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26K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

CognateCognate La casa era un edificio a tre piani, lontano dal centro abitato e con un ampio spazio intorno, così come piace alla borghesia. I miei genitori abitavano al pianterreno, io e mio marito al primo, mio fratello e la sua mogliettina al terzo. Sul lato che dà verso la campagna, al secondo piano c’era un ampio terrazzo cui si accedeva dalle scale ed era fruibile da tutti; sotto il terrazzo era situato il garage, accanto al quale c’era pure uno spazio in cui si svolgevano molte attività estiv... tempo di lettura 13 mingenere
Etero
scritto il
2018-12-23
di
laura m.
CognateCognate La casa era un edificio a tre piani, lontano dal centro abitato e con un ampio spazio intorno, così come piace alla borghesia. I miei genitori abitavano al pianterreno, io e mio marito al primo, mio fratello e la sua mogliettina al terzo. Sul lato che dà verso la campagna, al secondo piano c’era un ampio terrazzo cui si accedeva dalle scale ed era fruibile da tutti; sotto il terrazzo era situato il garage, accanto al quale c’era pure uno spazio in cui si svolgevano molte attività estiv... tempo di lettura 13 mingenere
Etero
scritto il
2018-12-23
di
laura m.
Micheva vive il suo sogno. Capitolo 1 Per commenti, saluti o richieste puoi scrivermi a tivengo.inmente@gmail.com Risuona deciso e costante un rumore di tacchi lungo il corridoio dell’ottavo piano; si mette sull’attenti la signora Berta intenta a cambiare gli asciugamani della stanza 862; si mette sull’attenti il signor Giovanni intento ad innaffiare le piante del terrazzo. Assomiglia alla scena di un film americano la scena a cui stiamo assistendo, quando l’ufficiale Marine passa in rassegna con postura severa gli indisciplinati... tempo di lettura 11 mingenere
Tradimenti
scritto il
2024-08-16
di
Ti Vengo in mente
La Maschera di Diego Maria Sànchez. Il racconto è frutto della mia fantasia, comunque uno spunto iniziale l'ho ricavato ricordandomi di una antica farsa spagnola di Lope de Rueda, vissuto nella stessa epoca di Cervantés, intitolata "Farsa chiamata della MASCHERA" di tutt'altro tema e tenore, differente in tutto dal mio racconto, ma per giusto riconoscimento ne ho utilizzato anche un nome: Diego Sànchez, modificato in Diego Maria Sànchez. Diego Maria Sànchez era un assassino, uno stupratore. Per anni aveva imperversato nella... tempo di lettura 12 mingenere
Pulp
scritto il
2019-01-20
di
Tibet
Famiglia perversa Storia di incesti 1 Quando nostra madre lasciò la famiglia io ero piccolino e i mie due fratelli molto più grandi, vi sono infatti più di 7 anni fra me e mia sorella, che è la maggiore…… al momento in cui prendo a raccontare, Anna, 23 anni, bella da mozzare il fiato, 175 x65k, bionda, occhi verdi, bocca grande, rossa, tumida, carnosa, collo lungo seno prorompente4° misura, talmente sodo da non aver necessità di reggipetto, vita sottile, culo tondo sodo alto, con un solco di pesca molto ma... tempo di lettura 12 mingenere
Incesti
scritto il
2011-03-12
di
enrico pani
Il tassista mi ha salvatoDue di notte esco dalla disco gay sudato capelli sconvolti i pantaloni aderenti strappati camicia stretta sotto i seni pancia fuori fa caldo bestiale e vado alla fermata aspetto il notturno due ragazzi arabi ubriachi si avvicinano e mi chiedono una sigaretta una a testa e accendere grazie amico e dicevano parole in arabo e si toccavano io in mezzo faccio per alzarmi e mi bloccano dalle braccia e mi spingono la testa su uno dei due cazzo fuori seduto altro mi stringeva intorno alla vita mi divinc... tempo di lettura 14 mingenere
Gay
scritto il
2026-07-19
di
favoloso
Tea la mia vita del ca...zoTea è il mio soprannome ma tutti mi dovrebbero chiamare : Rosa. Da quando andavo alle scuole elementari o forse anche prima tutti mi chiamavano Tea, all’inizio ho sempre rifiutato questo soprannome e piangevo, mi arrabbiavo, strappavo i capelli alle bambine e tiravo calci ai maschietti ma da questi prendevo anche pugni e non solo. Volevo che mi chiama... tempo di lettura 25 mingenere
Etero
scritto il
2018-05-27
di
Bastino9
