Pomeriggio indimenticabile pt2

Scritto da , il 2022-04-22, genere etero

Ci baciammo a lungo fino a perdere il fiato e poi ricominciare...gli attimi si allungarono all'infinito ricordo ogni tocco, ogni sospiro come stessero accadendo in questo momento. Lei seduta sora di me che mi accarezza il petto, la schiena, che mi cinge il viso con le sue mani delicatissime.
La strinsi forte tra le braccia, le presi la testa con una mano e delicatamente la feci piegare indietro.
Inizia a baciarle il collo, poi il seno; scesi fi dove potevo. Risalivo baciandole una volta il seno destro, poi il sinistro, mai sazio di lei e del suo sapore.
La riportavo a me, ritrovando la sua bocca ancora che sapeva di me...eravamo in estati totale.
Non so quanto tempo passammo così...sicuramente il tempo della doccia di Livia. Infatti la sentii entrare in camera e vidi Marta che la seguiva con lo sguardo mentre ci baciavamo. Non feci in tempo a girarmi che senti Livia dire "Gio' sta fermo non ti preoccupare"...le carezze di Marta mi davano tranquillità così restai fermo.
Livia da dietro mi bendò con una sua calza...non ero completamente cieco, riuscivo a distinguere le figure attraverso la maglia non troppo scura.
Marta non smise un solo istante di toccare il mio corpo era un sottofondo tattile infinito.
Si alzò da me mi lasciò da solo qualche minuto, ma la vedevo li...poco distante da me...l'eccitazione in me non scendeva anzi...così mi presi il cazzo in mano ed inizia a segarmi...oramai la fase retrattile era finita. Il io cazzo si stava indurendo nuovamente.
"Aspetta..." la voce di Marta era paragonabile a quello di una sirena in quel momento. Mi fermai...ma il cazzo continuava a crescere.
La vidi avvicinarsi ed inginocchiarsi...sapevo cosa stava per succedere o forse no?
Una volta inginocchiatasi prese le mie gambe e se le poggiò sulle spalle, mi piegò le gambe e mi tirò a se fino a farmi ritrovare con la schiena sui cuscini del divano. Fù allora che cominciò una nuova avventura per tutti e tre.
Senti qlcuno salire sul divano, mi girai dal loto dove avevo sentito il peso spostare i cuscini e vidi Livia in che si era posizionata sopra di me in piedi. Vedevo che si stava masturbando poi chiusi gli occhi in lampo...un piacere intenso ed inaspettato mi aveva immobilizzato. Marta aveva preso in bocca la mia cappella ed aveva iniziato a segarmi..."Gio ora tocca a te" disse Livia...aprii gli occhi e mi accorsi che si stava abbassando...SBAM...la sua fica ora sulla mia bocca...Marta veniva sempre sotto i colpi della mia lingua e Livia lo sapeva e lo aspettava. La mie mai lasciarono il viso di Marta e si posizionarono sui fianchi delle nostra amica che inizio subito ad a velocizzare il respiro.
Chissa come eravamo visti da fuori? De dentro era qlcosa di inammagginabile fino a poche ore prima....
Livia godeva alla grande sia vocalmente che fisiologicamente parlando...i suoi umori scendevano su mio viso e si mischiavano alla mia saliva...Marta aveva lasciato la mia cappella per dedicarsi alle mie palle grosse e mosce...le leccava, le succhiava e mi segava...avevo il cazzo duro come il marmo ma non ero soddisfatto...io volevo Marta.
Prima mi tolsi la calza dagli occhi...Livia sopra la mia bocca che ansimava i pizzicava i capezzoli come in preda ad un raptus...inizia a succhiare con più forza il suo clitoride per farla venire e potermi finalmente dedicare alla mia Marta. Succhiavo...succhiavo e succhiavo...finché non si alzò di scatto e con un filo di voce disse "basta ti prego....basta" sfinita si lasciò cadere sul divano. Abbassai gli occhi e vidi che Marta non stava aspettando altro che trovare i miei occhi. I suoi occhi neri profondissimi mi ipnotizzarono ancora una volta "ti amo" le dissi, "ti voglio"
Mi alzai dal divano le presi le mani, la feci alzare...la presi in braccio e la portai fino alla scrivania...la poggia col sedere sul tavolo la bacia...la leccai per un po' e poi ripresi a baciarla. Ci guardammo negli occhi e decidemmo che ara il momento giusto.
Mi staccai leggermente da lei puntai la punta del mio cazzo sul buco della sua fica; era bagnatissima...non fù un problema entrare dentro si lei. Infilai subito la cappella...poi alzai gli occhi...entrai dentro di lei guardandola dritta negli occhi...che si chiudevano sempre di più man mano che entravo dentro di lei.
Una volta dentro...iniziai muovermi ritmicamente prima dolcemente e lentamente poi sempre con più velocità; ma mai violento.
Non parlammo per tutto il rapporto...ci guardavamo solo negli occhi...a parte questo breve scambio "ricordati che non hai messo il preservativo", "ti dispiace se faccio avvicinare Livia?"
Marta rispose così "Livia avvicinati".
Livia si avvicinò, bacio prima Marta poi me...prima di ricominciare a toccarsi tra le cosce...
Io e Marta andavamo alle grande...godevamo ognuno del piacere dell'altra. Ma tutte le cose hanno una fine...ero al limite...dissi a Livia di sistemarsi con la bocca vicino la fica di Marta..."mi vuoi sborrare i bocca eh..." si avvicinò... mi sfilai dalla fica di Marta e si...sborrai in bocca a Livia che mi diede questo ulteriore happy ending.
Livia per non farsi mancare nulla inizio a laccare anche la fica di Marta. Passava dal mio cazzo alla fica di Marta come su un cono gelato si passa da un gusto ad un altro.
Esausta anche lei dall'ennesimo orgasmo si alzò...ci baciò e ci disse che al bagno c'era un sorpresa per tutti noi...

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