Ricerca racconti madre

Risultati di ricerca per "madre" :

16K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

La dispensatrice di felicità- il pompino profondoMi chiamo Gioia e ho 23 anni. Sono una ragazza molto carina alta 1,70 m circa, capelli castani mossi, occhi marrone chiaro e una quinta abbondante di seno. Sono studentessa di medicina dell’Università di Roma. Sono famosa in università per essere la “dispensatrice di felicità”. I pompini in bagno alle matricole sono la mia passione. Non sono una bacchettona e a volte ho sditalinato anche qualche bella fanciulla. Mi piace molto quello che studio, ma i costi universitari ultimamente erano insoste... tempo di lettura 7 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2021-08-19
di
Cutie Pie
La discesa agli inferi del piacereQuesta e' la storia di una ragazza, di quella che e' stata la mia ragazza, e di come ho vissuto per circa due anni come un autentico re, padrone della casa, della sua vita e di quella delle donne che la frequentavano, soprattutto sua madre. Ho 25 anni e sono quello che si chiama uno start-upper. Ho inventato un'applicazione che e' piaciuta molto, mi ha fatto guadagnare dei bei soldini gia' a 20 anni e ora lavoro tra computer e telefono ma soprattutto mi godo la vita, con gli amici e le ragazze.... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-07-17
di
SexRain
Zia EliEro uno studente non proprio modello. Quell’anno fui rimandato in matematica, avevo bisogno di qualcuno che mi desse lezioni e fui spedito dalla zia Elisabetta. Era sorella di mia madre, abitava sulla riviera romagnola dove insegnava matematica in un liceo. Divorziata da alcuni anni si era trasferita lì dopo la separazione dal marito; viveva con la figlia, assente per un mese per un periodo di studio all’estero. Eravamo alla metà di giugno e così secondo mamma avrei potuto unire l’utile, lo stud... tempo di lettura 7 mingenere
Incesti
scritto il
2024-08-04
di
Patty milf
La prima volta con mio padre (parte 1.1)Mi chiamo Isabella, ho diciotto anni e vivo in un mondo che sembra andare a due velocità diverse. C'è la velocità esterna, quella della mia vita di tutti i giorni: la scuola che sta per finire, gli amici, i progetti per il futuro. E poi c'è la mia velocità interna, quella dei miei pensieri, dei miei desideri, che ultimamente sta accelerando in modo vertiginoso, portandomi in territori che non avrei mai pensato di esplorare. ​Fisicamente, rientro in certi canoni. Sono alta, più della media, con ... tempo di lettura 13 mingenere
Incesti
scritto il
2025-08-21
di
Isabella_
IncintaEro stata una stupida. Non riuscivo a darmi pace, proprio a me doveva capitare. Comunque non c’erano dubbi, ero incinta. A trentacinque anni, divorziata con un figlio diciassettenne rimanere incinta come un’adolescente per una scopata in discoteca. Mi chiamo Elisa ed insegno lettere moderne all’Università di Roma, un paio di mesi fa con alcuni colleghi abbiamo organizzato un party per festeggiare una collega che andava in pensione. Complice lo champagne mi ero messa a flirtare con un dj più g... tempo di lettura 12 mingenere
Incesti
scritto il
2011-08-13
di
aries
MonicaMonica. Elegante, sensuale, raffinata. Donna di classe, dai modi gentili e sopraffini. Bellissima, intrigante ed accattivante. Immensa milf. Monica è la mia vicina di casa, dirimpettaia di pianerottolo. Divorziata, vive con sua figlia Katia. Il nostro rapporto è di conoscenza poco approfondita, cioè sappiamo poche cose l'uno dell'altra. Conosco molto bene invece Katia, la figlia, perchè le do ripetizione di chimica e fisica, essendo io laureato in biologia. Monica è una donna di media statur... tempo di lettura 40 mingenere
Feticismo
scritto il
2019-08-07
di
nonsolopiedi
