane simile diventi per forza un gran cornuto!” Mentre la troia commentava con i bull: “Se va bene a lui essere cornuto figurarsi a me farlo cornuto!”
In breve, durante quel periodo così romantico (che lei quando è sincera definisce il periodo “dei due cornuti”) la troia ha fatto un centinaio di corna all’ignaro maritino! Cento corna con un centinaio di bull diversi. Perché, in quel periodo, la troia annotava scrupolosamente con chi meritava replicare ma, nel frattempo, aggiungeva cazzi nuovi da prendere! Per chi si chiede quanto durò il periodo “dei due cornuti” la risposta è poco più di un anno.
Dopodiché le corna non verranno più divise in due ma il cornuto diventerà uno : il suo “nuovo amore”!
La puttana con la lucidità che la contraddistingue ha aggiunto un aggettivo: “Un utile cornuto” perché senza di lui non avrebbe potuto esaudire alcuni desideri porci quali conoscere i tori da bendata e in casa. Quindi serviva qualcuno che li portasse in casa e chi se non l’utile cornuto?
Il suo nuovo amore intendeva per corna solo quelle fatte all’insaputa. Le altre (anche se la troia veniva riempita di cazzi davanti a lui… oppure l’ha vista spompinare fino a farsi sborrare in bocca ben venti ragazzi …oppure farsi inculare (aveva il ciclo) mettendosi alla pecorina su un divano in uno spogliatoio da ben dieci tori in fila), secondo lui, queste, non erano corna. Le corna vere erano quelle fatte all’insaputa.
Ma anche il suo nuovo amore ha poco da esultare. A distanza di oltre un decennio ha saputo che razza di cornuto sia stato pure lui. All’insaputa di tante corna. Cornuto con l’inquilino del piano sotto. Cornuto con i bull del sito che lei incontrava di nascosto e cornuto, addirittura, con il suo collega dello stesso ufficio! E l’elenco potrebbe continuare!
A distanza di anni ha saputo che pure lui è stato cornuto in quanto la troia non voleva rinunciare a nulla. E che cornuto! Ora la troia non esita a chiamarlo il Re dei cornuti! Se lui era d’accordo meglio. Come diceva al bull di turno “se va bene a lui figurarsi a me!” Ma se non era d’accordo era corna comunque! E che corna!
Una vera coppia insospettabile: lei la Regina dell’ingoio e lui il Re dei cornuti!
Ma chiudiamo il cerchio tornando al maritino che, in quel periodo, faceva di tutto per riconquistarla. Certo, la troia gli aveva detto che il rapporto era finito ma (guarda caso!) non si decideva a farlo ufficialmente. E lui la riempiva di regali mentre lei lo riempiva di corna.
Non paga si divertiva, dopo averci scopato, a segnalare ai bull dove avrebbero potuto vedere in faccia il maritino. Una vera faccia da gran cornuto ignaro! Non era complicato segnalare dove lavorasse il povero marito cornutone ignaro. Sotto gli occhi di chi voleva vederlo!
In realtà quello che le amichette non sapevano era che lei (nei decenni di matrimonio) ha sempre odiato , almeno sessualmente, il marito che non le permetteva di ritornare a fare la troia come aveva fatto prima di conoscerlo.
Eh, si. La Regina dell’ingoio aveva un desiderio sul quale per decenni si masturbava tutte le sere. Ma proprio tutte! Un desiderio che non voleva confessare perché temeva fosse un reato. Ma quando seppe che il reato consisteva nell’organizzare e poi fare qualcosa di illecito, ma non era reato sognarlo, beh, allora, nessuna remora a raccontarlo. Questo lo racconteremo più avanti.
E concludiamo come abbiamo iniziato. Con le amichette che, indignate, biasimano ex maritino dicendo: “Ma proprio con te si comportava così?? Che si vedeva lontano un chilometro che eri tutta lavoro, casa e figli! Sai cosa avrebbe meritato? Una che, a questo punto, lo facesse veramente cornuto! Almeno era geloso per qualcosa!”
E l’insospettabilissima vacca da monta commenta: “E’ vero! Però bisogna esserne capaci! Io non ci sarei mai riuscita!”
“Sei troppo buona. Lo sappiamo. Speriamo almeno che con il tuo nuovo amore sia diverso” poi un sorrisino” su di te mettiamo la mano sul fuoco ma su di lui…non si sa mai…sono uomini alla fine.”
E la troia: “Spero non me le faccia. Almeno lo credo!”
Se le amichette sapessero, invece, quante corna ha in testa anche il suo “nuovo amore”!!!



scritto il
2026-01-11
1 . 2 K
visite
7
voti
valutazione
4.6
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.