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50K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
Mi è successo veramenteQuello che vi racconto adesso è un episodio reale che mi è successo davvero. Ho un fratellastro di 6 anni più grande di me, figlio della mia stessa madre e del suo primo marito. Io e lui ci eravamo sempre visti molto poco, praticamente due estranei. Un giorno, tre anni fa, mia madre decide di andare in vacanza con me e lui, per farci conoscere un po'. Eravamo nella nostra casa al mare, faceva molto caldo e ogni volta che nostra madre non c'era mio fratello girava per casa con solo i boxer addo... tempo di lettura 5 mingenereIncestiscritto il
2009-11-25di
AnonimaIl club privato 1Stavo facendo il bucato quando sentii suonare il telefono - Pronto la signora Elle? - Quella voce! La riconobbi immediatamente e dovetti sedere: mi tremavano le gambe. - Pronto? Pronto? Mi sente? - ora la voce era preoccupata. - Chi parla? - risposi a fatica. Non riuscivo a trovare le parole. Silenzio, poi in tono meravigliato. - MI scusi, se non mi sono presentato. Parlo a nome di una ditta di cosmetici che sta lanciando una campagna promozionale e stiamo cercando delle persone interessat... tempo di lettura 10 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-05di
CatoLa mia prima volta (vista da lui) LA MIA PRIMA VOLTA (vista da lui) Conobbi Paolino durante una mia sosta in un paesino dell’albese dove con la mia piccola giostra mi ero fermato in occasione della festa patronale. Il giovane era in vacanza, ospite di una famiglia di contadini, vecchi amici di famiglia, che lo tennero con loro per un paio di settimane. Facemmo conoscenza casualmente. Nella piazza grande avevano assemblato un grande e artistico palco coperto per il ballo e, a poca distanza, venne installata anche la piccol... tempo di lettura 26 mingenere
Prime esperienzescritto il
2011-05-05di
XYQuando prendi una sbandata per tua madreQuesto non è un semplice racconto ma la trasposizione uno a uno di uno scambio epistolare con un ragazzo che sbava per fottersi al madre. Una delle mail più intriganti e di seguito riportata se interessa mettere le eventuali future e quelle precedenti non meno interessanti. Ciao ieri è stato un pomeriggio ed una serata molto lunga. La puttanona (che ieri era vestita con una gonna nera sopra il ginocchio che la strizzava per bene il culo e mi faceva arrapare al solo guardarla) è tornata a c... tempo di lettura 12 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-05di
pompeoUna sera dalla suoceraEro sposato da alcuni anni. D'estate mia moglie e mia figlia passavano il mese di luglio nella casa che avevamo in montagna. Io lavoravo in banca e quindi dovevo rimanere in città. Per comodità dormivo dai miei suoceri anche per dare una mano alla signora che aveva il marito invalido. Mia suocera mi trattava come un figlio e io mi trovavo molto bene. Alla sera, lei andava a letto subito dopo mangiato e mi lasciava libero di guardare alla televisione i programmi che più m’interessavano.... tempo di lettura 10 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-06di
CatoLo zio Alberto (parte terza)LO ZIO ALBERTO (parte terza) Eleonora ed Alberto, erano esausti, matiti di sudore e di umori, sdraiati nel letto uno accanto all’altra, si guardavano, si baciavano, ora teneramente ora con più ardore, si accarezzavano dolcemente. Lo zio Alberto aveva toccato il cielo con un dito. La vicinanza di quel corpo giovane e bello lo faceva sentire felice, inebriato. Era in paradiso. Anche Eleonora era felice, nella sua vita aveva avuto dei ragazzi, anche in quel periodo aveva un ragazzo e quando pot... tempo di lettura 13 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-06di
