Evoluzione di una pratica estrema 3 (segue)

Scritto da , il 2021-04-19, genere fisting

Avevo percorso questa strada molte volte prima d’ora, ma era comunque divertente immaginare che potesse finalmente essere la volta nella quale avrei potuto realizzare tutte le mie fantasie.

Dora mi aveva inviato una foto di sé stessa in ginocchio su un divano, il suo culo dorato e liscio, assieme ad un messaggio chiaro.

"Vorrei che potessimo …! Voglio davvero essere il tuo giocattolo per una penetrazione profonda. Penetrami con un pugno in ambedue i miei accoglienti buchi, sia la figa che il culo spalancati. Riempili fino al gomito. Ci riusciremo?"

Potrei dire che questo messaggio ma aveva davvero eccitata. "Vediamo prima come prendi la mia mano singolarmente nei due orifizi, poi chissà mai, potremo provare a penetrarti in contemporanea.” ho risposto di getto.

"Voglio davvero che tu mi riempia per bene", ha risposto. "Voglio sentire i miei buchi che si chiudono mentre li prendi a pugni e mi lasci a bocca aperta."

Leggendo la sua risosta mi ha preso un colpo immaginandomi di vivere la scena. Ma non volevo ancora che la chat finisse. "Se riesci a prendere il mio pugno in quel modo, sarai l'unica ragazza che l'abbia mai fatto."

"Sono passati tre mesi dal mio ultimo fisting", ha scritto Dora. "Ma posso farlo. Vedrai."

Sospirai leggendo il messaggio, il mio entusiasmo si sgonfiò all'istante. Non prendeva un pugno da tre mesi?

La ragazza sembrava ansiosa. Sapevo già che non sarebbe mai stata in grado di lasciarmi fare quello di cui parlava al suo primo tentativo, ma volevo comunque scopare quel bel culo.

"Perché non pratichi il fisting da così tanto tempo?" Ho chiesto.

"Il mio normale amico di fisting è andato all’esterno per affari", ha spiegato Dora.

"Di solito mi tiene abbastanza sciolta. Vuoi lasciarmi con una figa e un culo vuoti e spalancati? Voglio sentirti e voglio che il mio corpo si dimeni ad ogni pugno. Cazzo, ne ho davvero bisogno."

"Vieni domani", ha scritto.
"19:00? Se vuoi venire più tardi, va anche bene. Sono appena uscita dall’estetista."

Sapevo che dovevo provare. "Sì, ci sarò."

"Preparati per domani, ad allargare i miei buchi fuori allenamento" rispose Dora.

Questo nuovo messaggio mi ha fatto trasalire. Un buco stretto era esattamente quello che non volevo, ma non faceva niente. "Non resteranno stretti per molto. Non con queste mie mani che ti penetreranno."

"Fantastico", ha risposto. "Dovresti mettere da parte la tua energia e voglia per me, per domani sera. Sarò completamente a tua disposizione."

"Non vedo l'ora di sentirti supplicare per questo," ho scritto, pensando alla clip che aveva mandato e riascoltando la sua voce disperata e supplichevole nella mia mente. Ero ossessionata dall'idea di far gemere Dora in quel modo.

"Cazzo sì! Domani! Va bene, vado a letto. Non vedo l'ora di conoscerti per davvero." dissi

"Anch'io", ho risposto. "Ci vediamo domani."

Dora ha inviato un'emoji ammiccante. "Non vedo l'ora!"

Non avevo effettuato l'accesso al famoso sito porno da sei mesi perché il sito sembrava non portarmi mai da nessuna parte, anche se il mio profilo proclamava coraggiosamente i miei feticci, ma ora ero contenta di aver effettuato l'accesso.

Rendendomi conto che erano già passate le 2:00 decisi di andare a dormire anche io, sdraiandomi sul mio letto e coprendomi il corpo con una coperta.

Pensavo a Dora, al suo culo grande e bellissimo ancora cristallino nella mia mente.

Ho lottato per non venire mentre giocavo con il mio clitoride, sapendo che il giorno seguente avrei avuto l'opportunità di sfogarmi con la nuova amicizia.

Alla fine mi sono lasciata lasciato andare, tutte le mie fantasie stravaganti si sono placate mentre il sonno mi ha sopraffatto.

CONTINUA ...

Questo racconto di è stato letto 2 0 8 4 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.