Parole Nome che più napoletano non si può. No, non Gennaro, Antonio. Non chiedetemi perché, ma se dovessi dire quale nome per me rappresenta la napoletanità io direi Antonio. Anche se ve lo confesso: della napoletanità non so un cazzo. Sono sempre stata molto più ispirata da ciò che sta a nord del 42° parallelo. Ogni regola ha però un'eccezione che, proprio perché è un'eccezione, ti brilla davanti. Questa eccezione per me si chiama, appunto, Antonio. L'ho conosciuto a un’afp in facoltà. Età indef... tempo di lettura 28 mingenere
Etero
scritto il
2021-04-16
di
Browserfast
La lunga notte 8.8 — Dammi un look per morireIl secondo giorno di lavoro è andato liscio, ma non mi piace proprio. Elena e Idra discutono davanti al divano. Mi fermo sull’uscio, qualcosa non torna... Il divano non è quello di ieri. Non c’è più il finto Fabergé che torreggiava nella stanza come il monumento di un altro secolo. Al suo posto c’è un divano nuovo, grigio scuro, moderno, con un’isola laterale. Pulito. La voce mi esce incrinata: “Perché l’hai cambiato?” Sembra che Idra se lo aspettasse. “Era diventato troppo retrò.” I lucc... tempo di lettura 34 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-04
di
Agavebet (Agave Ionia)
Io e lei. racconto 1 e 2 (veri)Salve, mi presento mi chiamo luca e ho 27 anni. La storia che vi racconto è assolutamente vera ed è la storia della mia vita con la mia attuale ragazza. Io sono un avvocato tirocinante. Sono alto 1,85 e peso 85 kg. Sono moro, fisico asciutto e parecchio dotato (in erezione il mio pene arriva a 20 cm abbondanti). Più che di me ovviamente vi racconterò della mia ragazza. Lei ha 25 anni, è alta 1,65, mora, capelli ricci, taglia 40 perfetta con fianchi giusti e un bel sedere…dimenticavo porta una te... tempo di lettura 14 mingenere
Incesti
scritto il
2010-10-06
di
Anonimo
Ammiraglio medico 2º parteCiao eccomi a continuare la storia.,prima però voglio chiedere scusa per un errore che ho fatto nel precedente capitolo,mio zio si chiama Fabio e non Paolo come erroneamente ho scritto ad un certo punto,purtroppo io scrivo di getto e non rileggo il racconto,uso il correttore di word e se non mi segnala nulla,lo invio,perciò chiedo anticipatamente scusa se troverai altri errori. Andiamo avanti... “visto che ti piace che ne dici di divertirci in due” Lo guardai con aria interrogativa. “da... tempo di lettura 13 mingenere
Gay
scritto il
2013-11-12
di
alvin6983
Esperienze a Sharm con mio marito Anni fa feci un viaggio a Sharm, in Egitto, con mio marito. Era bassa stagione perche' partimmo dopo il 6 gennaio e gli alberghi erano semi vuoti e i prezzi molto abbordabili. Ricordo che scegliemmo il Ritz Carlton: era veramente molto bello con tanto di pianista che ogni tardo pomeriggio suonava il pianoforte a coda davanti alla vetrata dell'enorme lounge dell'Hotel. Il sole comunque era piacevole perche' scaldava le giornate fino a circa 24/25 gradi. Alla sera pero' faceva freschino e mi re... tempo di lettura 13 mingenere
Tradimenti
scritto il
2020-10-09
di
Simona_O
To sink. Affondare. Seconda parte. (di Tibet e Flamerebel)La notte arriva silente come una dama ottocentesca vestita di nero tessuto. Le luci adornano a festa una città che non dorme mai. Passiamo quartieri, nei primi vediamo limousine sfrecciarci di fianco, strade larghe, palazzi eleganti, architetture futuristiche e non, guardo dal mio sporco finestrino cosa ho davanti, seppur mi piacerebbe poter rimanere qui, non posso, questo non è il nostro quartiere. Il nostro quartiere è un altro. È sporco, grigio, decorato da prostitute ai bordi della strada v... tempo di lettura 12 mingenere
Pulp
scritto il
2018-09-17
di
Tibet
Giovanni e Ahmed: la storia continua... Scendendo davanti a casa, ancora stravolto, cercai di ricompormi e ricordai il problema del motorino rimasto al campo sportivo: per fortuna mio padre era in casa e, brontolando, andammo in cerca di mio zio che ha un camioncino, e alla fine risolvemmo la questione, lasciando il motociclo dal gommista per la riparazione. Finalmente a casa, potei trovare, nella doccia, un sensibile rimedio al bruciore che ancora mi tormentava: provai a guardarmi dietro allo specchio, mi sembrò vistosamente aperto;... tempo di lettura 12 mingenere
Gay
scritto il
2020-12-16
di
Giovanni R.