grandearieteTriangolo apertoPer quasi tutte le persone l'amicizia è più importante che il sesso. Ma non per me. O per meglio dire, l'amicizia era più importante solo quando non facevo sesso. Ma non appena avevo l'occasione, non me la lasciavo certo scappare. Una bella dose di piacere dovevo prendermela quando possibile. E non sarebbero certo stati parenti, lavoro o amici a privarmene. Perchè non c'è rapporto migliore che si possa avere con una persona: con lo strusciare dei corpi, pelle contro pelle, le anime si dan del... tempo di lettura 9 mingenere
Tradimentiscritto il
2011-05-06di
DionisoAll'ombra dei buoni modiLa realtà spesso supera di gran lunga la fantasia, e questa vicenda che vi narro ne conferma il detto. Spesso i lettori superficiali cercano di carpire la vicenda già dalle prime righe: un antefatto e la scenografia dei luoghi preposti alla vicenda alla fine premiano chi frettoloso non è. Ero ventunenne quando per necessità accettai il lavoro in una cooperativa di servizi che, in quel periodo si era aggiudicata l’appalto per la cura e la manutenzione delle aree verdi di pertinenza cimiteriale. ... tempo di lettura 14 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-07di
ilgobbettoIl club privato 2Una volta usciti Stefano si complimentò con me. - Hai visto come ti guardavano? Sei contenta? - Io ero senza parole. Non riuscivo ad assorbire tutte le emozioni scatenate dagli ultimi avvenimenti. Stefano mi strinse a sé. - Ti capisco se sei frastornata, è naturale, ma sappi che hai fatto un'ottima impressione. Pensa sei in tariffa A. Trecentomila lire ad ora! - Sbarrai gli occhi. Una cifra simile! Non riuscivo a crederlo. - Sei rimasta meravigliata vero? Tutto merito del tuo bel corpo, e... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-07di
CatoIl club privato 3Ero a casa a stirare quando sentii trillare il telefono. - Pronto? - - Ciao, mi sei mancata - Era Stefano! Un fremito mi percorse lungo la schiena solo a sentire la sua voce. - Pronto? Non mi dici nulla? - Mi ripresi. - Sono emozionata - balbettai - è tanto che non mi chiami - - Hai ragione, ma sono stato lontano per affari, scusami se non ti ho avvertito ma temevo di non riuscire a partire se avessi sentito la tua voce - Forse mentiva ma io non volevo pensarci. L'importante era c... tempo di lettura 9 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-08di
CatoUna famiglia accogliente - Capitolo 13 - Il regalo di una figliaNei giorni successivi le mie due donne fecero partire i preparativi per il matrimonio. Si decise per una cosa molto semplice, pochissimi invitati, giusto le persone più care. Si parlava già di chiese, abiti, fedi, ristoranti, lune di miele e altro. In famiglia sembrava tornata la serenità. Da quando Lorena tornò furono altri i momenti in cui ci trovammo a fare l’amore davanti a Sonia. Lorena non l’ammetteva ma l’eccitava da morire, anche a me del resto: Sonia si divertiva a spiarci e guardarci ... tempo di lettura 9 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-08di
Minstrel.loveAlice,io e il mio amico in barcaMi presento,sono riccardo,ho 25 anni e sono un bel ragazzo ma non di certo un modello,diciamo che ci so fare parecchio. Quella che vi voglio raccontare è una vicenda che mi è accaduta a 22 anni con la mia ex,con la quale stavo allora. Lei si chiama Alice ed è una bella figa mora,chiara di carnagione con due gran tette , una quarta che su di lei,magra e alta 163,sembravano ancora + grosse,due belle labbra grosse come piacciono a me...e un bellissimo culo piccolo,un confetto... a fine estate ... tempo di lettura 8 mingenere
Tradimentiscritto il
2011-05-08di
