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52K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
Uno di Tre E’ da quando ho messo piede nel caffè che non smetto di chiedermi cosa diavolo ci faccio qui e soprattutto cosa diavolo mi è passato per il cervello. La cosa che più di tutto mi rende furibondo è che questa assurdità l’ho voluta io! Un’assurdità che negli ultimi due mesi è stata la mia ossessione. Un’ossessione che si è impossessata di me, che non mi ha fatto dormire, che mi ha trasformato in qualcosa che non credevo d’essere. Un’ossessione nella quale, con pazienza, giorno dopo giorno ho trasc... tempo di lettura 17 mingenereTrioscritto il
2020-04-06di
TurbidumEscono i quadri. Padre e figlia (VIII paragrafo)ESCONO I QUADRI (padre e figlia. VIII paragrafo.) Arrivò la fine dell’anno e Anna andò con il padre a vedere i quadri. Un vero disastro, doveva riparare tre materie a settembre, erano materie importanti : Matematica Storia e filosofia. Il padre la guardò con astio: “ Non penso che ce la puoi fare, sono materie complicate.” Anna era rossa in volto, alcune amiche si avvicinarono e il padre pensò bene di umiliarla, le tre materie erano importanti, sicuro non ce l’avrebbe fatta, la sua mancanza ... tempo di lettura 11 mingenere
Incestiscritto il
2024-02-12di
MariellaBello bellissimoNella mia lunga vita di uomini ne ho visti tanti, di diverse etnie, di diverse età sempre nel range 20-40, di diversi livelli sociali e culturali ma quell’uomo che si sta spogliando nell’angolo del mio studio mi sta folgorando per la sua splendida fisicità Lui è di spalle ignaro della mia folgorazione dalla quale non riesco a riprendermi. Il signor Arturo è venuto nel mio studio in quanto deve sottoporsi ad una visita medica generale accertando complessivamente il suo status non solo fisico ma ... tempo di lettura 7 mingenere
Gayscritto il
2021-05-10di
Bastino9Disoccupata 5Mi preparo e scendo dall’aereo,una macchina è pronta e mi porta nelle stanze dello sceicco che subito mi saluta e si dice pronto a firmare. Mi accompagna nella sala della firma e ci sono due suoi ministri con le segretarie e iniziamo la lettura dei contratto con le relative firme pagina per pagina,la cosa dura tutto il giorno e alla fine con il contratto in mano e sfinita e con i due buchi in fiamme vengo riaccompagnata all’aereo per ritornare a casa. Appena mi vede la hostess mi fa salire,mi ac... tempo di lettura 7 mingenere
Orgescritto il
2023-01-06di
scrittoreViaggio a Vienna - II -I ragazzi americani mi aspettavano alla reception, pronti per andare. Tyler, Matt e Joey mi salutarono con una stretta di mano che ricambiai, e dietro di loro fecero capolino Briss e Katy, stavolta senza quei cappotti enormi visti sul bus, che mi salutarono con un bacio sulla guancia. Viste così, vestite da “serata”, erano uno splendore! Briss , coi suoi capelli biondi e occhi glaciali, vestiva con un jeans attillato e una maglia lunga rossa, metteva in mostra un sedere meraviglioso e due gambe ... tempo di lettura 9 mingenere
Eteroscritto il
2020-04-06di
IL VIAGGIATORELe trasferte del maritoA quell’epoca vivevamo in un piccolo condominio appena fuori centro città, una palazzina carina con alcuni uffici al piano terra sotto un porticato e tre piani di appartamenti con delle grandi terrazze, io e mio marito l’avevamo scelto per la vicinanza al centro ma senza il caos della movida, alcuni negozi nelle vicinanze avevano ciò che necessitava senza spostare la macchina. Il condominio aveva anche il portinaio, era signore sui quarant’anni di origini eritree, abitava nel suo appartamento n... tempo di lettura 10 mingenere
Orgescritto il
2021-05-10di