La vendetta di Salem 5Salem 5 Bob mi guarda e non mi dice nulla. Siamo ancora nudi e non abbiamo fatto cenno di rivestirci. Gli ho raccontato tutto, senza tralasciare nulla. Aspettando l’inevitabile, con Bob che mi avrebbe fissato inorridito e se ne sarebbe andato consigliandomi di un ricovero alla Neuro. Ma lui non poteva negare di avere visto quella brutta ferita, il bianco dell’osso che sporgeva dai muscoli. E, per il fatto che, in pochi secondi, quell’orrenda ferita, si era sanata e la pelle ora è liscia senza sb... tempo di lettura 19 mingenere
Pulp
scritto il
2021-05-03
di
Vandal
Lo strano caso di Debora C.La scuola che mi aveva invitata era una di quelle che da noi si chiamano ‘di barriera’: non proprio periferica, ma un po’ lontana dal centro cittadino, nel quartiere operaio e popolare di Campiglio. Nella palestra avevano messo insieme quattro classi femminili, per lo più ragazze tra i sedici e i diciotto anni. Io dovevo parlare dei reati e della giustizia, cioè del mio lavoro. Oggi veleggio sui cinquanta, all’epoca ne avevo una quarantina, ben portati devo dire. Una donna normale, poco più ... tempo di lettura 15 mingenere
Saffico
scritto il
2012-03-20
di
robertelle
Il mio primo pompino e la prima inculataEro adolescente. Estate in montagna a casa dei nonni. Quell'estate era venuto a passare un po' di tempo con noi il mio compagno di scuola Luigi. Eravamo molto amici, facevamo i compiti insieme, giocavamo a calcio insieme. Proprio il calcio fu il motivo per cui era in vacanza con noi. Avevamo iscritto la squadra del paese ad un torneo estivo e Luigi era un buon regista. Non possente ma dai piedi buoni. E in quella vacanza ho scoperto che i piedi non erano la cosa che mi sarebbe piaciuta di più di... tempo di lettura 7 mingenere
Gay
scritto il
2022-08-29
di
itaca
Step mom ballbustingpremetto che questa è una storia inventata... Luca vive in un piccola casa appena fuori città è un ragazzo di 20 anni alto 1,38 castano che vive con il padre( quasi sempre assente per lavoro) e la sua matriga una donna di 38 anni con cui il padre aveva appena iniziato una relazione. Luca non era molto contento di questa nuova situazione in famigli perche la madre si era trasferita in un altra città e il padre era quasi sempre in viaggio per lavoro quindi restava a casa da solo con erica appunto... tempo di lettura 7 mingenere
Sadomaso
scritto il
2022-03-21
di
lucaballbusting
MariellaMARIELLA Sono un ragazzo di 18 anni, faccio parte di una bella famiglia: padre. madre e due figli, io e mia sorella Mariella, più piccola di me di un anno. I miei genitori lavorano nel campo delle assicurazioni ed ogni mattina vanno via da casa alle 7,30. Anche noi figli usciamo presto per andare a scuola. La nostra casa non è grande ed io e mia sorella dormiamo nella stessa camera. Fin’ora non c’erano stati problemi ma adesso mia sorella è cresciuta è s’è fatta appetitosa. Com’è che i nostri... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazione
scritto il
2011-02-17
di
Rudy
AutostopI miei genitori ed io abitavamo in una casa sulla collina di Torino. Alla fine degli anni ‘70, quando facevo il liceo, spesso mi capitava di non aver voglia di prendere il bus di linea per scendere in città e andare al liceo, così facevo l’autostop. Erano altri tempi, quasi sicuramente adesso non permetterei a mio figlio di fare la stessa cosa, ma allora non sembrava pericoloso e comunque i miei genitori non ci facevano caso. A volte era fastidioso, soprattutto quando si fermavano macchine che m... tempo di lettura 7 mingenere
Gay
scritto il
2021-12-27
di
beast
