Quel giorno scoprii di avere una sorella 3.

Scritto da , il 2022-04-12, genere etero

Trovai un posto sul volo per Perth e telefonai subito a Susan, annunciando il mio arrivo da lei alle cinque in pomeriggio. Il mio primo viaggio in arero fu tranquillo, senza vuoti d'aria ( me ne avevano parlato gli amici che volano spesso ) e quindi volai serenamente arrivando a Perth, dove subito all'arrivo incontrai Susan. Dopo un abbraccio ed un bacio, andammo alla sua casa e durante il tragitto mi spiegò che viveva con una morettina da alcuni anni lasciandomi intuire che erano lesbiche ma anche lei, Margaret, non disdegnava uomini ben cazzuti ed io potevo ben vantarmi di essere tra quelli. Giunti a casa rimasi folgorato dalla bellezza di Margaret e fui letteralmente "assalito" da lei tra baci ed abbracci che poi intuii le servivano per constatare le dimensioni del batacchione ed infatti arrivò anche a scendere giu con la mano palpandomelo e dopo si complimentò con Susan che mi aveva già assaggiato. Dopo una doccia che feci in ompagnia di Susan, entrammo in camera da letto dove, su un lettone fuori misura standard, ovvero, tre piazze, ci trovammo Margaret già completamente nuda e con le cosce spalancate, offrendomi una figona pelosissima che mi diede subito un fremito tale da fare addrizzare il batacchio e Margaret subito spalancò gli occhioni verde smeraldo. Mi sdraiai al centro del lettone consentendo così alle sventolone di sdraiarsi ai miei fianchi, e mettersi l'una a baciarmi in bocca e l'altra si dedicò a passarmi la linguetta sui capezzoli che mi si indurirono dall'eccitazione provocatagli. Dopo il lungo "torcilingua" con Susan, mi svincolai tra loro e mi misi inginocchio davanti alla figa di Margaret che subito stuzzicai con l'Indice che glielo infilai tutto dentro ed iniziai a scorrere e già lei lasciava fuoriuscire gli umori densissimi e che poi gustai leccandole tutta la figona aprendomi un varco tra i foltissimi peli. Quando Margaret iniziò a gemere e scalciare dal piacere, allora la penetrai e le diedi sonori e duri colpi scopandola con foga e rimasi dentro di lei assai tempo, fino a quando poi lasciai scaricare un lago di sborra che lei gradì, apprezzò. Dopo una pausa che ci ritrovò ancora attaccati coi sessi l'uno all'altra, lei si spostò per accovacciarsi davanti al batacchio che prese in bocca ed iniziò a spompinare facendomi provare sensazioni mai conosciute prima di quel giorno a Perth. Mentre Margaret ciucciava, Susan si diede da fare andando a farmi sdraiare di fianco per potere poi scostasmi le natiche aprendosi un varco sull'ano che prima slinguò molto, poi s'infilò sulla mano un guanto di lattica e, piano, piano, iniziò ad introdurre nell'ano prima con due, poi cpn tre dita ed infine, provocandomi anche un leggero dolorino, c'infilò l'intera mano causandomi prima un gran dolore ma poi sentii, provai una sensazione da capogiro e chiedetti a lei di continuare ma poi quell'introduzione aveva ingrossato paurosamente il batacchio ed io allora, dissi a Susan di lasciarmi libero nei movimenti e, dopo avere fatto girare e mettrsi in ginocchio Margaret, le diedi una lunga slinguata nel culetto, sodo, duro, arrapantissimo perchè piccolo e, quando potei vedere bene che le si stava rilassando l'ano, allora la penetrai inculandola prima con dolcezza, con molta delicatezza, poi diedi dei colpi sempre più energicamente e con una lunga penetrazione senza sosta. le schizzai dentro tanto di quello sperma che le uscì a fiotti dal buchino. Continuerò tra poco!

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