ImarchinoUn tranquillo pomeriggio da schiavaPoco prima che Olimpia entrasse con V, Kimiko stava limonando con la sua compagna. Kirilla era la sarta, parrucchiera occasionale e tatuatrice di Iskra. Una ventinovenne che di naturale non aveva più niente. Le protesi mammarie, i lineamenti del viso rifatti. I tatuaggi sul corpo battevano pure quelli di Olimpia. Le carpe giapponesi sulla schiena, la ragnatela sull’ano, il teschio a metà sul lato sinistro del volto, la stella cometa appena sopra all’orecchio destro dove i capelli erano stati ras... tempo di lettura 34 mingenere
Sadomasoscritto il
2020-04-06di
Lady AlexisI diari Ritrovati - AnnaIl sole era oramai calato da un pezzo mentre camminavamo lungo il marciapiede che avevamo percorso in precedenza. “Fermiamoci qui” mi disse arrampicandosi e sedendosi sul muretto che delimitava il marciapiede dall'oceano. Appoggiò la sua borsetta per terra, lasciandola cadere. “Vieni qui” Ci ritrovavamo faccia a faccia. Come la sera precedente. Lei mi accoglieva fra le sue gambe, io appoggiato al muretto. Eravamo immobili, l'uno di fronte all'altro a guardarci negli occhi senza proferire alcun... tempo di lettura 9 mingenere
Eteroscritto il
2020-04-07di
Lorenzo-851Gruppo lesbico con donne incinta Alla trentasettesima settimana di gravidanza, otto mesi e mezzo, dovevo fare l'ultimo esame delle urine. Quella mattina presi il campione e andai a portarlo alla mia ginecologa. Ero arrivata all'ospedale alle 10.30. La sala d'attesa dell'ambulatorio era piuttosto affollata. C'erano sei donne; quattro erano accompagnate dal compagno mentre una parlava animatamente con quella che in tutta evidenza era la madre e infine c'era una ragazza da sola. Mi colpì immediatamente; aveva un pancione gr... tempo di lettura 10 mingenere
Safficoscritto il
2020-04-07di
LauraDAl naturaleDa molto tempo frequento un uomo, bello, alto magro, con un cazzo veramente notevole, lo adoro, per lui ho fatto pazzie, e molte, tipo, in pieno parcheggio di un centro commerciale, denudarmi, in pieno giorno e indossare dal reggiseno agli slip, infilare il reggicalze, la calze e poi infilarmi e allacciarmi le scarpe tacco 12 e poi infilarmi il minivestitino nero, e il tutto mentre passavano auto in continuazione, e un paio almeno si sono accorti di qualcosa, e poi andare con lui in giro di gior... tempo di lettura 8 mingenere
Gayscritto il
2018-05-06di
TATOFammi una rosa, cara 3/5Entra puntuale, ben vestito, elegante e con una borsetta tipo da medico. “Buonasera Angela, fatti vedere” dice, mentre si siede sul divano. Io, in piedi davanti a lui, giro su me stessa mostrandomi. “Tira su il vestito”, obbedisco mostrando il perizoma che entra tra i glutei. “Bene cara, non male. Adesso facciamo un giochetto. “Resta ben eretta, spalle indietro, tira fuori il culo allargando leggermente le gambe, sposta il perizoma da dentro il culo ma non lo togliere, … così…”. “Ad... tempo di lettura 2 mingenere
Fistingscritto il
2021-07-07di
LanA"Non ti sta piacendo, quindi"Filippo come uomo non mi piaceva, non mi era mai piaciuto. Aveva le mani ampie e grassocce, le lentiggini e la pancia. Eravamo amici da una decina d’anni. Una sera, dopo svariati calici di vino rosso, in preda alla disinvoltura alcolica mi aveva confidato di avermi dedicato quasi tutte le fantasie della sua adolescenza durante le sue frenetiche masturbazioni. Ne ero sempre stata consapevole e forse, internamente, fremevo all’idea di sentirmi così desiderata nel mio corpo snello, nei miei seni ... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2018-05-06di
Isabella91Voli di GioventùCerto che ne ho avute di storie! Me ne rendo conto solo adesso, che comincio a guardarmi indietro. Come quella con la romana che mi portò a casa sua, a Trastevere. Voleva farmi scopare a tutti i costi con la sua amica 'psicologa' che pesava più di cento chili. Ma andiamo con ordine: Marika si chiamava la romana... no, Marika era quella di Sassuolo, nello stesso anno. Come si chiamava, invece, la romana? Uhm, forse Silvia. In ogni modo l’avevo conosciuta a casa di due mie amiche studentesse che a... tempo di lettura 12 mingenere
