Il lamento del cazzo
scritto il 2022-12-12 tempo di lettura 1 min
di
gabry
genere
Poesie
cura
A+
Gli anni corrono veloci
col cazzo schiacciavo le noci
ad ottanta mi sveglio al mattino
col vaso da notte vicino
col tatto, sento il turgore
migliora perfino l’umore
lo tocco, magari l’agogno
col piscio scompare il bel sogno
se avessi una figa ventenne
il turgore sarebbe perenne
se invece guardo mia moglie
avverto perfino le doglie
a trent'anni c’era la coda
il mio cazzo andava di moda
un giorno per strada a pisciare
bastava aprire solo un bottone
invece del cazzo presi un coglione
allagai perfino la riva del mare
col cazzo schiacciavo le noci
ad ottanta mi sveglio al mattino
col vaso da notte vicino
col tatto, sento il turgore
migliora perfino l’umore
lo tocco, magari l’agogno
col piscio scompare il bel sogno
se avessi una figa ventenne
il turgore sarebbe perenne
se invece guardo mia moglie
avverto perfino le doglie
a trent'anni c’era la coda
il mio cazzo andava di moda
un giorno per strada a pisciare
bastava aprire solo un bottone
invece del cazzo presi un coglione
allagai perfino la riva del mare
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gabry
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