Segreti 3 -Quel giorno, come programmato, Roberto non era andato all'università per trascorrere con la mamma, finalmente liberi dal timore di essere scoperti, una intera giornata ed una notte di sesso. Naturalmente anche lei, aveva telefonato in azienda per informare che a causa di un imprevisto, quel giorno non sarebbe andata al lavoro. "Cucciolo, questa dovrà davvero essere la nostra prima giornata d'amore e, come ogni prima notte che si rispetti, la sposa deve donare allo sposo quanto di più prezioso ... tempo di lettura 7 mingenere
Incesti
scritto il
2024-04-19
di
Incest 2021
Lo zio Alberto (parte terza)LO ZIO ALBERTO (parte terza) Eleonora ed Alberto, erano esausti, matiti di sudore e di umori, sdraiati nel letto uno accanto all’altra, si guardavano, si baciavano, ora teneramente ora con più ardore, si accarezzavano dolcemente. Lo zio Alberto aveva toccato il cielo con un dito. La vicinanza di quel corpo giovane e bello lo faceva sentire felice, inebriato. Era in paradiso. Anche Eleonora era felice, nella sua vita aveva avuto dei ragazzi, anche in quel periodo aveva un ragazzo e quando pot... tempo di lettura 13 mingenere
Incesti
scritto il
2011-05-06
di
grandeariete
Accompagnando a casa la Zia prof.Frequentavo l'ultimo anno di superiori, dove insegnava anche la mia zia materna, una 40enne dal gran fisico, non molto alta, ma nel suo metro e sessanta tutte le sue curve erano ben visibili, e tanti studenti gli sbavano dietro, soprattutto quando passava per i corridoi, e gli studenti si giravano ad ammirare il suo grande culo, e così anche qualche collega professore. Io, ancora vergine, e con pochissime esperienze, ovviamente mi sparavo seghe al pensiero di potermela fare. Sposata con due figl... tempo di lettura 7 mingenere
Incesti
scritto il
2026-05-05
di
paolino il timido
La macchia di GiòLa macchia nel passato di Giò Oggi sono stata triste, ho dovuto ricordare...no, ho voluto ricordare due episodi, uno che è capitato a me e uno che è capitato a una mia amica. Ci sono momenti nella vita di una persona , sia essa uomo o donna, che si vorrebbero dimenticare ma restano come segni di pennarello indelebile. Li puoi nascondere, mettere in un cassetto, ma ogni tanto saltano inevitabilmente fuori. Il mio momento più brutto si riferisce ad alcuni anni fa, ma prima un antefatto. Ho una ca... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2019-08-07
di
Birbante58
Il ragazzo e il pecoraio - 3Passammo la serata distesi nel letto. Un po’ a parlare un po’ stuzzicarci l’un l’altro. Dopo qualche ora Pio iniziò ad addormentarsi, perché il suo lavoro lo stanca tanto. Ed io rimasi sveglio ad ammirarlo. Dalle finestre una pallida luce della luna illuminava la nostra camera. Vedevo il suo corpo disteso nella penombra. Sentivo il suo respiro risuonare in tutta la stanza. Rimasi incantato per ore a guardalo, a pensare che quell’uomo era mio. Poi avvicinai la mia mano alla sua, aperta sul lenzuo... tempo di lettura 7 mingenere
Gay
scritto il
2022-10-29
di
MartinPescatore
Dangerboy - capitolo 2 di 2Il giorno seguente fu il giorno di scuola più lungo della storia. Anche l’ora di italiano, che di solito amo, si trascinò stancamente. Dopo la scuola, attraversando la città, trovai tutti i semafori rossi. Quando finalmente arrivai davanti al suo liceo, erano solo le 3 e 20, ma Willy era là ed attraversò il prato per venire da me. “Ehi” Disse entrando in macchina. “Ehi” Gli risposi. Girai la macchina e ritornai verso il centro commerciale. “Bene” Disse: “Se questo è un appuntamento, chi è che pa... tempo di lettura 30 mingenere
Gay
scritto il
2020-05-24
di
Aramis
La fighetta di mia moglie - 10Segue dal racconto numero 9. Mia moglie si avvicina con fare minaccioso, agitando e ungendo con la mano l'enorme plug nero. " ora ti spacco il culo " Prende una sedia, ci posiziona il plug e strattonandomi mi costrige a sedermi sopra il plug. Mia suocera si avvicina ed entrambe mi spingono sulle spalle per farmi calare sul plug. Lo sento, solo la punta è penetrata nello sfintere è mi fa un male cane. Le due stronze mi spingono e il mio culo cede ancora un pò facendo entrare ancora qualche centim... tempo di lettura 7 mingenere