Prime esperienzescritto il
2020-04-07di
cagliostrusCap.01 - Marco e Daniela - Voglia di nuove esperienze estremeCapitolo 1 Marco e Daniela era una coppia come le altre, lui aveva 30 anni e lei 25, stavano insieme dalle scuole superiori e da allora il sesso per loro stava alla base del loro rapporto. E così finirono per sposarsi senza alcun dubbio di voler passare la vita insieme. Daniela era alta 1,70, mora e con i capelli lunghi e sinuosi, una ragazza abbastanza formosa, ma nei punti giusti. Aveva una terza di seno e un culo abbastanza sporgente da essere desiderato da chiunque gli mettesse gli occhi s... tempo di lettura 22 mingenere
Eteroscritto il
2020-04-07di
ombraeroticaRitratto di signora con tosa - InternoEra iniziata un po’ così, come canta qualcuno con la voce roca ed adesso sei diventata come la biada per le bestie da soma perché questo mi fai sentire, una giumenta che sospira la sua mula. Era stato un gioco di parole neanche dei più fini, tra il mio nome Giuliana e le Polo alla Menta che a decine semino dappertutto: giumenta, sempre pronta a contentare le ruzze. Il primo giorno di scuola quando c’hanno presentate mi son trattenuta dal chiederti da che parte della cattedra avresti passato la ... tempo di lettura 10 mingenere
Safficoscritto il
2020-04-07di
mare_di_beaufortIl cavallo stanco del cavalliereAl Cavalliere Errante, piaceva di tanto in tanto, dopo le sue spedizioni e missioni salvifiche, fermarsi alla locanda della Strega. L'unica sua amica che mai gli chiese niente ma spesso si limitava ad ascoltarlo e raccontargli storie per rispondere alle sue domande... A volte lei sembrava diventare uomo con la sua ironia, per questo gli uomini cercavano la sua presenza. Quella sera passò davanti a tale locanda con la volontà di entrarci dentro, malgrado le promesse alla propria consorte di non ... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2018-05-06di
LiberadipelleVacanza a Corfù. Fai la puttana Sara (1)-E ora cosa si fa?- siamo all'alba. Il mare è una tavola azzurra, il sole inizia a spuntare da sotto il pelo dell'acqua e colorare il cielo che via via diventa più luminoso. Seduti sulla sabbia fresca io, Giacomo e le due valigie al nostro fianco. -Torniamo a casa Sara e tutto come prima!- Mi lecco le labbra aride, ho sete, quella sete che ti attanaglia quando il nervosismo è troppo. Vorrei urlargli in faccia ma non ho le forze ora. Ma facciamo un rewind, andiamo indietro di diversi giorni... tempo di lettura 8 mingenere
Esibizionismoscritto il
2020-04-07di
Saretta88Due di Tre E’ da quando ho messo piede nel caffè che non riesco a smettere di chiedermi cosa diavolo ci faccio qui e soprattutto cosa diavolo mi è passato per il cervello. La cosa che più di tutto mi rende furibondo è che questa assurdità l’ho voluta io! Ho lavorato come un dannato perché questo giorno diventasse realtà. Per due mesi, con un’assiduità che avrebbe premiato il peggiore corteggiatore, ho cinto d’assedio e preso per disperazione la fortezza delle loro perplessità. Probabilmente si aspettava... tempo di lettura 18 mingenere
Trioscritto il
2020-04-07di
TurbidumValle a capire le donneUltimamente devo sempre inviare un paio di volte i racconti! Non sono solito fare prefazioni ai miei racconti: non è mio costume e, forse, non sono neanche bravo a rendere chiaro quello che intendo dire. Ma questa volta mi è d'obbligo, per evitare al lettore che non lo voglia di proseguire in una lettura che potrebbe trovare inutile e dispendiosa di tempo, in un periodo in cui tempo ce n'è talmente poco, che lo impieghiamo tutto per dormire. Sappiate, dunque, prima di cimentarvi nel proseguio,... tempo di lettura 10 mingenere