riccard82Fammi pure male (una storia d'amore)A Giorgio piaceva farmi male. Mi ero innamorata di lui per i suoi modi gentili e la sua presenza elegante e decisa. Era uno che parlava poco. E questo è un grande pregio. Ci siamo baciati la prima volta davanti alla fontana di Trevi, circondati da turisti internazionali e truffatori fin troppo nazionali. In quel primo abbraccio la sua mano già si posò naturale sul mio fondoschiena, presagendo un imminente futuro di passione e buon sesso. Non fu così. Quando il mio corpo nudo entrò in contatt... tempo di lettura 14 mingenere
Dominazionescritto il
2011-05-08di
xilia82Il fiume della vitaFinalmente avevano trovato l'acqua. Il bambino iniziò a tirare fuori grandi manciate di sabbia bagnata, ammucchiandole attorno alla buca. La ragazzina, sua compagna di giochi, prendeva quella stessa sabbia e la compattava nelle mura del castello che stavano costruendo. Ogni tanto, qualche onda più potente arrivava a lambire la loro creazione, erodendola in modo lento ma inesorabile. Rapidamente, i due bambini aggiustavano i danni con nuove manciate di sabbia, rinforzando le difese che doveva... tempo di lettura 9 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-10di
DiagorasI due sconosciuti Quando mia figlia era alle elementari organizzammo una piccola festa in costume per Carnevale. La maestra mi chiese cortesemente se potevo andare a ritirare i costumi anche per le altre bimbe. Ero l'unica ad avere l’auto, anche se era una vecchia 500, e così accettai. - Mi raccomando, non vada da sola. E' una strada buia e poco trafficata. Sarebbe meglio se fosse in compagnia - Con noi c'era la madre di un compagno di scuola di mia figlia che si offrì di accompagnarmi. Era quasi sera quan... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-10di
CatoMia sorella LiciaMia madre ebbe un invito per poter partecipare a una Convention presso un grande hotel milanese, organizzato da una nota casa informatica per fare conoscere alcuni dei loro ultimi prodotti in fase di produzione, l'invito era esteso anche ad una seconda persona purché facente parte del mondo informatico, pertanto lei in qualità responsabile del settore software di una ditta ravennate, invitò un suo vecchio amico e collega dello stesso reparto a partecipare a questo stage. Io e Licia subimmo un... tempo di lettura 12 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-10di
GiulianoIl tritticoIl trittico Roberto tornava sempre a casa dopo un’intensa settimana di studi all’università. Il venerdì sera prendeva il treno e stanco, ma ansioso lasciava Milano ove studiava e faceva ritorno a casa. Lasciava ogni domenica pomeriggio il suo piccolo paese molisano ed ogni volta partiva con il cuore affranto. Il paese viveva le vicende locali con una partecipazione corale e Roberto si vedeva circondato dall’affetto di tutti per la disgrazia occorsegli e per il giudizio unanime di buon giova... tempo di lettura 11 mingenere
Orgescritto il
2011-05-12di
Anonima capuanaL'Avvocato Lino ci fa scendere sei sette scalini poi percorriamo un buio corridoio umido fiancheggiato dalle cantine quindi aperta una porta di ferro ci invita a salire una fredda scala in cemento che porta ai piani superiori dove e' sito il suo studio di avvocato. Ci precede mia moglie colla sua gonna stretta che le scopre le cosce fino all'attaccatura dei glutei. Gli occhi del nostro nuovo amico brillano quando sorridendo gli faccio cenno di ammirare la perfezione delle cosce appena colorite dal sole di... tempo di lettura 8 mingenere
Voyeurscritto il
2011-05-12di
mitanaIl sostitutoEra un pensiero che lo affliggeva tutte le volte che avvicinava la moglie. Fin dalla prima notte si era accorto di non riuscire ad avere un rapporto sessuale prolungato, e di questo ne soffriva terribilmente. Aveva tentato anche un approccio terapeutico, consultando uno studio specializzato, ma dopo un penoso colloquio, nel quale aveva dovuto, non senza imbarazzo, svelare il suo problema ad una giovane assistente, aveva pensato di rinunciare e ripiegare sulle solite carezze manuali che portav... tempo di lettura 14 mingenere