La mascheraConsiglio le persone impressionabili di non leggerlo, il racconto non è adatto a tutti. E' frutto interamente della mia fantasia, comunque uno spunto iniziale l'ho ricavato ricordandomi di una antica farsa spagnola di Lope de Rueda, coevo di Cervantés, intitolata "Farsa chiamata della MASCHERA" di tutt'altro tema e tenore, differente in tutto dal mio racconto, ma per giusta riconoscenza ne ho utilizzato anche un nome... Diego Sànchez, modificato in Diego Maria Sànchez. Diego Maria Sànchez era... tempo di lettura 12 mingenere
Sadomaso
scritto il
2017-07-23
di
Tibet
I ragazzi del coro - Capitolo 4Capitolo quattro Passeggiata e Pompino Andammo in centro e fui sorpreso per le occhiate che ricevevamo da gruppi di ragazzi, accompagnate da fischi. La cosa mi piaceva ed imparai come camminare, o andare più sciolto come mi disse lui, gettavo sguardi maliziosi ai carini che non mi sembrava si sentissero imbarazzati quando fissavo i loro inguini. Molti di loro sorridevano furbescamente e se lo strofinavano. Naturalmente fingevamo di essere scioccati, poi modestamente distoglievamo lo sguardo e ... tempo di lettura 13 mingenere
Gay
scritto il
2016-09-05
di
Aramis
Storie vere - Graffiti spaziali"Controllo. Navicella in avvicinamento a ore 5. Identificazione: 'Cucciolo26' Contatto radio conferma presenza Comandante Annalisa e Dottoressa Yuko... eeehm Dottoressa Niikura Yuko." "Molto bene, procedete pure: aprile dietro!" "Scusi? Ci dev'essere stata un'interferenza, ho perso parte della comunicazione. Ripetere prego." "Falle venire da dietro!" "Non capisco... " "Il comandante Annalisa e la dottoressa Yuko!" "Ma tutte e due insieme?” “Che cazzo stai dicendo? È ovvio! Cosa pensavi? Una sola... tempo di lettura 12 mingenere
Bisex
scritto il
2021-06-15
di
Yuko
Lezioni di mountain bikeTommaso era probabilmente il ragazzo più impaziente a cui io abbia mai insegnato ad andare in mountain bike. Altri ragazzi andavano e venivano, a seconda del tempo e di quanto si sentivano motivati quella settimana, ma Tommaso era una presenza costante per le biciclettate della domenica mattina. Li portavo nel bosco, insegnavo loro tutto quello che sapevo sulla mountain bike e l’unico pagamento che avessi mai richiesto era il loro entusiasmo. Vivevo per quei giorni, all’inizio perché ero ansios... tempo di lettura 25 mingenere
Gay
scritto il
2021-02-19
di
Aramis
La mia vita segretaEpisodio 8 festa delle donne Ero in bagno ad asciugarmi i capelli dopo una doccia calda, avevo addosso solo un asciugamano rosa, anche se faceva freddo, avevo aperto la finestra del bagno per far uscire i vapori dell'acqua, il guardone che si nascondeva dietro la tenda di una finestra di casa sua era sempre lì appostato come un falco, appena finito di asciugare i capelli sentii il citofono suonare, erano le dieci di mattina ed ero sola in casa, andai a rispondere. "Buongiorno! il tecnico della c... tempo di lettura 12 mingenere
Bisex
scritto il
2024-03-14
di
morabella
In ospedaleIn Ospedale. Mi ero ricoverato in una clinica privata per una serie i controlli. Le giornate scorrevano noiose tra flebo, accertamenti, ore di letture e qualche sigaretta nel cortile, finché non ho conosciuto suor Gemma. E’ successo al terzo giorno quando alle sette di mattina è entrata nella mia camera per mettermi la flebo. Mi ero appena svegliato, mi ha fatto distendere il braccio, si è seduta sul bordo del letto e mi ha infilato l’ago in vena facendomi un po’ male. Quando gliel’ho fatto not... tempo di lettura 15 mingenere