Tradimentiscritto il
2020-04-08di
Troy2aPsicologo 3Per un paio di giorni il dottore mi mette alla segreteria per mettere a posto tutte le pratiche,in ogni modo non perde tempo e così mi porta in bagno,tira fuori il cazzo e mi dice di pisciargli sopra,io lo lavo e come premio me lo infila in bocca ancora gocciolante di piscia,se all’inizio mi faceva schifo con il passare dei giorni inizia a piacermi,la moglie Vanda vuole farsi la doccia con la mia piscia quasi ogni giorno e a volte ci mettiamo in doccia insieme e in quel momento divento anch’io u... tempo di lettura 9 mingenere
Orgescritto il
2020-04-08di
visionario 2Ringrazio Z per averci fatto conoscere Trovo Ada seduta in cucina a sorseggiare il caffè latte. Indossa una delle mie camicie ma, è evidente che sotto non porta niente. Bacio frettoloso, non ho tempo per altro. “Quanto sta via?” chiede lei “Un paio di giorni” “Ma devi andare così lontano?” “Lavoro” mi stringo nelle spalle “Quando torno, recuperiamo” Diavolo, se avevo voglia di tirarle via quella camicia e morderle i capezzoli. Sdraiarla sul tavolo e assaggiarla dalla fica alla bocca. Ma sono in ritardo e, come si dice, il tempo è d... tempo di lettura 18 mingenere
Eteroscritto il
2021-05-10di
VandalViaggio a Vienna - III -Mi svegliai tardi quella mattina, o perlomeno molto più tardi di quello che avrei dovuto, considerando che avevo programmato di rimanere a Vienna 3 notti, e dovevo ancora capire dove andare e quando. La serata precedente mi aveva completamente svuotato (in tutti i sensi). Erano già le 9.30 e diversi occupanti della stanza erano già usciti, Tyler però russava ancora forte sulla branda sopra la mia, e Xing dormiva beata nel suo letto, chissà cosa stava sognando. Notai che la camera era ora al comp... tempo di lettura 11 mingenere
Eteroscritto il
2020-04-08di
IL VIAGGIATORERitratto di signora con tosa - FluttuazioniLa prima mesata era trascorsa e, non si sa come, s’era riuscite a dare un minimo di regolarità alla nostra frequentazione. Era da ridere pensare a come Giuliana Zorzolo figlia-madre-moglie-professionista stimata fosse riuscita a mettere in piedi una doppia vita scavando tra le pieghe di un’esistenza scandita da rigidità quasi militare. Un buco fra la prima e la quarta ora, un appuntamento dall’estetista disdetto, ritagli di tempo tra le figlie da governare e tutto, ed eccola la cosa veramente c... tempo di lettura 8 mingenere
Safficoscritto il
2020-04-08di
mare_di_beaufortA che serve l'estate - La fotografia– Cazzo ci fai qui? Non è che non capisca cosa intenda dire, ma al momento l’unica cosa che voglio è fare una doccia. Perciò le rispondo con un’alzata di spalle e una smorfia che significa “perché no?”. Serena indossa semplicemente un paio di mutandine. No, non c’è nulla di licenzioso. E’ semplicemente il caldo. La serata è afosa e dentro casa è anche peggio, non c’è un filo d’aria. Mi spoglio gettando le quattro cose che avevo indosso sul letto e vado verso il bagno. Lei mi segue e insiste. “M... tempo di lettura 24 mingenere
Eteroscritto il
2020-04-08di
BrowserfastTre di Tre E’ da quando ho messo piede nel caffè che non riesco a smettere di chiedermi cosa diavolo ci faccio qui e soprattutto cosa diavolo mi è passato per il cervello. La cosa che mi rende furibonda è che tutta questa follia l’ho voluta io! Il locale come previsto è affollato, era tra le condizioni. Ai tavoli vicini, gruppi di ragazzi parlano del più e del meno, brevi risate emergono da un vociare confuso. Il nostro tavolo è un’isola di silenzio imbarazzante, interrotto da colpi di tosse e da frasi d... tempo di lettura 22 mingenere
Trioscritto il
2020-04-08di
Turbidum