Tradimentiscritto il
2011-05-12di
MorottoBabylonLEZIONE DI BIO-ETICA, MATEMATICA ED INSIEMISTICA Il capriccio, se si può definire capriccio, consisteva nel fatto che la professoressa non poteva soffrire le ragazze, mentre con noi ragazzi era fin troppo condiscendente e vagamente voluttuosa. Trattavasi di una matura signora della matematica, che già come materia ha un certo non so che di inquisitorio e di naturalmente minaccioso nei confronti delle libertà personali e lei, in soprannumero, aggiungeva di suo una struttura fisica certamen... tempo di lettura 9 mingenere
Bisexscritto il
2011-05-12di
Julio CaesarUn amore di zia - Capitolo 15 - Rossetto rosso fuocoEro steso sul letto, nudo. La zia sopra di me. “Si può sapere in cosa mi hai trasformato?” disse lei ridendo mentre mi accarezzava i fianchi. “Nella mia donna” risposi io prontamente. La zia sorrise, mentre mi baciò il petto. Poi si interruppe mentre guardava a destra. “O mio Dio - esclamò - sto in condizioni pietose. Nononono” disse alzandosi e dirigendosi verso lo specchio. Si sedette e cominciò ad aprire scatolini e scatolette di trucco. “Ma dai zia, che ti importa - dissi alzandomi e ... tempo di lettura 9 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-12di
Minstrel.loveLa gita scolasticaLa gita scolastica partiva il giorno dopo e la sera mio marito litigò di brutto con me per colpa naturalmente di sua madre. Dovevamo partire tutti e due, ma lui, per ripicca si rifiutò. La mattina, svegliai mia figlia di buon'ora, la vestii, le preparai la colazione e partimmo senza neanche salutarlo. Lui dormiva o faceva finta ed io me ne andai sbattendo la porta. Cribbio che rabbia! Se avessi potuto lo avrei strozzato. Oltre a non valere niente a letto faceva anche il sostenuto! Arrivai al ... tempo di lettura 11 mingenere
Tradimentiscritto il
2011-05-13di
CatoUn mese di riposo 2Un mese di riposo 2 Il giorno successivo all’incontro con Mario il culo di Matteo era ancora rosso ed un po’ dolorante ma ripensando alla notte trascorsa aveva il cazzo sempre in tiro. Seduto al PC cercava in chat nuovi incontri, nuove esperienza da vivere. Aveva cambiato nuovamente il suo annuncio ed i criteri di ricerca: quel giorno cercava maschi pelosi, non necessariamente veri e propri orsi massicci ma voleva assolutamente uomini pelosi. Gli erano sempre piaciuti e lo eccitavano forse pe... tempo di lettura 9 mingenere
Gayscritto il
2011-05-14di
aldoalLa tuta attillata della vicinaNon mi ero nemmeno accorto quando si trasferirono i nostri nuovi vicini di casa, e men che meno mi importava chi fossero. Pian piano feci amicizia con i figli, che erano più piccoli di me di una decina d’anni, ma che ci univa la passione per il pallone, ma ancora non mi interessavo alla madre, che era sì molto bella, ma che non si mostrava mai in atteggiamenti provocantemente eccitanti. Finché... Passarono un paio d’anni da quando si trasferirono, ed io continuavo le mie partitelle in s... tempo di lettura 6 mingenere
Eteroscritto il
2009-11-26di
NicoDevilAnalipsi: le mani di Serena La spiaggia di Analipsi era deserta. Malgrado fossero le tre del pomeriggio, per quanto lo sguardo riuscisse a spaziare, non si vedeva anima viva. Non era certo una sorpresa per me, che conoscevo l’isola come le mie tasche, essendoci nato e vissuto per tutti i venticinque anni della mia vita. Sapevo perfettamente che Analipsi era una spiaggia dove incontrare qualcuno era molto difficile. La sabbia finissima, la bassa vegetazione che, malgrado il caldo feroce dell’estate greca, arrivava, in... tempo di lettura 14 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-15di
Diagoras