Trio
scritto il
2017-06-20
di
Freesunshine
Cuckold Cap 15 “ C U C K O L D “ Cap. quindici Durante il tragitto di ritorno in albergo, cercai di interrogare Francesca su quanto accaduto nelle due ore che era “sfuggita” al mio controllo, ricevendo come risposta solo dei monosillabi e degli sbuffi. Non capivo il perché di quell'atteggiamento, ma cercai di rimanere calmo, avendo sempre la possibilità di accedere al diario di Francesca, dove sapevo che lei avrebbe, senz'altro, trascritto le su... tempo di lettura 13 mingenere
Etero
scritto il
2022-02-20
di
Pensionato
Piccante serata sexy con OksanaPICCANTE SERATA SEXY CON OKSANA... Ricordate la bionda e sfrontata Oksana, la donna che avevo incontrato in un bar del centro e che mi fece visita in negozio qualche tempo dopo? Pochi giorni fa ricevo una telefonata...Ti ricordi di me? Una voce decisa con forte accento dell'Esteuropeo mi assale e mi prende alla gola! Come potrei non ricordarmi di te, Oksana? Come stai? non ti ho più vista in giro...credevo fossi partita per un'altra città! "No, no..sono ancora qui e mi sono ricordata di t... tempo di lettura 12 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2025-05-08
di
PATTY La monella di Torino
L'Ascensore1. Le prime volte non ci avevo fatto troppo caso. Abitavamo in un palazzo di dieci piani, in un quartiere semi periferico di Milano. Probabilmente eravamo entrambi single devoti alla nostra professione perché spesso ci incrociavamo intorno alle venti di sera davanti alla porta dell’ascensore. A quell’ora non c’era quasi mai nessuno. Lei era prossima alla quarantina e vestiva sempre con quella sorta di divisa d’ordinanza delle manager in carriera. Tailleur dai colori sfumati, tacchi alti, oc... tempo di lettura 22 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-02-03
di
Natale Seremia
La moglie è meglio averla troia. *È meglio avere una moglie troia*. Quante volte ho sentito pronunciare questa frase da vari mariti, soprattutto da quelli che avevano una moglie, all'apparenza, brave donne di casa, madri amorevoli, mogli irreprensibili. Ho sempre sorriso con una certa ironia, fin quando non ho capito veramente perché tutti la preferivano troia. Mi chiamo Paolo, ho 38 anni, sono di media statura, capelli neri, occhi scuri, fisico normale. Da dieci anni sono sposato con Carla, mia coetanea, una bella donna alta,... tempo di lettura 13 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-16
di
pennabianca.
Lui parte 2Sono passati 10 giorni in cui mi sono sentita malissimo! Anzi peggio! Ho sentito mia sorella pochissime volte e solo per telefono, non avevo il coraggio di guardarla, ed ogni volta tagliavo corto e chiudevo al più presto. Chissà, avrà pensato che non volevo sentirla, che ce l avevo con lei ma non era assolutamente così anzi ero io quella che stava male. Male si, male cono tutti, male con mio marito che ho quasi evitato, anche lui, male con i miei figli a cui mi aggrappavo e in cui mi rintanavo p... tempo di lettura 14 mingenere
Etero
scritto il
2024-03-16
di
annablack
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