Bisex
scritto il
2016-06-23
di
amintore
Io e la mia famiglia, struprati nella GiunglaQuando mi proposero per la prima volta di andare a lavorare nel mezzo del di un paese sperduto per terminare i lavori una nuova autostrada in mezzo alla Giungla, dapprima fui parecchio titubante. Ma le prospettive di carriera e i soldi che misero sul tavolo furono talmente promettenti che fecero ben presto sparire ogni dubbio. Più che convincere me fu molto più difficile farlo con mia Luisa ed Elena, rispettivamente mia moglie e mia figlia. Loro non avevano nessuna voglia di seguirmi in un post... tempo di lettura 6 mingenere
Pulp
scritto il
2015-09-30
di
SuicideSex
Mia Sorella, Diventa Troia... Rincasai tardi in casa quella sera, ero stato a trovare mia madre all’ospedale, poi in palestra per i soliti allenamenti, tra poco avevo la gara, e il maestro ci temeva che facessi bella figura, avevo iniziato tardi a fare karatè, ma in un anno avevo un buon livello, e già insegnavo ai bambini più piccoli. Misi la toppa e girai la serratura, entrai, era tutto buio, non capissi dove era mia sorella minore, di 4 anni circa, intravedendo del bagliore da camera sua, m’incamminai verso la sua porta... tempo di lettura 7 mingenere
Incesti
scritto il
2020-02-29
di
Imarchino
L'avvocatessa Cap.14 (Il cliente-parte settima) L'A V V O C A T E S S A Cap. 14 (Il cliente – parte settima-) Ma la mia serata non è ancora finita; sono circondata da una decina di “babbioni” e relative consorti che ancora non hanno raggiunto l'orgasmo, rappresento il loro giocattolo, mi possono usare a loro piacimento, salvo penetrarmi ( vedi cap. 13 n.d.a.) piacere concesso solo ad Alex. Prima di riposizionarmi legata sulla tavola, mi mettono un collare a cui assi... tempo di lettura 12 mingenere
Dominazione
scritto il
2020-06-04
di
IL PENSIONATO
Coloro che rimangono 2RACCONTO DI FANTASIA Spero che la prosecuzione del racconto vi piaccia, fatemi sapere i vostri commenti, suggerimenti o aspettative per il prossimo capitolo. Scrivetemi alla mail scribonio53@gmail.com se volete esprimere un giudizio privato o anche solo per scrivere con me! Buona lettura! --- Guardai il soffitto buio della per ore intere quella sera. Un senso di colpa profondo, logorante, mi premeva sul petto. Sentivo che tutto quello che avevo fatto era sbagliato, che Melissa non aveva colpe... tempo di lettura 16 mingenere
Incesti
scritto il
2024-10-08
di
Scribonio
Il giardino di Saffo Ogni mattina, quando si svegliava, apriva lentamente le vecchie imposte della finestra che davano sul giardino. Era un rito giornaliero, da cui dipendeva l'umore dell'intera giornata. Annamaria viveva sola nella vecchia casa dei genitori, che un tempo era stata dei nonni, una casa enorme, nella periferia del paese, quasi in aperta campagna, con un giardino enorme, piano di piante e fiori, che personalmente si occupava di curare e che erano ormai tutta la sua vita. Quando di mattina, ancora in c... tempo di lettura 6 mingenere
Saffico
scritto il
2016-05-14
di
La_Marzia
Silvia Tornerà I - Voci di paeseSuor Celeste spinse il pesante portone della chiesa uscendo posando gli occhi sulla piazza antistante. Ebbe l'impressione di avere gli occhi di molti uomini addosso non appena iniziò ad attraversare il piazzale. Camminò incrociando gli sguardi di coloro che lavoravano nelle botteghe, vide il barbiere salutarla appoggiato alla porta d'ingresso del suo locale, il giornalaio che sistemava il suo chiosco e anche il macellaio che le fece un cenno dall'interno del suo negozio. Notava spesso che quando... tempo di lettura 15 mingenere
Pulp
scritto il
2018-06-30
di
Orlando
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